Settori produttivi (ATECO)

Varese - 4 giugno, Webinar ambientale sul RENTRI

Sei un'impresa che produce o gestisce rifiuti? Partecipa al Webinar sul nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti che entrerà in vigore a febbraio 2025

COS'È

Webinar promosso dalle Camere di Commercio di Varese, Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Pavia e Sondrio con l’obiettivo di fornire approfondimenti sul nuovo Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti.


A CHI SI RIVOLGE

Imprese ed Enti soggetti all’obbligo di iscrizione, associazioni di categoria e consulenti.


PROGRAMMA

9.30 Saluti di Apertura e avvio lavori

  • La Tracciabilità dei rifiuti e la digitalizzazione
  • Il percorso che ha portato all’istituzione del Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti
  • Cos’è il RENTRI e quali sono i soggetti obbligati e chi può aderirvi volontariamente
  • Il Decreto 59/2023: la disciplina del RENTRI
  • I tempi per l’iscrizione e per l’operatività (Decreto Direttoriale Ministero Ambiente 97/2023)
  • Procedure per l’iscrizione al RENTRI
  • Il Contributo annuale e il diritto di segreteria
  • I soggetti delegati
  • Le Modalità operative di trasmissione dei dati al RENTRI: le schede del Decreto Direttoriale Ministero Ambiente 143/2023
  • I nuovi modelli di Registro cronologico di carico e scarico rifiuti e Formulario di Identificazione rifiuto (Decreto 59/2023) e le modalità di compilazione (Decreto Direttoriale Ministero Ambiente 251/2023)
  • Il portale RENTRI
  • Q&A finale tra relatore e partecipanti

12.30 Chiusura lavori

Docenza a cura di Dintec (consorzio per l'innovazione tecnologica, agenzia in house di Unioncamere, Enea e Camere di Commercio italiane).


MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online su piattaforma gestita da Bergamo Sviluppo (azienda Speciale della CCIAA di Bergamo). L'iscrizione permetterà di partecipare all'evento in streaming tramite la piattaforma Zoom, al link che si riceverà via email. Il collegamento sarà possibile da qualunque postazione (pc, tablet, smartphone) provvista di audio e connessione internet.

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Gio 28 Mar, 2024

Varese - 23 maggio, Webinar "Il mondo dei RAEE"

Webinar per imprese sugli adempimenti connessi alla gestione dei rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE)

COS'È

Webinar promosso dalle Camere di Commercio di Varese, Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia e Sondrio con l’obiettivo di fornire il quadro completo della normativa di riferimento alle imprese che hanno l’obbligo o che desiderano gestire i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

I Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) comprendono tutti quei dispositivi che, una volta giunti a fine vita, devono essere gestiti adeguatamente poiché un loro corretto recupero e riciclo può favorire l’approvvigionamento di materie critiche essenziali per il nostro sistema produttivo e contribuire alla diminuzione delle emissioni di CO2. L’elemento cardine dell’impianto normativo nazionale sui RAEE è il Decreto Legislativo 14 marzo 2014 n. 49, che recepisce la direttiva europea 2012/19/UE, tuttavia, la gestione di questa tipologia di rifiuti vede l’applicazione di regolamenti diversi tra loro connessi, come la Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), il Registro Nazionale delle AEE, l'iscrizione in Categoria 3BIS dell'Albo Gestori Ambientali, una distinta documentazione per la raccolta ed il trasporto, che sono soggetti a modifiche ed aggiornamenti continui (decreto n. 40 del 20 febbraio 2023; Legge 30 dicembre 2023 n. 214).


A CHI SI RIVOLGE

Distributori, installatori, Centri di Assistenza tecnica di Apparecchiature elettriche elettroniche, imprese che hanno l’obbligo o che desiderano gestire i RAEE. associazioni di categoria e consulenti.


PROGRAMMA

9.30 Saluti di Apertura e avvio lavori

  • La Responsabilità estesa del produttore di AEE e il Registro Nazionale delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
    Normativa di riferimento
    Principi della Responsabilità estesa del produttore di AEE
    Strumenti e modalità di EPR
    Cenni e principali funzionalità del Registro Nazionale delle AEE
  • RAEE: definizioni e corretta gestione
    Normativa di riferimento
    Campo di Applicazione del D.lgs. n.49 del 14 marzo 2014
    Focus distributori, installatori, centri di assistenza tecnica
  • Iscrizione all’Albo gestori ambientali e procedura semplificata
    I documenti che accompagnano i RAEE

12.30 Chiusura lavori

Docenza a cura di Ecocerved (società per l'ambiente delle Camere di Commercio)


MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online su piattaforma gestita da Bergamo Sviluppo (azienda Speciale della CCIAA di Bergamo). L'iscrizione permetterà di partecipare all'evento in streaming tramite la piattaforma Zoom, al link che si riceverà via email. Il collegamento sarà possibile da qualunque postazione (pc, tablet, smartphone) provvista di audio e connessione internet.

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Gio 28 Mar, 2024

Varese - acconciatura ed estetica

Sei un'impresa del settore? Sono disponibili i listini prezzi 2024.

Disponibili online i nuovi Listini Prezzi dei settori Acconciatura ed Estetica per l'anno 2024.
Questi dati forniscono un valido parametro in caso di controversie e sono depositati dalle associazioni provinciali di categoria – CNA Varese (Unione Benessere e Sanità) e Confartigianato Imprese Varese – in considerazione della loro rappresentatività.

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Gio 28 Mar, 2024

Varese - prezzi

I prodotti che a Varese, tra dicembre 2022 e lo stesso periodo del 2023, hanno registrato la diminuzione più consistente sono quelli relativi all’aggregato abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-15%), in forte rallentamento dopo il picco registrato a fine 2022 (si registrava una crescita del +53,8% su dicembre 2021). Continua, invece, l'aumento sui prezzi dei prodotti alimentari e bevande analcoliche (+7,1%) e, seppur in attenuazione, prosegue la crescita dei servizi ricettivi e di ristorazione (+6,1%).

L’indagine sui prezzi al consumo, condotta dalla Commissione per la rilevazione dei prezzi del Comune di Varese , utilizza una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati, secondo la metodologia indicata da Istat. Il report e l'infografica di Camera di Commercio di Varese utilizzano i risultati mensili prodotti dal Comune, integrandoli con le informazioni ricavate dalla banca dati I.Stat 

 

 

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Gio 28 Mar, 2024

Varese - 18 aprile, Webinar "Guida alla compilazione e alla presentazione del MUD 2024"

Webinar sulle modalità di compilazione e presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale 2024 per supportare enti e imprese soggetti a tale adempimento.

COS'È

Camera di Commercio di Varese, in collaborazione con le Camere di Commercio di Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Pavia e Sondrio, organizza un webinar sulle modalità di compilazione e presentazione del MUD - Modello Unico di Dichiarazione ambientale 2024 (dati 2023) per supportare enti e imprese soggetti a tale adempimento.
Il MUD (o comunicazione annuale al catasto dei rifiuti) è il modello attraverso il quale devono essere denunciati obbligatoriamente i rifiuti prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dal Comune e quelli smaltiti, avviati al recupero, trasportati o intermediati, nell'anno precedente la dichiarazione. Quest'anno il MUD va presentato alle Camere di commercio entro il 1° luglio.


A CHI SI RIVOLGE

Imprese ed Enti soggetti all’obbligo di presentazione del MUD, associazioni di categoria e consulenti.


PROGRAMMA

9.30 Saluti di Apertura e avvio lavori

  • Normativa e soggetti obbligati
  • Modalità di compilazione e presentazione della domanda
  • MUD semplificato
  • Il MUD dei produttori
  • Il MUD dei trasportatori e degli intermediari
  • Il MUD dei gestori
  • Comunicazione imballaggi, veicoli fuori uso, RAEE, materiali
  • Comunicazione rifiuti urbani e raccolti in convenzione

12.30 Chiusura lavori

Docenza a cura di Ecocerved (società per l'ambiente delle Camere di Commercio)


MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online su piattaforma gestita da Bergamo Sviluppo (azienda Speciale della CCIAA di Bergamo). L'iscrizione permetterà di partecipare all'evento in streaming tramite la piattaforma Zoom, al link che si riceverà via email. Il collegamento sarà possibile da qualunque postazione (pc, tablet, smartphone) provvista di audio e connessione internet.

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Gio 28 Mar, 2024

Varese - sanità

Sei un'impresa che opera nell'ambito dei servizi alla persona? Case history nel comparto sanitario, in cui cresce la domanda di migranti.

Le imprese della nostra provincia hanno espresso nel 2023 una maggiore propensione ad assumere personale di nazionalità straniera per la copertura di 14.080 nuovi posti. La quota è pari al 21,5% della domanda di lavoro complessiva, con una variazione positiva del 14,9% rispetto all’anno precedente. Perché sta crescendo la tendenza ad assumere migranti? Fenomeni quali la transizione demografica e il calo di attrattività di alcune professioni fanno crescere la difficoltà a reperire lavoratori disponibili. 

A Ville Ponti, lo scorso 13 marzo, gli studenti dei CPIA della provincia di Varese e le imprese del territorio interessate sono stati accolti per la visita ad alcuni desk espositivi, realizzati dalla rete dei servizi e dei supporti per l’inserimento lavorativo e da alcune istituzioni per la formazione e l’istruzione, con l’obiettivo di fare matching. Una case history, nata durante questo evento, riguarda il comparto sanità: 50 giovani sono stati identificati per borse di studio che verranno erogate dalle RSA della provincia di Varese, per beneficiare di corsi di formazione, seguiti da tirocinio ed inserimento lavorativo. 

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Gio 28 Mar, 2024

Come aprire un'impresa di pulizia

L’attività di pulizia di cui al D. Lgs. n. 112/98 art. 22 e del D.P.R. n. 558/99 artt. 7 e 8, è soggetta a Segnalazione Certificata Inizio Attività (S.C.I.A.). La stessa impostazione è confermata dalla L.122/2016 (c.d. Legge Madia).

Devono ottenere l’abilitazione le imprese, in forma individuale o societaria, che svolgono le attività di pulizia distinte e definite all’art. 1, comma 1, del D.M. Industria n. 274/97 come segue:

  • PULIZIA – complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza
  • DISINFEZIONE – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni
  • DISINFESTAZIONE – complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perchè parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perchè molesti e speci vegetali non desiderate
  • DERATTIZZAZIONE – complessi di procedimenti e operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione di ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia
  • SANIFICAZIONE – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante la pulizia e/o la disinfezione e/o la disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore.

Ogni impresa può ottenere le abilitazioni per una o più tipologie di pulizia in relazione all’attività esercitata.

Per l'avvio dell'attività è necessario il possesso di alcuni requisiti.

La Camera di commercio della Basilicata ha inserito sul sito tutte le informazioni utili al riguardo alla seguente pagina:

https://www.basilicata.camcom.it/registro-delle-imprese/attivita-regolamentate/pulizia

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Gio 28 Mar, 2024

Autoriparazione: come fare

Per autoriparatori si intendono le imprese che, in forma individuale o societaria, svolgono attività di manutenzione e di riparazione di veicoli e di complessi di veicoli a motore, compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli, adibiti al trasporto su strada di persone o di cose. Rientrano nell'attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, nonché l'installazione di impianti e componenti fissi.

L'attività di autoriparazione (di cui alla legge n. 122/1992 D.P.R n. 558/99 art. 10) è disciplinata al fine di elevare il grado di sicurezza nella circolazione stradale attraverso una qualificazione dei servizi resi dalle imprese che effettuano interventi sui veicoli. Con la L.122/1992 il legislatore ha inteso, infatti, riservare la professione di autoriparatore a quei soggetti che siano in possesso dei requisiti ritenuti necessari a garantire che gli interventi sui mezzi di trasporto circolanti su strada vengano effettuati a regola d’arte.

A partire dal 20 ottobre 2017, con l'entrata in vigore della modulistica unificata (v.allegato), anche per le attività di autoriparazione dovrà essere necessariamente richiesta la SCIA al SUAP, già recepita dal portale impresainungiorno.gov.it (vedi anche link: http://www.italiasemplice.gov.it/modulistica/nuovi-moduli-unificati-e-semplificati/)

 L’ autoriparazione si distingue in attività di:
meccatronica (ai sensi dellaL. n. 224/2012, entrata in vigore il 5 gennaio 2013, che ha modificato la L. 122/1992, creando una nuova attività - meccatronica - che va a sostituire le attività di “meccanica e motoristica” ed “elettrauto”); [1]
carrozzeria;
gommista.
E' richiesta l'abilitazione anche per l'esercizio dell'attività di riparazione avente carattere strumentale o accessorio, per le imprese che svolgono in prevalenza commercio di veicoli, nonché per ogni organismo di natura privatistica che svolge attività di riparazione per uso esclusivamente interno. Ogni impresa può ottenere le abilitazioni per uno o più settori in relazione all'attività di autoriparazione esercitata.

Di seguito la pagina dedicata del sito camerale con utili indicazioni in ordine ai requisiti e agli adempimenti necessari: 

https://www.basilicata.camcom.it/registro-delle-imprese/attivita-regolamentate/autoriparazione

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Mer 27 Mar, 2024

Codice ATECO per avvio attività

ATECO è il servizio che offre all’impresa e ai professionisti un quadro d’insieme degli adempimenti amministrativi necessari per svolgere legittimamente l’attività di impresa.

Con ATECO è possibile:

  • ricercare i codici ATECO per l’attività che l’impresa intende svolgere;
  • conoscere le norme che regolano e disciplinano la propria attività, a livello nazionale e regionale;
  • conoscere i requisiti richiesti e gli adempimenti necessari per avviarla;
  • approfondire la raccolta delle informazioni e della modulistica, con il collegamento diretto allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) di riferimento.

Attraverso i codici ATECO 2007, è possibile definire e classificare la propria attività per:

  • denunciarla correttamente e pubblicarla in modo esatto e puntuale attraverso la visura camerale;
  • aggiornarla in modo standardizzato ai fini fiscali, contributivi e statistici.

 

Codice ATECO per avvio attività

Il codice ATECO è necessario per l’apertura di una nuova partita IVA. In questo caso, infatti, occorre comunicare all’Agenzia delle Entrate la tipologia dell’attività che si intende svolgere sulla base della classificazione ATECO 2007, comunicazione necessaria affinchè ciascuna attività sia classificata in modo standardizzato ai fini fiscali, contributivi e statistici. Contemporaneamente, sempre in relazione all’attività economica di riferimento e al suo codice ATECO, l’impresa DEVE denunciare l’Inizio attività al Registro Imprese/REA che DEVE essere congruente.

Ogni eventuale variazione dell’attività economica successiva DEVE essere comunicata al fisco, insieme ad un nuovo codice ATECO.

 

Il codice ATECO, com'è fatto?

Il codice ATECO è una combinazione alfanumerica nella quale le lettere individuano il macrosettore economico mentre i numeri (da 2 fino a sei 6) rappresentano, in modo dettagliato, le specifiche articolazioni e sottocategorie dei settori stessi.

Le varie attività economiche sono raggruppate, dal generale al particolare, in questo modo:

  1. sezioni (1 lettera)
  2. divisioni (numero a 2 cifre)
  3. gruppi (numero a 3 cifre)
  4. classi (numero a 4 cifre)
  5. categorie (numero a 5 cifre)
  6. sottocategorie (numero a 6 cifre)

La struttura di classificazione è ad “albero” e parte dal livello 1, più aggregato e distinto in 21 sezioni, fino a giungere al livello massimo di dettaglio, livello 6, comprendente 1226 sottocategorie.

La scelta è guidata per approssimazioni successive: partendo dalle sezioni, si arriva a classificarsi nella specifica sottocategoria che meglio descrive la propria attività.

La classificazione è standardizzata a livello europeo fino alla quarta cifra, mentre le categorie e le sottocategorie (rispettivamente livello 5 e 6) possono differire tra i singoli paesi, per meglio cogliere le specificità nazionali.

sito di riferimento: https://ateco.infocamere.it/ateq20/#!/home

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Mer 27 Mar, 2024

Rapporto export SACE 2023

Negativo l'andamento dell'export italiano nel 2023

Andamento dell'export italiano 2023. SACE pubblica il report 2023: 

Nel 2023 il valore dell'export italiano è rimasto stazionario rispetto all'anno precedente. L'aumento dei valori medi unitari (+5,3%) è stato pienamente compensato da una riduzione, ben superiore alle attese, del dato in volume (-5,1%).

https://www.sace.it/studi#:~:text=Nel%202023%20il%20valore%20dell,volume%20(%2D5%2C1%25).

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Mer 27 Mar, 2024