Territoriale

Sviluppo Competenze 2026, nuovi contributi per la formazione delle PMI del Sud

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Dal 10 settembre al 21 dicembre 2026 le PMI del Mezzogiorno potranno presentare domanda per il secondo sportello di Sviluppo Competenze, l’incentivo gestito da Invitalia che finanzia percorsi di formazione dedicati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale e ambientale.

La misura dispone di 12,45 milioni di euro ed è rivolta alle micro, piccole e medie imprese con unità locali in Sardegna e nelle altre regioni del Sud Italia.

I programmi formativi dovranno prevedere spese comprese tra 10 mila e 60 mila euro e potranno riguardare ambiti come tecnologie digitali, sostenibilità, industria intelligente, energia, biotecnologie, aerospazio, salute, turismo e mobilità.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30 mila euro per impresa. Per i progetti integrati sovraregionali, realizzati da gruppi composti da un massimo di dieci aziende, il contributo può salire al 70% per micro e piccole imprese e al 60% per le medie imprese.

Tra i costi finanziabili rientrano le spese per i formatori, i materiali didattici, le consulenze, i viaggi e gli alloggi, oltre al costo del personale coinvolto durante le ore di formazione.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Invitalia. Le richieste saranno valutate tramite una graduatoria e non secondo l’ordine cronologico di presentazione. Non potranno partecipare le imprese che hanno già ottenuto o richiesto l’agevolazione nel primo sportello.

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Lun 07 Set, 2026

Imprese straniere in crescita a Cagliari: saldo positivo nel secondo trimestre 2026

Nel secondo trimestre del 2026, il tessuto imprenditoriale straniero della provincia di Cagliari ha mostrato segnali di crescita.

 Nel periodo considerato sono state infatti registrate 60 nuove iscrizioni di imprese straniere, a fronte di 42 cessazioni. Il bilancio tra aperture e chiusure risulta quindi favorevole, con un saldo positivo di 18 imprese.

Analizzando le nuove iscrizioni per settore di attività, il maggior numero si concentra nei servizi, con 27 nuove imprese, seguiti dal commercio, con 23 iscrizioni, dalle costruzioni con 9, e dall’industria, con 1 nuova impresa. Nessuna nuova iscrizione si registra invece nel settore agricolo. Nel complesso, la distribuzione settoriale evidenzia una netta prevalenza del terziario, che tra servizi e commercio raccoglie 50 delle 60 nuove iscrizioni, pari a circa l’83% del totale.

Sul fronte delle cessazioni, il dato più rilevante riguarda il commercio, con 27 imprese cessate, seguito dai servizi con 9 cessazioni. Industria e costruzioni registrano 3 cessazioni ciascuna, mentre non risultano cessazioni nel settore agricolo.

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Lun 07 Set, 2026

Passive angel: investitori che sostengono le startup con capitale

I passive angel sono investitori privati che finanziano startup e nuove imprese senza partecipare direttamente alla loro gestione quotidiana.

 Il loro contributo principale è economico e permette ai progetti imprenditoriali di avviarsi o svilupparsi.

Questa figura rappresenta un supporto importante per le giovani aziende, perché offre risorse utili alla crescita lasciando al team imprenditoriale la responsabilità delle decisioni operative.

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Lun 07 Set, 2026

Al via "Business Slang Training": online la prima pillola formativa sul Marketing Digitale

Nasce la nuova rubrica video-formativa promossa dalla Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest e realizzata da Fondazione ISI nell'ambito del Servizio Nuove Imprese (SNI).

Si arricchisce l'offerta di strumenti digitali per chi desidera fare impresa: prende il via "Business Slang Training", la nuova rubrica di pillole formative pensata per accompagnare aspiranti e neo-imprenditori nell'acquisizione di competenze pratiche ed essenziali, spiegate con un linguaggio chiaro, diretto e accessibile.

Il primo appuntamento è dedicato ad uno dei temi chiave per il successo aziendale: "Marketing Digitale: strategie per attirare, convincere e fidelizzare i clienti".

I contenuti del 1° modulo: "ATTIRARE"

Questa prima pillola si concentra sulle fondamenta di qualsiasi strategia di acquisizione, affrontando la cosiddetta "Sindrome della Saracinesca" — l'illusione che basti aprire un'attività per veder arrivare i clienti — e spiegando come passare all'azione per conquistare visibilità reale sul mercato.

Nel video vengono approfonditi:

  • La Buyer Persona: l'importanza di definire un identikit millimetrico del cliente ideale per evitare di sprecare risorse e budget.
  • Il Framework RACE e la fase di Reach: come concentrare gli sforzi per raggiungere ed intercettare pubblico realmente in target.
  • L'Arsenale Tattico (Paid vs. Earned Media): dalle campagne sui motori di ricerca e sui social media alla Native Advertising, fino alle Digital PR e alle collaborazioni con micro-influencer.
  • SEO e Content Marketing: la strategia dei canali organici per costruire autorevolezza e mantenere un'“insegna sempre accesa” nel tempo.
  • I 4 Parametri Vitali: perché bisogna ignorare le vanity metrics (like e follower) e monitorare invece dati concreti come CPM, CTR, frequenza di rimbalzo e tasso di apertura.

Guarda la pillola formativa 

 

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Ven 04 Set, 2026

Business Slang 2026: online la quarta puntata dedicata al Growth Hacking

Quarto episodio del podcast realizzato da Fondazione ISI nell'ambito del Servizio Nuove Imprese. Un format pensato per tradurre il "gergo" aziendale e guidare aspiranti e neo imprenditori verso il successo.

Nel quarto episodio, dal titolo "Growth Hacking", i riflettori si accendono su uno dei concetti più dinamici del panorama imprenditoriale moderno: la combinazione di marketing, analisi dati, codice e sperimentazione rapida per guidare una crescita aziendale scalabile e sostenibile.

I temi della puntata

Tradotta spesso come la disciplina del "marketing della crescita", il Growth Hacking non si basa su grandi budget pubblicitari, ma sulla creatività e sul costante test sul campo. In questa puntata vengono analizzati:

  • Il funnel AARRR (Pirate Metrics): le 5 fasi chiave per tracciare il percorso dell'utente (Acquisizione, Attivazione, Retention, Revenue, Referral);
  • Sperimentazione e test A/B: come testare continuamente nuove idee e messaggi a costi contenuti per individuare ciò che funziona davvero;
  • L'ottimizzazione del processo di crescita: strategie pratiche per scalare il modello di business massimizzando i risultati con le risorse a disposizione.

 Ascolta subito la nuova puntata - Growth Hacking

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Ven 04 Set, 2026

Business Slang 2026: online la terza puntata "Lean Startup: dalla teoria alla pratica"

Terzo episodio del podcast realizzato da Fondazione ISI nell'ambito del Servizio Nuove Imprese. Un format pensato per tradurre il "gergo" aziendale e guidare aspiranti e neo imprenditori verso il successo.

Dopo aver approfondito l'importanza della validazione, la terza puntata dal titolo "Lean Startup: dalla teoria alla pratica" compie un passo in avanti decisivo, mostrando come applicare concretamente la metodologia Lean alla gestione e allo sviluppo quotidiano di un nuovo progetto d'impresa.

I temi della puntata

In questo episodio si passa dai principi teorici agli strumenti operativi, offrendo consigli pratici per impostare esperimenti di mercato efficaci e guidare la crescita aziendale. In particolare, si approfondiscono:

  • La progettazione dell'MVP (Minimum Viable Product): come costruire un prototipo o una prima versione del servizio focalizzata sulle funzionalità essenziali;
  • L'impostazione dei test e delle metriche di validazione: quali dati monitorare realmente (evitando le "vanity metrics") per capire se il mercato sta rispondendo;
  • La gestione del Pivot: come riconoscere i segnali che indicano la necessità di cambiare rotta e come riorientare il modello di business in modo agile e tempestivo.

 Ascolta subito la nuova puntata -  Lean Startup: dalla teoria alla pratica

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Gio 10 Set, 2026

Business Slang 2026: online la seconda puntata su Lean Startup e Validazione del Business

Secondo episodio del podcast realizzato da Fondazione ISI nell'ambito del Servizio Nuove Imprese. Un format pensato per tradurre il "gergo" aziendale e guidare aspiranti e neo imprenditori verso il successo.

È online il secondo episodio della nuova stagione di "Business Slang", il format podcast pensato per accompagnare aspiranti imprenditori e nuove imprese nel loro percorso di crescita e innovazione.

Dopo l'esordio della stagione 2026, la seconda puntata dal titolo "Lean Startup: la Validazione del Business" entra nel vivo dei processi strategici necessari per trasformare un'idea in un progetto imprenditoriale solido, sostenibile e orientato al mercato.

I temi della puntata

Spesso le nuove imprese rischiano di investire tempo e risorse nello sviluppo di prodotti o servizi che non incontrano una reale domanda. In questo episodio viene approfondita la metodologia Lean Startup, spiegando come ridurre i rischi d'impresa attraverso:

  • L'approccio Build-Measure-Learn: per testare e affinare la propria idea in modo continuo;
  • La validazione delle ipotesi: come raccogliere feedback concreti dai primi clienti target (early adopters);
  • Il concetto di MVP (Minimum Viable Product): per lanciare sul mercato versioni essenziali del prodotto ed evitare sprechi di capitale.

 Ascolta subito la nuova puntata -  Lean Startup e Validazione del Business

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Ven 04 Set, 2026

Eurostars Call 11

Un progetto per le pmi innovative che sviluppano progetti di ricerca e sviluppo

Il network Eureka ha reso operativa la Call 11 di Eurostars, il programma di finanziamento internazionale rivolto alle piccole e medie imprese innovative che intendono sviluppare progetti di ricerca e sviluppo in partenariato con soggetti di altri Paesi. Eurostars è uno degli strumenti europei più flessibili in materia di innovazione: non impone limiti tecnologici o settoriali, e finanzia progetti in qualsiasi ambito purché orientati a applicazioni esclusivamente civili e guidati da pmi innovative. La governance del programma prevede che l'erogazione effettiva dei fondi e le relative aliquote di cofinanziamento siano gestite direttamente dagli organismi di finanziamento nazionali di ciascun Paese partecipante. Per l'Italia, le informazioni sul budget disponibile e le modalità di accesso saranno pubblicate sui portali istituzionali del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Possono partecipare pmi innovative in consorzio con grandi imprese, università e centri di ricerca, purché questi ultimi agiscano come partner di ricerca e non come capofila. I consorzi devono dimostrare la capacità di integrare competenze scientifiche complementari per sviluppare prodotti, processi o servizi ad alto contenuto innovativo e con reale potenziale di commercializzazione sui mercati globali.

Per essere ammesso a Eurostars Call 11, il progetto deve rispettare i seguenti requisiti di eleggibilità internazionale:

  • il consorzio deve essere guidato obbligatoriamente da una pmi innovativa stabilita in un Paese aderente al circuito Eurostars;
  • il partenariato deve essere composto da almeno due entità giuridiche indipendenti tra loro — nessun partecipante può controllarne un altro;
  • devono essere rappresentati almeno due Paesi Eurostars, di cui almeno uno deve essere uno Stato membro dell'Unione Europea o un Paese associato a Horizon Europe;
  • il budget complessivo delle PMI innovative dei Paesi Eurostars (al netto dei costi di subappalto) deve rappresentare almeno il 50% del costo totale del progetto — le PMI devono restare al centro finanziario dell'iniziativa;
  • nessun singolo partecipante e nessun singolo Paese può farsi carico di una quota superiore al 70% del budget complessivo, per garantire un effettivo bilanciamento del consorzio;
  • la durata delle attività di ricerca non può superare i 36 mesi;
  • l'oggetto del progetto deve essere focalizzato esclusivamente su applicazioni civili esclusi i settori della difesa e della sicurezza militare.

Le domande si presentano entro il 10 settembre 2026 sul portale dedicato.


 

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Ven 04 Set, 2026

Cut-off di ESA BIC Brindisi fissato a novembre 2026: programma rivolto a start up italiane

l programma è rivolto a startup italiane con meno di cinque anni e a team strutturati disponibili a costituire una società in Italia, con una tecnologia, un prodotto o un servizio concretamente connesso allo spazio.

La connessione può riguardare, tra gli altri ambiti, dati satellitari, Earth Observation, GNSS, telecomunicazioni, componenti, materiali, robotica, applicazioni upstream o downstream.

Il primo passaggio è una call introduttiva, utile a verificare l'ammissibilità e comprendere il processo di candidatura.

Info: https://www.esabic-brindisi.it/

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Ven 04 Set, 2026

Aperte le iscrizioni al corso formativo online per presentare la nuova piattaforma dedicata ai Certificati d’Origine

Un appuntamento fondamentale per le imprese e i professionisti del nostro territorio che operano con i mercati internazionali.

La Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia organizza un webinar gratuito per presentare nel dettaglio Cert’o, la nuova piattaforma del Sistema Camerale dedicata al Commercio Estero per l'invio e la gestione delle richieste dei Certificati d’Origine e delle relative documentazioni.

 

Dettagli dell'evento

  • Data: 16 Settembre 2026 - Ore 10:00
  • Modalità: Formazione a distanza (online)
  • Destinatari: Imprese, associazioni di categoria e professionisti delle province di L'Aquila e Teramo
  • Docente: Simona Piccolo (Docente Senior InfoCamere)
  • Costo: Gratuito

 

Programma e contenuti del corso:

Il webinar fornirà una panoramica completa del portale dal lato front-office, offrendo strumenti operativi e casi pratici per ottimizzare i processi aziendali.

  • Accesso e prerequisiti: Modalità di ingresso al portale e preparazione delle pratiche.
  • Funzionalità della suite: Panoramica su tutte le opzioni avanzate del sistema 2026.
  • Compilazione pratiche: Focus sulla richiesta dei certificati d'origine e gestione delle rettifiche.
  • Stampa in azienda: Guida alla procedura per stampare direttamente in sede i certificati emessi dalla CCIAA.
  • Monitoraggio e reputazione: Strumenti per tracciare lo stato di avanzamento e valutare la reputazione.
  • Casi pratici e Q&A: Esempi applicabili alle PMI e sessione finale di confronto sui casi specifici dei partecipanti.

 

Come partecipare:

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online.

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Ven 04 Set, 2026