Imprenditoria Innovativa

La maggior parte delle startup nel mondo non fallisce per mancanza di idee, ma per problemi strutturali

Necessario l’aiuto delle istituzioni per incentivare l’avvio d’impresa e supportare la fase di crescita

I dati, presentati dal PoliMi GSoM Entrepreneurship Club durante l’Assintel Startup Speed Date, dicono che il 70% delle startup cessa l’attività per esaurimento della liquidità, il 42-43% per assenza di mercato reale, il 23% per composizione inadeguata del team. A questo si aggiunge il fattore timing, ovvero la capacità di arrivare sul mercato nel momento giusto, che spesso pesa sul successo di un’impresa più dell’idea stessa, del team e dei finanziamenti messi insieme. Alla luce di questi dati, servono urgentemente sostegni per le startup su più fronti, come un fondo pre-revenue dedicato in particolare alle startup ICT, a cui spesso manca ossigeno finanziario nelle fasi pre-revenue, incentivi fiscali per gli ecosistemi privati di supporto, semplificazione dell’accesso agli strumenti esistenti e riconoscimento istituzionale degli ecosistemi associativi come infrastrutture abilitanti.

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Mer 15 Lug, 2026

Italia quarta nell'UE per diffusione di imprese con brevetti in tecnologie strategiche

L'Italia è quarta nell'Unione europea per diffusione di imprese con brevetti in tecnologie strategiche (35 ogni 10.000 società di capitali contro una media UE di 21), secondo un working paper della Commissione Europea basato su dati del Centro Studi Tagliacarne

Le Strategic Technologies includono cloud, intelligenza artificiale, big data, quantum computing, tecnologie spaziali catture e stoccaggio dell'anidride carbonica, batteria e stoccaggio energetico ed energie rinnovabili

Queste tecnologie garantiscono un premio di produttività più alto rispetto alle altre: in Italia +10,2% meno di Germania (+16,6%) e Spagna (+15%). Nel dettaglio le tecnologie green Net Zero in Italia generano un aumento di produttività maggiore (+13,7%) rispetto alle Deep tech (+6,7%).

Infine, nello scenario UE, i Paesi piccoli ma tecnologicamente avanzati hanno la maggiore intensità brevettuale mentre i Paesi più grandi concentrano il maggior numero totale di imprese e brevetti nelle tecnologie strategiche

Fonte: Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne

LINK

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Mer 15 Lug, 2026

16 luglio Focus Bandi: Opportunità di finanziamento per realizzare progetti di innovazione

Un appuntamento dedicato alle imprese che vogliono conoscere e sfruttare le opportunità di finanziamento pubblico per realizzare progetti di innovazione

Webinar, giovedì 16 luglio
Ore 15:30 – 16:30

 

Il webinar Focus Bandi è l'appuntamento periodico di t2i dedicato alle imprese venete che vogliono conoscere e sfruttare le opportunità di finanziamento pubblico per realizzare progetti di innovazione.
In ogni sessione, verranno presentati i bandi e i contributi più rilevanti del momento: misure regionali, nazionali e azioni pilota di programmi europei, con un focus sulle opportunità concrete per le PMI.
 

Agenda:

  • Panoramica del contesto: i principali strumenti disponibili per l’innovazione
  • Presentazione delle opportunità selezionate: bandi, contributi e misure di interesse per le PMI venete
  • Dettagli operativi: scadenze, beneficiari, tipologie di spesa ammissibili
  • Q&A: domande e confronto

 
A chi si rivolge
Imprenditori, neo imprenditori, titolari e responsabili d'impresa delle PMI del Veneto interessati ad accedere a contributi, agevolazioni e finanziamenti pubblici.
 
Come partecipare
La partecipazione è gratuita. È richiesta l'iscrizione. Il link di accesso verrà inviato via e-mail agli iscritti prima dell'evento.

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Mar 14 Lug, 2026

La sveglia dell'imprenditore: GPlus Tecnology

La startup supporta le imprese energivore recuperando calore a bassa temperatura per generare vapore sostenibile, riducendo così l'uso di gas e la carbon footprint.

Nella seconda parte, Andreea Mighiu illustra come Enterprise Europe Network e PID aiutano le aziende a comunicare l'innovazione al mercato tramite percorsi di capacity building e networking.

In chiusura, le anticipazioni sul prossimo bando voucher doppia transizione che potete approfondire al link seguente: https://sni.unioncamere.it/notizie/bando-voucher-doppia-transizione-2026-contributi-fino-5000-euro

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Bando Voucher Doppia Transizione 2026: contributi fino a 5.000 euro

Le domande potranno essere inviate dall'8 settembre al 30 ottobre 2026. Clicca per maggiori informazioni.

La Camera di Commercio Chieti Pescara ha pubblicato il bando Doppia Transizione 2026, con 300.000 euro di contributi a fondo perduto per sostenere progetti di innovazione digitale e sostenibilità delle PMI del territorio.

Il voucher copre fino al 70% delle spese ammissibili, per un massimo di 5.000 euro per impresa (elevabili a 5.250 euro con premialità).

Le domande potranno essere inviate tramite la piattaforma ReStart dall’8 settembre al 30 ottobre 2026, fino a esaurimento delle risorse.

Il bando finanzia tecnologie 4.0, consulenza e formazione digitale, interventi per l’efficienza energetica, certificazioni ESG e progetti legati alla sostenibilità aziendale.

Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina dedicata.

Per maggiori informazioni, contatta il PID - Punto Impresa Digitale della Camera di commercio Chieti Pescara: Tel. 0854536208-205-279 pid@chpe.camcom.it

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Mar 14 Lug, 2026

Differenze tra Incubatori e Acceleratori

Incubatori e acceleratori si rivolgono principalmente a startup innovative, spin-off universitari, team di aspiranti imprenditori e giovani imprese ad alto potenziale di crescita e consentono l'accesso a competenze, relazioni e opportunità che difficilmente potrebbero essere sviluppate in autonomia

Gli incubatori accompagnano gli aspiranti imprenditori nelle prime fasi del progetto. Offrono spazi di lavoro, assistenza nella definizione del business model e del business plan, consulenza amministrativa e legale, orientamento ai bandi e alle opportunità di finanziamento, oltre a occasioni di networking con professionisti e altre startup.

L'incubatore è particolarmente indicato per chi:

-ha un'idea imprenditoriale da validare;

-sta definendo il proprio modello di business;

-necessita di spazi e servizi condivisi;

-cerca supporto nella costituzione dell'impresa;

-vuole entrare in contatto con professionisti, investitori e altri imprenditori

Gli acceleratori sono pensati per startup già costituite che hanno validato il proprio prodotto o servizio e sono pronte a crescere, espandersi sul mercato o attrarre investitori. I loro programmi mettono a disposizione mentor ed esperti, consulenza strategica, supporto alla raccolta di capitali, incontri con investitori, sviluppo commerciale e percorsi per il lancio o il consolidamento del prodotto sul mercato.

L'acceleratore è invece adatto a chi: 

-ha già costituito l'impresa;

-possiede un prodotto o servizio pronto per il mercato;

-vuole aumentare rapidamente clienti e fatturato;

-cerca investitori e opportunità di finanziamento;

-necessita di competenze avanzate per scalare il business.

LINK al sito di startup.registroimprese

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Mar 14 Lug, 2026

Best practices di innovazione e sostenibilità nell’agricoltura

Webinar gratuito giovedì 9 luglio: Produzione di uova in allevamento diffuso

L’Azienda speciale Centro Italia della CCIAA di Rieti Viterbo, in collaborazione con l’ODAF di Viterbo e con il contributo dell’Ente camerale, promuove anche per l’anno 2026 un ciclo di seminari gratuiti,  rivolti a operatori pubblici e privati e professionisti.   

Il prossimo appuntamento dedicato alle best practices di innovazione e sostenibilità nell’agricoltura riguarderà:

Produzione di uova in allevamento diffuso

previsto per il 9 luglio 2026 - orario 15.30 – 16.30

Relatore: Dott. Agronomo Alberto CardarelliLe uova di casa - Agricoltura diffusa s.r.l.

Link di registrazione ai webinar sulla piattaforma Zoom:

https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_FEbEcYW7SPqX7qi6gDQmWw

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Mer 08 Lug, 2026

Le startup innovative continuano a rafforzare la loro specializzazione tecnologica

Secondo l'ultimo censimento quelle innovative sono 11.090 con un fatturato di 400 milioni di euro

Nonostante i tempi incerti, le startup innovative italiane danno segnali di vitalità. L'ultimo rapporto Crif-Cribis di gennaio 2026 ne ha contate 11.090, in calo del 4,2% rispetto al 2024 ma con un fatturato in crescita, che supera i 400 milioni di euro. C’è meno improvvisazione e più attenzione al mercato rispetto alla fase pioneristica. Il quadro che emerge è quello di un universo di startup che, pur attraversando una fase di assestamento numerico, continua a rafforzare la propria specializzazione tecnologica. Il settore produttivo in cui operano principalmente le startup innovative in Italia è quello dei servizi alle imprese (circa l'80% del totale), in particolare produzione di software e consulenza informatica, attività di ricerca e sviluppo nell’ambito delle biotecnologie, materiali avanzati e scienze della vita, servizi legati a infrastrutture informatiche, elaborazione dati e hosting. Segue il settore manifatturiero avanzato, con un focus sulla fabbricazione di macchinari, apparecchiature elettroniche e ottiche. La sfida per i prossimi anni sarà trasformare l'innovazione in un volano di crescita, favorendo l'accesso al capitale, l'internazionalizzazione e il consolidamento delle competenze.

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Mer 08 Lug, 2026

Puglia Moltiplica": il Piano di azione per la crescita delle imprese

"Puglia Moltiplica: Piano di azione per la crescita del sistema impresa": nuovo pacchetto di strumenti finanziari pensato per accompagnare le aziende pugliesi in ogni fase del loro sviluppo: dalla nascita all'innovazione, dagli investimenti all'espansione sui mercati, fino all'accesso a forme di finanza più evolute.

La strategia, sviluppata attraverso Puglia Sviluppo, accompagna infatti le imprese dalla fase di avvio fino al consolidamento, alla crescita dimensionale, all'internazionalizzazione e all'accesso ai mercati dei capitali, mettendo a disposizione strumenti diversi in base alle esigenze delle imprese e favorendo la collaborazione tra pubblico e privato.

Le sette misure di “Puglia Moltiplica”

 

1.       Minibond

 

È lo strumento finanziario finalizzato a mobilitare capitali privati attraverso emissioni obbligazionarie (minibond) garantiti da Puglia Sviluppo.

Lo strumento consente alle imprese di diversificare le fonti finanziare mediante l’accesso al mercato dei capitali.

Le imprese potranno raccogliere risorse per investimenti in innovazione, ricerca, digitalizzazione, internazionalizzazione, transizione energetica, sviluppo aziendale, operazioni straordinarie e capitale circolante.

Durata fino a 7 anni (di cui fino a 24 mesi di preammortamento); Taglio Min: 2mln€; Taglio Max: 20mln€

 

Dotazione finanziaria

80 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 320 mln € 

 

Imprese target                

PMI (fatturato>5mln€) e Small MidCap

 

Effetto leva:  4X              

 

Esempio pratico 

Una PMI industriale pugliese emette un minibond da 10mln€ per finanziare investimenti produttivi, Ricerca&Sviluppo e acquisizioni industriali. La presenza della garanzia pubblica abbatte il costo finanziario dell’operazione e facilita il coinvolgimento degli investitori istituzionali Cassa Depositi e Prestiti e Banca Sella che sottoscrivono il minibond e forniscono all’impresa la relativa liquidità.

 

2. Equity Puglia (Venture Capital)

È uno strumento di co-investimento con dotazione pubblica (gestita da Puglia Sviluppo) che affianca un fondo di investimento principale privato gestito da operatore professionale specializzato in operazioni di Venture Capital (VC). Finalizzato a favorire gli investimenti in capitale di rischio ed orientato a sostenere innovazione, crescita e sviluppo delle start-up tecnologiche e delle imprese innovative.

Taglio dell’operazione fino a 10mln€.  

 

Dotazione finanziaria

100 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 200 mln €

Imprese target                

Start-up, scale-up e imprese innovative

 

Effetto leva:  2X              

 

Esempio pratico 

Una start-up pugliese ad alto potenziale raccoglie capitale tramite uno dei fondi di Venture Capital tra quelli selezionati da Puglia Sviluppo e finanzia sviluppo prodotto, assunzioni e go-to-market in settori strategici come aerospazio, intelligenza artificiale, biotecnologie, robotica, digitale, energia, agroalimentare e blue economy.

 

3. Finanziamento JTF Taranto

È uno strumento finanziario nell’ambito del Just Transition Fund, destinato a programmi di investimento nella provincia di Taranto. Finanzia transizione energetica e ambientale, energie rinnovabili, efficienza energetica, economia circolare, digitalizzazione, beni materiali, immobilizzazioni immateriali, consulenze specialistiche e interventi di tutela ambientale, oltre a capitale circolante. Il 25% del finanziamento può diventare sovvenzione soggetta a condizione se sono rispettati gli obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità.

Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €. Il taglio massimo 200.000 €.

 

Dotazione finanziaria

60 mln € di dotazione finanziaria, erogata direttamente da Puglia Sviluppo        

 

Imprese target

Micro e piccole imprese con sede legale o operativa nella provincia di Taranto; 

fatturato massimo fino a 5 mln €. 

 

Effetto leva: 1X

 

Esempio pratico 

Un’impresa della provincia di Taranto richiede 200.000 € per rinnovare il punto vendita e acquistare un nuovo sistema gestionale per la gestione efficiente del magazzino, oltre a circolante per finanziare il magazzino. Il finanziamento sarà erogato direttamente da Puglia Sviluppo a tasso 0%. Al termine dell’investimento, in presenza di una attestazione di un tecnico che certifichi il raggiungimento degli obiettivi performance, l’impresa non dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando di un aiuto pari a € 50.000. 

 

4. MicroPrestito Puglia

È un finanziamento agevolato in partnership con Banche e Confidi, finalizzato a finanziare investimenti materiali, immateriali e capitale circolante funzionale agli investimenti.  Quota con fondi pubblici a tasso 0% e quota con risorse bancarie a tasso di mercato. 

Il 25% del finanziamento può trasformarsi in “sovvenzione soggetta a condizione”, cioè un contributo a fondo perduto, se sono rispettati gli obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità.

Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €, taglio massimo 100.000 €.

 

Dotazione finanziaria

40 mln € di risorse pubbliche; nuova finanza attesa 80 mln €. Co-finanziamento con intermediari creditizi al 50% selezionati da Puglia Sviluppo

 

Imprese target 

Microimprese e lavoratori autonomi, con sede legale e/o operativa in Puglia; meno di 10 occupati e fatturato/bilancio annuo non superiore a 2 mln €

 

Effetto leva: 2X               

 

Esempio pratico 

Una microimpresa pugliese richiede 100.000 € per acquistare beni strumentali, pompe di calore e LED. Il finanziamento sarà composto da 50.000 € di risorse pubbliche a tasso 0% e 50.000 € di risorse bancarie a tassi di mercato.  Al termine dell’investimento, in presenza di una attestazione di un tecnico che certifichi il raggiungimento degli obiettivi performance, l’impresa non dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando di un aiuto pari a € 25.000.

 

 

5. Garanzia per il breve termine (Short Term Facility)

Attraverso strumenti finanziari dedicati, le imprese potranno trasformare più rapidamente i propri crediti commerciali in liquidità, migliorando la gestione finanziaria quotidiana, riducendo il ricorso al credito bancario e liberando risorse da destinare a investimenti, innovazione e crescita. Un intervento che rende più solido il capitale circolante e aumenta la competitività delle imprese. Puglia Sviluppo concede una garanzia di cassa a favore di società di factoring o veicolo di cartolarizzazione o fintech specializzata.

 

Dotazione finanziaria

40 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 700 mln € annui (in 3 anni 2,1MLD€)

 

Imprese target                

PMI pugliesi con fabbisogni di liquidità di breve periodo legati a crediti commerciali, fatture, crediti IVA, crediti verso PA o magazzino

 

Effetto leva: 17,5X         

 

Esempio pratico
Una PMI agroalimentare cede fatture per 100.000 € con incasso a 90 giorni e riceve subito fino al 98% del valore facciale. La garanzia pubblica facilita l’anticipo fatture, lo rende più conveniente e consente alle imprese di avere flussi finanziari più lineari.

 

6. Venture Debt

La misura consente alle aziende di ottenere nuova liquidità per finanziare lo sviluppo senza dover cedere ulteriori quote societarie. È uno strumento che accompagna la fase di espansione delle imprese innovative, aiutandole a crescere, consolidarsi e prepararsi a nuovi investimenti. Puglia Sviluppo rilascia una garanzia di portafoglio che abbatte il costo delle singole operazioni. Lo strumento consente di ottenere dei finanziamenti ponte per accompagnare le imprese verso round di Venture Capital più ampi o finanza bancaria.

Taglio medio 2 mln €; durata fino a 4/5 anni.

 

Dotazione finanziaria

15 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 43mln €

 

Imprese target                

Start-up e imprese innovative

 

Effetto leva: 3,3X           

 

Esempio pratico 

Una PMI industriale pugliese già finanziata da Venture Capital emette un minibond da 2mln € per finanziare la crescita prima del successivo round VC. L’SPV acquista il bond e la garanzia pubblica riduce il rischio per gli investitori.

 

7. Rilancio & Crescita

È uno strumento di co-investimento sottoscritto da Puglia Sviluppo che opera a condizione di mercato affiancando un fondo di investimento specializzato e gestito da operatore professionale selezionato da Puglia Sviluppo. Supporta la crescita organica, il riequilibrio finanziario e il rilancio del business.

L'obiettivo è aiutare imprese sane e con potenzialità di crescita a superare un momento delicato, evitando che difficoltà finanziarie rallentino progetti di investimento, innovazione o sviluppo. La misura sostiene investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti, l'espansione sui mercati, l'internazionalizzazione e il rafforzamento della struttura finanziaria delle imprese.

Durata fino a 60 mesi e Taglio medio 3 mln €.

 

 Dotazione finanziaria

25 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 50 mln €

 

Imprese target                

PMI Pugliesi con temporanea difficoltà di accesso al credito bancario, ma con potenziale di mercato

Effetto leva: 2X               

 

Esempio pratico 

Una PMI manifatturiera pugliese con rating bancario debole, ma ordini in crescita, emette un prestito obbligazionario (bond) di 3 mln € per finanziare la crescita del business e rimodulare il debito nell’ambito di un piano di rilancio. 

Info:

SNI -Servizio Nuove imprese della Camera di Brindisi - Taranto

mail: sni@brta.camcom.it

____________________________________________________________

Sportello Puglia Sviluppo presso la Camera di Brindisi -Taranto
Responsabile Servizio Promozione per l'innovazione: dr. Alfredo Lobello
email: alobello@pugliasviluppo.regione.puglia.it 

Per programmare un appuntamento in Camera, è necessario rivolgersi alle Responsabili dello Sportello SNI - Servizio Nuove imprese.  

 

 

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Mar 07 Lug, 2026

News: Innovazione e sostenibilità – Al via il "Bando Doppia Transizione 2026"

Contributi a fondo perduto per la digitalizzazione e la sostenibilità aziendale

La Camera di Commercio dell’Umbria ha attivato il Bando "Doppia Transizione" - anno 2026 per stimolare l'innovazione legata al Piano Nazionale Transizione 5.0. L'ente mette a disposizione 200.000 euro in contributi a fondo perduto (voucher) per rendere le imprese locali più competitive, digitali e attente all'ambiente.

A chi si rivolge? L'iniziativa è destinata alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) attive con sede legale o unità locale in Umbria. Sono esclusi i soggetti che hanno già percepito il contributo del precedente bando 2025.

Cosa finanzia Sono ammissibili i progetti con un investimento minimo di 5.000 euro per l'acquisizione di:

  • Tecnologie avanzate (es. intelligenza artificiale, robotica, e-commerce interconnessi, sistemi per la sostenibilità).
  • Servizi di consulenza e formazione qualificati e strettamente collegati alle tecnologie acquistate.

Entità del contributo Il voucher copre fino al 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 7.000 euro per impresa. È prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro per le aziende con rating di legalità o certificazione della parità di genere.

Modalità e termini di presentazione Le domande saranno valutate tramite procedura a sportello in ordine cronologico. La finestra per l'invio è la seguente:

  • Apertura: ore 10:00 del 9 settembre 2026.
  • Chiusura: ore 17:00 del 14 settembre 2026.

Invio istanze: Le domande vanno trasmesse esclusivamente online, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it) accedendo con identità digitale (SPID / CNS / CIE).

La versione integrale del Bando e la relativa modulistica sono consultabili al seguente link.

 

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Lun 06 Lug, 2026