Orientamento

Bando “Smart and Coop 7”: fino a 50.000 € per cooperative giovanili

Fino a 50.000 € a fondo perduto per giovani che vogliono fare impresa in forma cooperativa

Fondazione CR Firenze, Legacoop Toscana e Fondazione NOI lanciano la settima edizione di Smart and Coop, il bando che sostiene la nascita e lo sviluppo di cooperative giovanili nelle province di Firenze, Arezzo e Grosseto.

L'iniziativa è rivolta a gruppi di almeno 3 persone, con maggioranza under 40, che intendano costituire una cooperativa o che l’abbiano già costituita da meno di 12 mesi.

Cosa offre:

  • Percorso di formazione e accompagnamento imprenditoriale
  • Incubazione dei migliori progetti selezionati
  • Contributo economico a fondo perduto fino a 50.000 €

Requisiti:

  • Team con almeno 3 componenti
  • Maggioranza under 40
  • Cooperativa da costituire o già costituita (entro 12 mesi)
  • Sede in provincia di Firenze, Arezzo o Grosseto

Scadenza per candidarsi: 30 settembre 2025

Un’opportunità concreta per chi vuole fare impresa puntando su innovazione, inclusione e sostenibilità attraverso il modello cooperativo.
Info e Bando completo: www.smartandcoop.it

Camera di Commercio di Arezzo e Siena--> https://sni.unioncamere.it/sni-territoriali/sni-camera-di-commercio-di-arezzo-siena

 

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Lun 21 Lug, 2025

Incentivi all’autoimpiego: firmato il decreto attuativo

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone di concerto con il Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto che dà attuazione agli incentivi per autoimpiego, lavoro autonomo e professionale previsti dagli articoli 17 e 18 del Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito con modificazioni dalla legge 4 luglio 2024, n. 95). Il provvedimento finanziato con 800 milioni di euro passa ora al vaglio degli organi di controllo.

"Un'azione di sistema per aumentare la partecipazione al mondo del lavoro dei nostri giovani, in particolare i Neet e i disoccupati, promuovere buone idee d'impresa e accompagnare le nuove iniziative di lavoro autonomo, professionale, imprenditoriale attraverso la formazione, il tutoraggio e l’accesso a un contributo per l’avviamento delle attività - ha affermato il Ministro Calderone -; una spinta utile anche al passaggio generazionale delle attività di impresa e di lavoro professionale e autonomo che evidenzia il ruolo che questo Governo affida alla capacità di intraprendere, al saper fare e al lavoro di qualità. Qualsiasi forma contrattuale o societaria esso abbia".

"Il Governo Meloni - ha dichiarato il Ministro Foti - ha stanziato 800 milioni di euro per promuovere l’inclusione attiva e l’inserimento lavorativo attraverso misure specifiche a sostegno dell’avvio di iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriale e libero-professionali rivolte ai giovani. Di questi, 700 milioni provengono dal Fondo Sociale Europeo Plus, mentre 100 milioni sono risorse del PNRR, nell’ambito del programma GOL. Il provvedimento è destinato a giovani tra i 18 e i 35 anni che si trovano in condizioni di disoccupazione, inattività o fragilità sociale. Grazie a queste risorse sarà possibile offrire percorsi formativi e di accompagnamento, in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito e sostenere concretamente l’avvio di attività autonome, imprenditoriali e professionali su tutto il territorio nazionale. Si tratta di un motivo di grande soddisfazione poter trasformare risorse importanti in strumenti concreti, che aiutano i giovani a realizzare le proprie aspirazioni e a costruire percorsi di autonomia e crescita personale".

link: https://www.lavoro.gov.it/stampa-e-media/comunicati/pagine/firmato-il-decreto-attuativo-gli-incentivi-allautoimpiego

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Lun 21 Lug, 2025

Basilicata: on line avviso per manifestazione di interesse per Expo Osaka 2025

L'avviso è in allegato o reperibile sulla home page del sito dell'APT Basilicata

L'APT Basilicata ha pubblicato un Avviso per manifestazione di interesse per la partecipazione ad Expo Osaka 2025, rivolto alle seguenti categorie:
•    MPMI (micro, piccole e medie imprese) aventi i seguenti requisiti al momento della presentazione della candidatura:
- essere MPMI regolarmente costituite ed iscritte al registro della CCIAA di competenza,
-  disporre di una sede legale e/o operativa in Basilicata;
•    Soggetti selezionati partecipanti alle tre edizioni del progetto regionale “Fucina Madre – Expo dell'Artigianato e del Design di Basilicata”.

link: https://www.basilicata.camcom.it/notizie/apt-basilicata-on-line-avviso-manifestazione-interesse-expo-osaka-2025

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Ven 18 Lug, 2025

A luglio previste oltre 5.000 assunzioni in Basilicata

Per il mese di luglio 2025, le imprese della Basilicata prevedono di attivare circa 5.090 contratti di lavoro, con circa il 20% delle imprese totali nella regione che prevede di effettuare nuove assunzioni. Le opportunità di lavoro si concentreranno per il 54% nel settore dei servizi, in particolare alloggio e ristorazione (970 entrate) e servizi alle persone (680 entrate). La maggior parte delle assunzioni, il 78%, avverrà in imprese con meno di 50 dipendenti. Lo rivela il Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha rilasciato il bollettino mensile sulle previsioni occupazionali per la Regione Basilicata.

Gli aspetti critici della precarietà e del disallineamento tra domanda e offerta, emergono anche a luglio: le entrate previste saranno per l'87% a termine (contratti a tempo determinato o altri con durata predefinita), mentre solo per il 13% saranno stabile (tempo indeterminato o apprendistato).

In 46 casi su 100, inoltre, le imprese prevedono di incontrare difficoltà nel reperire i profili desiderati.

Rispetto al target, il 17% delle assunzioni sarà destinato a personale immigrato, il 25% interesserà giovani con meno di 30 anni. Solo l'8% delle entrate sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, una quota inferiore alla media nazionale (che è del 14%). In base al titolo di studio, solo il 6% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato. La maggior parte delle richieste si concentra su profili con qualifica o diploma professionale (47%) o diploma di scuola media superiore (21%).

Per il 70% delle entrate, è richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore.

Tra le categorie più richieste per luglio 2025 figurano le Professioni commerciali e dei servizi (1.960 entrate), gli Operai specializzati e conduttori di impianti (1.380 entrate) e i Profili generici (1.060 entrate).

Questi dati evidenziano le tendenze e le esigenze del mercato del lavoro in Basilicata, fornendo indicazioni preziose per le politiche attive del lavoro e per l'orientamento professionale.

Bollettino Excelsion consultabile al seguente link: https://www.basilicata.camcom.it/notizie/excelsior-luglio-previste-oltre-5000-assunzioni

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Ven 18 Lug, 2025

BANDO PER LE NUOVE ATTIVITÀ A POGGIO IMPERIALE

Dopo il grande successo dello scorso anno, anche per il 2025 l’Amministrazione Comunale conferma il bando pubblico per il sostegno a nuove attività economiche sul nostro territorio.

 Grazie al Fondo per i Comuni Marginali, Poggio Imperiale mette a disposizione oltre 57.000 euro per chi vuole aprire una nuova attività commerciale, artigianale o agricola o avviare una nuova unità operativa nel nostro Comune.

 Contributo minimo garantito di 5.746 € a fondo perduto

 Risorse destinate a chi ha già avviato un’attività nel 2025 o intende farlo ora

 Ammesse anche imprese già esistenti che aprono una nuova sede locale

 Valutate con priorità le attività attualmente carenti sul territorio (es. parrucchieri, panetterie, estetiste, barberie)

 Scadenza per la presentazione delle domande: 1° agosto 2025

 Tutte le informazioni, i moduli e i requisiti sono disponibili sul sito del Comune:

 www.comune.poggioimperiale.fg.it

 Le domande vanno candidate inviate via PEC a: segreteria.poggioimperiale@pec.it

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Gio 17 Lug, 2025

Avvio percorso gratuito: "Valorizzare il proprio brand e renderlo più attrattivo per i giovani talenti"

La Camera di Commercio di Brindisi - Taranto, nell’ambito del progetto nazionale promosso da Unioncamere Puglia per i Servizi Nuove Imprese (SNI) e il supporto tecnico di Ifoa, comunica l'avvio del corso  gratuito: "Valorizzare il proprio brand e  renderlo più attrattivo per i giovani talenti, programmato nei giorni del 4, 11, 17, 24 settembre 2025.

Il percorso è in modalità "ibrida", i moduli del 4 e del 24 settembre 2025 possono essere seguiti in presenza online anche nella sede della Camera di commercio che non ospita l’incontro fisico. Scegli la modalità di partecipazione compilando il seguente form:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf9732VcOL50jR3FndNx0oSHPQxROw_qO9VUBaPU80WIDp1Nw/viewform.

I moduli del 11 e 17 settembre 2025 sono online.

La finalità del corso, è quella di dare visibilità alla storia d’impresa, ottenendo un prodotto che sarà pubblicato sulla piattaforma nazionale delle Camere di commercio Servizio Nuove Imprese - SNI: https://sni.unioncamere.it/.

Info:

SNI - Servizio Nuove imprese della Camera di Brindisi - Taranto

Responsabile SNI Brindisi
Daniela Guido
0831/228111
daniela.guido@brta.camcom.it
 

Responsabile SNI Taranto
Barbara Saltalamacchia
099/7783030
barbara.saltalamacchia@brta.camcom.it

 


 

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Ven 18 Lug, 2025

Demografia delle imprese: in provincia di Savona saldo negativo tra iscrizioni e cessazioni nel 1° trimestre 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Savona, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al primo trimestre 2025.

Più imprese nei servizi. Meno imprese nel commercio, nell’agricoltura e nell’industria. Sono alcune delle
evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Movimprese
che fotografa l’andamento demografico delle imprese della provincia di Savona nel 1° trimestre 2025.
Con 28.461 imprese registrate al 31 marzo 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è negativo con meno
74 unità che si traduce, in termini di tasso di crescita, in un -0,26%.
Facendo un confronto con i dati dell’analogo periodo 2024, si rileva un decremento nel numero delle
nuove aperture, passate dalle 585 del 1° trimestre 2024 alle 544 del 1° trimestre 2025 (41 unità in meno) a
cui si affianca un aumento delle cessazioni non d’ufficio passate dalle 606 del 1° trimestre 2024 alle 618
dei primi tre mesi dell’anno in corso (+12).
Guardando il tasso di iscrizione, si rileva una diminuzione essendo il relativo dato passato dal 2,04% del
1° trimestre 2024 all’1,91% del 1° trimestre 2025; un aumento si registra, invece, nel tasso di cessazione
salito dal 2,11% del 1° trimestre 2024 al 2,17% del 1° trimestre 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 1° trimestre 2025 il dato relativo al tasso di crescita
delle imprese del Savonese sia contrassegnato dal segno meno (-0,26%) così come i tassi di crescita
regionale (-0,05%) del Nord Ovest (-0,07%) e dell’Italia (-0,05%).
Per quanto riguarda i settori economici, variazione positiva per il comparto dei servizi (+0,08%), mentre
per i restanti settori si deve rilevare una variazione negativa. Nel dettaglio, per le costruzioni la variazione
è -0,78%, per il commercio -0,67%, per l’industria –0,56% e per l’agricoltura -1,34%.
Relativamente alla forma giuridica si evidenzia una crescita delle società di capitale che presentano un
saldo di +35 unità, a cui corrisponde un tasso di crescita del +0,69%. Analizzando le restanti forme
giuridiche, si registra per le imprese individuali (che rappresentano oltre il 57% del totale delle imprese
registrate in provincia di Savona) un saldo pari a -69 unità, a cui corrisponde un tasso di crescita del -
0,42%, mentre le società di persone sono diminuite di 39 unità (tasso di crescita del -0,60%) e le altre
forme di 1 unità (tasso di crescita del -0,15%).

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Gio 17 Lug, 2025

Demografia delle imprese, saldo positivo per le imprese spezzine nel 1° trimestre 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia della Spezia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al primo trimestre 2025.

Più imprese nei servizi e nell’edilizia. Stabili le imprese dell’industria. Meno imprese nel
commercio e nell’agricoltura. Sono alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della Camera
di Commercio Riviere di Liguria sui dati Movimprese che fotografa l’andamento demografico delle
imprese in provincia della Spezia nel 1° trimestre 2025.
Con 20.568 imprese registrate al 31 marzo 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo di 66
unità che, in termini di crescita, si traduce in un +0,32%. “Il saldo tra iscrizioni e cessazioni -
commenta il segretario generale della Camera di Commercio, Marco Casarino – è positivo per il
secondo anno consecutivo: si conferma quindi il trend positivo per la provincia spezzina già
evidenziato dall’analisi annuale. Considerando il contesto geopolitico – aggiunge - è inoltre
significativo che il tasso di crescita della provincia spezzina sia migliore rispetto a Liguria, Nord
Ovest e Italia”.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia infatti come, nel 1° trimestre 2025, il dato relativo al
tasso di crescita delle imprese dello Spezzino sia contrassegnato dal segno più (+0,32%) registrando
una performance migliore sia rispetto al dato regionale (tasso di crescita regionale -0,05%) che
rispetto ai tassi di crescita del Nord Ovest (-0,07%) e nazionale (-0,05%), contrassegnati, tutti e tre,
da segno meno.
Facendo un confronto con i dati del primo trimestre 2024, si rileva un decremento nel numero delle
nuove aperture, passate dalle 438 del 1° trimestre 2024 alle 414 del 1° trimestre 2025 (-24) e nel
numero delle cessazioni non d’ufficio che dalle 357 del 1° trimestre 2024 sono scese alle 348 dei
primi tre mesi dell’anno in corso (-9).
Analizzando il tasso di iscrizione, si rileva una diminuzione essendo il relativo dato passato dal
2,12% del 1° trimestre 2024 al 2,02% del 1° trimestre 2025. Una diminuzione, pur meno marcata, si
registra anche nel tasso di cessazione sceso dall’1,73% del 1° trimestre 2024 all’1,70% del 1°
trimestre 2025.
I settori in cui si concentra le crescita maggiore sono i servizi (+0,42%) e le costruzioni (+0,06%)
mentre si registra una contrazione nell’agricoltura (-0,35%) e nel commercio (-0,74%). Stabile,
ossia senza variazioni, il comparto dell’industria.
Analizzando la forma giuridica, si evidenzia una crescita delle imprese individuali e, soprattutto,
delle società di capitale. Nel dettaglio, le imprese individuali, che rappresentano il 47% del totale
delle imprese registrate in provincia della Spezia, sono aumentate di 7 unità (saldo che in termini di
tasso di crescita si traduce in un +0,07%), mentre le società di capitale, che rappresentano invece il
32% delle imprese registrate, sono aumentate di ben 89 unità, dato a cui corrisponde un tasso di
crescita dell’1,35%.
Sempre dal punto di vista dell’assetto giuridico, si registra una diminuzione per le società di persone
(saldo -26, con un tasso di crescita pari al -0,72%) e per le altre forme (saldo -4, con un tasso di
crescita del -0,67%).

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Gio 17 Lug, 2025

Demografia delle imprese, i numeri del 1° trimestre 2025 in provincia di Imperia

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Imperia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al primo trimestre 2025.

E’ contraddistinto dal segno meno il saldo delle imprese della provincia di Imperia relativo al 1°
trimestre 2025. E’ quanto emerge dall’analisi condotta dalla Camera di Commercio Riviere di
Liguria sui più recenti dati Movimprese. Al 31 marzo 2025, in provincia di Imperia, risultano 25.036
imprese registrate: nel 1° trimestre 2025 il saldo tra iscrizioni e cessazioni torna ad essere negativo (-
34 unità contro le +29 dell’analogo periodo del 2024), dato che si traduce in un tasso di crescita del -
0,14%.
Facendo un confronto con i dati dell’analogo periodo 2024, si rileva un aumento nel numero delle
nuove aperture, passate dalle 439 del 1° trimestre 2024 alle 469 del 1° trimestre 2025 (+30), ma
anche un aumento delle cessazioni non d’ufficio passate dalle 410 del 1° trimestre 2024 alle 503 del
1° trimestre dell’anno in corso (+93).
Analizzando il tasso di iscrizione, si rileva un aumento essendo il relativo dato passato dall’1,76%
del 1° trimestre 2024 all’1,87% del 1° trimestre 2025; un aumento, in questo caso più rilevante, si
registra anche nel tasso di cessazione salito dall’1,64% del 1° trimestre 2024 al 2,01% del 1°
trimestre 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 1° trimestre 2025 il dato relativo al tasso di
crescita delle imprese dell’Imperiese sia contrassegnato dal segno meno (-0,14%) così come il dato
regionale (-0,05%), del Nord Ovest (-0,07%) e dell’Italia (-0,05%).
Per quanto riguarda i settori economici, variazione positiva, nel 1° trimestre 2025, per il settore delle
costruzioni (+0,30%). Segno meno, invece, per agricoltura (-0,65%), industria (-0,76%), commercio
(-0,86%) e servizi (-0,10%).
La lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia infine come nell’arco del 1° trimestre 2025
le società di capitale siano l’unica forma per la quale si sia verificata una crescita: mentre per le
società di capitale si registra un aumento di 56 unità (cui corrisponde un tasso di crescita del
+1,26%), per le società di persone si rilevano 36 unità in meno (tasso di crescita pari al -0,69%), per
le imprese individuali 48 unità in meno (tasso di crescita pari al -0,32%) e per le altre forme 6 unità
in meno (tasso di crescita -1,47%).

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Gio 17 Lug, 2025

Demografia delle imprese: nella provincia di Imperia 178 imprese in più nel 2024

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Imperia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato all'anno 2024.

Più imprese di costruzioni e dei servizi. Meno nell’agricoltura, nel commercio e nell’industria. Sono
alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria
(Servizio Informazione economica e Orientamento al lavoro) sui dati Movimprese che fotografa
l’andamento demografico delle imprese della provincia di Imperia nel 2024. Con 25.070 imprese
registrate al 31 dicembre 2024, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo per il nono anno
consecutivo con più 178 unità. Nel 2024 si è registrato un tasso di crescita pari al +0,71%,
percentuale che risulta sensibilmente cresciuta rispetto a quella dell’anno precedente (0,07%).
Segnali confortanti arrivano dal confronto dei tassi di iscrizione e di cessazione del 2024 con quelli
del 2023: nel 2024 si sono registrati un tasso di iscrizione pari a +5,63% (+5,10% nel 2023) ed un
tasso di cessazione pari a +4,92% (contro il +5,04% del 2023). In valori assoluti, si è passati, per
quanto riguarda le iscrizioni, dalle 1.285 nuove aperture del 2023 alle 1.407 del 2024, mentre per
quanto concerne le cessazioni, si è passati dalle 1.268 del 2023 alle 1.229 del 2024.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come il tasso di crescita del numero delle imprese della
provincia di Imperia riferito al 2024 (+0,71%) risulti migliore sia di quello regionale (+0,21%) che di
quelli del Nord Ovest (+0,69%) e dell’Italia (+0,62%).
Quanto ai settori economici, rispetto al 2023, nel 2024 si registrano tassi positivi di crescita per il
settore delle Costruzioni (+1,67%) e per quello dei Servizi (+2,02%), mentre continuano ad essere
contraddistinti dal segno meno i tassi di crescita riferiti ad Agricoltura (-1,02%), Commercio (-
1,09%) e Industria (-1,05%).
Infine, una lettura dei dati suddivisi per forma giuridica, evidenzia una crescita delle società di
capitale che a fine 2024 risultano essere 175 in più di quelle di fine 2023: aumento che si traduce, in
termini di tasso di crescita, in un + 4,09%. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni risulta positivo anche
per le imprese individuali che rappresentano il 60% del totale delle imprese registrate in provincia di
Imperia: +37 unità rispetto al 2023 il che si traduce, in termini di tasso di crescita, in un +0,25%.
Negativi, invece, i saldi delle società di persone e delle altre forme che, nel 2024, sono diminuite
rispettivamente di 28 e 6 unità, decrementi a cui corrispondono tassi di crescita caratterizzati dal
segno meno pari, rispettivamente, al -0,53% e al -1,35%.

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Gio 17 Lug, 2025