Lazio

Nuovo fondo per il piccolo credito energia: opportunità per le imprese del Lazio

Fondo per il piccolo credito energia: finanziamenti agevolati per le imprese laziali che investono in efficienza energetica, rinnovabili e mobilità sostenibile.

Le imprese del Lazio che vogliono investire in efficienza energetica, fonti rinnovabili e mobilità sostenibile possono beneficiare del nuovo fondo per il piccolo credito energia, promosso da LazioInnova e gestito da Finlombarda.

Il fondo, dotato di 10 milioni di euro, offre alle imprese la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati, con un tasso di interesse pari allo 0,5% e una durata massima di 10 anni e copre fino al 100% dell'investimento, con un importo compreso tra 20 mila e 500 mila euro.

Si rivolge a tutte le imprese, di qualsiasi forma giuridica e settore di attività, che hanno sede legale o operativa nel Lazio e che presentano un progetto di investimento in una delle seguenti aree:

  • efficienza energetica, interventi di riduzione dei consumi energetici degli edifici, degli impianti e dei processi produttivi;
  • fonti rinnovabili, installazione di impianti per la produzione di energia elettrica o termica da fonti rinnovabili, quali solare, eolico, biomasse, geotermia, idroelettrico;
  • mobilità sostenibile, acquisto di veicoli elettrici, ibridi o a gas naturale, nonché di infrastrutture di ricarica.

Per accedere al fondo, le imprese devono presentare una domanda online sul portale di Lazio Innova, entro il 31 dicembre 2024. Le domande saranno valutate in base all'ordine cronologico di arrivo e alla completezza della documentazione.

Il fondo per il piccolo credito energia è una delle iniziative previste dal Piano regionale per l'energia e il clima del Lazio, che ha l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra, aumentare la quota di energia da fonti rinnovabili e migliorare l'efficienza energetica del territorio.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il bando e la modulistica sul sito di LazioInnova.

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Sab 17 Feb, 2024

Bonus per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell'agroalimentare italiano - "Macchinari e beni strumentali"

Bonus Ristoranti Gelaterie e Pasticcerie per Acquisto Macchinari e beni strumentali

 70% Fondo perduto
 Max. € 30.000
 Apertura Bando: 1° marzo
BENEFICIARI: Codici Ateco
56.10.11 Ristorazione con somministrazione

56.10.30 Gelaterie e pasticcerie

10.71.20 Produzione di pasticceria fresca

 

Per info: 800 77 53 97 (numero verde gratuito attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 18.00)

Per approfondimenti invia una p.e.c. all'indirizzo eccellenzegastronomiche@postacert.invitalia.it specificando in oggetto la denominazione della misura "GIOVANI DIPLOMATI" oppure "MACCHINARI E BENI STRUMENTALI"

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Ven 16 Feb, 2024

Bonus assunzioni apprendisti ristoranti, gelaterie e pasticcerie

70% Fondo perduto
Spese per il NUOVO PERSONALE da assumere con contratto di Apprendistato

 Requisiti
 Diplomati IPSEOA (Alberghiero) da non oltre 5 anni
 Max. 29 anni
 Max. € 30.000
BENEFICIARI: Codici Ateco
56.10.11 Ristorazione con somministrazione

 56.10.30 Gelaterie e pasticcerie
10.71.20 Produzione di pasticceria fresca
 Apertura Bando: 1° marzo

Per info: 800 77 53 97 (numero verde gratuito attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 18.00)

Per approfondimenti invia una p.e.c. all'indirizzo eccellenzegastronomiche@postacert.invitalia.it specificando in oggetto la denominazione della misura "GIOVANI DIPLOMATI" oppure "MACCHINARI E BENI STRUMENTALI"

 

 

 

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Ven 16 Feb, 2024

Aperta la call della Regione Lazio per la selezione di 7 Startup e mPMI innovative del Lazio

La Regione Lazio seleziona 7 Startup e mPMI innovative del Lazio interessate a prendere parte a SMAU LONDRA, che si svolgerà nella capitale britannica dal 25 al 27 marzo 2024.

La partecipazione delle 7 imprese sarà sostenuta con i fondi PR FESR Lazio 2021-2027.

 Candidature entro le ore 23.59 del 26 febbraio:

Scopri di più su:

https://www.lazioinnova.it/.../manifestazione-di.../

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Ven 16 Feb, 2024

Il lavoro al tempo dell'intelligenza artificiale

La formazione nella transizione digitale è una delle prove che l’intero Paese è chiamato ad affrontare, soprattutto per superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro.
Se ne discuterà il prossimo 4 marzo nel corso dell'evento promosso da Unioncamere e Il Sole 24 ORE dal titolo "Il lavoro al tempo dell'Intelligenza Artificiale", volto ad analizzare le sfide di oggi per garantire il successo di domani.

L'appuntamento, a partecipazione gratuita, previa registrazione, si svolgerà alla Camera di commercio di Milano, a partire dalle 10.30; sarà possibile seguirlo sia in presenza che online.

L’incontro sarà aperto dal direttore de Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini. A seguire, porterà il suo saluto Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano, Lodi, Monza e Brianza. Interverranno, poi sul tema “Gestire l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mondo del lavoro Barbara Caputo, professoressa ordinaria Dipartimento di Automatica e Informatica (DAUIN), Politecnico di Torino; Stefano Scarpetta, director, Employment, Labour and Social Affairs, OECD; Fabio Vaccarono, presidente e amministratore delegato Multiversity Group e Roberto Viola, director general for Communications Networks, Content and Technology (CNECT), European Commission. Concluderà l’incontro l’intervento del presidente di Unioncamere, Andrea Prete, che parlerà di “Un nuovo mondo targato Intelligenza Artificiale: le strategie del Sistema Camerale”.

Registrazione alla diretta
Registrazione in presenza

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Ven 16 Feb, 2024

VITERBO - laboratorio gratuito per lavoratori e liberi professionisti sulla Partita Iva

L’OpenHub Lazio di Viterbo è lieta di invitare tutti gli interessati ad un laboratorio gratuito per lavoratori e liberi professionisti in materia di Partita IVA che si terrà Mercoledì 21 Febbraio alle ore 11:00 presso la sala conferenze dell’OpenHub Lazio di Viterbo.

L'OpenHub Lazio di Viterbo è un progetto innovativo finanziato dalla Regione Lazio e dal Fondo Sociale Europeo che si occupa della promozione di iniziative sociali, culturali ed offre servizi gratuiti alle imprese e alle persone con l’obiettivo di far nascere nuove collaborazioni, valorizzare il capitale umano e culturale attraverso eventi dedicati, networking, opportunità di formazione ed orientamento per tutti.

E’ possibile seguire il corso da remoto richiedendo il link, dopo aver effettuato la registrazione all’evento sul sito www.openhublazio.it.
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Mar 13 Feb, 2024

Next Generation EU, Bilancio UE e fondi BEI: opportunità per imprese

Lunedì 4 marzo ore 9:30 (Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano - Piazza di Pietra, Roma)

Si parlerà di opportunità per le imprese, di programmazione europea, fondi strutturali, PNRR e finanza europea nel corso della conferenza “Next Generation EU, Bilancio UE e Fondi BEI“, che si terrà lunedì 4 marzo alle ore 9:30 a Roma, presso la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano (Piazza di Pietra).

Per partecipare è necessario iscriversi al link: https://www.lazioinnova.it/eventi/e/next-generation-lazio/

IL PROGRAMMA

Ore 9.30 – Apertura dei lavori

Ore 10.15 – Fondi Strutturali, PNRR e Finanza Europea

Ore 11.15 – Lo Stato di attuazione del FESR 2021-27 nel Lazio e nelle Regioni del Centro Italia

Ore 13.30 – Light Lunch

Ore 14.30 – Le opportunità dei Fondi dell’European Innovation Council

Ore 16.00 – Question Time Aziende – European Innovation Council

Ore 16.30 – Attuazione dei Fondi Strutturali nella Regione Lazio

Ore 17 – Chiusura dei lavori

https://www.lazioinnova.it/news/next-generation-eu/

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Mar 13 Feb, 2024

Botteghe storiche, stanziati 2,4 milioni di euro per la salvaguardia e la valorizzazione

l contributo regionale sarà fino al 70% del totale delle spese previste per l’attuazione dei programmi per i Comuni sopra i 5mila abitanti e pari al 100% per l’attuazione dei programmi per i Comuni sotto i 5mila abitanti e per quelli in dissesto finanziario

La Giunta regionale del Lazio, ha approvato uno stanziamento di 2.400.000,00 euro per la salvaguardia e valorizzazione delle botteghe e attività artistiche, dei mercati e delle fiere di valenza storica, nonché delle attività storiche di commercio su aree pubbliche. 

Lo sportello valutativo sarà aperto dal 1° marzo 2024 al 31 luglio 2024. L’istruttoria si articolerà in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. 

Le Botteghe storiche laziali censite al 30 novembre 2023 sono: 293 a Roma e provincia, 108 a Rieti e provincia, 80 a Viterbo e provincia, 32 a Frosinone e provincia, 71 a Latina e provincia

Sono 29, invece, i Mercati storici, 17 nella Capitale, 3 a Frosinone e provincia, 9 a Latina. Per quanto riguarda le Fiere storiche, sono complessivamente 24, 4 a Frosinone e provincia, 16 a Latina e provincia, 4 a Rieti e provincia.  Roma inoltre ha 94 attività di commercio su aree pubbliche di valenza storica, i cosiddetti urtisti. 

Il contributo regionale sarà fino al 70% del totale delle spese previste per l’attuazione dei programmi per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e pari al 100% del totale delle spese previste per l’attuazione dei programmi per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti e per quelli in dissesto finanziario. 

Il contributo regionale per i Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti è:

  • Euro 10.000 per mercato storico e per fiera storica
  • Euro 5.000 per bottega storica
  • Euro 800 per attività di commercio su aree pubbliche con carattere di storicità.
  • Il contributo per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti o in dissesto finanziario è:
  • Euro 14.285 per mercato storico e fiera storica
  • Euro 7.150 per bottega storica
  • Euro 1.150 per attività di commercio su aree pubbliche con carattere di storicità.

Le risorse verranno destinate ai Comuni per misure di agevolazione a favore dei proprietari dei gestori delle attività inseriti nell’elenco regionale, attraverso una o più delle seguenti misure:

  • L’istituzione di contributi per l’affitto, la locazione e per il restauro e conservazione dei beni immobiliari, di insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati alle attività delle botteghe storiche.
  • La riduzione della misura o l’esenzione dai canoni.
  • L’applicazione di agevolazioni o di riduzioni dell’aliquota dell’Imposta Municipale propria (IMU).
  • Il sostegno a interventi di sviluppo, innovazione e miglioramento delle qualità dei servizi. 
  • Il sostegno all’attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio attraverso la valorizzazione delle vie storiche e degli itinerari turistici e commerciali.
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Lun 12 Feb, 2024

UnicasOrienta 2024 e OpenDay 2024

UnicasOrienta è l'evento di orientamento alla scelta universitaria rivolto agli studenti in uscita dalle scuole superiori e a tutti coloro che sono interessati ad iscriversi o a trasferisrsi all'Università di Cassino e del Lazio Meridionale. L'evento, organizzato per favorire una scelta consapevole e oculatamente orientata, è realizzato dal Centro Universitario per l’Orientamento in collaborazione con l'Ufficio Comunicazione, l'Ufficio Job Placement, marketing e valorizzazione del brand, e l'Associazione dei Laureati dell'Ateneo di Cassino e del Lazio Meridionale Alumni-ALACLAM.

L'offerta didattica UNICAS verrà presentata nelle aule del Polo didattico della Folcara, insieme a tutti i servizi dell'Ateneo ed al suo Campus.

Verrà inoltre presentata l'ampia offerta didattica internazionale, compresi i percorsi Dual Degree attivati con prestigiosi atenei internazionali.

Vi Aspettiamo:

20 MARZO 2024 UnicasOrienta

CASSINO | CAMPUS FOLCARA

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Lun 12 Feb, 2024

Comunità energetiche: come produrre e condividere energia pulita in modo collettivo

Le comunità energetiche sono gruppi di soggetti che producono e condividono energia rinnovabile in modo autonomo e sostenibile, contribuendo alla transizione energetica.

Cosa sono le comunità energetiche?

L'energia è una risorsa fondamentale per lo sviluppo economico e sociale, ma anche una delle principali cause del cambiamento climatico. Per questo, è necessario promuovere forme di produzione e consumo energetico più efficienti, sostenibili e democratiche. Una delle soluzioni possibili sono le comunità energetiche, ovvero gruppi di cittadini, imprese, enti pubblici o privati che si uniscono per generare, usare e scambiare energia elettrica da fonti rinnovabili, come il sole, il vento o l'acqua.

Quali vantaggi portano alla società?

Le comunità energetiche hanno diversi vantaggi

  • riducono i costi dell'energia;
  • aumentano l'autonomia e la sicurezza energetica
  • diminuiscono le emissioni di gas serra;
  • creano occupazione e valore aggiunto locale;
  • favoriscono la partecipazione e la coesione sociale

Le comunità energetiche si basano sul principio dell'autoconsumo collettivo, cioè la possibilità di consumare direttamente l'energia prodotta da impianti di piccola dimensione, come i pannelli solari sui tetti, le turbine eoliche domestiche o le mini-centrali idroelettriche, senza doverla vendere al mercato nazionale. L'energia in eccesso può essere condivisa o scambiata con altri membri della comunità, in base alle esigenze e alle disponibilità di ciascuno. In questo modo, si ottimizza l'uso delle risorse, si evitano le perdite di trasmissione e si limita il ricorso alla rete pubblica.

Come si crea una comunità energetica?

Per costituire una comunità energetica, è necessario che i suoi membri abbiano un legame territoriale, sociale o economico e che perseguano obiettivi di beneficio comune, non di lucro. Le comunità energetiche possono essere composte da abitanti di uno stesso quartiere, condominio, villaggio o isola, ma anche da aziende, amministrazioni, cooperative, associazioni o scuole. Devono inoltre rispettare le norme e le regole del sistema elettrico, garantendo la qualità, la sicurezza e la continuità del servizio.

Sono realtà incentivate e sostenute dallo Stato?

Le comunità energetiche sono una realtà in crescita nel mondo, con esperienze significative in paesi come Germania, Danimarca, Spagna e Olanda. In Europa, le comunità energetiche sono riconosciute e tutelate dalla direttiva sulle energie rinnovabili del 2018, che ne definisce i principi e i diritti. 

In Italia, il Decreto CER del 2024 stabilisce le modalità e le condizioni per la costituzione e il funzionamento delle comunità energetiche rinnovabili, prevedendo due tipi di agevolazioni: un contributo a fondo perduto per i territori più piccoli e una tariffa incentivante per tutto il territorio nazionale.

 

Le comunità energetiche sono una risposta concreta e innovativa alle sfide del cambiamento climatico e della crisi economica, che dimostra come sia possibile conciliare l'efficienza, l'equità e la solidarietà nel settore energetico.

AGGIORNAMENTI NORMATIVI DAL 2024: https://senec.com/it/blog/comunita-energetiche-normativa-aggiornata 

 

 

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Ven 09 Feb, 2024