Puglia

Lasciano la Germania e tornano in provincia di Foggia. Giovane coppia apre bar sui Monti Dauni

Pietro e Stefania hanno acquistato il Bar Italia a Roseto Valfortore. Presto lei aprirà anche un centro estetico.

In molti partono alla ricerca di lavoro e per farsi una nuova vita. Ma fortunatamente c’è anche chi ritorna, come Pietro e Stefania, una giovane coppia di Roseto Valfortore che nel 2016 decisero di trasferirsi a Heidelberg, in Germania. Pietro aveva trovato lavoro presso un supermercato, Stefania nei magazzini Amazon. In Germania hanno dato alla luce un figlio, ma la loro esperienza all’estero è durata pochi anni. La solitudine e la nostalgia della Puglia li ha spinti nuovamente a Roseto.

“Siamo andati via a malincuore e siamo tornati con piacere. È stata una scelta sofferta, ma dovevamo per lavoro. Poi ci siamo accorti che stare lontani dalla propria terra, dalla famiglia, dalle abitudini è davvero dura, e abbiamo deciso di tornare. E non ce ne pentiamo”. Pietro e Stefania hanno rispettivamente 36 e 34 anni e a Roseto hanno acquistato il Bar Italia dove lavorano con entusiasmo. Stefania è in procinto di aprire un centro estetico in un immobile comunale“.

Visualizza il video nella sezione "Storie di impresa" o collegati al seguente link:

https://www.youtube.com/watch?v=vtAlL0uJYyk&t=237s

 

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Mer 10 Gen, 2024

LA PUGLIA È TERRA DI STARTUP E INNOVAZIONE. LE PROSPETTIVE DEL MERCATO

Gli investimenti in startup nel 2023 hanno subito una battuta d’arresto, dovuta anche al rallentamento del venture capital internazionale. Ma nel 2024 la crisi potrebbe agire da acceleratore per il rinnovamento e la crescita delle startup in Italia che si sostanzierà in un un’auto selezione del sistema che lascerà spazio a imprese più competitive.

La diminuzione degli investimenti può essere attribuita a fattori macroeconomici e geopolitici complessi e interconnessi, come l’instabilità geopolitica, l’aumento dei tassi di interesse e l’inflazione crescente, che hanno creato un ambiente di incertezza e cautela. Per queste ragioni è necessario un periodo di ristrutturazione.

Le realtà meno efficienti o quelle che non apportano un valore aggiuntivo significativo, tendono a essere rigettate dal sistema. Soprattutto nel contesto delle startup italiane, questo processo causa il declino delle idee imprenditoriali inadeguate frutto di iniziative consulenziali non all’altezza, lasciando spazio a imprese radicate nell’innovazione reale e nella tecnologia applicabile. Questo processo favorisce la crescita di startup che propongono idee innovative e sono in grado di affrontare i mercati.

In questo scenario, secondo i rapporti recenti a Bari si sta registrando un vera e propria escalation di nascita di startup innovative. Solo Milano, Roma, Napoli e Torino precedono il capoluogo pugliese. C’è inoltre da sottolineare come Bari si piazzi nelle prime dieci posizioni tra le città che producono startup innovative. 

Nel 2023 la Regione Puglia ha visto la nascita di 643 startup innovative iscritte nella sezione speciale del registro delle Imprese e risulta essere l’ottava regione su tutto il territorio nazionale che vanta un numero pari a 13.862. 

La presenza soprattutto di realtà specializzate in servizi avanzati, produzione di software e consulenza informatica oltre che attività di R&S ha accelerato anche i processi di digitalizzazione determinando un ottimo piazzamento della regione Puglia per ciò che attiene l’Indice Desi (Digital economy and society index) elaborato dal Politecnico di Milano.

Secondo i dati elaborati da InfoCamere per l'Osservatorio sull'imprenditorialità femminile di Unioncamere, a settembre del 2022, le startup innovative gestite da donne in Puglia sono state 103 ed hanno rappresentano il 5,15% del totale nazionale delle startup femminili (2mila in tutto) e il 14,8% del totale delle startup innovative pugliesi. Rispetto allo stesso mese del 2019, prima della pandemia, le imprese femminili pugliesi sono aumentate del 45,6% (in termini assoluti 47 imprese in più). Una crescita che colloca la Puglia al quinto posto in Italia dopo Lombardia, Lazio, Campania e Toscana.

Le startup nate in Puglia inoltre si internazionalizzano sempre più, protese alla ricerca di collaborazioni all’estero nelle quali valorizzare il patrimonio tecnologico maturato e favorire anche l’arrivo di capitali esteri nella regione. 

Un ruolo importante in tal senso è stato ricoperto dalla Regione Puglia che ha contribuito negli anni a questo sviluppo attraverso misure in grado di moltiplicare la nascita di startup che sono passate dalle 5 del 2015alle quasi 650 di oggi.che, voglio ricordarlo, erano 5 nel 2015 e sono oltre 640 attuali. Lo strumento regionale del Fondo Equity, dà la possibilità di aumentare il livello di capitalizzazione e quindi la solidità patrimoniale delle aziende e lo fa con la collaborazione di investitori specializzati.

Il vero obiettivo sarà quello di supportare lo sviluppo delle imprese innovative in settori strategici quali l'aerospazio, l'agroindustria, la green e blue economy, le biotecnologie, l'It, l'intelligenza artificiale, la transizione energetica e la trasformazione digitale, la meccatronica, la robotica, l'healthcare, l’innovazione applicata alle infrastrutture e all’industria. Il vantaggio per le imprese.

Le startup che si concentreranno sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche per le imprese, come l’automazione dei processi, l’intelligenza artificiale e il big data, guadagneranno maggiore rilevanza. Tutto ciò sarà fondamentale non solo per la crescita economica ma anche per l’evoluzione tecnologica delle imprese tradizionali, che iniziano a considerare le startup B2B non solo in qualità di fornitori di servizi, ma veri e propri partner strategici.

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Mar 02 Gen, 2024

Dal 8 al 10 febbraio 2024 "World AI Festival Cannes 2024"

Il World AI Festival Cannes 2024 è un evento di tre giorni che si terrà presso il prestigioso Palais des Festivals et des Congrés di Cannes, in Francia, dal 8 al 10 febbraio 2024.
L’evento è organizzato dall’Istituto Europia e promosso dal Comune di Cannes, dal Dipartimento delle Alpi Marittime e dall’Europia Institute. L’evento riunirà i leader dell’industria, i responsabili delle decisioni e gli innovatori dell’AI per presentare le innovazioni e le tecnologie più promettenti e per discutere delle strategie e dei casi d’uso più rivoluzionari dell’AI.

Il World AI Festival Cannes 2024 è un’opportunità per coloro che cercano un impatto tangibile nel loro percorso di AI, offrendo un’esperienza di apprendimento, networking e scoperta davvero preziosa. L’evento è stato progettato per offrire un’esperienza senza pari, dove i partecipanti possono giocare un ruolo attivo in questa corsa globale per l’AI.

L’evento sarà ospitato in una delle principali sedi per il commercio turistico MICE in Francia, il Palais des Festivals et des Congrés di Cannes, che è il primo centro commerciale francese al di fuori di Parigi per la ricezione e l’organizzazione di fiere.

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Mar 02 Gen, 2024

Fiera Internazionale e Festival sull'Innovazione Tecnologica e Digitale - Bologna 13 - 14 - 15 GIUGNO 2024

Il WMF World Startup Fest è dedicato alle startup che stanno sviluppando idee e progetti innovativi. Il Festival rappresenta una preziosa occasione per avere visibilità e trovare investitori validi per la propria idea di business. Oltre alla Startup Competition più grande d'Italia e al WMF Startup District (spazio espositivo fisico e virtuale interamente dedicato alle startup), il programma del Festival prevede anche una serie di eventi per le startup e le scaleup da tutto il mondo, grazie al contenitore di eventi dedicati - il WMF World Startup Fest - con numerosi momenti di networking e di business matching con i principali stakeholder del mondo dell'innovazione, che si aggiunge ai percorsi formativi dedicati all’uso del Web Marketing per la promozione e la crescita del proprio progetto imprenditoriale innovativo.

Il WMF World Startup Fest è l'ideale anche per le aziende e le agenzie che vogliono formare i loro dipendenti, facendo crescere le varie business unit e aggiornando le strategie in base alle novità e ai principali trend del mondo dell'innovazione. Preziose occasioni di networking all'interno dell'Area Espositiva e la possibilità di prendere parte all'evento di recruitment del Digital Job Placement, rendono le tre giornate un appuntamento imperdibile per piccole, medie e grandi imprese. Ai brand più innovativi, inoltre, il WMF offre diverse Sponsorship Opportunities e diverse modalità di brand visibility.

Il WMF è un vero e proprio acceleratore di cultura, formazione e innovazione. 3 giorni, oltre 100 eventi e un format unico che abbina Area Fieristica, Formazione, Incontri B2B, Networking, Cultura, Concerti, Show e Intrattenimento all’interno degli spazi di BolognaFiere.

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Mar 02 Gen, 2024

Opportunità per le startup innovative

Le giovani realtà imprenditoriali in grado di portare innovazione e trasformazione nei mercati e nelle industry, sono oggetto di interesse da parte delle aziende che conoscono i benefici dell'open innovation e sono interessate a monitorarle e valutarle.

In Italia, negli ultimi anni, ne sono nate migliaia, attive nei campi più svariati. 

EconomyUp ha elaborato una selezione di 100 startup, a vantaggio di tutte le aziende, grandi, medie e piccole, che fanno scouting e sono interessate ad esplorare nuove funzionalità, soluzioni e prodotti. 

L’elenco comprende tutte imprese con sede in Italia, fondate dal 2017 in poi, che operano in diverse industry: dal banking al retail, dalla smart mobility all’automotive, dal proptech all’insurance e altro ancora. 

I giovani imprenditori interessati ad essere aggiunti a questo elenco di startup, potranno proporsi scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: redazione@economyup.it .

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Mar 02 Gen, 2024

Imprenditoria femminile fra sfide ed opportunità - Tappa barese del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa - La presidente Di Bisceglie: «Più imprese femminili per garantire l’autonomia economica delle donne e combattere la violenza di genere»

«La capacità delle donne di autodeterminarsi nel lavoro attraverso la creazione di impresa è questione strategica, ancor più in questo momento storico, segnato drammaticamente da diffusi episodi di violenza di genere. Laddove le donne possono istruirsi, inseguire i propri sogni, raggiungere l’autonomia economica, sono nella condizione di poter scongiurare ogni genere di abuso».
Lo ha detto Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari, aprendo i lavori della tappa barese del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, il roadshow promosso da Unioncamere nazionale con il diretto coinvolgimento dei Comitati per l’imprenditoria femminile delle Camere di Commercio. L’appuntamento è stato organizzato dal Comitato barese, che si è insediato di recente e che resterà in carica per il prossimo quinquennio con al vertice Marta De Robertis, in rappresentanza di Confartigianato.
«Da 14 anni attraverso i Comitati per l’imprenditoria femminile – ha dichiarato Tiziana Pompei, vice segretario generale di Unioncamere, intervenuta all’incontro - si consente all’imprenditoria femminile di farsi portavoce di istanze e idee nell’ambito della programmazione delle attività camerali e nella interlocuzione con le altre istituzioni, di promuovere indagini conoscitive sui problemi che ostacolano l’accesso delle donne al mondo del lavoro e dell’imprenditoria e promuovere più in generale iniziative per il loro sviluppo. Oggi lo facciamo nella cornice nel “Piano Nazionale dell’Imprenditoria femminile”, progetto del ministero delle Imprese e del Made in Italy , finanziato dall’Unione europea con le risorse del Next Generation EU (soggetto gestore Invitalia, in collaborazione con Unioncamere) ma anche promuovendo la certificazione di genere. Stiamo realizzando un’iniziativa nelle scuole per invogliare le studentesse a scegliere percorsi di studio Stem (acronimo inglese che indica scienze, tecnologia, ingegneria e matematica, ndr) molto richiesti sul mercato del lavoro e in cui l’impresa femminile ha una rappresentanza non diffusa».
E difatti, come osservato da Alessandro Rinaldi, direttore Studi e Statistiche Centro Studi Tagliacarne «da elaborazioni su dati Istat, il 14,4% dei dipendenti di imprese femminili in Puglia possiede una laurea (media nazionale 14,5%) contro il 17,6% di quelle non femminili. Fra questi la quota di chi è in possesso di una laurea STEM è del 2,5% (media nazionale 2,7%). Nelle imprese non femminili, invece, la media nazionale di dipendenti con laurea STEM è 4,7%. Lo si spiega con un “effetto settore”, ossia con il fatto che le imprese femminili operino solitamente in settori tecnologicamente poco avanzati».
L’aspetto della formazione si conferma dunque strategico per lo sviluppo e la qualificazione dell’imprenditoria femminile, ma più in generale per una percezione della donna nel mondo del lavoro, che dall’economia si sposti nella società, e non a caso il primo progetto messo in cantiere dal neo costituito Comitato barese riguarderà un percorso di formazione: «Sarà diretto sia alle donne imprenditrici che alle dipendenti e sarà incentrato su alcuni punti quali: violenza economica, maternità e welbing, finanza e bandi, certificazione di genere», ha detto la presidente Marta De Robertis.
L’incontro moderato dal segretario generale della Camera di Commercio di Bari, Angela Patrizia Partipilo e che ha visto la partecipazione dell’assessore alle Attività Produttive del Comune di Bari, Carla Palone, è stato anche occasione per fare il punto dell’imprenditoria femminile in Puglia, con un focus sulla transizione digitale e le azioni predisposte dal sistema camerale per incentivare la parità di genere in azienda.

Le imprese femminili in Puglia sono 88mila ( 9^ regione d'Italia, 3^ del sud, dopo Campania e Sicilia). 23mila sono agricole, 18 mila operano nel commercio al dettaglio e 3 mila all’ingrosso, 7mila nei servizi alla persona, 5 mila nella ristorazione e 3mila nel turismo, 3.400 nell’edilizia e nel suo indotto, 1200 nella moda. Si tratta di aziende tutt'altro che marginali: oltre 1.600 superano il milione di euro di fatturato; quasi un centinaio addirittura superano i 10 milioni. Ma è un mondo in chiaroscuro, con aspetti positivi e altri negativi. Se guardiamo le "cariche", cioè le qualifiche o i titoli ricoperti da donne nelle imprese pugliesi (soci, amministratori, titolari, ecc.), troviamo uno stuolo di 209mila donne. Non sono poche, anzi. Lo scenario è un po' meno "aperto" quando osserviamo gli amministratori di società di capitali; le donne si riducono a 27mila. Non sono poche neanche queste, però ci raccontano una cosa precisa: le donne in Puglia hanno fatto progressi nell'accesso al capitale sociale delle aziende e in generale fanno impresa, ma c'è ancora un divario di genere nei livelli manageriali, che va sanato.

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Mar 02 Gen, 2024

I-NEST - Avviso per finanziare progetti per la digitalizzazione

Il PID - Punto impresa digitale - pone in evidenza l’avviso di procedura di selezione per favorire la digitalizzazione mediante servizi offerti da  I-NEST:

l' Avviso regola l’accesso ai contributi previsti dall’European Digital Innovation Hub (EDIH) I-NEST – a valere su risorse dell’Unione Europea e risorse del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) Missione 4 “Istruzione e ricerca”, Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”, Investimento 2.3 “Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria”, finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU.

Tali contributi ammontano complessivamente a euro 50.000.

Possono beneficiare dei contributi per i servizi di cui al presente Bando le Pubbliche Amministrazioni e le Imprese.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate dai soggetti interessati fino alle ore 14.00 del 31/01/2024.

Per maggiori informazioni e per conoscere le modalità di candidatura, è possibile consultare il Bando
 


 

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Mar 02 Gen, 2024

PIA Programmi Integrati di Agevolazione

Avviso Pubblico Regione Puglia

La Sezione Competitività informa che sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 112 del 21 dicembre 2023 è stato pubblicato l’Avviso Pubblico “PIA – Programmi Integrati di Agevolazione”, strumento per la concessione di agevolazioni alle medie e alle piccole imprese per attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione tecnologica ed industriale, digitalizzazione e transizione energetica ed ambientale, oltre allo sviluppo e qualificazione delle competenze al fine di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale, sviluppandone le specializzazioni produttive e costituisce una procedura attivabile nell’ambito del PR.

I Programmi Integrati di Agevolazione PIA intendono sostenere gli investimenti delle PMI con le seguenti finalità:

  • far fronte alle nuove sfide imposte dall’innovazione e dalla transizione ecologica e digitale, attraverso la reingegnerizzazione dei cicli produttivi e l’avvio/consolidamento di processi di economia circolare;
  • sostenere il posizionamento delle PMI nelle catene globali del valore a livello nazionale ed internazionale;
  • sostenere la diffusione della ricerca e dell’innovazione per accrescere la competitività del sistema produttivo regionale;
  • aggregare competenze, sia tra imprese interessate a promuovere programmi congiunti di ricerca, sia tra imprese e organismi ed enti di ricerca, anche per creare e rafforzare le filiere verticali e orizzontali nei diversi settori, introducendo un concetto di contaminazione e scambio di esperienze e conoscenze agevolare l’accesso al mercato dei capitali, al credito e alla finanza innovativa da parte delle PMI;
  • sostenere e qualificare l’occupazione regionale inclusa l’occupazione femminile.

Le risorse complessive disponibili inizialmente destinate all’agevolazione dei progetti presentati ammontano a 55 milioni di euro a valere sul PR PUGLIA FESR-FSE+ 2021/2027.

Le istanze devono essere inoltrate, a partire dal 22 gennaio 2024, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line “Programmi Integrati di Agevolazione”, mediante la registrazione e la compilazione di quanto previsto sulla piattaforma.

È possibile inoltrare la domanda attraverso la piattaforma PugliaSemplice

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Mar 02 Gen, 2024

PUGLIA: Missione imprenditoriale a COSMOPROF WORLDWIDE 2024 per i beneficiari NIDI.

Nell’ambito dei servizi di accompagnamento gestiti da ARTI e messi a disposizione dal bando NIDI della Regione Puglia, è possibile manifestare l’interesse a partecipare a una missione imprenditoriale presso Cosmoprof Worldwide Bologna 2024.

- Candidature entro il 22 gennaio.

I soggetti selezionati riceveranno un supporto alla partecipazione all’evento, ovvero il sostegno delle spese di partecipazione, viaggio e alloggio, nonché un accompagnamento alla missione come esperienza collettiva. La missione prevede il coinvolgimento dei/delle partecipanti in attività preparatorie di networking e accrescimento delle competenze.

Cosmoprof è da oltre 50 anni l’evento di riferimento per le aziende e i professionisti di tutti i settori dell’industria cosmetica, dalla filiera al prodotto finito. Il format B2B di Cosmoprof è costantemente in grado di supportare le aziende e gli stakeholder nel loro business in tutto il mondo con strumenti e iniziative specifiche che si adattano a ciascun mercato. Per l’edizione 2024 i tre saloni saranno dedicati a specifici settori e canali distributivi, che apriranno contemporaneamente, facilitando l’incontro tra canali distributivi, retail e professionale.

Possono presentare manifestazioni d’interesse i/le rappresentanti di imprese femminili e giovanili beneficiarie dell’avviso pubblico NIDI attive nel settore cosmetico, con prodotti e/o servizi che dimostrino, attraverso la richiesta di adesione, di avere caratteristiche e stadio di maturità tali da affrontare adeguatamente un evento di business di livello internazionale (immagine e presentazione aziendale, presenza online ecc.).

Per maggiori informazioni su modalità di partecipazione, procedura e requisiti è possibile consultare la manifestazione di interesse [a questo link]. Per partecipare è necessario presentare la propria candidatura compilando il modulo per la richiesta di adesione [a questo link] fornendo gli allegati richiesti, entro e non oltre le ore 18:00 del 22 gennaio 2024.

Per domande e informazioni circa l’iniziativa di accompagnamento è possibile contattare lo staff di ARTI all’indirizzo email accompagnamento@arti.puglia.it.

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Gio 28 Dic, 2023