Orientamento

Comitati per l’imprenditoria femminile e giovanile

I comitati per l’imprenditoria femminile, che si occupano di promuovere la cultura imprenditoriale; sono presenti 5 sportelli delle Camere di commercio del Veneto.

Unioncamere e il sistema camerale sono impegnati da anni per promuovere l’imprenditoria femminile e per promuovere la cultura imprenditoriale presso le donne. 

Per questi scopi è stata promossa l’istituzione dei Comitati per l’imprenditoria femminile costituiti da imprenditrici individuate dalle Associazioni Imprenditoriali di categoria e dalle Organizzazioni sindacali impegnate nella promozione dell’imprenditoria femminile.

Nella regione Veneto sono presenti gli sportelli nelle 5 Camere di commercio. 

A questo link i contatti: https://bit.ly/3POpFdZ 

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Mar 17 Ott, 2023

Cultura Crea 2.0 Agevolazioni per le imprese del settore culturale turistico 2023

“Cultura Crea 2.0” è la versione rinnovata e potenziata di "Cultura Crea".

L'incentivo sostiene la nascita e la crescita di imprese e iniziative no profit nel settore turistico-culturale.

In particolare:

- l’incentivo per la “Creazione di nuove imprese nell’industria culturale” finanzia:

  • team di persone fisiche che vogliono costituire una impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
  • le imprese costituite in forma societaria da non oltre 36 mesi, comprese le cooperative

L’incentivo “Creazione di nuove imprese nell’industria culturale” ha come obiettivo il sostegno alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) dell’industria culturale che vogliono avviare un’attività in Sicilia.

Sono finanziabili programmi di investimento fino a 400.000 euro che prevedono la creazione o l’introduzione di prodotti o servizi innovativi in una delle seguenti aree tematiche:

  • conoscenza: sviluppo o applicazione di tecnologie che permettano di creare, organizzare, archiviare e accedere a dati e informazioni sull’industria culturale.
  • conservazione: sviluppo o applicazione di modalità e processi innovativi per le attività legate a restauro/manutenzione e recupero del patrimonio culturale (restauro, manutenzione, recupero e rifunzionalizzazione) come materiali, tecnologie, analisi della gestione dei rischi, valutazione dei fattori di degrado e tecniche di intervento, ecc.
  • fruizione: modalità e strumenti innovativi di offerta di beni, anche in forma integrata con le risorse del territorio, processi innovativi per la gestione – acquisizione, classificazione, valorizzazione, diffusione – del patrimonio culturale e risorse del territorio; piattaforme digitali, prodotti hardware e software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione
  • gestione: sviluppo di strumenti e soluzioni applicative in grado di ingegnerizzare le attività di gestione di beni e attività culturali

 

- Quali sono le agevolazioni previste?

1.“Creazione di nuove imprese nell’industria culturale”

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono congiuntamente:

  • un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa
  • un contributo a fondo perduto fino al 40% della spesa ammessa

In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.

Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

Per le imprese che ne fanno richiesta, è disponibile anche un servizio di tutoring, fino a un valore massimo di 10.000 euro.

Sono finanziabili programmi di spesa fino a 400.000 euro che prevedono la creazione o l’introduzione di prodotti o servizi innovativi 

2."Sviluppa la tua Impresa"

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono congiuntamente:

  • finanziamento agevolato a tasso zero fino al 60% della spesa ammessa, elevabile al 65% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità
  • contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammessa, elevabile al 25% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità

Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

Per le imprese che ne fanno richiesta, è disponibile anche un servizio di tutoring, fino a un valore massimo di 10.000 euro.

Sono finanziabili programmi di spesa fino a 500.000 euro

- Qual'è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?

Domande presentabili fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

 

 

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Mar 17 Ott, 2023

INCENTIVI ALL'AUTOIMPRENDITORIALITA'

Incentivi all’autoimprenditorialità: I nuovi avvisi della programmazione 2021-2027. In arrivo i MiniPia. Approvate le linee di indirizzo anche per Contratti di Programma e Pia. Per Nidi e TecnoNidi dotazione da 59 milioni di euro

Conferme come i Contratti di Programma e i Pia (ordinari e turismo), ampiamente rodati e di grande successo, e alcune novità come i MiniPacchetti Integrati di agevolazione (MiniPia), ma tornano, a grande richiesta, anche Nidi e TecnoNidi con una dotazione complessiva per entrambi che supera i 59 milioni di euro. Saranno questi i primi sette avvisi del ciclo di programmazione 2021-2027, la cui uscita è prevista nei prossimi mesi.
La giunta regionale nell'ultima seduta ha varato le linee di indirizzo e ha approvato le schede di pre-informazione per Contratti di Programma, Pia e MiniPia; inoltre sono state stanziate dal Programma regionale Puglia Fesr/Fse+ 2021-2027 le risorse per Nidi e TecnoNidi, per la cui copertura è stata necessaria una variazione al Bilancio di Previsione 2023 e pluriennale 2023-2025. Gli avvisi saranno gestiti tutti da Puglia Sviluppo in qualità di organismo intermedio e finanziario.
In questo ciclo di programmazione ad accomunare e contraddistinguere tutti gli Avvisi è l'attenzione preponderante per le attività di ricerca e innovazione. A sottolinearlo è l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci che spiega: "Contratti di Programma, Pia, Nidi e TecnoNidi sono strumenti consolidati che hanno avuto grandi riscontri nelle precedenti programmazioni. Nel ciclo 2014-2020 hanno generato da soli più del 60% degli 8 miliardi movimentati da tutti gli strumenti agevolativi per le imprese. Ma con questa programmazione puntiamo in modo deciso a forme di sostegno sempre più integrate, strutturali e pluriennali e, per questo, abbiamo deciso di focalizzare maggiormente l'attenzione sui temi della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale che diventano l'elemento distintivo dei Contratti dei Programma e dei Pia. Altri fattori che accomunano anche i MiniPia sia ordinari che del turismo sono gli investimenti per l'innovazione, per la tutela ambientale e per la formazione di nuove competenze in tema di trasformazione digitale e riconversione green. Con Nidi e TecnoNidi favoriamo l'autoimprenditorialità e valorizziamo le startup tecnologiche e le piccole imprese innovative che stanno dando un enorme impulso all'innovazione pugliese. È il nostro contributo alla crescita della competitività, dell'occupazione e del benessere non solo in Puglia ma anche in Italia e in Europa".

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Mar 17 Ott, 2023

Logo Welcome. Working for Refugee Integration e Logo We Welcome

Ogni anno, UNHCR Italia premia le aziende che si sono distinte per aver favorito l’occupazione dei rifugiati attraverso il conferimento del Logo Welcome. Working for Refugee Integration. A partire dal 2019, è stato istituito un nuovo riconoscimento, il Logo We Welcome, per tutte le realtà che hanno supportato aziende e rifugiati nella realizzazione di percorsi di inclusione lavorativa.

Il progetto è realizzato con la collaborazione del Ministero del Lavoro, Confindustria, Global Compact Network Italia.

Per il Logo Welcome. Working for refugee integration 2023 possono candidarsi le aziende e le cooperative che, tra il 1 dicembre 2022 e il 30 novembre 2023, abbiano realizzato almeno una delle seguenti azioni:

  1. avere assunto richiedenti asilo, beneficiari di protezione internazionale e beneficiari di protezione temporanea

  2.  aver favorito il loro concreto inserimento lavorativo, attraverso programmi di tirocinio

  3. aver favorito il loro concreto inserimento lavorativo attraverso programmi di formazione.

Per ricevere il Logo We Welcome 2023 possono candidarsi esclusivamente le realtà impegnate nel mercato del lavoro tra cui associazioni di categoria, Camere di commercio, enti pubblici, servizi per il lavoro pubblici e privati, associazioni, cooperative e sindacati che, tra il 1 dicembre 2022 e il 30 novembre 2023, hanno favorito la presentazione di almeno una domanda per il logo Welcome. Working for refugee integration da parte di un’azienda selezionata per ricevere il premio nella presente edizione.  L’eleggibilità per il premio We Welcome presuppone l’assegnazione del premio Welcome all’azienda segnalata.

La candidatura dovrà essere inviata telematicamente, compilando il formulario online, disponibile sul sito welcome.unhcr.it, entro e non oltre il 30/11/2023.

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Mar 17 Ott, 2023

Welcome. Working for refugee integration

L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) coordina, a livello globale, tutte le azioni volte a garantire la protezione internazionale dei rifugiati impegnandosi ad individuare soluzioni durevoli.

Con Welcome. Working for refugee integration, UNHCR Italia promuove l’integrazione dei rifugiati nel mercato del lavoro. 

Il progetto è rivolto a tutti gli attori del mondo del lavoro, sia pubblici che privati, e prevede differenti azioni come: 

  1. la condivisione di materiali e strumenti utili alle aziende che vogliono intraprendere percorsi di inclusione di rifugiati in azienda 

  2. la formazione per le imprese sui temi della protezione internazionale, dell’asilo e dell’integrazione

  3. lo scambio di informazioni e buone prassi sull’inserimento dei rifugiati e richiedenti asilo nel mercato del lavoro. 

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Mar 17 Ott, 2023

ERASMUS PER GIOVANI IMPRENDITORI: COME CANDIDARSI

Erasmus per giovani imprenditori è un programma di scambio transfrontaliero, organizzato dalla Commissione Europea, che permette ad aspiranti e neoimprenditori di essere ospitati da professionisti che gestiscono piccole e medie imprese in uno dei Paesi aderenti al programma.

Per partecipare al programma Erasmus per giovani imprenditori gli imprenditori devono scegliere un centro di contatto locale tra quelli attivi nel proprio paese (Camere di commercio, centri di appoggio alle imprese start-up, incubatori di imprese). Utilizzando il modulo di candidatura online, presente nella pagina ufficiale del programma, gli imprenditori dovranno inviare il proprio CV, una lettera motivazionale, un progetto d’impresa (solo se si è nuovi imprenditori) e il formulario on-line compilato. 
Quando il centro di contatto locale avrà approvato il progetto, il candidato potrà consultare il catalogo on-line degli imprenditori ospitanti e scegliere il partner che riterrà più idoneo.
L’imprenditore ospitato, l'imprenditore ospitante e i rispettivi centri di contatto locali redigeranno un progetto di "Impegno per la qualità" in cui verranno descritti il programma lavorativo/formativo,  le responsabilità, i risultati attesi, le condizioni finanziarie e le implicazioni legali dello scambio. 

I centri di contatto locali verificheranno inoltre la qualità dell'attività e ne valuteranno i risultati. 

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Mar 17 Ott, 2023

ERASMUS PER GIOVANI IMPRENDITORI: ECCO CHI PUÒ PARTECIPARE

Il programma Erasmus per giovani imprenditori è dedicato sia ad aspiranti imprenditori che hanno un progetto imprenditoriale da avviare sia ad imprenditori già affermati, senza limiti di età.

Gli imprenditori che vogliono partecipare al programma devono essere seriamente intenzionato ad avviare un’attività sulla base di un solido progetto imprenditoriale
o aver costituito un’impresa negli ultimi 3 anni.

Inoltre, devono:

  • essere residenti in uno dei paesi partecipanti al programma
  • avere un’idea o un progetto imprenditoriale concreto, riportato in un progetto d’impresa
  • essere disposti a collaborare con un imprenditore esperto di un altro paese partecipante
  • mettere a disposizione dell’impresa ospitante le proprie competenze 
  • essere disposti ad aggiungere i fondi necessari a complementare il finanziamento offerto dal programma per coprire i costi del soggiorno all’estero


Gli imprenditori ospitanti devono:

  • risiedere stabilmente in uno dei paesi partecipanti al programma
  • essere titolare, responsabile o una persona direttamente coinvolta nell’attività imprenditoriale di una PMI
  • gestire un’impresa da diversi anni
  • voler condividere le proprie conoscenze ed esperienze con un nuovo imprenditore ed essere il suo mentore
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Mar 17 Ott, 2023

ERASMUS PER GIOVANI IMPRENDITORI: OPPORTUNITÀ PER ASPIRANTI E NEOIMPRENDITORI

Erasmus per giovani imprenditori è un programma di scambio transfrontaliero, organizzato dalla Commissione Europea, che permette ad aspiranti e neoimprenditori di essere ospitati da professionisti che gestiscono piccole e medie imprese in uno dei Paesi aderenti al programma.

Il soggiorno all'estero può durare da uno a sei mesi, può essere suddiviso in più periodi della durata di almeno una settimana e deve essere completato entro dodici mesi.

In questo periodo gli aspiranti imprenditori potranno conoscere le realtà aziendali di un altro paese e scoprire i segreti del mestiere, acquisire le competenze necessarie per gestire la propria impresa e intraprendere collaborazioni internazionali. 

Gli imprenditori ospitanti potranno beneficiare della presenza di persone motivate e ricche di idee innovative, conoscere i mercati esteri e intraprendere attività oltre confine.

Oltre che nei 27 paesi membri dell’UE, è possibile svolgere l’Erasmus per giovani imprenditori in Albania, Armenia, Bosnia-Erzegovina, Moldavia, Montenegro, Repubblica della Macedonia del Nord, Serbia, Islanda, Turchia, Gran Bretagna e Kosovo.

Per svolgere l’esperienza in un paese extra UE (ad esempio Stati Uniti, Canada, Israele, Singapore, Taiwan, Sud Corea) è necessario essere cittadino e residente in uno dei paesi membri dell’Unione Europea o della Gran Bretagna.

Il programma prevede un sostegno economico a copertura delle spese di viaggio e di soggiorno presso il Paese ospitante.

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Mar 17 Ott, 2023

PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA AMERIGO VESPUCCI 2023

Il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci” intende far emergere progetti ed esperienze imprenditoriali di successo che, nel corso degli ultimi 24 mesi, si siano adoperati per il rafforzamento delle radici e delle filiere locali.

Sono istituite le seguenti sezioni:

  • Start up innovative

  • Ricerca, Sviluppo e Innovazione Digitale e Sostenibile

  • Brevetti

  • Welfare e Parità di Genere

È inoltre previsto un Premio speciale “Giovani”, ugualmente costituito da riconoscimento in denaro, per il miglior progetto presentato in una qualsiasi sezione del Premio da parte di un’impresa giovanile

La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a € 85.000,00 e sarà suddivisa come dettagliato di seguito:

  • N° 4 premi dal valore pari a € 15.000,00 (euro quindicimila/00) cadauno al miglior progetto per ogni singola Sezione del Premio;

  • N° 4 premi dal valore pari a € 5.000,00 (euro cinquemila/00) cadauno ad altro progetto giudicato particolarmente meritevole per ogni singola Sezione del Premio;

  • N° 1 premio speciale pari a € 5.000,00 (euro cinquemila/00) al miglior progetto presentato da parte di una impresa giovanile costituita di cui alla L.R. 35/2000 e s.m.i. all’interno di una delle Sezioni del Premio.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 16.00 del 10 novembre 2023.

https://www.premioinnovazionetoscana.it/

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Mar 17 Ott, 2023

Business Model Canvas #9 – La struttura dei costi

Il blocco definisce i costi che l’azienda dovrà sostenere per rendere funzionante il proprio modello di business

Questo blocco del Business Model Canvas si compila solitamente per ultimo, perché la struttura dei costi deriva dai blocchi relativi alle attività chiave, ai partner chiave e alle risorse chiave, ovvero dai costi che l’azienda deve sostenere per lo svolgimento delle attività principali, per il reperimento delle risorse necessarie e per la creazione della rete di fornitori e partner strategici. Nell’analisi della struttura dei costi, rientrano quelli fissi (es. affitti e stipendi) e quelli variabili (che dipendono dal volume di beni e servizi). In ogni caso, l’obiettivo centrale è quello di assicurarsi che i flussi di ricavi superino le spese: solo così l’attività potrà essere effettivamente sostenibile.

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Mar 17 Ott, 2023