Territoriale

Percorso formativo “Digital Innovation for Business Transformation”

Scadenza : 24 ottobre 2023

L’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Caserta, nell’ambito delle attività del PID, nell’intento di affiancare le imprese nell’innovazione digitale e green, promuove un percorso formativo dal titolo “Digital Innovation for Business Transformation” dando l’opportunità alle aziende di avvalersi, nella loro fase della doppia trasformazione digitale ed ecologica, di giovani professionalità in tal senso formate. 

I dettagli dell'iniziativa sono contenuti nell'allegato avviso
Per partecipare clicca qui 

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Gio 12 Ott, 2023

Percorso 'IFC Imprenditrici e Formazione per la Crescita'. IV modulo. Caserta

Data: Venerdi 13 ottobre 2023
Luogo: CCIAA CASERTA- Piazza S.Anna
Orario: 9-13

Venerdi, 13 ottobre, si terrà il quarto modulo del percorso formativo " IFC Imprenditrici e Formazione per la Crescita"  organizzato dalla Camera di commercio di Caserta,  in collaborazione con il Comitato Imprenditoria Femminile. Il quarto modulo avrà come oggetto gli " Aspetti fiscali ed economici" e saranno affrontati i seguenti argomenti: 

- Gestione fiscale;

- Pianificazione finanziaria; 

- Analisi dei costi.

Output formativi:Gestione delle finanze aziendali.
Deliverable: Piano finanziario a breve e lungo termine. 

Il modulo sarà tenuto dai docenti: Sebastian Caputo, Alessandro Pennacchio della 012 Factory

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Gio 12 Ott, 2023

Smart Energy for Industry 5.0

Industry 5.0 è il nuovo paradigma promosso dalla Commissione Europea, in un rapporto pubblicato nel gennaio 2021. Industry 5.0 inserisce l’approccio della tematica Industry 4.0 in un contesto più ampio, offrendo uno scopo rigenerativo e una direzionalità alla trasformazione tecnologica dell’industria per la prosperità del pianeta (sostenibilità, resilienza e centralità umana).

La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova, cerca soluzioni innovative nei seguenti macro-ambiti di applicazione: 

  • Soluzioni che sfruttino le tecnologie 4.0, come IoT, Big Data analytics, AI, per l’ottimizzazione di sistemi energetici ed energivori (Centrali Trattamento Aria & HVAC, Cogenerazione – CHP, Compressori e Pompe);

  • tecnologie e attrezzature impiantistiche per il miglioramento dell’efficienza energetica degli asset industriali, come motori elettrici ad alta efficienza, sistemi di raffreddamento innovativi, pompe di calore innovative ad alta temperatura, sistemi di recupero del calore, valvole intelligenti e contatori intelligenti;

  • soluzioni per l’ottimizzazione degli asset energetici grazie all’utilizzo di digital twin e piattaforme di simulazione del sistema energetico e degli asset dell’edificio o dell’impianto. Queste soluzioni dovrebbero consentire di simulare scenari di miglioramento sfruttando fonti di dati eterogenee, come dati IoT, dati sui consumi energetici, dati BIM, ecc;

  • soluzioni basate sui dati che sfruttando le metodologie di analisi dei dati, come l’analisi predittiva basata sull’intelligenza artificiale, possono supportare i proprietari degli impianti nell’impostare una manutenzione predittiva dei sistemi energetici e ad alta intensità energetica (unità di trattamento dell’aria e HVAC, cogenerazione – CHP, compressori e pompe), al fine di ridurre al minimo i problemi di manutenzione.


DESTINATARI

Possono presentare Proposte di Soluzioni Innovative:

  • Startup e Startup Innovative;

  • PMI e PMI Innovative;

  • Spin-off di università e centri di ricerca

con TRL market ready

 

COSA OFFRIAMO:

  1. Percorso di co-design, di almeno 4 incontri finalizzato a focalizzare in maniera puntuale le Soluzioni Innovative.

  • Premi: al termine del percorso di co-design, i partecipanti presenteranno le loro proposte di Soluzioni Innovative definitive in un evento di premiazione dedicato “Innovation Day”, durante il quale Lazio Innova assegnerà:

al 1°classificato:

  • Un premio in denaro del valore di 20.000,00 Euro;

  • Un premio in servizi specialistici.

Al 2° e 3° classificato:

  • Un premio in servizi specialistici.

Geoside assegnerà:

al 1°classificato:

la realizzazione di un proof of concept per un valore di commessa di almeno 10.000 euro.
 

PER SAPERNE DI PIÙ E CANDIDARSI

PER INFORMAZIONI: RomaCasilina@lazioinnova.it

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Ven 29 Mag, 2026

A Lucca un nuovo servizio di consulenza e orientamento per aiutare i giovani nel valutare le proprie competenze per fare impresa

Apre a Lucca apre un nuovo servizio di consulenza che ti aiuta a valutare le competenze imprenditoriali possedute o da acquisire

L'avvio di una nuova impresa è un passo entusiasmante ma anche complesso. Tra le numerose sfide che un imprenditore deve affrontare, c'è la valutazione delle proprie competenze.  In questo articolo, esploreremo l'importanza di avere un proprio bilancio delle competenze per l'avvio di una nuova impresa.

  1. Identificazione delle competenze esistenti

Un bilancio delle competenze permette di identificare le competenze e le abilità dei membri della squadra. Questo processo aiuta ad individuare le lacune e le aree in cui è necessario investire in formazione o reclutamento. 

  1. Miglioramento della pianificazione strategica

Un bilancio delle competenze aiuta a sviluppare una strategia a lungo termine per l'azienda. Conoscere le proprie competenze permette di identificare le aree in cui l'azienda può distinguersi e competere con successo. 

  1. Allocazione delle risorse

Un bilancio delle competenze contribuisce a una migliore allocazione delle risorse. Sapere quali competenze sono necessarie per i vari compiti all'interno dell'azienda consente di allocare in modo efficiente il budget. Ciò contribuisce a ridurre i costi superflui e a massimizzare l'efficienza operativa.

In sintesi, avere un bilancio delle competenze è cruciale per l'avvio di una nuova impresa. Questo strumento fornisce una visione chiara delle competenze che si hanno o necessarie.

Investire tempo ed energie nella creazione e nella gestione di un bilancio delle competenze può fare la differenza tra il successo e il fallimento di un'azienda emergente.

Oggi esiste un nuovo servizio presso l'Informagiovani di via delle Trombe a Lucca per supportarti nel bilancio delle competenze e molto altro. 

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Gio 12 Ott, 2023

Società neocostituite e il reperimento delle risorse finanziarie necessarie

Le società appena costituite spesso affrontano sfide nel reperimento di risorse finanziarie necessarie per avviare le loro attività. Questo perché i primi guadagni spesso arrivano dopo aver sostenuto costi iniziali.

Le società appena costituite spesso affrontano sfide nel reperimento di risorse finanziarie necessarie per avviare le loro attività. Questo perché i primi guadagni spesso arrivano dopo aver sostenuto costi iniziali. 

Di solito, il capitale sociale è lo strumento principale per questo scopo, ma a volte è preferibile mantenerlo basso per varie ragioni. In tal caso, è necessario cercare modalità contabili alternative per apportare fondi alla società.

Una soluzione è rappresentata dai versamenti dei soci in conto capitale, che costituiscono una forma di autofinanziamento alternativa al capitale sociale. Tuttavia, questa opzione ha due limitazioni significative: i soci non ottengono un aumento proporzionale della loro quota di partecipazione in base all'investimento, e in caso di restituzione dei fondi, il denaro viene distribuito tra tutti i soci indipendentemente dall'importo originariamente versato da ciascuno.

Un'alternativa è ottenere finanziamenti dai soci sotto forma di debito, il che protegge i diritti dei soci che effettivamente contribuiscono con i fondi e garantisce loro la restituzione. Tuttavia, la legge pubblicazione che i debiti verso terzi hanno priorità rispetto ai debiti verso i soci, e la raccolta di risparmio solitamente è riservata agli istituti di credito. Tuttavia, alcune deroghe sono state introdotte per le società di capitale, purché siano previste nello statuto sociale, il socio finanziatore detenga almeno il 2% del capitale sociale e sia iscritto nel libro soci da almeno 3 mesi.

Per le nuove società, queste norme possono richiedere tempo, in quanto è necessario presentare un bilancio annuale per determinare la partecipazione del socio. Tuttavia, nella modalità più flessibile, si suggerisce che le operazioni di raccolta di fondi basate su trattative personalizzate o contratti di finanziamento possano essere legittime anche senza rispettare rigorosamente le regole precedenti. Queste deroghe hanno reso più accessibili i finanziamenti dai soci alle società di nuova costituzione, consentendo loro di ottenere fondi senza dover seguire tutte le regole tradizionali.

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Gio 16 Nov, 2023

Vuoi aprire un'impresa impegnata nel sociale? avvia una società benefit!

Le Società Benefit in Italia sono imprese che hanno l'obiettivo di generare un impatto positivo sulla società oltre al profitto per gli azionisti.

Le Società Benefit in Italia sono regolate dalla Legge 208/2015 e devono adottare specifiche caratteristiche:

  1. Impegno a scopo sociale: Devono formalmente impegnarsi a perseguire un obiettivo di beneficio comune e rispettare i principi etici e sociali, certificati da un organismo autorizzato.
  2. Reporting sociale: Devono redigere una relazione annuale sull'impatto sociale delle loro attività, da rendere pubblica e inviare all'Agenzia delle Entrate.
  3. Distribuzione dei profitti: possono distribuire i profitti agli azionisti, ma con limiti di stabilità per garantire che una parte sia reinvestita negli obiettivi sociali.
  4. Trasparenza: Devono garantire maggiore trasparenza nelle operazioni finanziarie e aziendali per allinearsi con gli obiettivi sociali.

Dal punto di vista fiscale, le Società Benefit in Italia sono soggette all'Imposta sul Reddito delle Società (IRES) come le altre imprese. Tuttavia, esistono agevolazioni fiscali, come una riduzione dell'aliquota IRES al 19% se dedicano almeno il 70% dei profitti a scopi di utilità sociale. Inoltre, possono beneficiare di agevolazioni fiscali locali, che variano da regione a regione.

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Gio 12 Ott, 2023

Un seminario per l’avvio di imprese femminili

Il 16 novembre dalle 13:00 alle 15:00 si svolgerà un seminario di primo orientamento per l’avvio di imprese femminili.

Si svolgeranno incontri di gruppo della durata complessiva di circa 2 ore in cui un esperto parlerà dell’importanza delle materie stem (Science, Technology, Engineering e Mathematics),  insieme delle discipline scientifico-tecnologiche e i relativi campi di studio, per fare impresa al femminile. 

Potranno partecipare agli incontri aspiranti imprenditrici e imprenditori, lavoratrici e lavoratori autonomi che intendono avviare nuove attività economiche in Italia.

Non potranno partecipare soggetti, imprese o liberi professionisti che svolgono attività di formazione e/o consulenza di impresa sui temi oggetto del webinar.

La partecipazione al corso è riservata esclusivamente ai soggetti iscritti quindi non è consentita la condivisione del link di accesso al webinar.

Per iscriversi consultare la pagina dedicata all'evento.

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Gio 12 Ott, 2023

Finnexta: la piattaforma di equity crowdfunding

Finnexta è la piattaforma di equity crowdfunding del sistema camerale realizzata da Innexta, società partecipata da Unioncamere e dalle principali Camere di commercio italiane.

Obiettivo della piattaforma è quello di sostenere il tessuto imprenditoriale italiano facilitando l’accesso al credito da parte delle PMI e delle start up. 

PMI e start up, infatti, potranno pubblicare le campagne di crowdfunding sulla piattaforma in modo che gli investitori possano acquistare delle quote delle imprese.

Gli investitori, diventando soci, potranno ottenere profitti dai futuri dividendi generati dalle aziende o dalla vendita delle loro quote. 

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Ven 13 Ott, 2023

A tu per tu con Mariangela Pira

Una delle più note giornaliste di finanza.

Nel suo ultimo libro “Effetto Domino” analizza i cambiamenti del mercato post pandemia, anche alla luce del conflitto in Ucraina. «Il consiglio per gli imprenditori? Essere sempre informati. L’innovazione non può prescindere dalla conoscenza»
A Startup Italia la breve intervista

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Mer 11 Ott, 2023

Bando agriturismo e diversificazione 2023 SRD03

Il bando  relativo all’Intervento SRD03 - Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole - De Minimis è finalizzato ad incentivare gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale che favoriscono la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, contribuendo anche a migliorare l'equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali e più nello specifico per finanziare la realizzazione di:

  1. agriturismo;

  2. attività per l'agricoltura sociale;

  3. attività educative/didattiche;

  4. trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali;

La dotazione assegnata al bando è di euro 11.300.000, unica per le 4 tipologie di investimenti previste. I progetti dovranno prevedere contributi compresi tra i 20.000,00 e  i 200.000,00 euro (importo massimo di contributo previsto per azienda).

Scadenza del bando

Le domande di sostegno dovranno essere presentate attraverso il portale SIAN dal 15 ottobre 2023 al 15 febbraio 2024

 

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Mer 11 Ott, 2023