Territoriale

Webinar: intelligenza artificiale, marchi e design

Incontro gratuito giovedì 23 luglio 2026 ore 10.00

L’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando i processi creativi e lo sviluppo aziendale, sollevando però nuovi interrogativi sulla tutela delle idee. Per fare chiarezza su questo scenario in continua evoluzione, è stato organizzato il webinar gratuito "Intelligenza artificiale, marchi e design. Creatività, tutela e nuove prospettive per la proprietà intellettuale ", in programma giovedì 23 luglio dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Il focus dell'incontro sarà l’impatto dell’IA nella creazione di brand e design e sulle relative procedure di registrazione. Attraverso il contributo di esperti e testimonianze aziendali, offriremo spunti di riflessione pratici per un uso "consapevole" dell'IA.

La chiusura delle iscrizioni è fissata per giovedì 23 luglio.  

PROGRAMMA DEL WEBINAR 

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Gio 16 Lug, 2026

JTF: FIRMATI I DISCIPLINARI DEI PROGETTI FILIERE VERDI E GREEN BELT

Siglati i disciplinari che regolano i rapporti tra la Regione Puglia e i soggetti attuatori dei progetti “Filiere Verdi” e “Green Belt”, entrambi finanziati nell’ambito dell’Azione 2.3 del Just Transition Fund, dedicata al sostegno di interventi innovativi per la transizione ecologica e la tutela delle risorse naturali.

L’azione prevede la realizzazione di quattro interventi strategici finalizzati al risanamento e alla migliore fruizione del territorio da parte di cittadini e imprese. Tra questi figurano anche i progetti “Sea Hub” e quello relativo alla “Riqualificazione e ripristino ambientale del sistema delle coste del Mar Grande e del Mar Piccolo e delle aree limitrofe. La sottoscrizione dei disciplinari rappresenta un passaggio decisivo per consentire ai due progetti di entrare nella fase operativa.

Per quanto riguarda “Filiere Verdi”, conclusa lo scorso marzo la procedura negoziale con la Regione Puglia, che con un provvedimento del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana ha autorizzato un finanziamento di 22.976.046 euro, a settembre sarà pubblicato il bando di gara a cura di Sogesid. La progettazione, infatti, è già stata completata.

Per “Green Belt”, invece, la procedura negoziale si è conclusa a maggio e prevede un investimento complessivo di oltre 84 milioni di euro. L’obiettivo è realizzare un ampio sistema di rigenerazione ambientale e paesaggistica, trasformando aree urbane e periferiche in una vera e propria infrastruttura ecologica.

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Gio 16 Lug, 2026

Start Cup Toscana

Start Cup Toscana è la competizione che premia le migliori iniziative imprenditoriali ad elevato contenuto tecnologico e provenienti dal mondo della ricerca ed offre la possibilità di trasformare un’idea in un’impresa, con il supporto di attività formative e con l’assistenza nella redazione del business plan.

L’iniziativa si rivolge a soggetti che hanno maturato idee imprenditoriali basate su attività di ricerca scientifica, tecnologica, sociale e umanistica e sulle conoscenze acquisite durante il percorso di studi o il percorso di ricerca e che:
• aspirano a costituire un’impresa;
• hanno costituito una società a partire dal 1° ottobre 2025;
• hanno costituito una società dal 1° gennaio al 30 settembre 2025 ma con dichiarazione di inizio attività (come da data di inizio attività operativa specificata in visura camerale) a partire dal 1° ottobre 2025.

La scadenza per la presentazione delle domande è il giorno 8 settembre 2026 entro le ore 23:59 (CET).

I proponenti, al momento dell’invio della documentazione dovranno specificare l’ambito tecnologico o di mercato del progetto, entro i seguenti quattro (specificando eventuali relazioni o trasversalità con altri ambiti tecnologici o di mercato): 

  • Life Science - MedTech: prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute delle persone);
  • ICT: prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione, dei nuovi media, per la cybersecurity e per il cloud computing (ad esempio e-commerce, social media, mobile, gaming) e tecnologie hardware e software innovative (ad esempio dispositivi di microelettronica e fotonica, materiali avanzati per l’ICT, nuove architetture computazionali, tecnologie in ambito AI/LLM, imaging);
  • Cleantech & Energy : prodotti e/o servizi innovativi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale, tramite il miglioramento della produzione agricola, la salvaguardia dell'ambiente, la gestione dell’energia);
  • Industrial : prodotti e/o servizi innovativi per la produzione industriale che non ricadono nelle categorie precedenti, innovativi dal punto di vista della tecnologia o del mercato);

Le idee proclamate vincitrici delle edizioni regionali parteciperanno alla competizione nazionale del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), se in possesso di tutti i requisiti necessari.

Rif.: https://www.regione.toscana.it/universit%C3%A0-e-ricerca/speciali/ufficio-regionale-di-trasferimento-tecnologico/start-cup-toscana

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Gio 16 Lug, 2026

Finanziamento di voucher formativi individuali per professioniste e professionisti

la Regione ha approvato l’avviso pubblico rivolto a libere/i professioniste/i per il finanziamento di voucher formativi individuali Terzo bando, al fine di incentivare e sostenere la partecipazione delle/i libere/i professioniste/i toscane/i a percorsi formativi utili per rafforzare ed aggiornare le loro competenze professionali e migliorare le loro prospettive di carriera lavorativa.

Sono destinatari del voucher formativo individuale le/i libere/i professioniste/i che esercitano attività intellettuale, in possesso di partita Iva intestata esclusivamente al richiedente il voucher oppure libere/i professioniste/i senza Partita Iva individuale che esercitano l’attività intellettuale-professionale in forma associata o societaria tra professionisti (S.T.P. e altre forme di società per l’esercizio di professioni regolamentate) ed appartenenti ad una delle seguenti tipologie:

  • 1) soggetti iscritti ad Albi di Ordini o Collegi professionali;
  • 2) soggetti iscritti ad Associazioni professionali;
  • 3) soggetti iscritti alla Gestione separata dell’Inps come libere professioniste o liberi professionisti. 

Per la definizione del finanziamento pubblico di ciascuna richiesta di voucher formativo si applica l’Unità di costo standard (Ucs) per la “formazione a persone occupate”: euro 26,51 per ora di formazione a partecipante.

Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dal 23 luglio 2026 (giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Burt e devono pervenire entro e non oltre il 15 settembre 2026 ore 12:00.

Rif.: https://www.regione.toscana.it/-/finanziamento-di-voucher-formativi-individuali-per-professioniste-e-professionisti-il-bando-2026

 

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Gio 16 Lug, 2026

Pitch deck: la presentazione che racconta il valore di un’idea imprenditoriale

Il pitch deck è uno strumento fondamentale per aspiranti e neoimprenditori che desiderano presentare in modo chiaro, ordinato e convincente la propria idea di business. Si tratta di una breve presentazione, composta da poche slide, pensata per raccontare il progetto, evidenziarne il valore e mostrare le opportunità di sviluppo.

Attraverso il pitch deck, l’imprenditore può spiegare quale problema intende risolvere, quale soluzione propone, a quale mercato si rivolge, quali sono gli elementi distintivi dell’idea e quali obiettivi vuole raggiungere. Non è solo un supporto visivo, ma un vero e proprio strumento di comunicazione strategica, utile per rendere il progetto più comprensibile, concreto e interessante agli occhi degli interlocutori.

Il pitch deck può essere utilizzato in diversi contesti: incontri con potenziali investitori, presentazioni a partner e clienti, percorsi di incubazione, call per startup, eventi di networking, competizioni imprenditoriali e momenti di confronto con mentor o consulenti. Per chi avvia un’impresa, saper costruire un pitch deck efficace significa imparare a sintetizzare la propria visione, valorizzare i punti di forza del progetto e trasformare una semplice idea in una proposta credibile e strutturata.

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Gio 30 Lug, 2026

Acceleratori d’impresa: una leva per far crescere startup già avviate

Gli acceleratori d’impresa sono percorsi pensati per accelerare lo sviluppo di realtà imprenditoriali già costituite.

La loro funzione principale è aiutare le startup a crescere in tempi rapidi attraverso attività mirate: mentoring, formazione, networking, supporto strategico e accesso a potenziali investitori. Durante questi programmi, gli imprenditori lavorano sul modello di business, sulla validazione del mercato, sulla strategia commerciale e sulla capacità di presentare il progetto in modo efficace.

Per chi ha già avviato un’iniziativa imprenditoriale, un acceleratore può rappresentare un passaggio fondamentale. Permette di rafforzare l’impresa, correggere eventuali debolezze, ampliare la rete di contatti e prepararsi alla ricerca di finanziamenti o partnership.

In questo senso, gli acceleratori non accompagnano semplicemente la nascita di un’idea, ma spingono una startup già avviata verso una fase di crescita più concreta, competitiva e orientata al mercato.

 

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Gio 16 Lug, 2026

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero: esauriti i contributi a fondo perduto

Esauriti i contributi a fondo perduto, restano i finanziamenti agevolati.

Invitalia ha comunicato l’esaurimento delle risorse disponibili per i contributi a fondo perduto previsti dalla misura “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”.

Di conseguenza, per le domande presentate a partire dal 1° luglio 2026, le agevolazioni saranno concesse esclusivamente sotto forma di finanziamento agevolato, nei limiti delle risorse disponibili.

Le richieste possono continuare a essere inoltrate online attraverso la piattaforma di Invitalia e saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

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Gio 16 Lug, 2026

Aperte le iscrizioni al Marketing Day: colloqui gratuiti per promuovere l’idea d’impresa

Il 24 settembre torna il Marketing Day di Bergamo Sviluppo: prenota il tuo posto!

Partecipando all’iniziativa avrai a disposizione 6 esperti che, attraverso colloqui individuali della durata di 30 minuti ciascuno, ti forniranno indicazioni preziose per promuovere e dare slancio al tuo progetto imprenditoriale. Questi i 6 ambiti disponibili: 

- strumenti per definire la strategia di comunicazione

- segmentazione della clientela e ricerche di mercato

- strategie per definire la brand identity

- come comprendere i bisogni del clienti per presentare al meglio il prodotto/servizio

- strategie di webmarketing

- come utilizzare l’Intelligenza Artificiale nelle azioni di marketing

L’iniziativa è in programma giovedì 24 settembre (orario 14.30-18.30), in modalità online. 
Prenota gli ambiti di tuo interesse!

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Gio 16 Lug, 2026

Donne in proprio: il lavoro autonomo si rafforza solo nei settori più qualificati

Il lavoro autonomo femminile in Italia resiste, ma non decolla. Mentre negli ultimi dieci anni l'occupazione delle donne è aumentata in modo significativo, il numero di imprenditrici, libere professioniste e lavoratrici in proprio è rimasto sostanzialmente fermo. Oggi sono circa 1,5 milioni e rappresentano il 15% dell'occupazione femminile, una quota ancora distante da quella maschile. Dietro questa apparente stabilità si nasconde però un cambiamento importante.

Il lavoro autonomo è sempre più una scelta per donne con un elevato livello di istruzione: il 42% delle lavoratrici indipendenti è laureato e la crescita degli ultimi anni riguarda quasi esclusivamente questa componente. Al contrario, diminuisce il numero delle autonome senza laurea, segno che fare impresa o esercitare una libera professione richiede competenze sempre più specialistiche.

Le professioni ad alta qualificazione sono infatti il principale motore del lavoro autonomo femminile. Un'occupata indipendente su cinque opera nelle attività professionali, scientifiche e tecniche: avvocate, architette, consulenti, commercialiste, ingegnere, traduttrici e altre professioniste rappresentano il gruppo più numeroso. Seguono il commercio, la sanità e assistenza sociale, i servizi alla persona e il settore dell'alloggio e della ristorazione.

Non tutti questi comparti, però, offrono le stesse opportunità. Nel commercio il lavoro autonomo continua a perdere terreno, riflettendo le difficoltà che da anni interessano il piccolo commercio tradizionale. La sanità e l'assistenza sociale mostrano una forte espansione delle libere professioni, grazie alla crescente domanda di servizi sanitari e assistenziali. Ancora più dinamico è il mondo delle attività artistiche, sportive e dell'intrattenimento, che comprende professioni sempre più diffuse come content creator, personal trainer, organizzatrici di eventi e professioniste dello spettacolo. Pur rappresentando una quota limitata dell'occupazione autonoma femminile, questo è il settore che registra la crescita più intensa dell'ultimo decennio. Positivo anche l'andamento dei servizi alla persona, dove continuano a svilupparsi attività come quelle di parrucchiere, estetiste e tatuatrici.

Il quadro che emerge è quello di un lavoro autonomo femminile sempre più selettivo. Crescono le professioni ad alta qualificazione e i servizi legati alla salute, alla creatività e alla cura della persona, mentre arretrano le attività tradizionali, in particolare nel commercio. 

Traatto dall'articolo di Alley Oop - Ilsole24ore

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Mer 15 Lug, 2026

Prima edizione del premio DonneMare

Il Comune di Ravenna ha presentato la prima edizione del premio nazionale “DonneMare”, finalizzato a raccogliere storie di percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi professionali in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato.

Il riconoscimento rientra nel programma di “Ravenna Capitale italiana del Mare 2026” ed è promosso dal Comune di Ravenna in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, ONTM - Osservatorio Nazionale Tutela del Mare e il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna. Il premio nasce con l’obiettivo di mettere in evidenza il contributo delle donne nei diversi ambiti legati al mare, dall’imprenditoria alla ricerca, dall’innovazione tecnologica al sociale e allo sport, valorizzando esperienze professionali che contribuiscono allo sviluppo sostenibile dei territori costieri e del sistema mare italiano.

Sono previste tre categorie di premiazione (imprenditoria e innovazione tecnologica, ambiente e ricerca, sociale e sport) ciascuna accompagnata da un riconoscimento economico di 2.000 € destinato a sostenere progettualità legate al mondo marittimo e costiero. Le candidature potranno essere presentate fino al 30 settembre attraverso il sito del Comune di Ravenna.

Per la candidatura: https://comune.ravenna.it/amministrazione/documenti-e-dati/documento-albo-pretorio/avviso-pubblico-invito-a-presentare-candidature-per-la-prima-edizione-del-premio-donnemare/

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Mer 15 Lug, 2026