Orientamento

Doppia Transizione 2026: voucher per le imprese di Nuoro

Partecipa al bando!

La Camera di Commercio di Nuoro mette a disposizione oltre 95 mila euro per sostenere la digitalizzazione e la transizione ecologica delle micro, piccole e medie imprese del territorio. Il contributo a fondo perduto copre fino al 68% delle spese ammissibili, per un massimo di 8.085,29 euro per impresa.

Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere entro le ore 13 del 22 settembre 2026. Tra gli interventi finanziabili rientrano intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud, robotica, sostenibilità energetica, consulenza e formazione specialistica.

Per maggiori informazioni cliccare qui.

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Gio 30 Lug, 2026

Il pitch: uno strumento chiave per aspiranti e neo imprenditori

Il pitch è una presentazione breve, chiara e convincente con cui un imprenditore racconta la propria idea di business, spiegando il problema che vuole risolvere, la soluzione proposta, il mercato di riferimento e il valore del progetto.

Per aspiranti e neo imprenditori, saper costruire un buon pitch è fondamentale: permette di comunicare in modo efficace la propria visione, attirare l’attenzione di investitori, partner e clienti, e trasformare un’idea in un’opportunità concreta. Un pitch ben strutturato non serve solo a “vendere” un progetto, ma anche a chiarire obiettivi, punti di forza e sostenibilità dell’iniziativa.

In un contesto sempre più competitivo, la capacità di presentarsi con sicurezza e sintesi può fare la differenza tra un’idea che resta sulla carta e un’impresa che inizia a crescere.

 

 

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Gio 30 Lug, 2026

Soft skills, la marcia in più per gli aspiranti imprenditori

Competenze tecniche, idee innovative e conoscenze di mercato sono fondamentali per avviare un’impresa, ma spesso non bastano. Per gli aspiranti imprenditori, infatti, le soft skills stanno diventando un elemento decisivo per trasformare un progetto in un’attività concreta e sostenibile.

Capacità di comunicazione, leadership, gestione del tempo, problem solving e spirito di adattamento aiutano a presentare efficacemente un’idea, creare una squadra motivata e affrontare gli imprevisti tipici del mondo imprenditoriale. Anche l’ascolto attivo e l’intelligenza emotiva sono essenziali per comprendere clienti, collaboratori e potenziali investitori.

In un mercato in continua evoluzione, saper reagire rapidamente ai cambiamenti può fare la differenza tra il successo e il fallimento di una nuova iniziativa. Per questo motivo, sempre più percorsi di formazione dedicati all’imprenditorialità affiancano alle competenze economiche e digitali attività orientate allo sviluppo personale e relazionale.

Investire nelle soft skills significa quindi prepararsi non solo a creare un’impresa, ma anche a guidarla con consapevolezza, flessibilità e visione.

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Gio 30 Lug, 2026

Riapre il Bando Sviluppo competenze specialistiche delle PMI del Sud del MIMIT gestito da INVITALIA: riapertura sportello dal 10 settembre 2026

Con decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026 sono state fornite le necessarie specificazioni per l’attuazione di un nuovo sportello agevolativo nell’ambito della misura prevista dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 settembre 2025, volta a supportare le piccole e medie imprese nell’acquisizione di servizi finalizzati allo sviluppo delle competenze del personale dipendente aziendale.



Ulteriori disposizioni sono state definite con il decreto direttoriale 28 luglio 2026.

A partire dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026 le PMI possono presentare le domande di agevolazione esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito web del Soggetto gestore (www.invitalia.it).

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sviluppo-competenze

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Gio 30 Lug, 2026

Invitalia: online lo strumento per scegliere l’incentivo giusto

Invitalia mette a disposizione di aspiranti e neoimprenditori il percorso guidato “Scegli l’incentivo o strumento per te”, pensato per aiutare chi vuole avviare o sviluppare un’impresa a individuare le agevolazioni più adatte.

Rispondendo a poche domande su impresa, progetto, investimento e bisogni aziendali, lo strumento restituisce una selezione di incentivi coerenti con il profilo indicato.

Un supporto utile per orientarsi tra finanziamenti, contributi e misure dedicate a startup, nuove imprese, giovani, donne e attività in fase di crescita.

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Gio 30 Lug, 2026

Start Cup Puglia 2026: candidature entro il 4 settembre

Sino al 4 settembre startupper e team informali possono candidarsi alla Start Cup Puglia 2026, il Premio regionale per l’innovazione organizzato da ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione, in collaborazione con Regione Puglia, Comitato promotore e PNI – Premio nazionale per l’innovazione.

La competizione, giunta quest’anno alla sua 19esima edizione, premia le nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza, offrendo la possibilità di trasformare un’idea di business in un’impresa vera e propria, attraverso attività di accompagnamento progettuale, assistenza tecnica e premi in denaro fino a 10mila euro.
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Mer 29 Lug, 2026

Doppia opportunità di internazionalizzazione per la filiera nautica. Salone Nautico di Puglia, 22-26 ottobre 2026

In occasione della prossima edizione dello SNIM – Salone Nautico di Puglia, la Camera di commercio di Brindisi-Taranto, il consorzio CETMA, ENEA, ed Unioncamere Puglia, nell’ambito delle attività di supporto all’internazionalizzazione del sistema produttivo locale, promuovono
due iniziative pensate per supportare la crescita, la visibilità e le connessioni commerciali delle imprese del settore nautico e della blue economy. Per massimizzare il ritorno strategico, le due proposte sono state progettate come un percorso integrato e complementare: da un lato l’incontro diretto con i mercati esteri, dall’altro una rete
capillare di contatti profilati.

https://www.brta.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/notizie/file/Presentazione_iniziative_SNIM_2026.pdf

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Mer 29 Lug, 2026

Marketing internazionale per un binomio Prodotto-Paese: progetto Unioncamere Veneto-Università Ca' Foscari per PMI che vogliono esplorare mercati esteri

Un esperto di Marketing Management affiancherà le imprese: opportunità per 15 aziende, adesioni entro 14 settembre 2026

Il progetto “Un piano di marketing internazionale per un binomio Prodotto-Paese” nasce dalla collaborazione tra Unioncamere Veneto, Venice School of Management-Università Ca’ Foscari Venezia e Venicepromex. L’iniziativa offre alle PMI del Veneto l’opportunità di creare un Piano di Marketing Internazionale professionale e personalizzato, elaborato dagli studenti magistrali del corso di “Marketing Internazionale” sotto la guida del professor Francesco Casarin. Ogni studente svilupperà un piano strategico focalizzato su un binomio Prodotto-Paese specifico, scelto direttamente dall’azienda per esplorare un mercato estero non ancora presidiato.

Il progetto si rivolge ad aziende di beni di consumo operanti in Veneto interessate ad esplorare un paese target nuovo.
Periodo di attività: ottobre-novembre 2026.
Modalità: l’impresa si renderà disponibile ad accogliere uno/a studente/ssa e dargli/le supporto sulla base di alcune indicazioni fornite dal docente (si prevedono indicativamente due-tre incontri in presenza).

VANTAGGI PER LE IMPRESE
Partecipare a questo progetto può rappresentare un valore aggiunto concreto per il business aziendale:

Analisi Strategica Gratuita: Ottenere un documento tecnico di circa 20 pagine (più allegati) che include SWOT analysis, studio della domanda/offerta estera, strategie di posizionamento e budget di marketing.

Esplorazione Nuovi Mercati: Possibilità di testare l’attrattività di un Paese target “nuovo”.

Fresh Eyes & Competenze Avanzate: Accesso a metodologie di marketing all’avanguardia (analisi del country of origin effect, approcci glocali, pricing internazionale) applicate da studenti selezionati.

Networking e Talent Scouting: Entrare in contatto con l’eccellenza accademica del territorio e individuare potenziali profili junior qualificati per l’area export

COSA DEVE FARE L’AZIENDA?
L’impegno richiesto è minimo ma strategico:
1. Definire un binomio Prodotto-Paese di proprio interesse (esplorazione di un mercato non ancora presidiato)

2. Mettere a disposizione un referente interno (es. Direzione Commerciale) per indirizzare lo studente sulle esigenze informative

Manifestazioni di interesse entro lunedì 14 settembre 2026

SCARICA LA BROCHURE DEL PROGETTO

Sulla base di alcuni criteri individuati dal docente, saranno selezionate indicativamente 15 IMPRESE che potranno accedere a questa opportunità.  

Per informazioni di tipo tecnico:
Prof. Francesco Casarin | email francesco.casarin@unive.it  

Per informazioni generali:
Sara Ortolani | tel 041 09 99 411 – email: unione@ven.camcom.it

Per maggiori informazioni | Marketing internazionale per un binomio Prodotto-Paese: progetto Unioncamere Veneto-Università Ca’ Foscari per 15 PMI che vogliono esplorare mercati esteri – Unioncamere del Veneto 

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Mer 29 Lug, 2026

Crowdfunding: tutte le forme del finanziamento collettivo per chi vuole fare impresa

Scopri quale modello di crowdfunding è adatto alla tua impresa!

Accanto ai canali tradizionali, come banche, investitori privati o contributi pubblici, il finanziamento collettivo consente di presentare un progetto a un pubblico ampio, raccogliendo risorse attraverso piattaforme online.

Il crowdfunding non è però un modello unico. Esistono diverse tipologie, ognuna con caratteristiche, vantaggi e finalità differenti. Conoscerle è fondamentale per scegliere la soluzione più adatta alla fase in cui si trova il progetto.

Il reward crowdfunding è una delle forme più utilizzate da chi vuole lanciare un prodotto o un servizio. In questo caso, chi sostiene la campagna riceve una ricompensa, come il prodotto in anteprima, uno sconto, un gadget o un’esperienza esclusiva. Per un neoimprenditore, questo modello è utile non solo per raccogliere fondi, ma anche per capire se il mercato è davvero interessato all’idea proposta.

L’equity crowdfunding permette invece agli investitori di entrare nel capitale della società. Chi partecipa alla campagna diventa quindi socio dell’impresa, assumendosi una parte del rischio ma anche la possibilità di beneficiare della crescita futura dell’azienda. È una formula indicata soprattutto per startup e imprese con un business plan strutturato, obiettivi chiari e prospettive di sviluppo nel medio-lungo periodo.

Il lending crowdfunding, o crowdfunding basato sul prestito, consente all’impresa di raccogliere denaro da più finanziatori, impegnandosi a restituirlo secondo tempi e condizioni prestabilite. Può essere utile per finanziare investimenti specifici, come l’acquisto di attrezzature, lo sviluppo commerciale, il marketing o l’ampliamento dell’attività. Prima di scegliere questa strada, però, è importante valutare con attenzione la capacità dell’impresa di sostenere il rimborso.

Il donation crowdfunding si basa invece sulle donazioni. Chi contribuisce non riceve un ritorno economico, ma sostiene una causa o un progetto in cui crede. È una forma particolarmente adatta a iniziative sociali, culturali, ambientali o territoriali, soprattutto quando l’impatto generato dal progetto è il principale elemento di coinvolgimento.

Per chi vuole avviare un’impresa, la scelta del modello di crowdfunding dipende da diversi fattori: la natura del progetto, il capitale necessario, il livello di rischio, la fase di sviluppo dell’attività e il tipo di rapporto che si vuole creare con i sostenitori. Un prodotto innovativo può essere adatto al reward crowdfunding, mentre una startup con ambizioni di crescita può valutare l’equity. Un’impresa già avviata, invece, potrebbe considerare il lending per finanziare investimenti mirati.

Il crowdfunding non deve essere visto soltanto come una raccolta fondi. Una campagna ben progettata è anche uno strumento di comunicazione, validazione e posizionamento. Permette di raccontare il valore dell’idea, raccogliere feedback, misurare l’interesse del pubblico e aumentare la visibilità del brand.

Allo stesso tempo, il successo non è automatico. Servono una proposta chiara, obiettivi realistici, una comunicazione efficace, trasparenza sui rischi e una strategia capace di coinvolgere il pubblico prima, durante e dopo la campagna.

Per neoimprenditori e aspiranti imprenditori, conoscere le diverse forme di crowdfunding significa quindi avere uno strumento in più per trasformare un’idea in un progetto concreto. La scelta giusta può aiutare non solo a raccogliere capitali, ma anche a costruire fiducia, relazioni e mercato.

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Mer 29 Lug, 2026

La Sardegna entra nella rete europea dell’innovazione

La Regione Sardegna ha firmato un accordo con l’European Institute of Innovation and Technology per rafforzare imprese, startup, università e centri di ricerca dell’isola.

L’intesa prevede la creazione di una sede locale collegata alla rete europea, che faciliterà l’accesso a programmi, competenze, finanziamenti e partenariati internazionali.

Le prime iniziative saranno dedicate alla formazione avanzata, allo sviluppo digitale e al sostegno delle nuove imprese, con l’obiettivo di attrarre investimenti e rendere il sistema produttivo sardo più competitivo e connesso con l’Europa.

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Mer 29 Lug, 2026