Territoriale

Next Generation Fest: idee, networking e opportunità di business per gli aspiranti imprenditori

Un incubatore naturale di stimoli, contatti strategici e competenze per i giovani che vogliono fare impresa: il festival promosso dalla Regione Toscana nell'ambito di Giovanisì torna a Firenze il 10 ottobre con talk d'impatto, spazi di networking e incontri diretti con le aziende.

Per chi intende trasformare un’idea in un’attività economica o muovere i primi passi nel mondo dello start-up, la quinta edizione del Next Generation Fest si conferma un appuntamento imperdibile. Promosso dalla Presidenza della Regione Toscana e dal progetto Giovanisì, l'evento richiama ogni anno a Firenze migliaia di giovani da tutta Italia in una giornata intensa di ispirazione, incontri ad alto valore aggiunto e orientamento al futuro dell'impresa.

L'appuntamento si terrà sabato 10 ottobre 2026, dalle 10:00 alle 22:30, nella cornice del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Perché partecipare se vuoi fare impresa
Per un futuro fondatore, una startup o un giovane professionista, il festival rappresenta una vera e propria piattaforma di accelerazione personale e relazionale:

Ispirazione dai leader di settore: ascoltare le storie di successo e i fallimenti da cui sono ripartiti imprenditori, scienziati, creativi e innovatori offre spunti pratici su come affrontare il mercato, la digitalizzazione e la gestione delle sfide aziendali.

Networking e ricerca di partner strategici: la concentrazione di migliaia di giovani e professionisti rende l'evento l'ambiente ideale per trovare potenziali co-founder, collaboratori e contatti chiave per validare e far crescere il proprio progetto di business.

Incontro diretto con il mondo del lavoro e delle imprese: attraverso lo spazio NGF Job (in collaborazione con i Centri per l'Impiego di ARTI Toscana) e le varie aree espositive del NGF Village, gli aspiranti imprenditori possono comprendere da vicino i fabbisogni reali delle aziende del territorio e avviare collaborazioni B2B.

A chi è rivolto l'evento
La giornata è studiata per offrire valore concreto a:

  • Aspiranti startupper e giovani innovatori in cerca di validazione per la propria idea d'impresa e di spunti sui trend di mercato;
  • Studenti e laureati interessati a comprendere i modelli di business emergenti e le competenze del futuro;
  • Freelance e giovani professionisti determinati a rafforzare la propria rete di relazioni lavorative.

Il programma e gli ospiti
Sul palco del festival si alterneranno storie aziendali, testimonianze di ricerca e innovazione tecnologica, insieme a momenti di spettacolo. Tra gli speaker dell'edizione 2026 figurano: Simonetta Cheli (Direttrice dei Programmi di Osservazione della Terra dell'ESA), lo Chef pluristellato Enrico Bartolini, la divulgatrice scientifica Virginia Benzi (Quantum Girl), l'imprenditore dello spettacolo Paolo Ruffini, oltre a creatori digitali come Mattia Stanga, Gli Autogol, Himorta e artisti come Manuel Agnelli.

Interverranno inoltre il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza e ideatore della manifestazione.

Come partecipare
La partecipazione al Next Generation Fest è completamente gratuita, con accesso garantito fino a esaurimento dei posti disponibili.

I biglietti d'ingresso individuali o per gruppi/classi possono essere riservati tramite la procedura di registrazione online attiva sul portale giovanisi.it/nextgenerationfest.

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Mer 26 Ago, 2026

MIA2: al via il progetto

l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle imprese manifatturiere

Martedì 15 settembre 2026, alle ore 11:00, sarà presentato ufficialmente MIA2 – Manufacturing Innovation Alliance for Northern Italy, progetto nato per sostenere la trasformazione digitale del sistema produttivo e accelerare l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle imprese manifatturiere.

L’incontro rappresenterà il momento di avvio istituzionale del progetto, finanziato nell’ambito della call europea Digital EDIH – EDIH2, e sarà l’occasione per conoscere il partenariato, gli obiettivi strategici e i servizi che saranno messi a disposizione delle imprese.

L’evento avrà come sede principale il Polo Tecnologico Alto Adriatico e potrà essere seguito in modalità multifisica anche da Trieste, presso Urban Center; San Vito al Tagliamento, presso LEF; e Udine, presso TEC4I FVG.

vai alla pagina dedicata

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Mer 26 Ago, 2026

Regione Abruzzo: finanziamento di progetti del Terzo Settore

La Regione Abruzzo ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato a sostenere, a livello locale, la realizzazione di progetti promossi dagli enti del Terzo Settore che operano sul territorio regionale.

Dotazione finanziaria e contributo

La dotazione complessiva dell'avviso è pari a 660.000 euro.

Per ciascun progetto ammesso è previsto un finanziamento compreso tra 10.000 e 25.000 euro, con un cofinanziamento a carico del beneficiario pari ad almeno il 10% dell'ammontare complessivo del progetto.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare, singolarmente o in partenariato, i soggetti aventi sede legale in Abruzzo, tra cui:

  • Organizzazioni di volontariato (ODV), Associazioni di promozione sociale (APS) e Fondazioni del Terzo Settore iscritte al RUNTS;
  • Fondazioni precedentemente iscritte all'Anagrafe delle ONLUS che abbiano presentato, entro il 31 marzo 2026, istanza di iscrizione al RUNTS;
  • ODV, APS e Fondazioni dotate di modello organizzativo decentrato;
  • Reti associative di cui all'art. 41 del Codice del Terzo Settore, secondo le condizioni previste dall'avviso.

Il requisito dell'iscrizione al RUNTS, ove previsto, deve essere posseduto alla data di pubblicazione dell'avviso, 7 agosto 2026.

Presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate dal 21 al 28 settembre 2026, esclusivamente attraverso lo sportello digitale della Regione Abruzzo.

L'accesso alla piattaforma è consentito tramite SPID di livello 2 o CIE del legale rappresentante dell'ente proponente o capofila.

Per eventuali richieste di chiarimento, è possibile presentare quesiti dal 24 agosto al 10 settembre 2026 all'indirizzo PEC indicato nell'avviso.

Approfondimenti e documentazione

Per consultare l'avviso completo, la documentazione e le modalità di presentazione delle domande visitare la pagina dedicata.

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Mer 26 Ago, 2026

SCOPERTA IMPRENDITORIALE MIMIT: Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo

Il decreto ministeriale 19 maggio 2026 disciplina l’intervento del Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate, coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane e i Centri di ricerca. Gli Organismi di ricerca, le imprese agricole e le imprese di servizi all’industria possono essere co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti.

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/scoperta-imprenditoriale-2026

Decreto direttoriale del 6 agosto 2026: https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-direttoriali/decreto-direttoriale-6-agosto-2026-scoperta-imprenditoriale-ii-termini-e-modalita-per-la-presentazione-delle-domande-di-agevolazioni

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Mer 26 Ago, 2026

INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0 MIMIT PER LE PMI DEL SUD

ll Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha adottato il decreto che dà attuazione a un nuovo bando di 'Investimenti sostenibili 4.0', l’intervento a sostegno dei programmi innovativi, sostenibili e a elevato contenuto tecnologico, in linea con il piano Transizione 4.0.

Il provvedimento è finalizzato a rafforzare la crescita green e la competitività delle micro, piccole e medie imprese operanti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, attraverso risorse finanziarie pari a 448 milioni di euro, di cui una quota del 25% riservata alle micro imprese e pmi. https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/mimit-al-via-il-bando-investimenti-sostenibili-4-0-da-448-milioni

Decreto ministeriale del 18 marzo 2026: https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-ministeriali/decreto-ministeriale-18-marzo-2026-sostegno-investimenti-innovativi-e-sostenibili-di-micro-piccole-e-medie-imprese

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Mer 26 Ago, 2026

Finale Start Cup Puglia 2026: 30 settembre 2026

Mercoledì 30 settembre dalle ore 09.00 alle ore 13.30 nello Spazio Murat di piazza del Ferrarese a Bari è in programma la finale della Start Cup Puglia 2026 il Premio regionale per l’innovazione organizzato da ARTI, in collaborazione con Regione Puglia, Comitato promotore e PNI – Premio nazionale per l’innovazione. Nelle prossime settimane verrà diffuso il programma della mattinata e le modalità di registrazione all’evento.
Info: https://www.startcup.puglia.it/news-eventi/la-finale-delledizione-2026-il-30-settembre-a-bari-allo-spazio-murat/

La competizione giunta quest’anno alla sua 19esima edizione, premia le nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza, offrendo la possibilità di trasformare un’idea di business in un’impresa vera e propria, attraverso attività di accompagnamento progettuale, assistenza tecnica e premi in denaro fino a 10mila euro.
L’iniziativa si rivolge a Team di aspiranti imprenditori, con un minimo di due soggetti, che intendono avviare in Puglia un’impresa innovativa, oppure imprese innovative costituite nel 2025, purché abbiano avviato l’attività a partire da ottobre 2025.

Per candidarsi (i termini scadono alle ore 12 del 4 settembre) occorre compilare Business Plan ed Executive Summary (i cui modelli sono disponibili sul sito della competizione) [a questo link], allegando eventualmente anche la Lettera di Endorsement, sottoscritta da Università e/o altri Enti e Istituti Scientifici e di Ricerca, in cui si evidenzia il supporto alla candidatura.

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Mer 26 Ago, 2026

Start Cup Abruzzo, candidature entro il 16 settembre

Start Cup Abruzzo 2026 promossa dall’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dall’Università degli Studi dell’Aquila, dalla Camera di Commercio Chieti Pescara, dalla sua Agenzia di Sviluppo e dalla Fondazione Vitality

Aperta la seconda call della Start Cup Abruzzo 2026, la competizione regionale dedicata a idee d’impresa innovative e startup, aperta a studenti, laureati, dottori di ricerca, ricercatori, docenti di Università e Centri di Ricerca. Le candidature possono essere presentate entro il 16 settembre 2026. In palio premi fino a 10.000 euro, percorsi di accompagnamento, l’accesso al PNI 2026 e al Premio Visionaria. Scopri come partecipare https://www.chpe.camcom.it/pagina198759_start-cup-abruzzo-2026.html

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Mar 25 Ago, 2026

Formazione gratuita e networking per l’impresa sociale: la Borsa di Lavoro-Studio COSPE

Un’opportunità strategica per gli aspiranti imprenditori dell'economia sociale, del no-profit e della sostenibilità: la Scuola COSPE offre la copertura totale del costo dei propri corsi specialistici in cambio di un’esperienza pratico-gestionale come tutor d’aula online

Avviare un’attività d’impresa nel settore della cooperazione, del terzo settore o dello sviluppo sostenibile richiede competenze gestionali solide, capacità di networking e una visione chiara dei mercati di riferimento. Per sostenere la crescita di nuovi talenti e rimuovere le barriere economiche all'alta formazione, COSPE ETS mette a disposizione la Borsa di Lavoro-Studio, un bando ideato per chi intende acquisire strumenti chiave per il proprio percorso d'impresa.

L’iniziativa propone una formula a doppio valore: l'accesso a costo zero ai corsi specialistici del Catalogo della Scuola COSPE e un'esperienza sul campo come tutor d'aula, ideale per sviluppare sul pratico le soft skill organizzative e di coordinamento indispensabili per guidare un'attività.

I vantaggi per chi vuole fare impresa
Per un aspirante startupper o futuro libero professionista, l'accesso alla Borsa di Lavoro-Studio rappresenta un acceleratore per il proprio progetto aziendale:

  • Formazione specialistica a costo zero: la borsa copre il 100% della quota di iscrizione, permettendo di acquisire competenze di alto livello senza gravare sul budget iniziale di avvio dell'impresa.
  • Palestra gestionale sul campo (Learning by doing): il ruolo di tutor permette di allenare capacità di coordinamento logistico, gestione di strumenti digitali, tracciamento dati e moderazione delle dinamiche di gruppo.
  • Networking qualificato: l'affiancamento continuo a docenti, esperti di settore e partecipanti crea l'ambiente ideale per intercettare futuri soci, collaboratori o partner strategici per il proprio business.

A chi è rivolta la misura e requisiti di accesso
La candidatura è aperta a tutte le persone interessate a qualificare la propria idea d'impresa o la propria figura professionale. Nello specifico, i requisiti previsti dal bando includono:

  • Iscrizione nell'anno accademico in corso a uno dei percorsi a catalogo della Scuola COSPE;
  • Interesse attivo e motivazione per i temi della cooperazione internazionale, dei diritti umani, dello sviluppo sostenibile o dell'economia sociale;
  • Stato di disoccupazione, inoccupazione o occupazione precaria, unito a una situazione di svantaggio economico (ISEE basso);
  • Competenze tecniche e linguistiche: padronanza della lingua italiana (livello B2) e confidenza con gli strumenti informatici di videoconferenza e gestione online.
  • L'esperienza di tutoraggio: sviluppare competenze trasversali
     

Maggiori informazioni: SCUOLA COSPE
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Mar 25 Ago, 2026

Assegno Formazione GOL: opportunità e finanziamenti per il reinserimento lavorativo in Toscana

In attuazione del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL) e nell'ambito di Giovanisì, la Regione Toscana promuove l'Assegno Formazione: uno strumento pensato per finanziare corsi su misura di aggiornamento e riqualificazione per disoccupati, giovani e lavoratori vulnerabili.

Continua l'attuazione del Programma GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori) in Toscana, il piano di riforme e politiche attive promosso dal Ministero del Lavoro nell'ambito del PNRR per favorire l'inserimento e il reinserimento occupazionale. Tra le misure chiave messe in campo dalla Regione Toscana c'è l'Assegno Formazione GOL, uno strumento flessibile concepito per rispondere alle specifiche esigenze formative di chi cerca lavoro o desidera migliorare la propria professionalità.

L'iniziativa si inserisce anche nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani, puntando ad abbattere il divario tra domanda e offerta di lavoro sul territorio.

I vantaggi dell'Assegno Formazione
L'Assegno Formazione nasce per offrire una risposta concreta e personalizzata a coloro che necessitano di percorsi formativi non presenti nei cataloghi tradizionali o che risiedono in aree interne. Attraverso questo incentivo è possibile accedere a:

  • Percorsi di aggiornamento (Upskilling): corsi di breve durata (fino a 150 ore, comprensive di stage) per chi possiede già competenze spendibili ma necessita di un allineamento tecnologico o professionale.
  • Percorsi di riqualificazione (Reskilling): interventi formativi di medio-lunga durata (tra 151 e 330 ore al netto dello stage) per chi si trova più distante dal mercato del lavoro e necessita di sviluppare una nuova professionalità.
  • Corsi professionalizzanti e abilitanti: percorsi finalizzati al rilascio di qualifiche regionali, certificazioni di competenze, corsi sulla sicurezza, attestati per lingue straniere e conseguimento di patenti di guida superiori.

A chi è rivolta la misura
L'Assegno Formazione GOL è destinato ai cittadini che hanno sottoscritto un Patto di Servizio presso un Centro per l'Impiego della Toscana. La misura si rivolge in particolare a:

  • Beneficiari di ammortizzatori sociali: percettori di NASpI, DIS-COLL o cassa integrazione (in costanza o assenza di rapporto di lavoro).
  • Beneficiari di sostegni al reddito assistenziali: percettori di Assegno di Inclusione (ADI) o Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL).
  • Lavoratori fragili o vulnerabili: giovani under 30 (compresi i NEET), donne in condizioni di svantaggio, persone con disabilità e lavoratori over 55.
  • Disoccupati senza sostegno al reddito e working poor: lavoratori con redditi da lavoro dipendente o autonomo al di sotto della soglia di incapienza fiscale.

Come funziona e come richiedere l'Assegno
L'accesso al beneficio avviene previa attività di orientamento e profilazione (assessment) eseguita dagli operatori dei Centri per l'Impiego (CPI) della Toscana.

Una volta individuato il fabbisogno formativo e la tipologia di corso più idonea (Upskilling o Reskilling), la domanda di finanziamento viene presentata dagli enti di formazione accreditati per conto dell'utente che ha formalizzato l'adesione. Gli avvisi sono a sportello e consentono l'invio e la gestione delle candidature attraverso l'interfaccia digitale della Regione Toscana.

Per maggiori informazioni:https://www.regione.toscana.it/-/assegno-formazione-gol
Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti



 

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Mar 25 Ago, 2026

Trasformare il talento in opportunità nel Sud.

Avviare o consolidare un’attività culturale e creativa nel centro storico di un paese del Mezzogiorno.

All’inizio poche sedie.

Una sala con attrezzature essenziali.

E l’ostinazione di chi crede che la cultura e la creatività possano generare sviluppo economico, oltre che far sognare.

Poi il pubblico cresce.

Arrivano collaborazioni, produzioni, contratti.

Diventa un’attività che promuove sviluppo, lavoro, innovazione.

Rimanendo al Sud.

Non succede per caso.

Succede grazie a “Cultura Cresce”, che trasforma le idee in opportunità concrete.

Se hai un progetto, questo è il momento di farlo diventare realtà.

Scopri l’Avviso e presenta la domanda:

http://rebrand.ly/fljltyg

CulturaCresce sostiene la nascita, la crescita e il posizionamento di Imprese Culturali Creative, Imprese sociali, Enti del Terzo Settore, Associazioni e Fondazioni operanti nella filiera culturale e creativa in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Risorse del Fondo Imprese Culturali e Creative 2021-2027 a valere sull’Azione 1.3.1 del PN Cultura.

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Mar 25 Ago, 2026