Orientamento

Nel 2026 riparte “Generazione Terra”, il programma fondiario rivolto ai giovani

Nel 2026 riparte “Generazione Terra”, il programma fondiario promosso da ISMEA per facilitare l’accesso alla terra ai giovani e favorire il ricambio generazionale in agricoltura, in linea con le politiche del Ministero. Il via libera è stato approvato dal Consiglio di amministrazione dell’Istituto.

Il programma , che finanzia fino al 100% l'acquisto di terreni agricoli, è rivolto agli under 41

- Agli agricoltori già attivi che vogliono ampliare l’azienda

- Ai giovani che intendono avviare una nuova attività, che siano in possesso di esperienza o adeguata formazione. 

Per il 2026 sono stanziati 120 milioni di euro. Il meccanismo prevede che ISMEA acquisti i terreni e li assegni ai beneficiari, che li ripagano con un periodo iniziale di due anni di preammortamento e un mutuo fino a 30 anni, con possibilità di rivedere il tasso dopo cinque anni.

I finanziamenti possono arrivare fino a 1,5 milioni di euro (500 mila per gli startupper con titolo di studio). Per questi ultimi è previsto anche un contributo a fondo perduto fino a 100 mila euro, utilizzato per ridurre le prime rate, con maggiori vantaggi nelle aree interne e montane, a cui è riservato anche il 10% delle risorse. Dal 2011 la misura ha sostenuto 765 operazioni, per 27 mila ettari e un valore complessivo di 483 milioni di euro. 

I criteri saranno pubblicati a breve sul sito ISMEA, mentre le domande potranno essere presentate dal 22 aprile al 19 giugno 2026. Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Ven 20 Mar, 2026

Competenze Green 2025

La pubblicazione "Competenze Green 2025" presenta un'analisi aggiornata sulle tendenze dell'economia verde e delle opportunità di lavoro ad essa correlate. Questo volume fornisce una panoramica dettagliata sulle politiche riguardanti la transizione verso un'economia più sostenibile.

È presente un'analisi approfondita dei dati del Sistema Informativo Excelsior riguardanti gli investimenti nella green economy e la richiesta di professionalità e competenze green da parte delle imprese italiane nei settori primario, industriale e dei servizi.

La politica ambientale in Italia e in Europa

La pubblicazione offre una sintesi dei principali orientamenti in materia di politica ambientale come l’introduzione del pacchetto Omnibus, del regolamento Clean Industrial Deal e l’approvazione del target di decarbonizzazione al 2040. Inoltre viene fornito un quadro sull’andamento degli investimenti per la transizione verde previsti dal PNRR.

I green jobs in Italia nel 2025

I Green jobs sono presenti in misura diversa all’interno di ciascun macrosettore, con una quota del 69,8% nell’industria, che si qualifica come il settore trainante dei Green jobs, e a seguire del 25,3% nel settore primario e del 21,0% in quello terziario.

Tra i settori industriali con incidenza di Green jobs superiore alla media del comparto risultano molti settori esposti alle nuove normative ambientali, come il sistema ETS, e quindi impegnati in prima linea nel processo di transizione verde: costruzioni (87,4% di green jobs sul totale delle entrate programmate), public utilities (73,4%), industrie chimiche, farmaceutiche e petrolifere (75,9%). Nei servizi, invece, si segnalano servizi di logistica (73,9%), commercio all’ingrosso (59,5%), commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (62,8%). 

I green jobs in termini assoluti si concentrano maggiormente tra chi possiede una qualifica o un diploma professionale (718.890 unità, il 36,9% del totale). Tuttavia, l’incidenza relativa più alta si riscontra tra i diplomati degli ITS Academy (59,2%), nonostante i volumi restino ancora contenuti (69.200 unità).

Il reperimento di queste figure rimane critico: nel 2025, le imprese hanno segnalato difficoltà per il 53,4% delle entrate relative a green jobs, un dato sensibilmente più alto rispetto alle altre professioni non-green (43,7%). Le criticità maggiori riguardano artigiani e operai specializzati (63%).

Le competenze green richieste dalle imprese

Nel 2025 le imprese che investono in competenze green sono pari al 57,2% del totale.

Nel 2025, la domanda di competenze sostenibili permea il mercato del lavoro. L’attitudine al risparmio energetico è richiesta per il 79,8% delle entrate programmate (pari a 4.636.710 unità), con circa la metà delle posizioni (2,3 milioni) che necessita di un livello di competenza elevato. Parallelamente, le competenze specifiche per la gestione di prodotti e di tecnologie green interessano il 58,8% dei profili (3.415.730 unità, di cui 1.057.720 con grado elevato).

La difficoltà di reperimento, analogamente ai Green jobs, caratterizza anche le entrate con competenze green, anche se tra il 2024 ed il 2025 si assiste ad una lieve riduzione della problematica. La problematica interessa ancora quasi la metà delle entrate con competenze green, nonostante il calo registrato in questa rilevazione interrompa il trend di crescita consolidatosi nelle precedenti edizioni.

Gli approfondimenti settoriali

L’edizione attuale conferma i tre approfondimenti settoriali dedicati a costruzioni, meccatronica (industria) e servizi turistici (terziario). Questi comparti esprimono complessivamente quasi 2 milioni di entrate programmate (33,3% del totale nazionale), giocando un ruolo cruciale nella transizione ecologica.

I tre settori rappresentano il 35,5% della domanda totale di attitudine al risparmio energetico (1.645.750 unità) e coprono il 37,0% del fabbisogno complessivo di competenze tecniche per la gestione di tecnologie green (1.262.520 unità).

https://excelsior.unioncamere.net/raccolta-dati?destination=/sites/defau...

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Gio 19 Mar, 2026

Super Sapiens Europe 2026, il progetto per Start-up e PMI deeptech

Scientifica Venture Capital, in collaborazione con IREFI – Istituto per le Relazioni Economiche Francia Italia - lanciano la Call4Ideas Super Sapiens Europe 2026, un’iniziativa internazionale dedicata all’individuazione e alla crescita delle startup deeptech strategiche per l’Europa.

La Call è rivolta a startup, spin-off di ricerca, PMI e team early-stage che sviluppano soluzioni innovative deep-tech.

Le candidature saranno aperte fino al 15 maggio 2026, con la selezione dei finalisti prevista entro giugno.

Le startup selezionate accederanno a:

  • investimento diretto in equity;
  • grant a fondo perduto per ricerca e prototipazione;
  • proof of concept con partner industriali;
  • opportunità commerciali con corporate e stakeholder di rilievo;
  • mentorship C-level da investitori ed esperti deep tech;
  • accesso agli Scientifica Lab e alla rete Lab Approved, oltre 4.000 m² di infrastrutture e laboratori diffusi.

Per maggiori informazioni, potete visitare la pagina dedicata.

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Gio 19 Mar, 2026

"DigIT Export Day": l’evento sul digitale fa tappa a Ferrara

Parte da Ferrara il Roadshow nazionale DigIT Export Day.
Nel 2026 uno degli appuntamenti più seguiti dedicati al digital export e all’internazionalizzazione delle imprese si trasforma in un Roadshow itinerante che attraverserà l’Italia con tre tappe: Ferrara, Cosenza e Milano.

La prima tappa è proprio a Ferrara: un’occasione per portare competenze, strumenti e confronto direttamente sul territorio e supportare le PMI, con attenzione anche alle imprese femminili e giovanili, nello sviluppo di strategie digitali efficaci per affrontare i mercati internazionali.

 14 aprile 2026 | ore 9:00–16:00
 Camera di commercio di Ferrara Ravenna - Largo Castello, 10 (Ferrara)

Durante la giornata saranno approfonditi alcuni dei temi oggi più strategici per la crescita sui mercati esteri: intelligenza artificiale, marketplace internazionali e strategie digitali per l’export.
Interverranno:
• “Futuro e mega trend” | Rudy Bandiera – divulgatore su innovazione, comunicazione digitale e AI
• “Intelligenza Artificiale per l’Export” | Ambra Danesin – docente Ninja Marketing specializzata in AI per l’export
• “Marketplace per i mercati esteri” | Raffaella Còndina – esperta in strategie distributive, retail digitale ed Export 4.0

Nel pomeriggio, le imprese partecipanti potranno inoltre prendere parte a incontri individuali con gli esperti di export digitale di Promos Italia, per analizzare i propri canali online e ricevere indicazioni operative su come rafforzare la presenza sui mercati esteri.
In uno scenario internazionale sempre più competitivo, il digitale è diventato una leva fondamentale per l’export.
Il DigIT Export Day rappresenta quindi un’occasione concreta per aggiornarsi, acquisire strumenti utili e sviluppare nuove opportunità di crescita internazionale.

Vi invitiamo a consultare il programma completo CLICCANDO QUI

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Gio 19 Mar, 2026

Orientamento all’imprenditorialità: terzo incontro del Servizio Nuove Imprese con gli studenti del Liceo Galantii

Si è concluso con il terzo appuntamento il ciclo di incontri di orientamento all’imprenditorialità promosso dalla Camera di Commercio del Molise nell’ambito del Servizio Nuove Imprese - SNI e rivolto agli studenti della classe quinta sezione A del Liceo Statale “G. M. Galanti”.

L’incontro conclusivo, svoltosi il 19 marzo, è stato dedicato ad un approfondimento sui principali servizi camerali a supporto delle imprese, con particolare riferimento al funzionamento e al ruolo del Registro delle Imprese, strumento fondamentale per la pubblicità legale e la trasparenza dell’attività economica.

Nel corso della mattinata è stato inoltre illustrato il funzionamento del SUAP – Sportello Unico per le Attività Produttive, punto di riferimento per le imprese e per chi intende avviare una nuova attività, attraverso il quale è possibile gestire in modalità telematica le principali pratiche amministrative.

Un focus specifico è stato dedicato anche al tema delle start up innovative, degli incubatori certificati e delle PMI innovative, con l’obiettivo di far conoscere agli studenti le opportunità offerte dall’ecosistema dell’innovazione. A completamento dell’incontro è stata realizzata una simulazione pratica di iscrizione di una start up al Registro delle Imprese, per mostrare in modo concreto le procedure e gli adempimenti necessari nella fase di avvio di un’impresa.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra il mondo della scuola e quello delle istituzioni, contribuendo a diffondere tra i giovani la cultura d’impresa e dell’innovazione, oltre a far conoscere i servizi e gli strumenti che il sistema camerale mette a disposizione degli aspiranti imprenditori.

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Gio 19 Mar, 2026

Proroga scadenza adeguamento alla “MECCATRONICA”

La Legge n. 26/2026 di conversione del D.L. n. 200/2025 (noto come “Milleproroghe”) ha introdotto la nuova proroga per la regolarizzazione dei meccatronici, come segue: 1-ter. All'articolo 3, comma 2, primo periodo, della legge 11 dicembre 2012, n. 224, in materia di esercizio delle attività di meccanica e motoristica e di elettrauto nel settore delle autoriparazioni, le parole: "dodici anni e sei mesi" sono sostituite dalle seguenti: "tredici anni e sei mesi".  

Pertanto, la scadenza per l'adeguamento alla Meccatronica (ex L.224/2012) è stata prorogata fino al 5 luglio 2026. 

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Gio 19 Mar, 2026

Open Day del Servizio Nuove Imprese - Firenze

L'evento dedicato a chi vuole iniziare una nuova avventura imprenditoriale -22 aprile Camera di Commercio di Firenze -

Torna l’Open Day del Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio di Firenze, l’appuntamento dedicato ad aspiranti e neo imprenditori che desiderano orientarsi tra servizi, strumenti e opportunità utili per avviare o sviluppare un progetto imprenditoriale. 

La terza edizione si terrà mercoledì 22 aprile 2026, dalle 10:00 alle 16:00, presso la sede della Camera di Commercio, in Piazza Mentana 2.

Nel corso della giornata sarà possibile conoscere da vicino le attività offerte dalla Camera di Commercio, da PromoFirenze, dal Servizio Nuove Imprese nazionale e dagli enti che fanno parte della rete dell’Hub dell’Innovazione, punto di riferimento per l’ecosistema territoriale.

Il programma prevede anche momenti di approfondimento tematici, tra cui un focus dedicato a contributi, agevolazioni e strumenti a supporto della nascita e dello sviluppo delle nuove iniziative imprenditoriali, messi a disposizione sia dalla Camera di Commercio sia da PromoFirenze.

Tutte le informazioni aggiornate sull’evento sono disponibili al link:
https://www.promofirenze.it/evento/open-day-servizio-nuove-imprese-22-aprile-2026/
Il programma completo sarà pubblicato a breve.

La partecipazione è libera e non richiede registrazione.

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Lun 23 Mar, 2026

The Good Farmer Award - CANDIDATURE ENTRO il 15 maggio 2026

Il Gruppo Davines, azienda attiva nel settore della cosmetica professionale con i marchi per l’haircare Davines e per lo skincare, annuncia, per il terzo anno consecutivo, l’apertura delle candidature per “The Good Farmer Award” 2026.

Realizzato in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, è il primo premio in Italia a sostenere i giovani agricoltori che guidano la transizione ecologica attraverso pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologiche, con un approccio sistemico e anche sociale. Il bando è esteso anche alle aziende agricole dedite all’allevamento e impegnate a migliorare il benessere e la salute animale con pratiche che includono, tra le altre, il pascolo all’aperto e la conseguente riduzione dell’uso di farmaci veterinari.

Il bando si rivolge ad agricoltori di età inferiore o uguale a 35 anni al 31 luglio 2026 che gestiscano imprese con certificazione biologica in corso di validità. I due progetti più innovativi e avanzati riceveranno dal Gruppo Davines 10.000 euro ciascuno per l’acquisto di materiali e per interventi finalizzati al miglioramento e allo sviluppo delle attività agroecologiche. Le candidature possono essere inviate dal 10 marzo fino al 15 maggio 2026 compilando il modulo online 
Requisiti necessari per accedere al bando sono l’avere una certificazione biologica in corso di validità e applicare i principi dell’agricoltura biologica rigenerativa e dell’agroecologia. In particolare i giovani agricoltori e le loro aziende dovranno dimostrare di utilizzare almeno tre tra le strategie e le pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologia identificate dal regolamento, tra cui la rotazione colturale, il minimo disturbo del suolo, l’utilizzo di fertilizzanti organici, la coltivazione di alberi associata a campi seminativi o a pascoli, l’uso di colture di copertura come le leguminose e la pacciamatura del terreno (ossia la copertura del terreno con materiale organico come paglia o foglie).
Per maggiori informazioni sulla compilazione e l’invio delle candidature visitare la pagina o inviare e-mail all’indirizzo 
Premiazione il 27 novembre 2026 presso il Davines Group Village a Parma.

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Gio 19 Mar, 2026

Startup, regime fiscale UE per crescere

L’Europarlamento promuove il “28° regime”, un quadro giuridico che supera le regole tributarie e societarie dei 27 Stati per attrarre capitali e investimenti

La Commissione europea sta preparando un quadro giuridico e fiscale unico per startup e imprese innovative, la Societas Europaea Unificata (S.EU), riconosciuta in tutti i Paesi UE. Le aziende potranno registrarsi online in meno di 48 ore, trasferire la sede liberamente e operare con regole comuni per capitale e governance, sostenute da tribunali transfrontalieri in inglese. Ispirata al rapporto di Enrico Letta “Much more than a market”, l’iniziativa mira a colmare la frammentazione normativa e favorire la crescita di player europei competitivi a livello globale. Infatti, sebbene l’ecosistema europeo conti oltre 35.000 startup e 3.400 imprese tecnologiche in fase di crescita, solo una quota molto ridotta riesce a diventare una grande impresa a livello europeo e, ancor più raramente, a livello globale. Il 28° regime punta a facilitare l’arrivo di capitali e investimenti per evitare che queste imprese siano costrette a cercare opportunità fuori dall’Unione Europea, fornendo strumenti concreti per competere e crescere.

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Gio 19 Mar, 2026

Firenze proroga il Regolamento Unesco fino al 2031

Nuove regole per aprire un’attività in centro

La Giunta comunale ha approvato la proroga quinquennale del Regolamento Unesco che disciplina le attività economiche nel centro storico di Firenze. Il provvedimento — ora atteso al voto del Consiglio Comunale — conferma il divieto di nuove aperture di somministrazione e introduce ulteriori restrizioni per tutelare il patrimonio culturale e la vivibilità della città.

Tra le principali novità figurano il blocco delle scuole di cucina, il divieto di installare ATM e l’estensione delle limitazioni anche agli imprenditori agricoli. Ribadito inoltre il sistema delle “strade a doppia tutela”, dove potranno insediarsi solo attività di pregio come librerie, gallerie d’arte, artigianato artistico, moda e oggetti preziosi.

Confermati anche i divieti per le nuove attività alimentari nelle principali piazze monumentali e in numerose vie del centro, per evitare ulteriori pressioni su residenti e negozi storici.

“Lavoriamo per equilibrio e qualità”, ha commentato l’assessore allo Sviluppo Economico e Turismo, sottolineando l’impegno dell’amministrazione nel salvaguardare il tessuto commerciale e la vivibilità del centro storico.

 

Maggiori informazioni cliccando qui: https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/regolamento-unesco-e-regolamentazione-delle-attivita

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Mer 18 Mar, 2026