Lazio

C.E.R. – “Comunità Energetiche Rinnovabili: modalità operative e prospettive di sviluppo”

Si terrà il 4 aprile alle ore 15.45 in Unindustria a Roma (Via Andrea Noale, 206), il workshop “Comunità Energetiche Rinnovabili: modalità operative e prospettive di sviluppo”.
Nel corso dell’incontro tematico verranno illustrate dal GSE ed ARERA le modalità operative di costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (C.E.R.) e di accesso ai benefici economici previsti dal decreto, entrato in vigore il 24 gennaio scorso, dando spazio alle imprese per specifici quesiti d’interesse.

Il workshop sarà anche l’occasione per presentare le iniziative intraprese sul tema dal Comune di Roma e a livello internazionale nonché per presentare le aziende di Unindustria che possono dare concreto supporto per la costituzione di una C.E.R.

Per le conclusioni interverrà l'Assessore al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità della Regione Lazio Elena Palazzo.

 

PROGRAMMA

16:00 Saluti introduttivi

Giulio Natalizia Presidente Gruppo Tecnico Energia Unindustria


16:10 Il TIAD e le regole operative del decreto C.E.R.
Gervasio Ciaccia   Direzione Mercati Energia ARERA
Ottavio Retico  Funzione Promozione e Assistenza alle Imprese GSE


16:40 Opportunità per le imprese ed esperienze internazionali

Edoardo Zanchini Direttore Ufficio Clima Comune di Roma
Claudio Arcudi Gruppo Tecnico Politiche Industriali Unindustria

 

17:00 Parola alle imprese

Q&A


17:20 Conclusioni

Elena Palazzo Assessore Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità Regione Lazio


Modera Teresa Dina Valentini Presidente Sezione Energia di Unindustria

 

La partecipazione all'evento è prevista solo IN PRESENZA, registrati al workshop compilando il modulo online

Per avere maggiori informazioni sulle

Comunità Energetiche Rinnovabili

consulta la nostra pagina dedicata:

Unindustria per le Comunità Energetiche Rinnovabili

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Mar 02 Apr, 2024

Premio Film Impresa - II edizione

Il Premio Film Impresa quest'anno si svolgerà nell'arco di tre giorni: dal 9 all'11 aprile 2024 alla Casa del Cinema di Roma, che diventerà il palcoscenico della seconda edizione e riserverà ai partecipanti esperienze esclusive.

I Film d'impresa diventano così l'occasione per mostrare le storie delle aziende che scelgono di comunicare attraverso il linguaggio cinematografico. Lavori che svelano un patrimonio unico, espressione di cultura, creatività e made in Italy.

Racconti dei valori e della realtà produttiva ed imprenditoriale del nostro Paese.
Il Premio Film Impresa si svolge nell'arco di tre giorni.
Ti invitiamo prima a consultare il programma dettagliato e, successivamente, a prenotare il tuo posto 

https://www.filmimpresa.it/edizioni/2024/programma

https://biglietti.filmimpresa.it/partecipa/

 

 

 

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Mar 02 Apr, 2024

Via libera al progetto di alta formazione 'Laboratorio del Sapere' nel triennio 2024-2026

Le attività formative ed integrative saranno rivolte a giovani e adulti residenti nel Lazio in possesso almeno di diploma di scuola secondaria di II grado ed alcune attività potranno essere orientate alla realizzazione di percorsi formativi di inclusione socio-lavorativa per soggetti particolarmente vulnerabili e a rischio di esclusione sociale

La Giunta regionale del Lazio ha approvato, la deliberazione concernente il progetto di laboratorio di alta formazione denominato "Laboratorio del Sapere" per il quale è stato destinato un finanziamento annuo pari a 1.500.000 euro, per 4.500.000 euro complessivi nel triennio 2024-2026.

La mission è avviare un progetto atto a formare competenze specialistiche in ambiti pluridisciplinari connessi al rafforzamento della cittadinanza europea. Elemento centrale della proposta è lo sviluppo delle conoscenze e della capacità di governo di processi complessi per il rafforzamento delle competenze della futura classe dirigente. L’intento della Regione è quindi abilitare nuove professionalità alla presa in carico delle sfide europee, con particolare riferimento al ruolo delle Pubbliche amministrazioni e degli enti locali. Il progetto di laboratorio di alta formazione completa la gamma di centri tematici orientati alla formazione di nuove professioni emergenti contemplando, tra le varie attività da promuovere, anche la realizzazione di laboratori per l’ideazione e lo sviluppo di soluzioni digitali avanzate, compresi sistemi applicativi della intelligenza artificiale. 

Le attività formative ed integrative saranno rivolte a giovani e adulti residenti nel Lazio in possesso almeno di diploma di scuola secondaria di II grado ed alcune attività potranno essere orientate alla realizzazione di percorsi formativi di inclusione socio-lavorativa per soggetti particolarmente vulnerabili e a rischio di esclusione sociale. 

 

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Mar 02 Apr, 2024

I Chip, la ricerca e il futuro del digitale in Europa

Come sarebbe un mondo senza chip? Un modo difficile, predigitale e, quindi, impossibile. Dagli smartphone ai PC, dai tablet fino ai piccoli e grandi elettrodomestici: tutti necessitano di chip e microchip per funzionare. Ma cosa sono i chip? Si tratta di circuiti elettronici disposti su una placchetta di materiale semiconduttore, solitamente silicio, della grandezza di un’unghia che contiene miliardi di transistor e cioè interruttori controllati elettronicamente.
Questi oggetti minuscoli permettono il funzionamento del nostro mondo e la loro produzione è vitale, per questo l’Europa ha cercato da sempre di rendere gli Stati membri autonomi dall’approvvigionamento esterno. Da qui Nasce l’European Chips Act, il regolamento europeo entrato in vigore il 21 settembre 2023, a seguito dell’approvazione da parte dei due organi legislativi europei, Parlamento e Consiglio dell’Unione europea, che punta a rafforzare la leadership tecnologica dell'Europa in questo settore.
Il bando europeo da 216 milioni di euro per favorire la ricerca nel campo della produzione dei chip, la collaborazione tra centri di ricerca e impianti produttivi e l’European Chips Act

Secondo i dati di un recente studio avviato dalla Commissione europea, entro il 2030 la domanda di chip raddoppierà per questo l’European Chips Act mira a creare un ecosistema europeo di seminconduttori che sia sicuro e pienamente europeo per:

  • sviluppare una base industriale europea nel settore dei semiconduttori;
  • attrarre investimenti;
  • ridurre le dipendenze esterne dalla Cina e dagli altri paesi come Taiwan, Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti;
  • rafforzare la ricerca e la leadership tecnologica;
  • sviluppare e rafforzare la capacità dell'Europa di innovare nella progettazione, produzione e confezionamento di chip avanzati;
  • affrontare la carenza di competenze e attrarre nuovi talenti;
  • promuovere la ricerca e l'innovazione.

Proprio su questi ultimi obiettivi perseguiti dalla norma europea s’innesta il bando europeo per progetti di ricerca e sviluppo nel settore dei semiconduttori, della microelettronica e della fotonica: annunciato in seno all’impresa comune Semiconductor Joint Undertaking (Chips JU), il nuovo bando ha l’obiettivo generale aumentare la produzione di chip nel continente, rafforzando la collaborazione tra centri di ricerca, la competitività industriale dei Paesi dell’Unione e il trasferimento di conoscenza dai laboratori agli impianti produttivi. La call può contare su un budget complessivo di 216 milioni di euro.
Come funziona la partecipazione al bando? I consorzi, composti da attori industriali dell'UE attivi in questo settore, possono presentare proposte su temi che affrontano le sfide definite dall'agenda strategica di ricerca e innovazione (per esempio, sul tema transistor nei chip di silicio, dell’IA integrata, sul tema della connettività o su coordinamento e controllo di sistemi complessi per migliorare le prestazioni e la sicurezza).

I progetti finanziati nell’ambito di questa call contribuiranno allo sviluppo di hardware open source per l'industria automobilistica, sosterranno la transizione verso veicoli basati su software e promuoveranno processi di fabbricazione rispettosi dell'ambiente.

I candidati possono presentare le loro domande di finanziamento sul portale Funding and Tender Opportunities entro il 24 maggio 2024.

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Mar 02 Apr, 2024

Nasce l’impresa giovanile agricola - al via il ricambio generazionale

La legge n. 36 del 15 marzo 2024, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 72, di ieri, 26 marzo 2024, dopo essere stata esaminata in Parlamento per poco più di un anno, punta a introdurre un sistema organico di norme interne che, nel rispetto della normativa dell’Unione europea, aumenti il numero dei giovani che avviano un’attività agricola e incoraggi il ricambio generazionale, visto che le aziende gestite da giovani possiedono il maggiore grado di capitalizzazione e di propensione per l’innovazione, caratteristiche queste, considerate strumenti necessari allo sviluppo del settore.

 “Impresa giovanile agricola” e  “Giovane imprenditore agricolo”  indicano imprese, in qualsiasi forma costituite, ovvero singoli imprenditori, che esercitano esclusivamente attività agricola ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile, in cui, devono possedere tra i diciotto e i quaranta anni:

La legge n. 36/2024, dopo aver definito e chiarito, all’articolo 2, le nuove figure di “impresa giovanile agricola” e di “giovane imprenditore agricolo” (vedi articolo “Nasce l’impresa giovanile agricola – 1, al via il ricambio generazionale”), disciplina, rispettivamente, nell’articolo 4 e 5, e negli articoli 6 e 7, gli incentivi, specie fiscali, destinati all’insediamento e alla permanenza dei giovani in agricoltura, come di seguito elencati:

  • articolo 4, reca disposizioni in materia di regime fiscale agevolato per il primo insediamento delle imprese giovanili in agricoltura

  • articolo 5, introduce agevolazioni in materia di compravendita di fondi rustici

  • articolo 6, prevede un credito d’imposta per le spese sostenute per la partecipazione a corsi di formazione

  • articolo 7, reca disposizioni in materia di agevolazioni fiscali per l'ampliamento delle superfici coltivate.

 

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Mar 02 Apr, 2024

MASTER: Ecosistema di realtà mista per l’insegnamento della robotica nel settore manifatturiero

MASTER: Ecosistema di realtà mista per l’insegnamento della robotica nel settore manifatturiero – 1st Open Call
Programma: Horizon Europe (HORIZON)
Topic: HORIZON-CL4-2022-HUMAN-01-19
Data di scadenza del bando: 31 Maggio 2024

Molte industrie stanno passando a modelli produttivi I4.0 adottando robot nei loro processi. Parallelamente, le tecnologie XR hanno raggiunto una maturità sufficiente per entrare anche nel dominio delle applicazioni industriali, con casi di successo iniziali spesso legati alla formazione dei lavoratori, all’assistenza remota, all’accesso alle informazioni contestuali e all’interazione con gemelli digitali.
MASTER è un progetto di Azione per la Ricerca e l’Innovazione (RIA), finanziato dalla Commissione Europea. Questo progetto esamina l’intersezione di entrambe le tecnologie: robot e XR. L’uso dei robot nell’industria sarà sempre più potenziato con applicazioni XR, e i lavoratori devono essere in grado di comprendere entrambe le tecnologie e utilizzare soluzioni ibride con fiducia. Raggiungere questo obiettivo è una sfida che i programmi di educazione e formazione devono affrontare.
L’obiettivo di MASTER è quello di potenziare l’ecosistema XR per l’insegnamento e la formazione della robotica nella produzione, fornendo una piattaforma Open XR che integra funzionalità chiave per la creazione di ambienti robotici sicuri, la programmazione di applicazioni robotiche flessibili (programmazione mediante dimostrazione nello sviluppo di applicazioni robotiche flessibili) e l’integrazione di meccanismi avanzati di interazione (innovazione nell’interazione basata sullo sguardo).
MASTER si basa su 5 Pilastri che raggruppano le innovazioni proposte:
– PILASTRO 1: Una piattaforma Open XR che integra diversi componenti basati su Open XR e consente una facile creazione di contenuti per l’insegnamento della robotica da parte di non esperti.
– PILASTRO 2: L’integrazione degli aspetti di sicurezza e salute sul lavoro nei programmi di formazione attraverso le tecnologie XR.
– PILASTRO 3: Strumenti XR per facilitare lo sviluppo di applicazioni robotiche e il loro controllo, in particolare nel trattare con applicazioni robotiche collaborative.
– PILASTRO 4: Fornire meccanismi di interazione multimodale per migliorare la fruibilità dei sistemi XR.
– PILASTRO 5: La consegna di una raccolta di contenuti educativi basati su XR per l’apprendimento della tecnologia robotica nella produzione.
L’obiettivo della prima Open Call per i candidati è attirare i migliori candidati capaci di fornire tecnologie innovative per creare esperienze XR ricche e convalidare la piattaforma e le tecnologie sviluppate nel progetto con gli studenti (scuole o servizi di formazione professionale).

DESTINATARI
I beneficiari del programma Open Call potrebbero essere entità a scopo di lucro o non profit appartenenti a una delle seguenti categorie:
• Piccole e Medie Imprese (PMI)
• Grandi aziende
• Organizzazioni universitarie/ricerca/istruzione
 

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Ven 29 Mar, 2024

Preparati a esplorare l’Europa!

Hai 18 anni e risiedi in uno degli Stati membri dell’UE o in uno dei Paesi terzi associati a Erasmus+? Preparati a esplorare l’Europa!

Dal 16 al 30 aprile 2024 sarà aperto il nuovo ciclo di candidature DiscoverEU. Il programma mira a incoraggiare la scoperta della diversità culturale europea e a rafforzare i legami tra i giovani di tutto il continente.
Per essere ammessi, i candidati devono essere nati tra il 1° luglio 2005 e il 30 giugno 2006 compreso e devono essere residenti in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato al programma Erasmus+.

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Ven 29 Mar, 2024

Percorso formativo L'intelligenza Artificiale per l'export

L’ ICE , Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, organizza due appuntamenti gratuiti

L’ ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) organizza il percorso formativo “L’intelligenza Artificiale per l’export. Accrescere consapevolezza e conoscenza per affrontare le prossime sfide”, destinato alle aziende italiane che desiderano innovare il proprio processo di export e sviluppare competenze avanzate nell'utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale.

Sono previsti due soli appuntamenti all’interno del percorso formativo:

  • un webinar realizzato sulla piattaforma e-learning Train2Markets di Agenzia ICE che si svolgerà martedì 9 aprile 2024 dalle ore 10:00 alle 12:00, e che si articolerà in una prima fase di introduzione al percorso didattico con approfondimento circa gli argomenti trattati durante il corso.
  • Il secondo appuntamento è un workshop in presenza, a Roma, martedì 16 aprile 2024 dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:30, discussione case history ed esercitazione sui principali tool di intelligenza artificiale.

Il percorso di formazione è rivolto a tutte le aziende italiane di qualsiasi settore. In particolare si rivolge a: direttori e responsabili commerciali, direttori e responsabili marketing ed export, direttori e responsabili comunicazione, direttori generali, amministratori ed imprenditori interessati a comprendere come l'intelligenza artificiale generativa possa essere applicata ai propri processi aziendali per migliorare l'efficienza e la produttività nell’export.
La partecipazione all’iniziativa non prevede nessun costo. Sarà consentito l’accesso alle sessioni live ai primi 190 partecipanti iscritti in ordine cronologico al percorso formativo. In caso di iscrizioni di più rappresentanti per azienda sarà dato l’accesso alla sessione live a un solo partecipante per azienda. Le modalità di accesso alle sessioni saranno disponibili nella pagina del corso.

Per iscriversi al webinar online è sufficiente entrare in Train2Markets con le proprie credenziali e collegarsi alla pagina del percorso formativo. Per registrarsi alla piattaforma Train2Markets è sufficiente compilare l’apposito form di iscrizione.
Maggiori informazioni possono essere richieste al seguente indirizzo email: formazione.digitale@ice.it , oppure per informazioni più dettagliate consultare il seguente sito.

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Ven 29 Mar, 2024

Al via la terza edizione di PMI Award 2024

Iniziativa dell'Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano 2024

Al via la terza edizione di “PMI Award 2024” l’iniziativa promossa dall’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI della School of Management del Politecnico di Milano. Gli obiettivi prefissati sono i seguenti:
- sostenere e diffondere la cultura dell'innovazione all’interno delle aziende e nel Paese;
- generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle migliori esperienze di trasformazione digitale;
- contribuire ai processi di ricerca dell’Osservatorio;
- premiare iniziative di valore nell'ambito dell'innovazione e della trasformazione digitale.
Per partecipare al Premio è sufficiente compilare questa scheda candidando un caso di successo di PMI che abbia innovato i processi, grazie allo sviluppo o all'introduzione di nuove tecnologie e sviluppato o utilizzato tecnologie per migliorare o sviluppare i propri servizi o prodotti. I casi candidati dovranno essere inerenti a progetti già avviati, i cui impatti (già misurati o attesi) sull'operatività e la strategia aziendale dovranno essere evidenziati.
Il termine tassativo per la consegna delle schede è venerdì 12 aprile 2024.
Dopo la candidatura tramite scheda, i progetti che aderiscono ai requisiti del PMI Award saranno approfonditi tramite interviste one-to-one. Ogni progetto successivamente sarà valutato su una scala da 0 a 5 per ognuno dei 6 criteri indicati:
- Impatto sulle performance aziendali;
- Impatto socio-ambientale;
- Rilevanza strategica;
- Innovatività;
- Modalità di realizzazione;
- Replicabilità.
I casi che risulteranno vincitori riceveranno la comunicazione di essere stati selezionati per illustrare la loro esperienza e ritirare la targa premio in occasione del Convegno finale dell’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI, che si terrà il 30 maggio 2024, garantendo alta visibilità sui media e a livello istituzionale. Verranno inoltre citati nel comunicato stampa del Convegno e ripresi dalle testate editoriali di settore.
Maggiori informazioni sono reperibili al seguente link o in alternativa si può inviare richieste all'indirizzo mail: francesca.parisi@polimi.it

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Ven 29 Mar, 2024

OCM vino – investimenti: campagna di aiuti 2024-2025

E' concesso un sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino diretti a migliorare la sostenibilità economica e la competitività dei produttori vitivinicoli dell’Unione, migliorare il rendimento delle aziende vitivinicole dell’Unione e il loro adeguamento alle richieste del mercato, nonché aumentarne la competitività nel lungo periodo per quanto riguarda la produzione e la commercializzazione di prodotti vitivinicoli, segnatamente in materia di risparmio energetico,

La domanda di aiuto deve essere presentata per tramite di soggetti autorizzati, utilizzando l’apposito applicativo su piattaforma informatica SIAN, con rilascio telematico della domanda da effettuarsi entro il termine perentorio del 30 aprile 2024.Copia della domanda di aiuto rilasciata telematicamente e sottoscritta dal richiedente corredata degli allegati e di tutti i documenti previsti e richiesti deve essere inviata a mezzo PEC alla Direzione regionale entro il termine del 15 maggio 2024.

E’ possibile presentare esclusivamente una “domanda di aiuto biennale” per investimenti da completarsi entro il 31 maggio 2026 e pagamento richiesto:

  • a fine lavori e collaudo dell’opera (2026)
  • con il pagamento in forma anticipata nella misura dell’80% dell’aiuto concesso ma dietro presentazione di apposita garanzia fideiussoria pari al 110% dell’anticipazione richiesta.

La domanda di aiuto è strutturata per ambito regionale e qualora un richiedente intenda beneficiare dell’aiuto in questione per investimenti localizzati in diverse Regioni, deve presentare una domanda di aiuto per ciascuna Regione.

Ai soggetti richiedenti, titolari di più stabilimenti di lavorazione in ambito regionale (Lazio), è consentita la presentazione di un unico progetto che potrà riguardare uno o più stabilimenti.

Misura dell’aiuto concedibile

L’accesso alla misura di aiuto agli Investimenti OCM Vino, campagna 2016/2017, è consentito esclusivamente per operazioni con un costo totale dell’investimento previsto inferiore ad Euro 300.000;

Nel caso di microimprese, piccole e medie imprese come definite all’Allegato 1 del Reg. (UE) n. 702/2014, il contributo di aiuto concedibile è il 40% della spesa ammissibile effettivamente sostenuta.

I limiti massimi sono ridotti al 20% della spesa ammissibile effettivamente sostenuta qualora l’investimento sia realizzato da una impresa classificata come intermedia, mentre per le imprese classificate come grande impresa il contributo massimo erogabile è pari al 19% della spesa ammissibile e sostenuta.

Beneficiari

Possono accedere all’aiuto i soggetti che, alla data di presentazione della domanda, siano titolari di partita IVA e che siano iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, abbiano costituito nel Sian un “Fascicolo aziendale” attivo ed aggiornato e la cui attività sia almeno una delle seguenti:

  1. la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  2. la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  3. l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
  4. la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Possono beneficiare dell’aiuto anche le organizzazioni interprofessionali come definite all’art. 157 del regolamento (UE) n. 1308/2013, compresi i Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati ai sensi dell’art. 41 della Legge 12 dicembre 2016 n. 238, per la registrazione dei marchi collettivi delle denominazioni.

Non rientrano nella categoria dei beneficiari all’aiuto i soggetti che svolgano esclusivamente attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno.

I richiedenti di cui ai paragrafi precedenti possono avere accesso all’aiuto solo se le attività di trasformazione/commercializzazione svolte dall’impresa siano attive nei settori di intervento sopra indicati e se in regola con la normativa vigente in materia di dichiarazioni obbligatorie ai sensi dei Reg. UE 2018/273 e n. 2018/274.

Criteri di selezione e priorità

Per la selezione delle domande presentate sono definiti i seguenti criteri di priorità e attribuzione di punteggio:

  1. Effetti positivi in termini di risparmio energetico, efficienza energetica globale e processi sostenibili sotto il profilo ambientale: punti 20;
  2. Imprese localizzate in zone particolari (aree colpite dal sisma come delimitate dalla legge 15.12.2016, n. 229 e ss.mm.ii. – zone svantaggiate ai sensi dell’art. 32 del reg. (ue) 1305/2013): punti 17;
  3. Produzioni vitivinicole di qualità riconosciuta: punti 17;
  4. Esercizio delle attività previste all’articolo 3, lettere a) e/o b) del decreto ministeriale: punti 16;
  5. Giovane imprenditore: punti 15;
  6. Produzioni biologiche (ai sensi del reg. (ce) n. 834/2007, reg. (ce) 889/2008 e reg. (ue) 203/2012): punti 15.


 

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Mer 27 Mar, 2024