Il governo della sostenibilità e strumenti di assessment ESG promossi dal Sistema Camerale | Webinar, 24 gennaio ore 14:30
La sostenibilità aziendale e lo sviluppo sostenibile sono sempre più importanti per il mercato e per gli investitori. Scopri il contesto normativo e gli strumenti di assessment per essere un'impresa attenta all'ambiente e innovativa!
Mercoledì 24 gennaio, ore 14:30-16:30, si terrà il webinar "Il governo della sostenibilità e strumenti di assessment ESG promossi dal Sistema Camerale", organizzato da Unioncamere insieme a Dintec. I temi che saranno trattati sono i seguenti:
- contesto normativo, nazionale e comunitario, sul tema della sostenibilità aziendale e sviluppo sostenibile; - ruolo delle banche nel promuovere i finanziamenti sostenibili ESG Imprese sostenibili e mercati esteri: opportunità e vantaggi per le imprese; - ruolo del rating ESG; - SUSTAINability: tool di self assessment di sostenibilità aziendale del Sistema delle Camere di commercio.
Un nuovo episodio che ci racconta i servizi a disposizione delle imprese.
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Mar 23 Gen, 2024
Mar 23 Gen, 2024
Il servizio Camera Europa
Camera Europa è un servizio di informazione sulle opportunità europee.
Il servizio, rivolto ai soggetti pubblici (enti locali, istituzioni scolastiche e universitarie) e privati (imprese, associazioni, consorzi e cooperative) interessati ad approfondire la dimensione europea, diffonde notizie ed approfondimenti sulle politiche ed i programmi europei attraverso newsletter e canali social network e collabora alla realizzazione di seminari ed eventi tematici.
Se sei interessato a ricevere informazioni personalizzate sulle opportunità europee compila questa scheda [file PDF] indicando quali sono gli ambiti di tuo interesse e inviala per posta elettronica alla e-mail cameraeuropa@lg.camcom.it
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Mar 23 Gen, 2024
Lun 22 Gen, 2024
PMI, perché è importante puntare sull’internazionalizzazione
Con la globalizzazione prima e la rivoluzione digitale poi, diventare “internazionali” è diventato di fondamentale importanza per le aziende italiane, soprattutto per le piccole e medie imprese. Con una domanda interna stagnate e un’economia che stenta a decollare, per le aziende è importante trovare nuovi mercati dove vendere i propri prodotti e trovare materie prime a costi più accessibili. Iniziare un processo d’internazionalizzazione, però, non è facile come può sembrare. Non si tratta esclusivamente di iniziare a vendere all’estero oppure spostare la sede operativa, ma vuol dire mettere a punto una serie di strategie e attività che abbracciano un tema più ampio e articolato. L’internazionalizzazione delle PMI è quindi un processo complesso, che prevede varie fasi da rispettare e dei requisiti da avere.
Occorre innanzitutto cambiare il punto di vista e l’approccio produttivo: invece che focalizzare il proprio sguardo su un ristretto territorio geografico, si espande la visuale e si analizza il mercato nel suo complesso. In questo modo ci si può accorgere che le opportunità di crescita all’estero sono enormi, ma anche i rischi. Ecco perché prima della pratica, ogni imprenditore deve mettere a punto una strategia dettagliata. Solo tramite un’attenta fase preparatoria è possibile sfruttare i vantaggi dell’internazionalizzazione. Per esempio, bisogna scegliere dove dirigere lo sguardo, quindi conoscere perfettamente il contesto in cui si vuole operare. Ogni Paese ha le sue leggi, un sistema fiscale proprio, così come target e fornitori differiscono da zona a zona. Senza valutare attentamente tutti questi elementi, il rischio è quello di fallire al primo problema, e non avere le forze per risollevarsi. Ciò è ancora più importante per i piccoli imprenditori che spesso concentrano energie e risorse in un percorso di internazionalizzazione senza però considerarne tutti gli aspetti. Insomma, i vantaggi ci sono ma solo per chi considera, valuta e si prepara al meglio.
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Lun 22 Gen, 2024
Lun 22 Gen, 2024
Vendi nel mondo
Vuoi vendere i tuoi prodotti tipici liguri all'estero? Ti possiamo aiutare.
Le specialità gastronomiche Liguri sono considerate un’eccellenza assoluta e non è un caso se i prodotti nostrani siano estremamente richiesti e apprezzati in tutto il mondo.
Il mercato estero può offrire tante opportunità di crescita economica alle aziende agroalimentari Ligure ed italiane, anche le PMI. Certo, data la natura dei prodotti soggetti a diverse regolamentazioni nazionali e da modalità di trasporto particolari (ad esempio i prodotti freschi), vendere all’estero richiede molte competenze, sia interne all’azienda che esterne.
Di seguito, approfondiamo una delle strategie di export agroalimentare: quella che consiste nel cercare, in un determinato Paese, un importatore per i propri prodotti agroalimentari.
Se hai deciso di lanciarti nell’avventura dell’esportazione dei prodotti Liguri ed italianici sono alcune cose da tenere in considerazione prima di cominciare. La prima è conoscere il mercato in cui si vuole vendere all’estero prodotti italiani. Sono a disposizione tantissimi dati online e offline che mostrano l’andamento delle vendite di un determinato prodotto in un determinato Paese. La verifica della domanda è uno step fondamentale prima di pensare a esportare all’estero, per evitare di incorrere in spiacevoli conseguenze. La stessa iscrizione all’Istituto per il Commercio Estero, ad esempio, può fornire spunti interessanti, poiché consente di conoscere alcuni dati come le tariffe doganali, gli investimenti diretti all’estero e molto altro ancora.
Un aspetto da tenere in considerazione per l’export prodotti italiani è la legge a cui sono soggetti i prodotti oggetto di commercializzazione. Questo è forse uno degli argomenti più insidiosi, perché le leggi del Paese di partenza e quello di destinazione vanno a sovrapporsi e spesso a generare contrasti, in cui cosa è giusto e cosa è sbagliato diventa sempre meno chiaro. Nel caso in cui si tratti di esportazione di prodotti italiani all’interno dell’Unione Europea, non dovrebbero sorgere criticità particolari. Nell’Unione vige infatti il principio di libera circolazione di merci e persone, per cui non sono previsti dazi doganali. Nel caso di Paesi extra-Ue, invece, le norme possono essere molto più restrittive, sia per l’importo dei dazi doganali, sia per la possibilità stessa di importare merce. Alcuni Paesi hanno infatti delle leggi che proibiscono l’ingresso di determinati prodotti, specialmente in caso di prodotti alimentari. È quindi opportuno documentarsi e verificare che il prodotto sia ammesso nel Paese di destinazione prima di procedere a esportare all’estero.
Se il tuo prodotto può essere esportato in un determinato Paese, molto probabilmente non sarai l’unico a farlo. Una volta verificata la domanda, infatti, è normale aspettarsi che ci sia un bel po’ di concorrenza. Prima di effettuare qualunque operazione, quindi, bisognerebbe procedere a un’analisi della concorrenza. Capire quali sono i prezzi e le modalità di vendita, il numero delle imprese concorrenti, i volumi di produzione, gli accordi commerciali che hanno stretto, è un ottimo metodo per partire con il piede giusto ed evitare di commettere gli errori già fatti dagli altri.
Per l’esportazione prodotti italiani all’estero è fondamentale scegliere il giusto operatore di trasporto. Affidarsi a una società esperta del settore significa infatti risparmiare tempo e denaro, perché molte delle operazioni necessarie verranno svolte direttamente dall’impresa di trasporto. Un buon operatore può infatti occuparsi di molte delle procedure burocratiche, come le assicurazioni, le pratiche doganali e molto altro.
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Lun 22 Gen, 2024
Lun 22 Gen, 2024
Trieste: Olio Capitale 2024
Salone degli oli extravergini tipici e di qualità opportunità di partecipazione per le imprese
L'Azienda Speciale Riviere di Liguria nell'ambito del proprio programma promozionale per il settore Agroalimentare 2024, sta valutando la possibilità di partecipare alla prossima edizione della Fiera "Olio Capitale", Salone degli oli extravergini tipici e di qualità, che si terrà presso il nuovo Trieste Convention Center in Porto Vecchio a Trieste dal 8 al 10 marzo 2024
Le imprese interessate a partecipare, sono pertanto invitate a inviare il modulo di adesione (Scadenza adesioni: 25.01.2024)
Scopri i Progetti integrati di filiera nel Workshop di presentazione della nuova edizione 2024-2025: Camera di commercio di Cuneo 23 gennaio 2024 ore 9:30
Nel corso dell'incontro verrà presentato il progetto. Inoltre sarà possibile dialogare direttamente con gli esperti per approfondire le tematiche e i singoli Progetti.
I progetti saranno presentanti nel corso di incontro, organizzato in collaborazione con Confindustria Cuneo, martedì 23 gennaio ore 9:30.
Al termine della presentazione sarà possibile fare incontri one to one con i referenti di Regione Piemonte e i team di settore di Ceipiemonte per approfondire attività e programmi dei singoli Progetti.
Maggiori informazioni sull'evento sono disponibili sul sito camerale.
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Lun 22 Gen, 2024
Ven 19 Gen, 2024
Eccellenze in Digitale, webinar "E-commerce, quando avviare un progetto"
Giovedì 25 gennaio 2024 - "E-commerce, quando avviare un progetto". La valutazione necessaria per impostare o meno un progetto di e-commerce.
Partecipa al webinar del percorso Eccellenze in Digitale sul web marketing Se non l'hai già fatto, ISCRIVITI al prossimo evento "E-commerce, quando avviare un progetto" che si terrà Giovedì 25 Gennaio 2024 - ore 14,30-16,00.
Tieniti aggiornato sul PROGRAMMA di WEBINARgratuiti tenuti da relatori esperti del settore, per aiutare le imprese a migliorare le strategie di digital marketing.
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Ven 19 Gen, 2024
Ven 19 Gen, 2024
Internazionalizza la tua impresa con i Progetti Integrati di Filiera 2024-2025!
Candidature aperte per i Progetti Integrati di Filiera 2024-2025 fino al 02 febbraio 2024
Sei una startup e/o una PMI e vuoi sviluppare il tuo business sui mercati esteri?
Presenta la tua candidatura ai Progetti Integrati di Filiera 2024-2025, i percorsi di internazionalizzazione che accompagnano le PMI piemontesi nello sviluppo e consolidamento della presenza sullo scenario internazionale. Avrai la possibilità di accedere gratuitamente a una o più attività promosse e realizzate dalla Regione Piemonte, attraverso Ceipiemonte, come: investimento all’internazionalizzazione, digitalizzazione, partecipazione in forma collettiva a fiere internazionali, eventi espositivi, business convention, incontri B2B e follow up.
Le domande possono essere presentate fino alle ore 12.00 del 02 febbraio 2024 seguendo le modalità di invio disponibili sul sito della Regione Piemonte.
Regione Calabria: Avviso pubblico per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e loro aggregazioni
Pubblicato in pre-informazione l’avviso per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e loro aggregazioni
Obiettivo dell’avviso della Regione Calabria è quello di accompagnare il sistema produttivo regionale nei processi di apertura e/o incremento dell’export, di diversificazione dei mercati di sbocco e di utilizzo di canali anche “digitali”.
Possono beneficiare della misura Micro, Piccole e Medie imprese. I soggetti economici possono partecipare singolarmente o aggregati in associazioni temporanee di imprese (ATI) o di scopo (ATS) o Reti di imprese o Consorzi, a prescindere dal settore economico, con le sole esclusioni fissate dalle norme su aiuti (pesca e acquacoltura, produzione primaria prodotti agricoli..).
Gli investimenti possono riguardare tre diverse linee:
Linea A: Definizione di un progetto per l’internazionalizzazione (piano export)
Linea B: Servizi specialistici per l’export
inea C: partecipazioni a manifestazioni fieristiche e/o saloni internazionali e/o rilevanti eventi commerciali o divulgativi (questi ultimi diretti solo alle imprese Startup e PMI innovative) di livello internazionale
Gli investimenti devono avere un importo minimo di 15.000 Euro e massimo di 200.000 Euro (aiuti art. 18 e 19 Reg. 651/14).
Dettagli e avviso completo disponibili al seguente link: