Sicilia

Testimonianze di imprenditori - Camera di Commercio di Agrigento - Arredi Curto

Arredi Curto è un'azienda con esperienza trentennale altamente specializzata nella progettazione e produzione di arredo su misura. Grazie alla propria struttura aziendale è in grado di offrire numerosi servizi che consentono di ottimizzare tempi e costi e garantire al cliente la sicurezza di interagire con un solo ed unico interlocutore sia durante la fase di progettazione che di cantiere.

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Testimonianze di imprenditori - Camera di Commercio di Agrigento - Sneark

La vera storia di Sneark ha inizio con l’idea di fondare l’azienda, un sogno a lungo represso che ha trovato spazio durante il periodo della pandemia. Questo sogno è nato dalla determinazione di Lello Romano, un architetto con una passione particolare per le scarpe.

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Fondo per la transizione industriale

Una grande opportunità per favorire l’innovazione e la sostenibilità nei processi produttivi.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy promuove una nuova opportunità per le imprese che vogliono investire in:

  • Efficienza energetica
  • Sostenibilità e uso efficiente delle risorse
  • Economia circolare

E' possibile presentare la domanda dal 5 febbraio 2025 all’8 aprile 2025 sulla piattaforma di Invitalia per le imprese.

Per maggiori informazioni:

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/sosteniamo-grandi-investimenti/fondo-transizione-industriale?fbclid=IwY2xjawH7GYZleHRuA2FlbQIxMAABHS5JOQe9Fu0e2x_F5GFl_mHkOzOUEEbi3WGNN-pAvCgQjN6REMmUe4SkvQ_aem_ncBVrt7am0MQhWIPcKeiBg

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Lun 20 Gen, 2025

Startup innovative: novità 2025

Per le startup innovative, il 2025 si presenta un anno ricco di opportunità grazie ad una serie di novità legislative pensate per incrementare gli incentivi e le agevolazioni per la nascita e la crescita di imprese ad alto valore tecnologico.

Con la recente entrata in vigore della della Legge Centemero e della Legge sulla Concorrenza, il 2024 si chiude con una radicale trasformazione dello Startup Act italiano. Il cosiddetto Startup Act è un insieme di normative introdotte in Italia a partire dal 2012, con l’obiettivo di sostenere la nascita, la crescita e lo sviluppo delle startup innovative, favorendo un ecosistema imprenditoriale dinamico e incentrato sull’innovazione tecnologica. Lo Startup Act è parte del Decreto Legge n. 179/2012, noto come Decreto Crescita 2.0, ed è stato progressivamente integrato e aggiornato con nuove disposizioni legislative, tra cui la Legge Concorrenza e la Legge Centemero.

Per le startup innovative, la nuova Legge sulla Concorrenza approvata a dicembre 2024 introduce requisiti aggiornati per la qualifica di startup innovativa (tra cui l’obbligo di dimostrare attività ad alto valore tecnologico e un maggiore controllo sulla dinamicità e l’evoluzione delle imprese), il prolungamento dei benefici fiscali per le startup che dimostrano crescita (ampliando la durata dei vantaggi fino a un massimo di 9 anni in alcuni casi) e maggiore trasparenza e semplificazione delle procedure per l’accesso agli incentivi.

La Legge Centemero (dal nome del deputato Giulio Centemero, promotore della norma) è ufficialmente conosciuta come “Disposizioni per la promozione e lo sviluppo delle startup e delle piccole e medie imprese innovative mediante agevolazioni fiscali e incentivi agli investimenti”.

Entrata in vigore a novembre 2024,  si concentra sulle agevolazioni per favorire investimenti privati e istituzionali nelle startup e PMI innovative, prevedendo, ad esempio, un aumento delle agevolazioni fiscali per chi investe in startup e PMI innovative, portando la detrazione IRPEF al 65% a partire dal 2025 e credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati, incentivando il loro coinvolgimento nel finanziamento e nella crescita delle startup.

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Mer 15 Gen, 2025

Fondo Garanzia PMI

Le nuove regole 2025

La Manovra 2025  ha prorogato la garanzia del Fondo PMI ma con alcune rimodulazioni: è scesa la copertura per le operazioni finalizzate ad esigenze di liquidità, mentre sono saliti alcuni importi massimi ed è stata estesa la garanzia alle piccole imprese sotto i 250 dipendenti.
 

La percentuale di garanzia sui prestiti alle PMI per esigenze di liquidità è passata dal precedente 55-60% (a seconda del rating) al 50%. Di contro, è rimasta invariata la percentuale all’80% per le operazioni finalizzate a programmi di investimenti e startup.

E’ stata anche ampliata la platea di aziende che adesso possono accedere al Fondo di Garanzia PMI. Lo strumento era prima riservato alle medie imprese fra 250 e 499 dipendenti, ora il requisito minimo è stato eliminato, per cui risultano ammesse tutte le imprese fino a 499 dipendenti.
 

Infine, i soggetti finanziatori sono ora tenuti a versare al Fondo di Garanzia, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di rilascio delle garanzie, un premio aggiuntivo rispetto a quello dovuto per la singola operazione. 

 

Ulteriori informazioni sono reperibili nella Circolare del gestore Mediocredito Centrale n. 20/2024, al seguente link: https://www.fondidigaranzia.it/wp-content/uploads/2024/12/Circolare-N.20.2024-Applicazione-misure-LdB.pdf

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Mer 15 Gen, 2025