Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Incontri di Impresa a Castenaso

Il 9 giugno presso la Biblioteca di Castenaso: un evento rivolto alle imprese per conoscere opportunità e finanziamenti per la digitalizzazione e l'efficientamento energetico

L'incontro si terrà il 9 giugno alle ore 15:00 presso la Biblioteca di Castenaso (Via XXI Ottobre 1944, 7) ed è rivolto alle imprese del territorio di Castenaso. L'evento è organizzato da Comune e Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con il Comune di Castenaso, che presenterà le novità e le opportunità sui temi della digitalizzazione e dell’efficientamento energetico

In apertura ci sarà un momento di presentazione dei servizi di innovazione proposti dalla Città metropolitana e delle opportunità di finanziamento a cui le imprese possono accedere.

Questo incontro inaugura una serie di appuntamenti territoriali che Bologna Innovation Square intende promuovere per presentare tutte le opportunità e i servizi a disposizione delle aziende.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

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Gio 04 Giu, 2026

Fondo regionale per favorire il primo insediamento dei giovani nell'agricoltura

Attraverso il bando “Primo Insediamento dei giovani nell’agricoltura” la Regione Abruzzo mira a sostenere i giovani imprenditori agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolare dell’azienda e che esercitano l’attività agricola ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile.

L’Avviso riconosce un’agevolazione in forma di premio in conto capitale per sostenere l’insediamento di nuove imprese agricole o il subentro in aziende esistenti, che beneficiano per la prima volta di finanziamenti con fondi pubblici, pari a 60.000 euro elevata a 70.000 euro nel caso di insediamento in aziende ricadenti in Area D, come da Appendice A – Zonizzazione. Nel caso di aziende, insediate da non oltre 36 mesi, che abbiano già beneficiato di altre agevolazioni finanziate con risorse pubbliche destinate a favorire il primo insediamento dei giovani nell’agricoltura, il premio concesso dal presente bando è pari a 30.000 40.000 euro per impresa agricola.

Sono ammissibili le spese dirette a:

a) all’acquisto di terreni agricoli;

b) all’acquisto di beni strumentali, nuovi di fabbrica, in particolare per quelli destinati ad accrescere l’efficienza aziendale e a introdurre innovazioni relative al prodotto, alle pratiche di coltivazione e di manutenzione naturale dei terreni e al processo di coltivazione dei prodotti attraverso tecniche di precisione

Possono presentare la domanda di finanziamento, esclusivamente i giovani agricoltori, insediati da non più di 36 mesi, a far data dalla presentazione della domanda di finanziamento che non abbiano ancora compiuto i 41 anni di età. Il giovane agricoltore, inoltre, deve possedere adeguate qualifiche e competenze professionali, che si determinano al verificarsi del possesso di una delle seguenti condizioni:

a) titolo universitario a indirizzo agricolo, forestale, veterinario o titolo di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo agricolo;
b) titolo di scuola secondaria di primo grado, accompagnato da esperienza lavorativa di almeno tre anni nel settore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale o acquisita nell’ambito dell’intervento di cooperazione per il ricambio generazionale, oppure, ove previsto nei bandi regionali per gli interventi di sviluppo rurale;
c) titolo di scuola secondaria di primo grado accompagnato da attestato di frequenza ad uno o più corsi di formazione di almeno 150 ore come stabilito dalla Regione, con superamento dell’esame finale, su tematiche riferibili al settore agroalimentare, ambientale o della dimensione sociale, tenuto da enti accreditati dalla Regione, o partecipazione ad un intervento di cooperazione per il ricambio generazionale.

Le domande di partecipazione devono essere presentate a partire da venerdi 05/06/2026 a lunedi 06/07/2026, esclusivamente attraverso lo Sportello Digitale Regione Abruzzo.

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Gio 04 Giu, 2026

Fondo di Garanzia PMI: aumenta il credito agevolato per le imprese femminili

Crescono le domande accolte dal Fondo di Garanzia PMI a beneficio di imprese femminili

Le imprese femminili utilizzano sempre di più il Fondo di Garanzia PMI per accedere al credito agevolato. Nel 2025 le domande da parte di aziende guidate da donne sono state 21.169, pari all’8,5% del totale (in aumento dello 0,8% rispetto all’anno precedente), per circa 2,37 miliardi di euro di finanziamenti e 1,65 miliardi di importi garantiti. Nel complesso, sono state accolte 247.808 domande dal Fondo, con 45,7 miliardi di finanziamenti e 31,7 miliardi di garanzie deliberate. I finanziamenti alle imprese con donne ai vertici rappresentano quindi una quota ancora limitata, ma ormai strutturale, dell’accesso alla garanzia pubblica
Ricordiamo che il Fondo di Garanzia PMI interviene a copertura del rischio assunto da banche, intermediari finanziari, società di leasing e Confidi. La garanzia pubblica riduce la richiesta di garanzie aggiuntive e può favorire l’accesso al finanziamento per imprese che avrebbero maggiore difficoltà a ottenere credito ordinario. Nel 2026 le regole confermate prevedono coperture fino al 50% per esigenze di liquidità e fino all’80% per operazioni legate a programmi di investimento. Il limite massimo della garanzia per singola impresa rimane fissato a 5 milioni di euro.
Accanto all’operatività ordinaria esiste una Sezione speciale per le imprese femminili, istituita presso il Fondo con il supporto del Dipartimento per le Pari Opportunità. Lo strumento è rivolto alle imprese a prevalente partecipazione femminile e alle professioniste, con condizioni di accesso più favorevoli rispetto al canale ordinario.

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Gio 04 Giu, 2026

Sviluppo competenze specialistiche delle PMI: al via le domande per gli incentivi alla formazione nel Mezzogiorno

Promossa dal MIMIT e gestita da Invitalia, la nuova misura con una dotazione di 50 milioni di euro finanzia la formazione del personale delle PMI del Sud Italia sui temi dell'innovazione tecnologica e della transizione verde e digitale. Domande aperte dal 21 aprile al 23 giugno 2026.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), in collaborazione con Invitalia, lancia il nuovo incentivo "Sviluppo competenze specialistiche delle PMI". La misura, dotata di un fondo di 50 milioni di euro, è destinata a favorire la crescita competitiva delle imprese del Mezzogiorno attraverso il finanziamento di servizi per la formazione del personale dipendente.

L'iniziativa, inserita nel Programma Nazionale "Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027", mira ad accrescere le competenze dei lavoratori su temi strategici come l'innovazione tecnologica, l'agenda digitale, le tecnologie pulite e le biotecnologie.

A chi si rivolge L'incentivo è dedicato alle Piccole e Medie Imprese (PMI) che possiedono i seguenti requisiti fondamentali:

  • Avere una sede operativa in una delle regioni target: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
  • Rispettare gli obblighi previsti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali.
  • Non operare nei settori esclusi dal Regolamento (UE) 2021/1058.

Le imprese possono presentare domanda singolarmente oppure in forma congiunta, partecipando a progetti integrati sovraregionali (che possono includere fino a un massimo di 10 imprese).

Cosa finanzia e le agevolazioni previste I contributi sostengono l'acquisto di prestazioni specialistiche per la formazione, erogate da manager qualificati o da società di consulenza indipendenti. I percorsi formativi devono avere un costo ammissibile compreso tra 10.000 e 60.000 euro per singolo beneficiario e devono concludersi entro 12 mesi dalla data di concessione.

Di seguito il dettaglio delle agevolazioni:

  • Contributo a fondo perduto: l'incentivo copre il 50% delle spese ammissibili, nel rispetto del regolamento europeo de minimis.
  • Spese ammesse: includono i costi dei servizi di consulenza strettamente connessi alla formazione e le spese di personale (relative alle ore di effettiva partecipazione alle attività formative).
  • Maggiorazioni per progetti congiunti: per i progetti integrati sovraregionali è prevista una maggiorazione dell'intensità di aiuto pari al 20% per le micro e piccole imprese e al 10% per le medie imprese.
  • Riserve di fondi: una quota pari al 40% delle risorse totali è destinata specificamente a sostenere le imprese operanti nelle filiere automotive, moda, tessile e arredamento.

Come presentare la domanda La concessione delle agevolazioni avviene sulla base di una procedura valutativa a graduatoria. Le istanze devono essere inviate esclusivamente per via telematica.

  • Registrazione: a partire dalle ore 12:00 del 14 aprile 2026 è possibile accedere all'area riservata per registrare l'impresa richiedente e indicare eventuali delegati.
  • Apertura sportello: le domande potranno essere presentate ufficialmente dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 alle ore 12:00 del 23 giugno 2026.

Per consultare la normativa completa e accedere alla piattaforma di invio delle domande, è possibile visitare la pagina ufficiale sul sito di Invitalia: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/sviluppo-competenze-specialistiche-delle-pmi.

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Mer 03 Giu, 2026

Nuove Opportunità: Bando Camera di Commercio dell’Umbria per la Certificazione della Parità di Genere

Bando per le imprese della Regione che intraprendono percorsi di certificazione

La Camera di Commercio dell'Umbria ha lanciato un nuovo bando con uno stanziamento di 20.000 euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio nel percorso verso l'ottenimento della Certificazione di Parità di Genere.

Dettagli del Contributo

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto dell’IVA), fino a un massimo di 2.000,00 euro. Per poter accedere al bando, l'investimento minimo previsto deve essere di almeno 3.000,00 euro.

Requisiti di Ammissibilità

Possono presentare domanda le MPMI umbre che soddisfano i seguenti requisiti principali:

  • Essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e attive;
  • Avere sede legale o operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell’Umbria;
  • Essere in regola con il pagamento del diritto annuale e con i contributi assicurativi per calamità naturali;
  • Aver aderito al Cassetto Digitale dell’Imprenditore (www.impresa.italia.it).

Come presentare la domanda

Le istanze devono essere inviate esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma ReStart (https://restart.infocamere.it/). Lo sportello sarà aperto dalle ore 09:00 del 15 giugno 2026 fino al 15 luglio 2026.

Tutte le informazioni, il bando completo e la mdulistica sono pubblicati nel sito camerale

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Mer 03 Giu, 2026

Veneto, bando veicoli aziendali 2026: incentivi alla rottamazione e acquisto

Domande per via telematica entro le ore 12.00 del 3 settembre 2026

La Regione del Veneto, in collaborazione con il Sistema camerale regionale, finanzia con 5 milioni di euro la rottamazione di veicoli aziendali inquinanti e il contestuale acquisto, noleggio o leasing di mezzi a basso impatto ambientale. Il bando, gestito da Unioncamere del Veneto, si rivolge alle micro, piccole e medie imprese aventi sede legale ed operativa in Veneto.

Sono previste due linee di intervento:

  • Linea A: € 2.500.000,00 destinati all’acquisto di veicoli M1 ed N1;
  • Linea B: € 2.500.000,00 per contratti di noleggio o leasing a lungo termine;

Il contributo massimo erogabile è fissato a 20.000,00 € per ciascun veicolo. L’importo varia in base alla tipologia di impresa, alla classe ambientale del veicolo rottamato e all’alimentazione del nuovo mezzo.

La procedura si svolgerà interamente online in due fasi distinte:

Fase 1 (Domanda di contributo): invio telematico tramite la piattaforma dedicata. Le istanze si apriranno alle ore 10:00 del 27 maggio 2026 e chiuderanno alle ore 12:00 del 3 settembre 2026;
Fase 2 (Completamento domanda): riservata alle imprese ammesse in graduatoria dopo l’acquisto o la stipula del contratto di noleggio del veicolo

Per presentare la domanda è necessario accedere con identità digitale (SPID o CIE) del legale rappresentante. La marca da bollo da € 16,00 dovrà essere assolta direttamente sulla piattaforma tramite PagoPA.

Tutti i dettagli operativi, il testo integrale del bando e la modulistica ufficiale sono consultabili sul sito della Regione del Veneto: https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/bando-veicoli-aziendali-2026

Per maggiori informazioni Bando veicoli aziendali 2026: incentivi alla rottamazione e acquisto. Domande dal 27 maggio – Unioncamere del Veneto

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Mar 02 Giu, 2026

Conto termico 3.0: le nuove opportunità per imprese e efficienza energetica

Unioncamere del Veneto, in qualità di capofila di progetto, invita tutti i soggetti interessati a partecipare al nuovo ciclo di webinar finanziati dal progetto Fondo Perequativo 2025-2026.

Unioncamere del Veneto, in qualità di capofila di progetto, invita tutti i soggetti interessati a partecipare al nuovo ciclo di webinar finanziati dal progetto Fondo Perequativo 2025-2026. 

Il primo webinar, dedicato al “Conto termico 3.0: le nuove opportunità per imprese e efficienza energetica” si terrà il 9 giugno dalle ore 11 alle ore 12.30 e si propone di guidare le imprese nell’accesso agli incentivi statali ed accelerare la transizione energetica in modo efficiente e vantaggioso, fornendo un aggiornamento sul Conto Termico 3.0, il meccanismo di incentivazione dedicato agli interventi di efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, alla luce delle più recenti evoluzioni normative e delle nuove opportunità per imprese e pubbliche amministrazioni.

Saranno illustrate le principali novità introdotte rispetto alle versioni precedenti, tra cui l’ampliamento degli interventi incentivabili anche alle imprese del settore privato, con riferimento a soluzioni quali cappotto termico, sostituzione degli infissi, schermature solari e sistemi BACS. Verrà inoltre approfondito il ruolo del Conto Termico 3.0 nel supportare gli investimenti in impianti alimentati da fonti rinnovabili e nei processi di efficientamento energetico.

L’approfondimento sarà curato da un esperto tecnico del settore e si concluderà con un momento di domande e risposte.

Per ulteriori informazioni scrivere a: unione@ven.camcom.it

Iscriviti all’evento  

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Lun 01 Giu, 2026

Premio imprenditoria femminile "Donne che si aprono al mondo": presentazione domande dal 1° giugno al 7 agosto 2026

Sei un'imprenditrice delle province di Treviso o Belluno che ha portato la propria impresa oltre i confini nazionali, creando relazioni, opportunità commerciali o collaborazioni con altri Paesi?

Sei un'imprenditrice delle province di Treviso o Belluno che ha portato la propria impresa oltre i confini nazionali, creando relazioni, opportunità commerciali o collaborazioni con altri Paesi?

Partecipa al Premio Imprenditoria Femminile "Donne che si aprono al mondo" promosso dal Comitato per la promozione dell'Imprenditoria Femminile della Camera di commercio.

Il Premio intende riconoscere sei imprese femminili che si distinguono per essersi aperte ai mercati internazionali realizzando un'opportunità concreta di sviluppo per l'impresa stessa e per il territorio.

È prevista l'assegnazione di riconoscimenti in denaro rispettivamente del valore di:

  • € 4.200,00 all'impresa prima classificata
  • € 4.000,00 all'impresa seconda classificata
  • € 3.800,00 all'impresa terza classificata
  • € 3.600,00 all'impresa quarta classificata
  • € 3.400,00 all'impresa quinta classificata.

Il Comitato potrà inoltre assegnare un ulteriore “Premio Speciale” del valore di € 1.000,00.

   

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente via posta elettronica certificata (PEC), in formato pdf, all'indirizzo PEC cciaa@pec.tb.camcom.it, dal 1° giugno al 7 agosto 2026, a pena di inammissibilità.

Scopri di più e consulta l'Avviso

Per informazioni: Segreteria del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Treviso-Belluno; tel. +39 0422 595 333-222-273; e-mail:  comitatoimprenditoriafemminile@tb.camcom.it 

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Lun 01 Giu, 2026

Music on the road – sostegno ai giovani artisti e promozione di spazi per la musica dal vivo

L’Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, tramite la Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione, ha approvato un nuovo avviso pubblico a valere sul PR FSE+ Lazio, attraverso il quale si intende sostenere il settore dello spettacolo dal vivo, in un’ottica di rafforzamento culturale della Regione Lazio nell’ambito delle politiche rivolte ai giovani finanziate dal PR FSE+ Lazio 2021-2027.

Si tratta di un programma di azioni – a regia regionale – capace di supportare e rafforzare lo sviluppo del sistema musicale del Lazio attraverso interventi mirati, partnership ed attività di distribuzione sostenibile della musica dal vivo, finalizzate a sviluppare e creare un circuito attivo nella Regione. Inoltre, si punta a favorire la formazione, la valorizzazione e la professionalizzazione delle giovani figure della filiera musicale sostenendo gli artisti under 35.

L’obiettivo dell’avviso è selezionare proposte progettuali in grado di valorizzare e promuovere il ricco patrimonio musicale giovanile degli artisti under 35 del Lazio, rafforzare il sistema musicale e la relativa offerta, dandone visibilità ed incentivandone fattivamente la presenza sul mercato, attraverso la produzione e la realizzazione di una programmazione di concerti dal vivo all’interno anche di eventi, rassegne e festival musicali nel territorio regionale.

La proposta progettuale deve rientrare in una sola delle macrocategorie di seguito elencate:

  1. pop d’autore (cantautorato/indie/rock/rap/folk);
  2. jazz/world;
  3. classica/corale;
  4. elettronica/sperimentale.

Ogni proposta progettuale dovrà prevedere l’organizzazione di minimo 2 fino ad un massimo di 4 progetti artistici, gratuiti da realizzarsi attraverso un piccolo tour nel territorio del Lazio.

Ciascuna proposta progettuale potrà avere un importo massimo complessivo di euro 25.000,00.

La proposta progettuale deve descrivere la tipologia di attività, le sue modalità organizzative e indicare la programmazione degli eventi nel periodo di durata; la progettazione deve inoltre indicare le modalità di valorizzazione della partecipazione di giovani cantautori.

I contributi concessi nell’ambito del presente avviso sono considerati come aiuti “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831.

Per quanto riguarda tale requisito, si specifica che il “de minimis” (art. 1 par. 1 Reg. (UE 2023/2831) si applica agli aiuti concessi alle imprese di qualsiasi settore (si rimanda ai dettagli applicativi previsti nell’Avviso).

Le attività contenute nella proposta progettuale dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data dalla notifica dell’approvazione del finanziamento che avviene tramite PEC che perverrà da parte dell’Area Attuazione Tutela della Fragilità e Punto di contatto.

Soggetti proponenti

Le proposte progettuali devono essere presentate dai seguenti soggetti proponenti in forma associata (ATI/ATS) tra loro: Associazioni, Società costituite da almeno 2 anni, soggetti titolari di Partiva IVA che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere sede legale o residenza nella Regione Lazio (obbligatorio);
  • gestire un live club o una sala da concerto oppure svolgere, alla data di pubblicazione del presente avviso, attività nel campo della musica, in particolare dell’organizzazione di eventi, festival e/o rassegne.

Ogni singolo soggetto può presentare una sola proposta progettuale come capofila e può essere membro di un’altra ATI/ATS per un massimo di 2 proposte progettuali in macrocategorie diverse, pena l’inammissibilità delle proposte ulteriori pervenute cronologicamente nel momento successivo alla prima candidatura, come da orario tracciato dal sistema informatico regionale per l’accesso (SIGEM).

Destinatari

Destinatari delle iniziative sono giovani under 35 residenti nel Lazio al momento della pubblicazione del presente Avviso che possiedano una o più delle seguenti caratteristiche ovvero siano talenti musicali, neodiplomati in discipline coerenti con le finalità e le attività progettuali, giovani in carriera artistica, artisti di ricerca.

Ogni singolo artista può aderire ad un massimo di 2 proposte progettuali diverse.

Modalità di presentazione delle proposte progettuali

Le proposte potranno essere presentate dalle ore 9:30 del 27 maggio 2026 e fino alle ore 15:00 del 30 giugno 2026.

Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito https://sicer.regione.lazio.it/sigem/ attraverso il sistema pubblico SPID, al fine di aumentare il livello di sicurezza del sistema e in linea con le disposizioni e le modalità di accesso ad altri servizi della Pubblica Amministrazione.

Consulta il manuale di accesso

Il completamento della procedura permette l’accesso alla compilazione di tutte le sezioni previste per la presentazione della proposta progettuale.

Si rimanda alle specifiche contenute nell’art. 7 dell’Avviso.

Selezione

Le proposte progettuali saranno valutate attraverso le seguenti fasi:

  • verifica di ammissibilità formale, a cura dell’Ufficio responsabile del procedimento, volta ad accertare la sussistenza dei presupposti per l’accesso alla fase di valutazione tecnica. A conclusione della fase i progetti saranno esclusi oppure accederanno alla fase successiva descritta sub b);
  • valutazione tecnica, effettuata da una Commissione nominata dal Direttore della Direzione Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione, in qualità di AdG del PR, sulla base dei criteri di valutazione approvati dal Comitato di Sorveglianza del PR FSE+ 2021-2027.

A conclusione dell’esito della verifica di ammissibilità formale, con determinazione dirigenziale sono approvati gli elenchi dei progetti ammissibili alla fase della valutazione tecnica e i progetti inammissibili con indicazione dei motivi di esclusione.

Le proposte progettuali saranno finanziate sulla base del punteggio conseguito, in ordine decrescente, fino a concorrenza delle risorse complessivamente disponibili.

Con apposite Determinazioni Dirigenziali sono approvati gli elenchi dei progetti finanziati, dei progetti idonei ma non finanziabili per carenza di risorse e dei progetti inammissibili, con indicazione dei motivi di esclusione.

Tali determinazioni dirigenziali sono pubblicate sul BUR della Regione Lazio, sul portale istituzionale https://www.regione.lazio.it/cittadini/formazione/interventi-por-fse-2021-2027 e su questo sito.

La pubblicazione sul BURL ha valore di notifica per gli interessati a tutti gli effetti di legge.

Risorse finanziarie

L’importo complessivamente stanziato è di €500.000,00 a valere sul PR FSE+ Lazio Priorità: 4 “Giovani”.

Responsabile del procedimento

Ai sensi della L. 241/90 e s.m.i., il responsabile del procedimento è la Dottoressa Elisabetta Longo, Direttrice della Direzione regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione.

Contatti

Per assistenza e supporto, anche in fase di presentazione delle proposte, è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica a partire dal giorno di pubblicazione dell’avviso e fino alla sua scadenza: musicontheroad@regione.lazio.it.


 

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Lun 01 Giu, 2026

Nuovo bando "Fresco Lazio" a sostegno delle imprese di settore

La Giunta regionale del Lazio ha approvato la delibera relativa al nuovo bando “FRESCO LAZIO – Misure a sostegno delle attività di ristorazione e trasformazione alimentare che utilizzano e/o somministrano latte fresco del Lazio”, destinando complessivamente 1.5 milioni di euro a sostegno delle imprese del settore agroalimentare e della ristorazione.

L’intervento è finalizzato a sostenere le attività economiche che utilizzano latte fresco vaccino del Lazio, promuovendo al tempo stesso la filiera corta, la qualità delle produzioni locali e il rilancio di un comparto strategico per l’economia regionale. La misura sarà attuata tramite un bando a sportello e prevede contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro.

Potranno accedere ai contributi ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, alberghi, agriturismi, mense, catering e imprese della trasformazione alimentare operanti nel territorio regionale. Il contributo sarà pari a 0,75 euro per ogni litro di latte fresco vaccino lavorato e trasformato nel Lazio acquistato dal beneficiario.

«Con questo provvedimento continuiamo a sostenere concretamente le imprese del Lazio e una delle filiere simbolo della nostra tradizione agroalimentare. Il comparto del latte fresco sta attraversando una fase complessa, aggravata dall’aumento dei costi di produzione e dalle difficoltà dei mercati. Attraverso il nuovo bando ‘Fresco Lazio’ vogliamo incentivare l’utilizzo di latte fresco regionale, valorizzare le produzioni locali e rafforzare il legame tra agricoltura, trasformazione e ristorazione. È una misura che sostiene l’economia del territorio, tutela il lavoro delle nostre aziende agricole e promuove qualità e identità del Made in Lazio» dichiara l’assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare, Giancarlo Righini.

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Lun 01 Giu, 2026