Storie d'imprenditori

Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo: conosciamo la startup Cricking

Alimenti a base di farina di grillo: innovazione alimentare e rispetto per l’ambiente

Cricking è una startup innovativa che sviluppa, produce e commercializza prodotti alimentari a base di farina di grillo. La sua missione è offrire alimenti deliziosi e sani, nel pieno rispetto dell’ambiente. Pioniera nella transizione verso fonti proteiche alternative, la startup valorizza i benefici unici del grillo (Acheta domesticus), ingrediente naturalmente ricco di nutrienti e più sostenibile rispetto alle proteine tradizionali. Con Crick-Flakes™, i primi fiocchi di cereale a base di farina di grillo al mondo, gustosi, nutrienti e pratici, Cricking risponde alle esigenze di chi cerca una colazione o uno snack sano e in linea con scelte alimentari più consapevoli, riuscendo a coniugare innovazione alimentare e rispetto per l’ambiente.

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Lun 18 Mag, 2026

Startup University Academy: Lectio Imprenditorialis su innovazione e impresa

Un pomeriggio di incontri, testimonianze e confronto dedicato all’innovazione e all’imprenditorialità

Un pomeriggio di incontri, testimonianze e confronto dedicato all’innovazione e all’imprenditorialità: è questo l’obiettivo della Lectio Imprenditorialis, in programma il 18 maggio 2026 a partire dalle ore 14.30 presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma.

Manager, ricercatori e imprenditori racconteranno casi reali di imprenditorialità, innovazione e adattamento al mercato, offrendo spunti concreti e strumenti utili a chi desidera trasformare un’idea in impresa. L’incontro prevede anche uno spazio dedicato alle domande e al dialogo con il pubblico, favorendo il confronto diretto tra mondo accademico e sistema produttivo.

L’evento si inserisce nel programma Startup University Academy, promosso da Regione Lazio e Lazio Innova, in collaborazione con Sapienza Università di Roma e il SIEH – Sapienza Innovation & Entrepreneurship Hub, con l’obiettivo di valorizzare il potenziale imprenditoriale che nasce in ambito universitario e sostenere la creazione di nuove imprese innovative.

Startup University Academy è rivolto a studenti e studentesse, dottorandi/e, ricercatori/trici e docenti, e mira a rafforzare la filiera dell’innovazione, accompagnando idee e team dalla fase iniziale fino allo sviluppo di startup, contribuendo alla crescita del sistema imprenditoriale del territorio.

L’iniziativa è sostenuta dal PR FESR Lazio 2021–2027 – Obiettivo Specifico 1.3, finalizzato a rafforzare la competitività delle PMI e a sostenere l’imprenditorialità innovativa attraverso il coinvolgimento del sistema universitario e della ricerca.

 Per partecipare alla Lectio Imprenditorialis e conoscere il Programma completo vai alla pagina dedicata
 

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Gio 14 Mag, 2026

ROAD SHOW 2026

Prende il via la nuova edizione del progetto "Road Show: Ri-generazione femminile", l’iniziativa che mette al centro il talento e la visione delle donne che guidano le imprese del nostro territorio. Svolto in collaborazione con il Comitato Imprenditoria Femminile e il Comitato Imprenditoria Giovanile della Camera di Padova, il progetto mira a trasformare le realtà locali in ecosistemi più inclusivi, moderni e dinamici.

Non si tratta solo di una mappatura, ma di un’azione concreta per dare voce alle protagoniste dell’economia padovana. Attraverso interviste individuali, video-racconti e la raccolta di proposte dirette, il Road Show analizzerà i bisogni reali delle imprese gestite da donne, portando le loro istanze sui tavoli delle Amministrazioni locali. L’obiettivo è chiaro: integrare il valore culturale e l'apporto delle donne nei piani di sviluppo e rigenerazione dei nostri centri urbani.

Le tappe del Progetto
Il Road Show toccherà dieci cittadine della provincia, coinvolgendo attivamente le imprese e le comunità di:

- Codevigo
- Lozzo Atestino
- San Giorgio in Bosco
- Teolo
- Villa del Conte

per approfondire: https://www.pd.camcom.it/it/novita/notizie-avvisi/2026/al-via-il-road-show-2026

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Mer 13 Mag, 2026

Giornata Nazionale del Made in Italy

Competenze e formazione, come presente e futuro del Made in Italy in giro per la Sicilia

L'iniziativa è inserita nell'ambito della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal MIMIT e istituita con la legge n. 206/2023, apprezzata dalla Regione Siciliana ha aderito con DGR n. 170 del 9 aprile 2026.

L'obiettivo è quello di promuovere la creatività e l’eccellenza italiana, riconoscendo al Made in Italy il ruolo sociale e il contributo allo sviluppo economico e culturale del Paese nonché la tutela del valore e delle qualità peculiari delle opere e dei prodotti italiani.

Ai visitatori viene offerta, da martedì 5 sino a domenica 10 maggio e secondo un calendario prestabilito, l'opportunità di conoscere da vicino le imprese siciliane che realizzano produzioni Made in Italy.

 

Per maggiori informazioni: https://www.regione.sicilia.it/la-regione-informa/giornata-nazionale-made-italy-competenze-formazione-presente-futuro-made-italy-giro-sicilia

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Gio 07 Mag, 2026

L'eccellenza aquilana trionfa a Roma al premio "Maestro del Made in Italy"

Oggi martedì 23 aprile, presso il Salone delle Colonne a Roma, Fiorella Bafile titolare dell’impresa  Tindora Cosmetics Srl è stata insignita del premio "Maestro del Made in Italy" 2026 per il settore Biotecnologia.
Presente alla cerimonia Tonia Ruggieri, in rappresentanza della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, soggetto proponente della candidatura.
Il prestigioso riconoscimento, promosso dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy e sostenuto dai Ministeri MIMIT e MIM, celebra le imprese capaci di innovare la tradizione nel panorama produttivo italiano.
Con questo premio, Tindora Cosmetics si conferma un'eccellenza dell'innovazione biotecnologica, portando i valori e le specificità del territorio abruzzese sul palcoscenico nazionale alla presenza dei Ministri Adolfo Urso e Giuseppe Valditara.
Congratulazioni a Fiorella Bafile per questo straordinario traguardo!

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Gio 23 Apr, 2026

Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo: conosciamo la startup Atmo-sfera

Tecnologie avanzate per la depurazione e la purificazione dell’acqua

Atmo-Sfera è una startup che sta sviluppando tecnologie proprietarie avanzate per la depurazione e la purificazione dell’acqua, con l’obiettivo di elevare gli standard di efficienza, affidabilità e sostenibilità dei sistemi di trattamento. La soluzione integra meccatronica evoluta, sensori progettati internamente e algoritmi di controllo predittivo (MPC), dando vita a un sistema intelligente in grado di garantire prestazioni elevate e continuità operativa. Forte di oltre trent’anni di esperienza nel settore industriale, il team propone una nuova visione dell’acqua, fondata su responsabilità ambientale, innovazione tecnologica e attenzione al benessere quotidiano delle persone. Atmo-Sfera unisce ingegneria avanzata e impegno divulgativo, promuovendo una cultura dell’acqua più consapevole e orientata alla tutela di una risorsa essenziale.

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Mer 22 Apr, 2026

Future Week Firenze 2026

Il 16 aprile imprese, startup e istituzioni si incontrano alla Camera di Commercio

Il 16 aprile si terrà presso la Camera di Commercio di Firenze la Future Week Firenze, è la tappa toscana del tour nazionale dedicato all’innovazione.
L’evento riunisce imprese, PMI, startup, università e istituzioni in una giornata di incontri, panel e momenti di networking pensati per connettere l’ecosistema fiorentino con quello nazionale.
Future Week Firenze si inserisce in un percorso più ampio che dal 2023 attraversa le città italiane con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’innovazione e valorizzare le community locali, rafforzando il dialogo tra territorio e network nazionale. 
Informazioni dettagliate e iscrizioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento: https://firenze.futureweek.it/partecipa/

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Gio 02 Apr, 2026

Chapeau intervista Maria Sebregondi, l’italiana che ha creato l’impero Moleskine

Da traduttrice a creatrice del taccuino più iconico al mondo: ai microfoni di Chapeau, Maria Sebregondi svela il successo di Moleskine, venduta per 506 milioni di euro.
Maria Sebregondi è la mente brillante dietro uno degli oggetti più diffusi e amati del nostro tempo: il taccuino Moleskine. La sua vocazione l’ha portata a rivoluzionare il mondo della cartoleria e dell’editoria trasformando un’affascinante intuizione letteraria in un’azienda globale che oggi vale mezzo miliardo di euro, dimostrando uno straordinario spirito imprenditoriale unito a una profonda e inclusiva visione culturale. Nell’intervista rilasciata a Chapeau, Maria Sebregondi ha ripercorso le tappe fondamentali della sua incredibile avventura imprenditoriale. Dagli inizi quasi casuali, nati da una folgorazione durante una lettura appassionata, fino alle immense sfide affrontate nei decenni successivi per portare il suo iconico taccuino nero in 114 Paesi. L’incontro è un dialogo intimo che svela i retroscena di un successo planetario, senza nascondere gli ostacoli, i fisiologici passi falsi e la filosofia di vita di una donna che ha saputo intercettare i bisogni dei creativi nell’era digitale.

L’idea alla base di Moleskine nasce a metà degli anni ’90, ispirata dalla lettura del libro “Le vie dei canti” di Bruce Chatwin. In un capitolo, lo scrittore raccontava la sua abitudine di acquistare speciali taccuini in una cartoleria di Parigi, gli stessi utilizzati un tempo da grandi artisti. Chatwin li chiamava “carnet moleskine”, adattando un termine inglese per descrivere la copertina nera simile alla pelle di talpa. Scoprendo che quei taccuini erano ormai introvabili, si accende una lampadina e Maria Sebregondi decide di riportare in vita quell’oggetto leggendario. Passa mesi a perfezionare i dettagli della produzione, dalla sfumatura avorio delle pagine alla curvatura degli angoli.
La strategia di posizionamento di Moleskine non doveva essere venduta in cartoleria ma in libreria, proposta come “un libro ancora da scrivere“. Nel 1996, i primi pezzi furono piazzati in conto vendita alle casse delle librerie Feltrinelli. Il successo fu tale che l’espansione internazionale partì quasi subito, raggiungendo le grandi catene di New York, Londra e Parigi. L’azienda scelse di non promuoversi come marchio del lusso esclusivo, ma come strumento di cultura inclusiva. La crescita, arrivata a 20 milioni di fatturato nei primi nove anni, fu spinta in modo organico anche grazie all’esplosione dei primi social network e dei blog, che trasformarono i clienti in veri e propri ambasciatori spontanei del brand.
Nel 2006, l’azienda affrontò una grande trasformazione quando fu acquisita per 60 milioni da un fondo di private equity. Segrebondi entrò come manager apicale e divenne azionista. Continuò a viaggiare per aprire nuovi mercati (Cina, India, Giappone), fino ad arrivare nel 2013 alla quotazione in Borsa Italiana. Il percorso finanziario non fu privo di ostacoli: inizialmente gli analisti faticarono a comprendere il brand, causando un crollo temporaneo del titolo. Tuttavia, l’azienda riuscì a risollevarsi, e nel 2016 Moleskine fu venduta al gruppo belga D’Ieteren per l’incredibile cifra di 506 milioni di euro, segnando l’uscita definitiva e ampiamente soddisfatta di Maria dalla società.
Non sono mancati gli errori, e uno dei più gravi fu il progetto dei “City Notebook” nel 2007, un tentativo prematuro di unire taccuini fisici e blog prima dell’avvento di Google Maps: “un bagno di sangue”. Eppure, il taccuino ha resistito all’urto del mondo digitale. La scrittura a mano continua ad avere un valore inestimabile: gli studi neuroscientifici dimostrano che scrivere su carta attiva la memoria e l’intelligenza emotiva in modi preclusi alla semplice digitazione, offrendo uno spazio vitale per nutrire la creatività e la distintività della propria grafia contro l’omologazione generale.
La video intervista di Chapeau a Maria Segrebondi

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Mar 17 Mar, 2026

Il "Giro d’Italia delle donne che fanno impresa" fa tappa a L'Aquila il 9 marzo

La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia è lieta di invitarvi alla tappa aquilana del "Giro d’Italia delle Donne che Fanno Impresa", un evento dedicato a valorizzare i talenti, le esperienze e le capacità delle imprenditrici del territorio. L'incontro, dal titolo "Oltre lo sguardo: la forza delle abilità femminili", si terrà il 9 marzo 2026 alle ore 16.30 presso il prestigioso Palazzetto dei Nobili all'Aquila.

 

Il Programma della Giornata
L'evento si aprirà con i saluti istituzionali di Antonella Ballone (Presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia), Ersilia Lancia (Assessore Pari Opportunità del Comune dell’Aquila) e Marianna Scoccia (Vice Presidente Consiglio Regionale dell’Abruzzo). 

I lavori proseguiranno con un focus tematico sul valore del capitale umano nell’imprenditoria femminile a cura di Tiziana Pompei (Unioncamere), seguito da una tavola rotonda dal titolo "Donne e imprese al femminile per l’attrattività del territorio" a cui parteciperanno varie professionalità espressione del territorio.

In chiusura di giornata, Annalisa Del Cane (Presidente Comitato Imprenditoria Femminile della CCIAA Gran Sasso d’Italia) presenterà il Premio W-IN (Women Innovation), dedicato alle imprese vincitrici del premio, eccellenze dell’innovazione al femminile.

 

Informazioni Utili:
Data: 9 marzo 2026, ore 16.30

Luogo: Palazzetto dei Nobili, Piazza Santa Margherita, L’Aquila

Contatti: promozione@gransasso.camcom.it | 0861.335307
 

L’iniziativa è realizzata nell'ambito dei progetti finanziati dall'Unione Europea - NextGenerationEU, in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia e Unioncamere. 

In allegato il programma dell'evento.

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Lun 02 Mar, 2026

Premio Nazionale "Maestro del Made in Italy" - Candidature Aperte

È online l’avviso pubblico per parecipare al premio "Maestro del Made in Italy", iniziativa promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy.

Il premio nasce per celebrare quegli imprenditori e imprenditrici che non si limitano a produrre, ma trasformano l'impresa in una leva di crescita culturale, trasmettendo saperi, valori e competenze alle nuove generazioni. Il riconoscimento ufficiale verrà conferito il 15 aprile, nell'ambito delle iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

 

Chi può presentare la candidatura
Il Regolamento stabilisce che non sono ammesse autocandidature. Le domande devono essere obbligatoriamente proposte e sottoscritte da soggetti legittimati. 

Possono candidare le imprese al Premio:

- Associazioni di categoria rappresentative del settore produttivo di riferimento;

- Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;

- Fondazioni che perseguono finalità di promozione e valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy;

- Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy).

 

Requisiti delle imprese
Il Premio si rivolge a un ampio spettro di settori rappresentativi del panorama nazionale, tra cui agroalimentare, design, meccatronica, manifattura avanzata e industrie creative.

Le imprese segnalate devono:

- Essere attive in Italia da almeno 5 anni;

- Non aver effettuato delocalizzazioni extra-UE nell'ultimo quinquennio;

- Distinguersi per la capacità di coniugare innovazione, sostenibilità, inclusione e formazione.

 

Modalità di partecipazione
Le candidature territorialmente idonee devono essere presentate alla Camera di commercio entro il 18 marzo 2026 ai seguenti recapiti:

Dott.ssa Tonia Ruggieri

Email: tonia.ruggieri@gransasso.camcom.it 

Telefono: 0861-335307

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Lun 02 Mar, 2026