Territoriale

Agevolazioni per Brevetti, Disegni e Marchi

Stanziati 32 milioni di euro per i bandi 2023

Hai un marchio, un brevetto, un disegno o un modello per la tua nuova impresa da registrare e tutelare? Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto direttoriale 16 giugno 2023 di programmazione delle risorse da assegnare per l’annualità 2023 alle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+  prende avvio il percorso per la riapertura dei relativi bandi finalizzati alla concessione di agevolazioni per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 32 milioni di Euro da destinare ai contributi alle PMI ed è così ripartita: 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+, 2 milioni per Marchi+.

Le domande di contributo potranno essere presentate a partire:

dal 24 ottobre 2023 per Brevetti+

dal 7 novembre 2023 per Disegni+

dal 21 novembre 2023 per Marchi+ 

Le versioni integrali dei tre bandi sono scaricabili sul sito del MIMIT mentre gli avvisi relativi alla loro adozione sono in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. 

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Ven 11 Ago, 2023

REGIONE PIEMONTE - PSR 2014-2022: INVESTIMENTI PER AGRICOLTURA DI PRECISIONE E DIGITALE

Bando per l’ammodernamento delle imprese agricole condotte da giovani agricoltori. Domande entro il 4 settembre 2023

Il bando contribuisce a migliorare il rendimento globale e l’ammodernamento delle aziende agricole condotte da giovani agricoltori attraverso la concessione di contributi in conto capitale a coloro che intendono realizzare investimenti, materiali ed immateriali, che consentano di introdurre/potenziare pratiche di agricoltura di precisione al fine di rendere più efficiente e sostenibile il processo produttivo.

Possono partecipare gli agricoltori, singoli o associati, che al momento della presentazione della domanda hanno un’età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti).  

Maggiori informazioni sul sito della Regione Piemonte

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Ven 11 Ago, 2023

Bando Regione Puglia - 400mila euro per la certificazione della parità di genere nelle aziende pugliesi.

Il 4 settembre 2023 parte il bando "UN'Impresa alla Pari" fino al 4 marzo 2024.
il Bando finanzierà le imprese pugliesi che otterranno la certificazione della Certificazione di Parità (UNI/PdR 125:2022).

La gestione del Bando sarà affidata a Unioncamere Puglia e le imprese pugliesi che intenderanno acquisire la Certificazione, potranno non solo coprire i costi sostenuti nel percorso di certificazione, ma godranno anche delle premialità di punteggio nei Bandi pubblici, previste dal nuovo Codice degli Appalti, nonché dello sgravio dell'1% sui contributi previdenziali INPS, ai sensi del Decreto Interministeriale 20/10/2022.

In particolare, l’intervento finanziato consterà di due linee:

  • Linea A: servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione e attività propedeutiche all’ottenimento della certificazione. 
  • Linea B: servizio di certificazione della parità di genere, assicurerà invece il finanziamento a rimborso delle spese sostenute dalle imprese per ottenere specificamente la certificazione della parità di genere.

Per maggiori informazioni: https://www.regione.puglia.it/web/pari-opportunita/-/bando-pubblico-400mila-euro-per-la-certificazione-della-parit%C3%A0-di-genere-nelle-aziende-pugliesi?redirect=%2F&utm_campaign=home-page-istituzionale&utm_source=bando-pubblico-400mila-euro-per-la-certificazione-della-parit%C3%A0-di-genere-nelle-aziende-pugliesi&utm_medium=card3

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Gio 10 Ago, 2023

Regione Puglia: I nuovi avvisi della programmazione 2021-2027 per “fare impresa”.

In arrivo i MiniPia. Per Nidi e TecnoNidi dotazione da 59 milioni di euro.

Conferme come i Contratti di Programma e i Pia (ordinari e turismo), ampiamente rodati e di grande successo, e alcune novità come i MiniPacchetti Integrati di agevolazione (MiniPia), ma tornano, a grande richiesta, anche Nidi e TecnoNidi con una dotazione complessiva per entrambi che supera i 59 milioni di euro.

Gli avvisi saranno gestiti tutti da Puglia Sviluppo in qualità di organismo intermedio e finanziario.

Pia, Nidi e TecnoNidi sono strumenti consolidati che hanno avuto grandi riscontri nelle precedenti programmazioni. Nel ciclo 2014-2020 hanno generato da soli più del 60% degli 8 miliardi movimentati da tutti gli strumenti agevolativi per le imprese.

Con Nidi e TecnoNidi la Regione favorisce l’autoimprenditorialità e valorizziamo le startup tecnologiche e le piccole imprese innovative che stanno dando un enorme impulso all’innovazione pugliese.

In particolare TecnoNidi si rivolge alle startup tecnologiche e alle piccole imprese innovative che hanno investito in ricerca e sviluppo e che attraverso l’Avviso regionale intendono avviare o sviluppare in Puglia piani di investimento a contenuto tecnologico finalizzati all’introduzione di nuove soluzioni produttive o di servizi per la valorizzazione economica di risultati di conoscenze acquisite o derivanti dalla attività del sistema della ricerca pubblica o privata.

Allo stesso modo Nidi (Nuove iniziative d’impresa) offre un aiuto per l'avvio di una nuova microimpresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile a tasso agevolato sulle spese per investimenti e un ulteriore contributo a fondo perduto per le spese di gestione sostenute nei primi mesi di attività. Lo strumento agevola in particolare compagini giovanili, imprese femminili, nuove aziende e imprese turistiche partecipate per almeno il 50% da soggetti con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.
L’investimento proposto può avere un valore compreso tra 10mila e 250mila euro, con agevolazione che varia al crescere del valore dell’investimento.

Per tutti i sette avvisi, l’apertura della procedura è fissata nel secondo semestre 2023. La partecipazione potrà avvenire solo online attraverso la piattaforma Puglia Semplice.

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Gio 10 Ago, 2023

Bando MYSELF PLUS 2023 Regione Umbria

Intervento regionale a sostegno delle nuove imprese

All’interno del piano della Regione Umbria rivolto al sistema imprenditoriale si colloca il Bando Myself Plus che  erogherà finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto del 20% su progetti di avvio di nuove Piccole e Medie imprese.

L’intervento sarà indirizzato a imprese da costituire o già costituite dal 02-02-2023  e rientranti nelle categorie:

  • produzione di beni
  • fornitura di servizi
  • commercio anche in forma di franchising
  • artigianato


Il Bando è previsto in uscita per il prossimo mese di ottobre e le domande saranno presentate a partire dal mese di novembre.

La dotazione finanziaria è di 1.000.000,00 di euro.

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Gio 10 Ago, 2023

Finanziamenti Regione Sicilia

Contributi a fondo perduto ed agevolazioni alle imprese della Sicilia: sito di informazione sui Finanziamenti Agevolati Regionali, Nazionali ed Europei.

Visita il sito: https://bandi.contributiregione.it/regione/sicilia

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Gio 10 Ago, 2023

Servizi di orientamento all’Imprenditorialità del territorio

Servizi realizzati da Confapi Perugia

Confapi Perugia oggi APMI Confapi Perugia tutela gli interessi delle PMI locali rappresentando oltre 400 imprese e 5000 lavoratori.

Tra i servizi che rivolge agli aspiranti imprenditori ci sono la consulenza per l’accesso al credito e alla finanza agevolata, la formazione dedicata, il supporto alla trasformazione digitale e all’internazionalizzazione.

https://confapiperugia.org/

 

Referenti

Francesco Berardi - francesco@confapiperugia.org

Patrizia Nini - patrizia@apiform.it

 

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Mer 09 Ago, 2023

Dati sull’imprenditoria femminile cremonese nel 2022

A Cremona 1 impresa su 5 è femminile

A fine 2022 le imprese femminili attive a Cremona, ossia quelle in cui la proprietà e il controllo sono detenuti in prevalenza da donne, erano 5.177, pari a un quinto (20,8%) delle imprese totali. Questo valore è lievemente superiore all’incidenza percentuale lombarda (19,7%), ma inferiore a quella nazionale (22,8%). Tra il 2018 e il 2022 la quota di imprese femminili sul totale delle attive provinciali è passata dal 20,4% al 20,8%.

Il comparto produttivo che vede il maggior numero di imprese femminili attive è di gran lunga il commercio, seguito dal comparto “altre attività dei servizi” cioè i servizi alle persone, vengono poi i pubblici esercizi, l’agricoltura e le attività manifatturiere. La scelta delle imprenditrici cremonesi è piuttosto concentrata e le cinque sezioni citate occupano i tre quarti del totale delle imprese femminili attive.

Fonte: Elaborazioni CCIAA su dati InfoCamere

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Gio 10 Ago, 2023

Camera di commercio di Cuneo Informa: Chiusura uffici camerali lunedì 14 agosto

Lunedì 14 agosto gli uffici della Camera di commercio di Cuneo saranno chiusi.

Gli uffici riapriranno regolarmente mercoledì 16 agosto con l'orario ordinario. 

Inoltre domani, giovedì 10 agosto, l'ufficio di Alba sarà chiuso in occasione della festa patronale. Sarà regolarmente aperto venerdì 11 agosto.

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Mer 09 Ago, 2023

Demografia delle imprese cremonesi nel II trimestre 2023

Nel secondo trimestre 2023 in provincia di Cremona le iscrizioni superano
le cessazioni e lo stock di imprese attive è in leggero calo (-0,1%).

Il saldo demografico trimestrale è positivo di 140 unità che costituiscono lo

0,5% del totale delle imprese registrate ad inizio periodo. Le nuove

iscrizioni sono state 397 e le cancellazioni non d’ufficio 257. I tassi di

natalità e di mortalità sono rispettivamente pari a 1,4% e 0,9%. Su base

annua le iscrizioni aumentano del 17%, e le cessazioni diminuiscono del

9,5%.

Anche il saldo demografico trimestrale dell’artigianato è positivo:

aumentano di 47 unità le imprese artigiane (tasso di crescita +0,6%).

Questo aumento è determinato da 159 nuove iscrizioni a fronte delle 112

cessazioni non d’ufficio, con il tasso di natalità pari allo 2,0% ed il tasso di

mortalità pari a 1,4%.

Tra le prime sei sezioni di attività economica, che coprono circa il 75% del

sistema imprenditoriale cremonese, solamente le costruzioni sono in

crescita con un incremento annuo di 60 unità (+1,5%).

Nelle sezioni “residuali”, prettamente di attività di servizi, sono in crescita le

attività finanziarie e assicurative che aumentano di 22 unità (+3,3%), le

attività professionali scientifiche e tecniche (+3,2%), i servizi di

informazione e comunicazione (+2,2%), i servizi alle imprese (+1,9%) e le

attività immobiliari (+0,8%).

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Gio 10 Ago, 2023