Orientamento

Bando Mitur: 109 milioni per favorire il turismo tutto l’anno e innovare il settore

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Turismo da 109 milioni di euro per due dei principali obiettivi del Ministero:
favorire il “turismo tutto l’anno” attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico, così come chiedono i turisti del 2026.

Le risorse stanziate, di cui 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamento agevolato, sono destinate a interventi di riqualificazione energetica per edifici turistici e strutture produttive, che includano soluzioni per la digitalizzazione, automazione e misurazione intelligente, al fine di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e favorire l’uso di energie rinnovabili, soprattutto per spingere il turismo tutto l’anno, indirizzando i flussi nei periodi meno congestionati.

I soggetti destinatari dell’intervento sono gli operatori identificati dai codici ATECO rientranti in un ampio novero di categorie.

Il soggetto gestore della misura, per quanto attiene ricezione, valutazione e approvazione delle domande, concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché controllo e monitoraggio, è Invitalia.

Per ulteriori dettagli su tipologia di beneficiari, spese ammissibili e agevolazioni concedibili, si rimanda al testo integrale.

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Mer 06 Mag, 2026

Bando per la realizzazione di check-up aziendali per l’internazionalizzazione e piani export personalizzati

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, con il presente bando, prevede la realizzazione di un percorso finalizzato a preparare per l’estero le imprese potenziali esportatrici, nonché a rafforzare le skill professionali e le capacità organizzative delle aziende che da poco hanno avviato un approccio con i mercati esteri.

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, con sede legale e/o unità operativa nelle province di Livorno o Grosseto, in possesso dei requisiti previsti dal bando. Saranno ammesse le prime 7 domande regolari pervenute in ordine cronologico. 

Le imprese ammesse accederanno, a titolo gratuito, ai seguenti servizi:

  • realizzazione di un check-up aziendale online per valutare il potenziale di internazionalizzazione e identificare i mercati target;
  • predisposizione di un piano export personalizzato volto a definire le modalità di ingresso nei mercati target.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente via PEC a partire dalle ore 8.00 del 5 maggio 2026 ed entro le ore 17.00 del 18 giugno 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni: https://www.lg.camcom.it/bandi/bando-realizzazione-check-aziendali-linternazionalizzazione-piani-export-personalizzati

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Mer 06 Mag, 2026

Veneto: bando per l'imprenditoria femminile 2026, contributi a PMI e professioniste

Domande dal 12 maggio fino al 26 maggio 2026; agevolazioni a fondo perduto. Richieste per via telematica alla Regione del Veneto

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 246 del 16 aprile 2026, ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 750.00,00 euro è riservato alle professioniste, che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

In questa edizione viene introdotta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo pari a euro 5.000,00, nel rispetto dei suddetti limiti di spesa, alle PMI e alle Professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ricercatori universitari e/o stagisti e/o neolaureati.

Le domande dovranno essere compilate e presentate alla Regione del Veneto esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

BANDO INTEGRALE E PAGINA DEDICATA

SINTESI DEL BANDO

Per maggiori informazioni Bando imprenditoria femminile 2026: contributi a PMI e professioniste, domande dal 12 al 26 maggio 2026 – Unioncamere del Veneto

 

Informazioni e contatti:

Regione del Veneto
Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
tel. 041279.5817-5809-4265-5860-5893-5857
e-mail industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it
web www.regione.veneto.it/

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Mer 06 Mag, 2026

Veneto: bando per l'imprenditoria femminile 2026, contributi a PMI e professioniste

Domande dal 12 maggio fino al 26 maggio 2026; agevolazioni a fondo perduto. Richieste per via telematica alla Regione del Veneto

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 246 del 16 aprile 2026, ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 750.00,00 euro è riservato alle professioniste, che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

In questa edizione viene introdotta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo pari a euro 5.000,00, nel rispetto dei suddetti limiti di spesa, alle PMI e alle Professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ricercatori universitari e/o stagisti e/o neolaureati.

Le domande dovranno essere compilate e presentate alla Regione del Veneto esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

BANDO INTEGRALE E PAGINA DEDICATA

SINTESI DEL BANDO

Per maggiori informazioni Bando imprenditoria femminile 2026: contributi a PMI e professioniste, domande dal 12 al 26 maggio 2026 – Unioncamere del Veneto

 

Informazioni e contatti:

Regione del Veneto
Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
tel. 041279.5817-5809-4265-5860-5893-5857
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Mar 05 Mag, 2026

Bando di esame per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica

Al via il secondo esame per il conseguimento dell’abilitazione nazionale all’esercizio della professione di Guida Turistica. Candidature fino al 19 maggio 2026.

Dal 29 aprile 2026, tramite la piattaforma InPA, ogni utente interessato a esercitare la professione di Guida Turistica può consultare il bando di Esame per il conseguimento dell’abilitazione nazionale all’esercizio della professione. La legge 13 dicembre 2023, n. 190, infatti, subordina l’esercizio della professione di Guida Turistica al superamento di un Esame di abilitazione nazionale avente ad oggetto lo svolgimento di una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico-pratica.

Superato l’Esame di abilitazione, i candidati saranno iscritti nell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT) istituito presso il Ministero del turismo.

Per scoprire i requisiti di partecipazione, come presentare la domanda di ammissione, e le modalità di svolgimento delle prove, vai al link https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=4eed076c847741c493ad9702ff78f6d6 e consulta il bando di Esame!

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Mar 05 Mag, 2026

Veneto: bando per l'imprenditoria femminile 2026, contributi a PMI e professioniste

Domande dal 12 maggio fino al 26 maggio 2026; agevolazioni a fondo perduto. Richieste per via telematica alla Regione del Veneto

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 246 del 16 aprile 2026, ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 750.00,00 euro è riservato alle professioniste, che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

In questa edizione viene introdotta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo pari a euro 5.000,00, nel rispetto dei suddetti limiti di spesa, alle PMI e alle Professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ricercatori universitari e/o stagisti e/o neolaureati.

Le domande dovranno essere compilate e presentate alla Regione del Veneto esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

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SINTESI DEL BANDO

Per maggiori informazioni Bando imprenditoria femminile 2026: contributi a PMI e professioniste, domande dal 12 al 26 maggio 2026 – Unioncamere del Veneto

 

Informazioni e contatti:

Regione del Veneto
Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
tel. 041279.5817-5809-4265-5860-5893-5857
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Lun 04 Mag, 2026

Workshop: Dall'idea al progetto – come costruire un modello di business efficace con il Business Model Canvas

Camera di Commercio di Brescia, 13 Maggio 2026
Modalità: giornata formativa in presenza, con esercitazioni pratiche individuali e di gruppo
Sessione mattino: ore 10.00 – 13.00 Sessione pomeriggio: ore 13.00 – 17.00

Il Business Model Canvas serve a definire un modello di impresa: si tratta di uno schema grafico composto da nove blocchi che serve a delineare la propria idea di business, la propria proposta e la strategia

  • Target: aspiranti imprenditori, disoccupati che vogliono trasformare un’idea in un progetto concreto
  • Obiettivo formativo: imparare a strutturare la propria idea imprenditoriale utilizzando il Business Model Canvas

Per iscrizioni: compila questo google form

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Lun 04 Mag, 2026

Turismo Mitur: 109 milioni per favorire il turismo tutto l’anno e innovare il settore

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Turismo da 109 milioni di euro per due dei principali obiettivi del Ministero:
favorire il “turismo tutto l’anno” attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico, così come chiedono i turisti del 2026.

Le risorse stanziate, di cui 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamento agevolato, sono destinate a interventi di riqualificazione energetica per edifici turistici e strutture produttive, che includano soluzioni per la digitalizzazione, automazione e misurazione intelligente, al fine di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e favorire l’uso di energie rinnovabili, soprattutto per spingere il turismo tutto l’anno, indirizzando i flussi nei periodi meno congestionati.

I soggetti destinatari dell’intervento sono gli operatori identificati dai codici ATECO rientranti in un ampio novero di categorie.

Il soggetto gestore della misura, per quanto attiene ricezione, valutazione e approvazione delle domande, concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché controllo e monitoraggio, è Invitalia.

Si attende la pubblicazione di un Decreto del MITUR , di concerto col MEF, per le modalità attuativa della misura.

Info: https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-mitur-109-milioni-per-favorire-il-turismo-tutto-lanno-e-innovare-il-settore/

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Lun 04 Mag, 2026

Varese - Vuoi metterti in proprio? Partecipa all'incontro di primo orientamento!

Il 6 maggio un nuovo incontro di orientamento per aspiranti imprenditori nel quale poter approfondire la propria idea imprenditoriale.

Focus group informativo che tratterà di adempimenti per l’avvio di attività d’impresa (business plan, possibilità di finanziamento, scelta della forma giuridica, iter burocratici). Potrai acquisire le principali informazioni e le indicazioni generali per sviluppare la tua idea imprenditoriale.
Il servizio è gratuito ed è rivolto agli aspiranti imprenditori che intendono avviare nuove attività nella provincia di Varese.

Il prossimo incontro è previsto per mercoledì 6 maggio alle 10.00 - ISCRIVITI QUI

Si parlerà di:

  1. Procedure amministrative per avviare una nuova iniziativa imprenditoriale;
  2. Vantaggi e svantaggi delle varie tipologie di forma giuridica al fine di orientare l’aspirante imprenditore nella scelta della forma più adatta all’attività che si intende avviare;
  3. Redazione del proprio piano d’impresa (business plan) strumento indispensabile per accedere alle agevolazioni finanziarie, ma soprattutto per pianificare adeguatamente una nuova attività;
  4. Possibilità di finanziamento a livello regionale e nazionale per avviare nuove attività in proprio e sulle modalità di funzionamento dei bandi pubblici.
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Lun 04 Mag, 2026

Bando Borse Lavoro - Fondazione Caript

promuove processi di inclusione sociale in provincia di Pistoia

FINALITA'
Favorire l’inserimento lavorativo come contributo all’autonomia personale e al rafforzamento, in particolare, di enti impegnati in servizi e attività di utilità sociale.
Le risorse stanziate sono pari a 200 mila euro così ripartite per Linee di intervento:
Linea 1 - sostegno all'occupazione in aziende/studi professionali € 75.000;
Linea 2 - sostegno all'occupazione in Enti del Terzo Settore € 125.000.

SOGGETTI PARTNER

- Enti del Terzo Settore con sede legale od operativa in provincia di Pistoia;
- Aziende, studi professionali, aziende con sede legale sul territorio nazionale.

DESTINATARI

- Persone che rientrano nella categoria “lavoratori svantaggiati” o “molto svantaggiati” di cui al dm del 17 ottobre 2017;
- persone con disabilità iscritte negli elenchi di cui all’art. 8 della L. 68/1999;
- persone beneficiarie di protezione internazionale di cui al decreto legislativo 251 del 2007 o condizioni equivalenti;
- persone senza fissa dimora iscritte nel registro di cui all’art. 2, quarto comma, della legge 1228 del 1954.

Ciascun richiedente deve essere residente in uno dei comuni della provincia di Pistoia.

Linea 1 - sostegno all'occupazione in aziende/studi professionali 
Linea 2 - sostegno all'occupazione in Enti del Terzo Settore

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE

Linea 1: contributo per massimo dodici mesi pari al 60% dell’importo della retribuzione lorda mensile (escluso TFR) e comunque per un importo, per ciascuna borsa lavoro, non superiore a € 1.500 mensili.
Linea 2: contributo per massimo dodici mesi pari al 80% dell’importo della retribuzione lorda mensile (escluso TFR) e comunque per un importo, per ciascuna borsa lavoro, non superiore a € 1.500 mensili.
Per entrambe le linee di intervento è previsto un contributo ulteriore per la formazione del beneficiario di borsa lavoro fino ad un massimo di € 3.000.

SCADENZA 13 novembre 2026

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Lun 04 Mag, 2026