Orientamento

Startup Help! non va in vacanza!

Prosegue anche nel mese di agosto il supporto per gli aspiranti imprenditori innovativi cuneesi!

 “Startup Help!” è il servizio, attivato dalla Camera di commercio di Cuneo in collaborazione con l’Incubatore del Politecnico di Torino (I3P), a supporto di aspiranti/neo-startupper che vogliono ricevere spunti e suggerimenti per sviluppare il proprio progetto innovativo in impresa. 

Chi può aderire?

Aspiranti startupper innovativi oppure neo-startupper costituiti da meno di 3 anni della Provincia di Cuneo. 

Perché partecipare?  

Il servizio consente di ricevere un primo orientamento gratuito con un esperto di I3P, l’Incubatore del Politecnico di Torino, per ottenere consigli, spunti sulla propria idea di business, team e struttura aziendale.         
Il colloquio, della durata di circa un’ora, potrà essere realizzato online oppure in presenza presso la Camera di commercio di Cuneo.          
I progetti più meritevoli potranno richiedere un secondo incontro di approfondimento.

Come partecipare? 

Il servizio è attivo ogni 15 giorni, il giovedì pomeriggio dalle ore 14:00 alle 16:00.          
Prossimi appuntamenti: giovedì 6 agosto, 3 settembre e 17 settembre.
 

Per poter accedere al servizio è sufficientemente compilare il seguente modulo online:          
https://forms.gle/UcjJ9fAvwDVs1v35A         

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Mer 22 Lug, 2026

Contributi alle imprese a fronte dei maggiori oneri sostenuti per l’aumento dei costi di carburante

Con deliberazione della Giunta regionale n. 952 del 3 luglio 2026, sono stati determinati l’ammontare nonché i criteri e le modalità per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese, introdotti dalla legge regionale n. 5/2026 a parziale ristoro delle spese sostenute nell’anno 2026, a fronte dei maggiori oneri sostenuti per l’aumento dei costi del carburante rispetto all’anno 2025
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Mer 22 Lug, 2026

FVG - Contributi a fondo perduto alle imprese del manifatturiero, del terziario e delle costruzioni

interventi di riduzione dei consumi energetici mediante l’autoproduzione ed eventuale accumulo di energia rinnovabile

Contributi a fondo perduto per la riduzione dei consumi energetici mediante l’autoproduzione ed eventuale accumulo di energia rinnovabile. I contributi sono concessi con le modalità disciplinate dal "Regolamento concernente modalità e criteri per l’attuazione degli interventi di riduzione dei consumi energetici, ai sensi dell’articolo 77 bis della legge regionale 22 febbraio 2021, n. 3 (Disposizioni per la modernizzazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia (SviluppoImpresa))", emanato con DPReg. 20 giugno 2024, n. 077/Pres e modificato con DPReg. 10 luglio 2026, n. 086/Pres. Domande dal 20 luglio al 30 settembre 2026.

vai alla pagina dedicata

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Mer 22 Lug, 2026

Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo: conosciamo la startup Cosmeté

Ricerca e innovazione nel settore cosmetico

Cosmeté è una startup innovativa che sviluppa e crea cosmetici ad alto contenuto tecnologico, personalizzati e sostenibili. Integra chimica formulativa, nuove tecnologie e machine learning per potenziare la ricerca cosmetica avanzata su pelle e capelli. Il laboratorio segue l’intero ciclo di sviluppo del prodotto: selezione delle molecole attive, progettazione formulativa, prototipazione e produzione con rigorosi standard qualitativi. Cosmeté progetta inoltre macchinari e strumenti evoluti per l’analisi cosmetica e il miglioramento dell’esperienza professionale degli operatori del settore.

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Mer 22 Lug, 2026

Sviluppo tecnologico delle startup innovative: nuova misura di Regione Lombardia

La misura si rivolge alle startup innovative lombarde ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza che si trovano nella fase “early stage”

L’obiettivo della misura, gestita da Finlombarda, è sostenere l’avanzamento del Technology Readiness Level (TRL) attraverso attività di R&S, prototipazione, test e validazione tecnica. In particolare, la misura intende accompagnare le startup innovative nel passaggio da una fase di proof-of-concept o prototipo iniziale verso una validazione industriale, che consenta di dimostrare efficacia, scalabilità e potenziale applicabilità della tecnologia in contesti reali.

È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto a copertura dell’80 percento delle spese ammissibili per progettazione iniziale dell’idea, sperimentazione, test pre-lancio ed esecuzione di test tecnici, inizio ingegnerizzazione e ottimizzazione tecnica, ottimizzazione finale del prodotto/servizio e dei processi, fino a un importo massimo di 1 milione o 1,5 milioni di euro in base alla sede di realizzazione del progetto.

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Mar 21 Lug, 2026

Piano Transizione 5.0: attiva la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni

Scadenza per la presentazione delle richieste 30 settembre 2028

A partire da venerdì 12 giugno 2026 è operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, a supporto degli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti FER.

Il Piano Transizione 5.0 rappresenta uno degli strumenti più rilevanti della politica industriale nazionale, con uno stanziamento complessivo di risorse pubbliche pari a 9,8 miliardi di euro. La misura agisce su tre direttrici strategiche:

  • l’adozione di tecnologie avanzate e digitali

  • la digitalizzazione dei processi aziendali

  • la transizione verso modelli produttivi a più elevata sostenibilità ambientale

Sono agevolabili tutti gli investimenti effettuati a partire dal primo gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028. 

Per maggiori informazioni | dl.camcom.it/Bando.aspx?cod_oggetto=10c48fe2622b40e7901fc6b1c3d1d0d6 

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Mar 21 Lug, 2026

Crowdfunding: quale modello scegliere per avviare un progetto d’impresa

Non tutte le campagne di crowdfunding funzionano allo stesso modo, soprattutto quando l’obiettivo è finanziare un’idea imprenditoriale. Per aspiranti imprenditori e imprenditrici, scegliere la tipologia più adatta è un passaggio decisivo: ogni modello comporta infatti un diverso rapporto con i sostenitori, differenti aspettative di ritorno e livelli di impegno specifici nella gestione della campagna.

Una prima possibilità è il reward crowdfunding, particolarmente indicato per chi vuole lanciare un prodotto, un servizio o un progetto creativo. In questo caso, chi sostiene la campagna riceve una ricompensa, che può essere un prodotto in anteprima, un accesso esclusivo, uno sconto o un’esperienza dedicata. Per imprenditori e imprenditrici alle prime armi, questa formula può essere utile non solo per raccogliere fondi, ma anche per testare l’interesse del mercato e costruire una prima comunità di clienti.

Diverso è l’equity crowdfunding, pensato per imprese e startup che puntano alla crescita e cercano capitali da investitori. Chi partecipa alla campagna acquista una quota della società e diventa socio dell’impresa. È una strada più strutturata, adatta a progetti con un modello di business chiaro, prospettive di sviluppo e una strategia di crescita definita. Per gli imprenditori e le imprenditrici, significa aprire il capitale a nuovi investitori e comunicare in modo trasparente obiettivi, rischi e potenzialità dell’azienda.

Un’altra opzione è il lending crowdfunding, conosciuto anche come social lending. In questo caso, l’impresa riceve un prestito da una pluralità di finanziatori e si impegna a restituire il capitale, generalmente con un interesse. A differenza dell’equity crowdfunding, non si cedono quote societarie: impenditori e imprenditrici mantengono il controllo dell’azienda, ma assumono un impegno di rimborso. Può essere una soluzione utile per finanziare investimenti specifici, acquisto di attrezzature, sviluppo commerciale o esigenze di liquidità.

Esiste poi il donation crowdfunding, meno legato alla logica imprenditoriale tradizionale, ma comunque utile in alcuni casi. Può essere adatto a progetti d’impresa con un forte impatto sociale, ambientale o culturale, nei quali i sostenitori decidono di contribuire perché condividono la missione dell’iniziativa. Per funzionare, però, la campagna deve comunicare chiaramente il valore collettivo del progetto e il beneficio generato per la comunità.

Accanto a questi modelli si trovano formule più specifiche, come il royalty crowdfunding, in cui i sostenitori ricevono una percentuale sui ricavi futuri del progetto, e l’invoice trading, utile per imprese già attive che vogliono ottenere liquidità cedendo crediti commerciali o fatture.

Per aspiranti imprenditori e imprenditrici, il crowdfunding non rappresenta solo una fonte alternativa di finanziamento. Può diventare anche uno strumento per validare un’idea, raccogliere feedback, creare visibilità e costruire una rete di sostenitori prima ancora dell’ingresso sul mercato. Tuttavia, una campagna efficace richiede preparazione: obiettivi realistici, comunicazione chiara, piano economico credibile e capacità di coinvolgere il pubblico.

La scelta del modello dipende quindi dalla fase in cui si trova il progetto. Chi deve testare un prodotto può orientarsi verso il reward crowdfunding; chi cerca capitali per crescere può valutare l’equity; chi preferisce non cedere quote può considerare il lending. L’aspetto più importante è individuare la formula coerente con il proprio progetto imprenditoriale, con le risorse disponibili e con il rapporto che si vuole costruire con finanziatori, clienti e investitori.

 

 

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Gio 30 Lug, 2026

Crowdfunding: il finanziamento dal basso per aspiranti e neoimprenditori

Il crowdfunding è uno strumento sempre più utilizzato da aspiranti imprenditori e imprenditrici per trasformare un’idea in un progetto concreto. Si tratta di una forma di finanziamento dal basso, alternativa ai canali tradizionali come banche e istituti di credito, che permette di raccogliere fondi attraverso piattaforme online e il sostegno diretto di una comunità.

Per chi è all’inizio del percorso imprenditoriale, il crowdfunding può rappresentare molto più di una semplice fonte di finanziamento. Una campagna ben costruita consente infatti di verificare l’interesse del mercato, ottenere visibilità, creare una prima rete di sostenitori e raccogliere feedback utili prima del lancio ufficiale.

Questo strumento è particolarmente adatto a chi ha un progetto innovativo, un prodotto da validare, un servizio da far conoscere o un’attività locale da avviare. Il successo dipende però dalla capacità di comunicare in modo chiaro l’idea, spiegare l’obiettivo economico, trasmettere fiducia e coinvolgere il pubblico con aggiornamenti costanti.

Per aspiranti imprenditori e imprenditrici, il crowdfunding può diventare un primo banco di prova: aiuta a capire se l’idea incontra davvero un bisogno, se esiste una comunità pronta a sostenerla e se il progetto ha le basi per crescere. Per questo è importante preparare la campagna con attenzione, definendo obiettivi realistici, tempi chiari e una strategia di comunicazione efficace.

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Gio 30 Lug, 2026
Cultura Cresce

Cultura Cresce L’incentivo per le imprese culturali e creative del Mezzogiorno

COS’È
“Cultura Cresce” è l'incentivo che sostiene la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nelle filiere culturali e creative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
È promosso e finanziato dal Ministero della Cultura ed è gestito da Invitalia.
A CHI SI RIVOLGE
Imprese costituite da oltre 5 anni
Imprese da costituire o costituite da non oltre 5 anni
Imprese sociali e soggetti del Terzo Settore, costituiti da almeno 2 anni
COSA SI PUÒ FARE
Ideazione, creazione o introduzione di prodotti o servizi innovativi
Produzione, sviluppo o diffusione di prodotti o iniziative culturali
Promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali

COSA SI PUÒ FARE

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che:

  • hanno un importo non superiore a 2,5 milioni di euro (Capo A e B) o 500.000 euro (Capo C), relativi a investimenti e capitale circolante
  • sono localizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia
  • vengono realizzati entro 24 mesi dalla data del contratto di finanziamento
  • sono compresi nelle seguenti filiere culturali e creative:
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Mar 21 Lug, 2026

L’economia generativa a Taranto: opportunità per lo sviluppo dal Piano JTF - 22 luglio ore 16.30

Si terrà a Taranto il prossimo 22 luglio, alle 16:30, presso il Salone degli Specchi Palazzo di Città, l’incontro pubblico dal titolo "L’economia generativa: opportunità per lo sviluppo dal Piano JTF", dedicato ad approfondire le opportunità offerte dal Just Transition Fund e dai diversi strumenti previsti a sostegno di imprese, innovazione e transizione energetica.

Il programma prevede:

Saluti istituzionali: 

- Piero Bitetti, Sindaco di Taranto

- Vincenzo Cesareo, Presidente Camera di commercio di Brindisi–Taranto

A seguire gli interventi di:

- Gianna Elisa Berilngerio, Direttora del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia;

- Lorenzo Minnielli, Puglia Sviluppo SB Spa (Program manager Promozione del Lavoro e dell’innovazione)

- Francesco Corvace, Dirigente Sezione Transizione Energetica Regione Puglia

- Luciano Dentico, Innova Puglia Spa (Responsabile Sezione Organismo Intermedio)

Modera e conclude l’incontro, Francesco Cosa, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Taranto.


 

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Mar 21 Lug, 2026