Orientamento

5 agosto webinar "Mettersi in Proprio"

Webinar di primo orientamento, un'occasione per acquisire in breve le principali informazioni e indicazioni generali per sviluppare la propria idea imprenditoriale.

Webinar informativo di gruppo di primo orientamento, una panoramica a 360° su cosa significa "mettersi in proprio oggi", sui principali adempimenti necessari per l’avvio attività d’impresa, su come funzionano le agevolazioni e i finanziamenti pubblici. 
Un'occasione per acquisire in breve le principali informazioni e indicazioni generali per sviluppare la propria idea imprenditoriale.
La partecipazione è gratuita, i posti sono limitati. 

Orario 
Dalle 11.00 alle ore 13.00.

Destinatari
Aspiranti imprenditori o aspiranti imprenditrici.

Approfondisci il programma e conferma la tua partecipazione

Per maggiori informazioni: 
Servizio Nuova Impresa - Verona - t2i trasferimento tecnologico e innovazione 045/8766944-945 sni@t2i.it

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Mer 29 Lug, 2026

Trend Imprese: perché le nuove PMI e Startup scelgono lo status di Società Benefit

Non solo profitto: l'impatto sociale ed ecologico entra negli statuti aziendali. Tutti i vantaggi competitivi di una scelta in forte crescita
Il mondo dell'impresa sta vivendo una trasformazione profonda, guidata da una consapevolezza sempre più chiara: la redditività economica non può più prescindere dall'impatto sul territorio, sulle persone e sull'ambiente. In questo contesto, la Società Benefit (SB) si sta affermando come uno dei modelli societari più dinamici e strategici adottati da chi decide di avviare una nuova attività in Italia.

Introdotta nel nostro ordinamento con la Legge 208/2015 (primo Paese in Europa a recepire questa figura), la Società Benefit non costituisce una nuova forma giuridica, ma un'evoluzione dello statuto di una normale S.r.l. o S.p.A. Chi la sceglie si vincola per legge a perseguire, accanto all'obiettivo di utile economico, una o più finalità di beneficio comune.

Una scelta strategica che premia sul mercato
Oltre al valore etico, la scelta dello status Benefit garantisce vantaggi operativi e commerciali concreti, particolarmente rilevanti per le nuove realtà imprenditoriali:

Migliore posizionamento con le banche e la Finanza ESG: Gli istituti di credito e i fondi di investimento applicano valutazioni sempre più stringenti sui criteri ESG (Environmental, Social, Governance). Presentarsi come Società Benefit facilita l'accesso al credito e consente di ottenere condizioni finanziarie più favorevoli.

Punteggi premiali nei bandi pubblici: Un numero crescente di avvisi pubblici (regionali, nazionali ed europei) inserisce criteri di premialità nelle graduatorie d'accesso dedicati espressamente alle imprese Benefit.

Accesso alle filiere produttive delle grandi aziende: Le multinazionali selezionano i propri fornitori valutandone la sostenibilità lungo l'intera catena del valore. Essere una SB apre le porte a contratti commerciali e partnership strategiche di primo piano.

Attrazione dei talenti: Le nuove generazioni di lavoratori cercano ambienti di lavoro etici e orientati a uno scopo. La struttura Benefit rafforza l'employer branding, attirando e trattenendo figure professionali qualificate.

Come si diventa Società Benefit?
Per accedere a questo status è sufficiente integrare all'interno dell'oggetto sociale del proprio statuto i precisi obiettivi di beneficio comune che l'azienda intende perseguire. La gestione richiede poi due semplici adempimenti annuali: la nomina di un Responsabile dell'Impatto e la redazione della Relazione d'Impatto, da allegare al bilancio d'esercizio depositato presso il Registro delle Imprese.

In un mercato che sanziona sempre più severamente il "greenwashing" di facciata, la Società Benefit rappresenta la risposta trasparente e legalmente riconosciuta per chi vuole fare impresa costruendo valore reale per il territorio.

 

Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio Arezzo-Siena 
Sede di Arezzo: 0575 303856 - miria.valdarnini@as.camcom.it; 
Sede di Siena: 0577 202582 - 202539 - chiara.andrucci@as.camcom.it -roberta.dipasquale@as.camcom.it 

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Mar 28 Lug, 2026

Erasmus per Giovani Imprenditori: al via le candidature per fare esperienza all'estero con un contributo UET

Trascorrere da 1 a 6 mesi a fianco di un imprenditore esperto in un altro Paese europeo per imparare i segreti del mestiere e costruire una rete di contatti internazionali: è questo il cuore dell'Erasmus per Giovani Imprenditori (EYE), il programma di mobilità transfrontaliera promosso dalla Commissione Europea.

Pensato per sostenere chi desidera avviare una nuova attività o ha aperto un'impresa da meno di 3 anni, il programma permette di fare un'esperienza sul campo ad alto valore aggiunto, beneficiando al contempo di un assegno di soggiorno mensile a fondo perduto calcolato in base al Paese di destinazione.

I vantaggi per i nuovi imprenditori

  • Sviluppo di competenze gestionali: 
  • Affiancamento quotidiano con un imprenditore guida per perfezionare il proprio business plan e gestire l'azienda.
  • Accesso a nuovi mercati: Possibilità di esplorare opportunità commerciali ed export direttamente nei mercati esteri.
  • Supporto economico: Un contributo finanziario UE che copre le spese di viaggio e di permanenza all'estero.Requisiti per partecipare  

L'iniziativa non prevede limiti di età anagrafica ed è aperta a:

  • Aspiranti imprenditori con un'idea di business solida e un pianificazione d'impresa definita.  
  • Nuovi imprenditori che hanno avviato una propria azienda o attività professionale da non più di 3 anni.

Scadenze del Bando

Nessuna scadenza (Bando Sempre Aperto). Le candidature dei partecipanti sono gestite a sportello continuativo durante tutto l'anno.  

Per maggiori informazioni e candidatura - Registrati sul sito ufficiale per inviare la candidatura: Erasmus for Young Entrepreneurs – Portale Ufficiale

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Mar 28 Lug, 2026

EIC Accelerator: fino a 17,5 milioni di euro per le startup e PMI che guidano la rivoluzione Deep-Tech

’Unione Europea rinnova la sua scommessa sulle innovazioni radicali (breakthrough technologies) e ad alto impatto sociale ed economico. Attraverso il programma EIC Accelerator, parte integrante di Horizon Europe, l'European Innovation Council mette a disposizione delle giovani imprese e delle PMI un pacchetto di finanziamento combinato senza precedenti, concepito per superare la cosiddetta "valle della morte" finanziaria e portare sul mercato internazionale soluzioni tecnologiche ad alto rischio e ad alto potenziale.

In cosa consiste l'opportunità

Il finanziamento dell'EIC Accelerator si struttura in una formula blended finance (finanziamento misto):

Contributo a fondo perduto (Grant): Fino a 2,5 milioni di euro a copertura del 70% dei costi ammissibili per attività di sviluppo tecnologico, prototipazione e validazione.Capitale di rischio (Equity): Iniezione diretta di capitale da 0,5 fino a 15 milioni di euro (tramite l'EIC Fund) per supportare la fase di scalabilità commerciale e industrializzazione.

A chi si rivolge

La misura è destinata a startup e PMI innovative iscritte in uno Stato membro dell'UE o Paese associato a Horizon Europe. I progetti selezionati si distinguono per un forte carattere di innovazione scientifica o tecnologica (Deep Tech), un modello di business fortemente scalabile e la capacità di creare nuovi mercati.

Scadenze del Bando

La procedura di candidatura si articola in due fasi principali:

Fase 1 (Short Proposal - Breve proposta): Aperta 365 giorni all'anno (valutazione continuativa a sportello).Fase 2 (Full Proposal - Progetto completo): Una volta superata la Fase 1, è possibile inviare la proposta completa entro le seguenti finestre di valutazione (cut-off dates) previste nel corso dell'anno:

  • 7 Gennaio
  • 4 Marzo
  • 6 Maggio
  • 8 Luglio
  • 2 Settembre
  • inizio Novembre

Per maggiori informazioni e candidatura: Consulta la pagina ufficiale del bando: European Innovation Council – EIC Accelerator

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Mar 28 Lug, 2026

Contributi alle imprese artigiane della Sardegna

La regione ha pubblicato un avviso per sostenere le imprese artigiane con sede operativa in Sardegna. I contributi finanziano certificazioni di qualità, patentini, abilitazioni professionali e progetti per il riconoscimento IGP dei prodotti artigianali.

L’agevolazione può arrivare fino a 40.000 euro per domanda, con percentuali maggiorate per imprese femminili, giovanili e localizzate nei piccoli Comuni.

Le domande devono essere presentate online tramite la piattaforma SIPES entro le ore 17:00 del 21 settembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Scopri di più.

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Mer 29 Lug, 2026

Digit@Donna 2026: dall’idea al progetto d’impresa

Torna a settembre Digit@Donna, il percorso formativo gratuito rivolto ad aspiranti imprenditrici, lavoratrici, studentesse e a tutte le donne che desiderano trasformare un’idea in un progetto concreto.

L’iniziativa è realizzata dal Servizio Nuove Imprese nell’ambito del Piano Nazionale per l’Imprenditoria Femminile, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e attuato da Invitalia e Unioncamere con risorse del PNRR.

Attraverso quattro incontri online, le partecipanti potranno acquisire strumenti pratici per:

  • analizzare il mercato e individuare il proprio target;
  • costruire una proposta di valore efficace;
  • utilizzare strumenti digitali e applicazioni di intelligenza artificiale;
  • sviluppare un primo MVP per testare l’idea;
  • scegliere le soluzioni digitali più adatte alle diverse fasi di crescita dell’impresa.

I webinar si svolgeranno il 22, 24 e 29 settembre e il 1° ottobre 2026, dalle 9.30 alle 12.30.

La partecipazione è gratuita. Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo disponibile al seguente link:
https://forms.gle/k19XHfoyS1V6B2fX6

Alle partecipanti che frequenteranno almeno 10 delle 12 ore previste sarà rilasciato un attestato. Sarà inoltre possibile richiedere un colloquio di primo orientamento con gli esperti dell’Area Imprenditoria Femminile del Servizio Nuove Imprese.

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Mar 28 Lug, 2026
"I SERVIZI PER IL LAVORO RIVOLTI ALLE IMPRESE

"I SERVIZI PER IL LAVORO RIVOLTI ALLE IMPRESE" - 28 Luglio 2026

Nell’ambito del Protocollo d'Intesa siglato tra ARPAL Puglia - Ambito territoriale di Brindisi - Taranto e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brindisi-Taranto.
Un incontro dedicato alla presentazione dei servizi e delle opportunità a supporto del sistema produttivo locale.
L'iniziativa, rivolta alle imprese e alle associazioni datoriali del territorio, nasce dal comune intento di strutturare una solida cooperazione per lo sviluppo del mercato del lavoro.
L'obiettivo primario è quello di facilitare l'accesso delle aziende ai servizi pubblici per l'impiego, orientando le attività verso una gestione sinergica istituzionale atta a supportare i datori di lavoro nel soddisfacimento dei propri fabbisogni di competenze.

Attraverso questo incontro, si intende offrire strumenti concreti per contribuire significativamente alla diffusione, qualificazione e intermediazione delle opportunità occupazionali nel contesto socio- economico di riferimento.

L’incontro offrirà inoltre un importante momento di approfondimento dedicato al collocamento mirato ed alle opportunità di welfare aziendale.
L’evento avrà luogo martedì 28 luglio 2026, dalle ore 10.00 alle ore 12,00, presso la sede di Brindisi della Camera di Commercio, in via Bastioni Carlo V, n. 4, Sala Alfredo Malcarne.
La partecipazione in presenza è preferibile al fine di attivare un utile networking, ma in caso di impossibilità è consentita anche in modalità da remoto tramite piattaforma Meet accedendo al link:https://meet.google.com/nzy-chxf-qux
 

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Mar 28 Lug, 2026

Acceleratori d’impresa: una spinta per le neoimprese

Scopri gli acceleratori d'impresa!

Gli acceleratori d’impresa aiutano le neoimprese a trasformare un’idea in un progetto concreto e competitivo. Offrono formazione, consulenze, contatti con investitori e supporto nello sviluppo del modello di business.

Per le startup appena nate, questi percorsi rappresentano un’occasione per crescere più rapidamente, testare il prodotto sul mercato e attirare capitali. Il focus oggi è sempre più su settori innovativi come digitale, sostenibilità, intelligenza artificiale e industria 4.0.

La sfida principale resta accompagnare le giovani imprese oltre la fase iniziale, aiutandole a diventare aziende solide, capaci di generare lavoro, innovazione e valore sul territorio.

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Mar 28 Lug, 2026

Al via il Fondo nazionale del Made in Italy del MIMIT

Con l’affidamento a Invimit della gestione del Fondo Real Asset e a Fondo Italiano d’Investimento di quella del Fondo Imprese, il Fondo Nazionale del Made in Italy (FNMI) entra nella fase operativa. Istituito dalla legge quadro sul Made in Italy (legge n. 206 del 27 dicembre 2023) promossa dal Mimit, e attuato di concerto con il MEF, il Fondo dispone di una dotazione complessiva di 900 milioni di euro per rafforzare le filiere strategiche nazionali e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti di materie prime critiche.

Info: https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/materie-prime-critiche-al-via-il-fondo-nazionale-del-made-in-italy-da-900-milioni.

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Lun 27 Lug, 2026

Coworking e nuove imprese: gli spazi condivisi diventano il punto di partenza per aspiranti imprenditori

Il coworking si conferma sempre più come una soluzione strategica per chi sogna di avviare una nuova attività. Non più soltanto scrivanie condivise e connessione Wi-Fi, ma veri e propri ambienti di crescita, confronto e networking pensati per aspiranti imprenditori e imprenditrici, freelance e startup in fase iniziale.

All’interno di questi spazi, chi ha un’idea imprenditoriale può trovare non solo una postazione di lavoro flessibile, ma anche occasioni di formazione, incontri con professionisti, consulenze e momenti di scambio con altri innovatori. Il valore aggiunto del coworking sta proprio nella comunità: lavorare accanto ad altre persone con obiettivi simili favorisce collaborazioni, nuove opportunità e contaminazione di idee.

Per molti giovani imprenditori e imprenditrici, il coworking rappresenta anche un’alternativa accessibile rispetto all’affitto di un ufficio tradizionale. I costi contenuti, la possibilità di scegliere formule flessibili e la presenza di servizi condivisi rendono questi spazi particolarmente adatti a chi muove i primi passi nel mondo dell’impresa.

Sempre più strutture, inoltre, propongono programmi dedicati all’orientamento imprenditoriale, workshop su business plan, marketing digitale, gestione finanziaria e comunicazione. Un supporto concreto per trasformare un’intuizione in un progetto sostenibile.

Il coworking diventa così un laboratorio di idee e relazioni, dove gli aspiranti imprenditori e imprenditrici possono testare il proprio progetto, costruire una rete professionale e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del mercato. In un contesto economico in continua evoluzione, gli spazi condivisi si candidano a essere uno dei motori più dinamici per la nascita di nuove imprese.

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Gio 30 Lug, 2026