Imprenditoria Innovativa

Quanto sei digitale? Scoprilo con il Digital Skill Voyager

La nascita di un’impresa nell’era della trasformazione tecnologica 4.0 comincia col conoscere il proprio livello di maturità digitale.
La Camera di Commercio di Lecce fa parte del network “Punti Impresa Digitale” (PID) previsti dal Piano Nazionale Impresa 4.0, (ora Transizione 4.0) il cui obiettivo è la sensibilizzazione e diffusione di conoscenza base sulle tecnologie 4.0, in modo che le Micro, Piccole e Medie imprese possano migliorare il proprio livello di digitalizzazione e dunque essere più competitive sul mercato.

Se sei un aspirante imprenditore, misura il tuo livello di conoscenza del mondo digitale con il test Digital Skill Voyager, accessibile online a questo link https://www.dskill.eu/ 

Il Digital Skill Voyager permetterà a tutti di scoprire se si è un neofita-digitale oppure un digital-leader. Fa parte dell'iniziativa Repubblica Digitale, il programma strategico nazionale promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzato a sostenere inclusione digitale e favorire l'educazione sulle tecnologie del futuro.

Puoi avere maggiori informazioni vai sul nostro sito https://www.paen.camcom.gov.it/it/content/punto-di-impresa-digitale

Al termine dell'assessment, e sulla base delle risposte fornite, l’Impresa riceverà automaticamente un report che riassumerà i livelli di digitalizzazione raggiunti in ciascun processo/area oggetto di valutazione.

 

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Mer 28 Feb, 2024

OPEN DAY SNI - Firenze

Save the Date - 25 marzo - Camera di Commercio di Firenze

Siamo lieti di invitarvi a partecipare all'Open Day del Servizio Nuove Imprese che si terrà il 25 marzo dalle 9:00 alle 16:30 nella Borsa Valori della Camera di Commercio di Firenze.

L'Open Day sarà un'opportunità unica per immergersi nel mondo dell'imprenditorialità e dell'innovazione, e per scoprire e approfondire tutti i servizi offerti agli aspiranti imprenditori dalla Camera di Commercio di Firenze, da PromoFirenze , dal Servizio Nuove Imprese Nazionale, dagli enti del territorio Fiorentino (Ecosistema fiorentino dell’innovazione) e dagli ordini Professionali.

Ulteriori dettagli sull'agenda dell'Open Day saranno comunicati presto. Nel frattempo, vi invitiamo a salvare la data nei vostri calendari e a diffondere questo invito tra i vostri contatti.

Non vediamo l'ora di accogliervi!

Per informazioni: https://sni.unioncamere.it/sni-territoriali/sni-camera-di-commercio-di-firenze-promofirenze

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Mar 27 Feb, 2024

SNI : Colloqui di approfondimento, l’Esperto Risponde

Sul portale SNI (Servizi Nuove Imprese) sono disponibili colloqui di approfondimento con l’esperto sulle seguenti tematiche
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Mar 27 Feb, 2024

FORUM TRANSIZIONE DIGITALE 2024

ll 4 aprile arriva la quarta edizione del Forum Transizione Digitale, l’appuntamento italiano della transizione digitale delle aziende e della Pubblica Amministrazione, in collaborazione con SAP Concur.
Per maggiori informazioni: https://comunicazioneitaliana.it/eventi/1053

Il Forum intende proporsi come momento di confronto tra HR Director, CFO, Travel Manager, Chief Information Officer e altre figure manageriali e istituzionali impegnate a vario titolo nella digitalizzazione delle imprese e del paese. Quanto lavoro è stato svolto e quanto è ancora da fare? Quali presupposti concettuali vanno modificati per accelerare un processo che sembra non avere mai fine? Quali sono le intersezioni tra transizione digitale e transizione ecologica?
L’evento si terrà in forma ibrida, in diretta dagli studi Community House in Roma, e in Streaming Live su www.comunicazioneitaliana.tv.

Per maggiori informazioni, rivolgersi allo Sportello SNI - Orientamento della Camera di commercio di Taranto:

Responsabile SNI Orientamento

dr.ssa Barbara Saltalamacchia

mail:barbara.saltalamacchia@ta.camcom.it

Tel. 099 7783030

Orari per il pubblico:

dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 13.30

solo martedì e giovedì: ore 15-17.30

Gli appuntamenti sono gestiti previo contatto telefonico/mail.


 

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Lun 26 Feb, 2024

TECHNOLOGY & BUSINESS COOPERATION DAYS 2024

Unioncamere Puglia, partner della rete Enterprise Europe Network – la più grande rete Europea di servizi per aiutare le piccole e medie imprese a migliorare la loro competitività e sviluppare il loro potenziale d’innovazione – promuove, in qualità di co-organizzatore e, nell’ambito della fiera internazionale Hannover Messe, l’evento di matchmaking “Technology & Business cooperation days”.
Per maggiori informazioni: https://www.unioncamerepuglia.it/technology-business-cooperation-days-2024/

L’evento, rivolto a imprese, startup, università, centri di ricerca, si focalizza su:

1. Soluzioni Industria 4.0 e Smart Factory

2. Tecnologie di produzione efficienti nell’utilizzo delle risorse e dell’energia

3. Energia e Mobilità Sostenibile

4. Strumenti di misura

L’evento B2B è organizzato in 2 sessioni:

• 1 sessione ONLINE dal 9 all’11 aprile 2024 per le organizzazioni che non possono partecipare personalmente a causa di limitazioni di viaggio, distanze elevate o costi;

• 1 sessione IN PRESENZA dal 22 al 25 aprile 2024.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione e inserimento di almeno un campo nella sezione “marketplace” (richiesta o offerta di prodotto, servizio, partnership, progetto, expertise, investimento) al link seguente: https://technology-business-cooperation-days-2024.b2match.io/.

Durante la fase di iscrizione all’evento scegliere UNIONCAMERE PUGLIA come support office per poter ricevere supporto prima, durante e dopo l’evento.

La scadenza per la registrazione è fissata all’8 aprile 2024.

Per maggiori informazioni, rivolgersi allo Sportello SNI - Orientamento della Camera di commercio di Taranto:

Responsabile SNI Orientamento

dr.ssa Barbara Saltalamacchia

mail:barbara.saltalamacchia@ta.camcom.it

Tel. 099 7783030

Orari per il pubblico:

dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 13.30

solo martedì e giovedì: ore 15-17.30

Gli appuntamenti sono gestiti previo contatto telefonico/mail.

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Lun 26 Feb, 2024

Bioeconomy Changemakers Festival – Rome Edition

Una iniziativa dell’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE), FVA – New Media Research e del cluster della Bioeconomia circolare SPRING in collaborazione con Lazio Innova e Unitelma

n occasione dell’evento italiano del “Bioeconomy Changemakers Festivals” (il 14 marzo a Roma presso Spazio Europa), l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE), FVA – New Media Research ed il cluster della Bioeconomia circolare SPRING, in collaborazione con Lazio Innova e Unitelma Sapienza, organizzano una giornata formativa rivolta ai giovani, per renderli protagonisti di una transizione ecologica sostenibile e inclusiva, anche attraverso le opportunità offerte dalla bioeconomia circolare.

All’iniziativa parteciperanno, tra gli altri, gli studenti dei licei e degli istituti tecnici che prendono parte al programma Startupper School Academy di Lazio Innova. Altri eventi si terranno in contemporanea negli Spazi Attivi e nei FabLab di Lazio Innova.

Le scuole interessate possono scrivere a ssa@lazioinnnova.it

Il Bioeconomy Changemakers Festival, che si svolgerà il 13-14 marzo 2024 a Bruxelles, è un evento organizzato dalla Commissione Europea e dagli Bioeconomy Youth Ambassadors. Il festival sarà integrato da oltre 30 appuntamenti satellite in tutta Europa.

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Lun 26 Feb, 2024

10 start up che stanno cambiando il volto del settore agroalimentare

Nuovi modelli di produzione agroalimentare per un mercato più efficiente, equo e sostenibile: l’agricoltura sociale e sostenibile e l’agricoltura circolare e collaborativa.

L’agricoltura e l’allevamento sono due settori cruciali per la sopravvivenza e il benessere dell’umanità, ma anche tra i più problematici dal punto di vista ambientale e sociale. La produzione intensiva di materie prime per alimenti, e l’intera filiera alimentare, sono infatti una delle principali cause di cambiamento climatico, di consumo di risorse naturali e di perdita di biodiversità, mentre l’alimentazione è caratterizzata, a livello globale, da enormi disuguaglianze, sprechi e discrepanze qualitative a seconda della regione e del mercato. 

Per affrontare queste sfide, è necessario innovare il modo di produrre e consumare il cibo, rendendolo più efficiente, equo e sostenibile. Ecco 10 start up che stanno facendo proprio questo, offrendo soluzioni tecnologiche, sociali e ambientali che possono rivoluzionare l’agricoltura e l’alimentazione in due direzioni: l’agricoltura sociale e sostenibile e l’agricoltura circolare e collaborativa.

Start up agricole innovative per l’agricoltura sociale e sostenibile

L’agricoltura sociale e sostenibile è una modalità di coltivazione che si propone di creare valore sociale, ambientale ed economico, coinvolgendo le comunità locali, promuovendo la biodiversità, riducendo l’impronta ecologica e garantendo il benessere degli animali. Alcune delle start up agricole innovative che si occupano di agricoltura sociale e sostenibile sono:

  • Future Farm, una start up brasiliana che ha prodotto una carne vegetale, che imita il sapore, la consistenza e il valore nutrizionale della carne animale, ma con un minor impatto ambientale e una maggiore sicurezza sanitaria. La carne vegetale è realizzata con proteine di soia, pisello e grano, e arricchita con vitamine e minerali. Future Farm ha già conquistato il mercato sudamericano e si sta espandendo in Europa, Asia e Medio Oriente;
  • FarmBot, una start up statunitense che ha progettato un robot per l’orto domestico, che semina, annaffia, diserba e raccoglie le piante in modo automatico e personalizzato, seguendo le istruzioni impostate dall’utente tramite un’interfaccia web. Il robot è open source, modulare e compatibile con diversi tipi di orti e di piante. FarmBot ha l’obiettivo di rendere l’agricoltura più accessibile, divertente e sostenibile per tutti;
  • Beeing, una start up italiana che ha ideato un sistema di apicoltura urbana, che consiste in arnie modulari, intelligenti e sostenibili, che possono essere installate sui tetti, sui balconi o nei giardini delle città, per ospitare e proteggere le api, fondamentali per l’impollinazione e la biodiversità. Le arnie sono dotate di sensori, fotocamere e app, che permettono di monitorare lo stato di salute delle api e di produrre miele di qualità;
  • Karma, una start up svedese che ha creato un’app che mette in contatto i consumatori con i negozi, i ristoranti e i supermercati che hanno prodotti in eccesso o in scadenza, che possono essere acquistati a prezzi scontati. L’app ha lo scopo di ridurre gli sprechi alimentari, che rappresentano un grave problema economico, sociale e ambientale. Karma ha già collaborato con oltre 4000 partner in Svezia, Regno Unito e Francia, e ha salvato oltre 2 milioni di pasti;
  • Agrosmartuna start up brasiliana che ha vinto il secondo premio al TFF Challenge 2017, con il suo progetto di agricoltura sostenibile, che usa una combinazione di sensori, droni, satelliti e intelligenza artificiale per monitorare le condizioni climatiche, idriche e del suolo, e fornire raccomandazioni agli agricoltori su come gestire le loro colture in modo efficiente e adattivo. Agrosmart vuole contribuire a migliorare la produttività, la qualità e la resilienza delle colture, e a ridurre l’uso di acqua, energia e fertilizzanti;
  • Babaco Market, una start up italiana che si occupa di e-grocery, che offre un servizio di consegna a domicilio di frutta e verdura fresca, di stagione e a km zero, recuperando i prodotti con imperfezioni estetiche e le sovrapproduzioni che non trovano sbocco nei canali tradizionali. Il servizio si basa su un abbonamento mensile, che permette ai consumatori di ricevere una box con una selezione di prodotti provenienti da oltre 100 produttori locali. Babaco Market ha lo scopo di contrastare lo spreco alimentare, di sostenere l’economia rurale e di promuovere un consumo più sano e sostenibile. Babaco Market ha già raggiunto 2.000 utenti attivi e ha consegnato oltre 20.000 box in 4 regioni italiane.

Start up agricole innovative per l’agricoltura circolare e collaborativa

L’agricoltura circolare e collaborativa è una modalità di coltivazione che si basa sul principio dell’economia circolare, che prevede di ridurre, riutilizzare e riciclare le risorse, minimizzando gli sprechi e creando valore aggiunto. Questa soluzione implica anche una maggiore collaborazione tra gli attori della filiera agricola e agroalimentare, e una maggiore partecipazione dei consumatori. Alcune delle start up agricole innovative che si occupano di agricoltura circolare e collaborativa sono:

  • Agricolus, una start up italiana che ha sviluppato una piattaforma cloud per l’agricoltura circolare, che integra diversi servizi e applicazioni per supportare gli agricoltori nella gestione delle loro attività, dalla semina alla raccolta, passando per la fertilizzazione, l’irrigazione, la protezione delle piante e la certificazione. La piattaforma usa anche tecnologie come blockchain, internet delle cose e intelligenza artificiale per garantire la tracciabilità, la trasparenza e la qualità dei prodotti;
  • Rebel Meat, una start up austriaca che ha prodotto una carne ibrida, che combina carne animale e proteine vegetali, per offrire un prodotto che ha il gusto e la consistenza della carne, ma con un minor impatto ambientale e una maggiore salute. La carne ibrida è realizzata con carne di manzo, funghi, avena e spezie, e contiene il 50% di proteine in più e il 50% di grassi in meno rispetto alla carne tradizionale. Rebel Meat ha lo scopo di ridurre il consumo e la produzione di carne, che sono tra le principali cause di emissioni di gas serra, deforestazione e perdita di biodiversità;
  • Wasteless, una start up israeliana che ha creato un sistema di etichettatura dinamica, che usa algoritmi di intelligenza artificiale e sensori RFID per aggiornare in tempo reale il prezzo dei prodotti alimentari in base alla loro data di scadenza, incentivando i consumatori a scegliere quelli più vicini alla scadenza e a risparmiare denaro. Il sistema permette anche ai negozianti di monitorare e gestire il loro inventario, e di ridurre gli sprechi e le perdite. Wasteless ha già collaborato con diversi supermercati in Europa e in Australia, e ha ricevuto il premio dell’Unione Europea per l’innovazione sociale;
  • AgriProtein, una start up sudafricana che ha sviluppato un sistema di produzione di proteine animali alternative, che usa i rifiuti organici come substrato per allevare le mosche soldato nere, le cui larve vengono poi trasformate in mangimi per animali, fertilizzanti e biocarburanti. Il sistema permette di riciclare i rifiuti, di ridurre la dipendenza dalle proteine di origine vegetale, come la soia, e di contribuire alla sicurezza alimentare e alla sostenibilità ambientale. AgriProtein ha già costruito diverse fabbriche di insetti in Africa, Europa e Asia, e ha ricevuto il premio dell’ONU per l’innovazione ambientale.

In conclusione

  • Il settore agro-alimentare è in continua evoluzione e deve rispondere alle esigenze e alle aspettative dei consumatori, ma anche alle sfide e alle opportunità del contesto globale. Le 10 start up descritte in questo articolo sono solo alcuni esempi di come l’innovazione possa contribuire a migliorare l’agricoltura e l’alimentazione in termini di efficienza, equità e sostenibilità, creando valore sociale, ambientale ed economico
  • Queste start up rappresentano una fonte di ispirazione e di speranza per il futuro del pianeta e dell’umanità, ma anche una chiamata all’azione per tutti gli attori coinvolti nel settore agricolo e alimentare, che devono collaborare e sostenere l’innovazione verde, per il bene comune.
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Lun 26 Feb, 2024

Start up agricole innovative e tecnologiche: le 9 idee che stanno cambiando il mondo

Come le nuove tecnologie, l’IA e le soluzioni creative stanno rivoluzionando il settore agricolo e contribuendo alla sostenibilità ambientale

L’agricoltura è uno dei settori più importanti e strategici per l’economia e la società, ma anche uno dei più esposti ai cambiamenti climatici e alle sfide ambientali. Per questo motivo, molte start up agricole innovative stanno emergendo in tutto il mondo, proponendo soluzioni tecnologiche e creative per rendere l’agricoltura più efficiente, produttiva, resiliente e sostenibile. In questo articolo, ti presentiamo 9 delle start up agricole innovative che stanno cambiando il mercato, selezionate tra quelle che hanno partecipato o si sono distinte in alcuni dei principali eventi e concorsi dedicati all’innovazione agricola.

Eventi e iniziative per incentivare lo sviluppo e l’imprenditoria agricola sostenibile

Uno di questi eventi è stato il Thought for Food (TFF) Challenge, una competizione globale che coinvolge giovani innovatori e imprenditori che vogliono creare soluzioni per sfamare il pianeta in modo sostenibile.

Un’altra fonte di ispirazione per le start up agricole innovative è stata l’Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Brescia, che ha censito 98 start up italiane attive nell’innovazione tecnologica e digitale del settore agricolo e agroalimentare. 

Tra le tante start up agricole innovative che stanno emergendo e crescendo nel mondo, ne abbiamo scelte che ci sono sembrate particolarmente originali, efficaci e potenzialmente impattanti, raggruppate in base al tipo di soluzione che offrono per un’imprenditoria agroalimentare più sostenibile

Start up agricole innovative per l’agricoltura verticale e indoor

L’agricoltura verticale e indoor è una modalità di coltivazione che sfrutta lo spazio in altezza e in ambienti controllati, come serre, edifici o container, per produrre verdure e ortaggi freschi e nutrienti, senza l’uso di pesticidi, fertilizzanti o OGM. Questa soluzione permette di risparmiare acqua, energia e terreno, di ridurre le emissioni di CO2 e i trasporti, e di avvicinare i prodotti ai consumatori urbani. Alcune delle start up agricole innovative che si occupano di agricoltura verticale e indoor sono:

  • AeroFarms, una start up statunitense che ha sviluppato un sistema di agricoltura verticale, basato su coltivazioni idroponiche in ambienti controllati, senza l’uso di pesticidi, fertilizzanti o OGM. Questo sistema permette di risparmiare fino al 95% di acqua, di aumentare la resa fino a 390 volte e di ridurre l’impatto ambientale. AeroFarms ha realizzato la più grande fattoria verticale del mondo a Newark, nel New Jersey, e ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per la sua innovazione;
  • Bowery Farming, una start up statunitense che ha inventato un sistema di agricoltura indoor, che utilizza luce LED, sensori, robot e intelligenza artificiale per coltivare verdure fresche e nutrienti in spazi urbani. Il sistema consente di eliminare l’uso di pesticidi, di ridurre il consumo di acqua e di avvicinare i prodotti ai consumatori, garantendo una maggiore tracciabilità e sicurezza alimentare. Bowery Farming ha già aperto tre fattorie indoor a New York e nel New Jersey, e ha ricevuto il sostegno di importanti investitori;
  • Plenty, una start up statunitense che ha realizzato un sistema di agricoltura indoor su larga scala, che combina l’uso di luce LED, sensori, robot, intelligenza artificiale e machine learning per coltivare verdure in ambienti controllati, senza l’uso di pesticidi, OGM o suolo. Il sistema permette di ottenere raccolti più abbondanti, vari e nutrienti, con un minor consumo di acqua, energia e spazio. Plenty ha già aperto diverse fattorie indoor negli Stati Uniti e in Asia, e ha ricevuto il finanziamento di grandi aziende come Amazon, SoftBank e Driscoll’s;
  • Infarm, una start up tedesca che ha ideato un sistema di agricoltura urbana, che consiste in moduli verticali di coltivazione, installati in diversi luoghi della città, come supermercati, ristoranti, scuole e ospedali. I moduli sono dotati di tecnologie che regolano luce, temperatura, umidità e nutrienti, e sono collegati a una rete cloud, che monitora e ottimizza le condizioni di crescita delle piante. Infarm ha l’ambizione di creare una rete globale di fattorie urbane, che possano fornire cibo fresco, locale e sano a milioni di persone;
  • Cultivando Futuro, una start up colombiana che ha vinto il primo premio al TFF Challenge 2017, con il suo progetto di agricoltura verticale e sociale, che mira a creare una rete di coltivatori urbani che possano produrre e vendere verdure biologiche, usando una piattaforma digitale che li connette con i consumatori e con i servizi di supporto. Cultivando Futuro vuole contribuire a migliorare la sicurezza alimentare, la qualità della vita e la coesione sociale nelle aree urbane disagiate.

Start up agricole innovative per l’agricoltura di precisione e intelligente

L’agricoltura di precisione e intelligente è una modalità di coltivazione che si basa sull’uso di dati, sensori, droni, robot, intelligenza artificiale e altre tecnologie digitali per monitorare, analizzare e ottimizzare le attività e le decisioni degli agricoltori, migliorando l’efficienza, la produttività, la qualità e la sostenibilità delle colture. Alcune delle start up agricole innovative che operano con questa metodologia sono:

  • CropX, una start up israeliana che ha creato un sensore per l’irrigazione intelligente, che misura il livello di umidità, temperatura e conducibilità del suolo, e invia i dati a una piattaforma cloud, che calcola la quantità e il momento ottimali per irrigare le colture. Il sensore è facile da installare e da collegare a un’app mobile, che permette agli agricoltori di controllare e gestire l’irrigazione da remoto;
  • AppHarvest, una start up statunitense che si occupa di agricoltura indoor, che coltiva pomodori, fragole e altre verdure in grandi serre, usando luce solare, acqua piovana e tecniche idroponiche, senza l’uso di pesticidi, OGM o suolo. Attraverso il controllo e la raccolta svolta da droni e automazioni regolate dalle IA, la start up ha l’obiettivo di produrre cibo fresco, sano e sostenibile, e di distribuirlo nei mercati del Midwest e della costa orientale degli Stati Uniti, riducendo le emissioni e i trasporti. AppHarvest ha già aperto quattro fattorie indoor nel Kentucky, e ha ricevuto il sostegno di investitori come Martha Stewart e Jeff Ubben;
  • AgroSustain, una start up svizzera che ha sviluppato un trattamento naturale contro la muffa, che prolunga la durata e la freschezza dei prodotti agricoli, riducendo gli sprechi e i costi. Il trattamento si basa su un estratto vegetale, derivato da piante resistenti alla muffa, che inibisce lo sviluppo dei funghi patogeni. AgroSustain ha ottenuto la certificazione biologica e ha già collaborato con diversi partner commerciali in Europa;
  • Agrivi, una start up croata che ha creato un software cloud-based per la gestione agricola, che aiuta gli agricoltori a pianificare, monitorare e analizzare le loro attività, ottimizzando l’uso delle risorse e migliorando la qualità e la quantità dei raccolti. Il software offre anche soluzioni personalizzate per diversi tipi di colture, clima e mercato, e integra funzionalità di intelligenza artificiale e big data per fornire previsioni e suggerimenti.

Conclusioni

  1. Le start up agricole innovative presentate in questo articolo sono solo alcuni esempi di come le nuove tecnologie e le soluzioni creative stanno rivoluzionando il settore agricolo e contribuendo alla sostenibilità ambientale. 
  2. Queste start up rappresentano non solo delle opportunità di business, ma anche delle sfide e delle responsabilità per gli agricoltori, i consumatori, i policy maker e la società nel suo insieme. 
  3. L’agricoltura del futuro sarà sempre più digitale, intelligente, verde e circolare, e richiederà una maggiore collaborazione, innovazione e adattamento.
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Lun 26 Feb, 2024

PREMIO BEST PERFOMANCE AWARD

L'impresa umbra Fertitecnica tra le migliori aziende d`Italia

L’impresa Fertitecnica Colfiorito srl  di Foligno ha ricevuto il prestigioso “Best Performance Award” di Sda Bocconi, attribuito non solo per risultati economici eccellenti, ma anche e soprattutto per la capacità di innovare, per l’attenzione alla sostenibilità ambientale e per la sua cura del ruolo sociale dell’azienda. 

Giunto alla sua settima edizione, il premio è dedicato alle imprese Italiane che si distinguono per l’eccellenza nello sviluppo sostenibile garantendo la continuità aziendale, nel rispetto della dimensione umana e ambientale. Dopo aver preso in esame oltre 960 mila aziende in tutta Italia, la selezione ha seguito varie fasi fino ad individuare 104 finalisti. La selezione è stata condotta dagli economisti di SDA Bocconi in collaborazione con il partner storico PWC, affiancato da Banca Mediolanum, Fondazione Umberto Veronesi Havas PR e Radio Deejay. 

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Dom 25 Feb, 2024