Territoriale

Mi metto in proprio! Incontro per aspiranti imprenditori/imprenditrici _in presenza_14 luglio

La Camera di commercio di Sondrio in collaborazione con la Camera di Commercio di Como-Lecco organizza un incontro informativo dedicato a chi sta valutando l’avvio di un’attività d’impresa o di lavoro autonomo. 

L’incontro consentirà di:

  • acquisire informazioni sulle procedure burocratiche e amministrative necessarie per l’avvio dell’attività;
  • orientarsi nella scelta della forma giuridica più adeguata;
  • comprendere l’importanza e la struttura del piano d’impresa (business plan);
  • conoscere le principali opportunità di finanziamento disponibili a livello regionale e nazionale;
  • chiarire dubbi e porre domande direttamente a un esperto del Punto Nuova Impresa.

L’iniziativa è rivolta a persone residenti o domiciliate nelle province di Como, Lecco e Sondrio, nonché a coloro che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale in uno di questi territori.
 

In presenza – CCIAA Sede di Lecco, Aula Corsi
14 luglio 2026
Ore 14:30 - 17:30
La partecipazione è gratuita, previa registrazione online.

https://www.so.camcom.it/eventi/incontro-per-aspiranti-imprenditori-06

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Lun 20 Lug, 2026

Finanziamenti e microcredito per startup: primo incontro di approfondimento del Forum metropolitano degli spazi per l'innovazione

Martedì 7 luglio alle ore 17 presso Le Serre di Art-ER

L’incontro, promosso da Le Serre di Art-ER e FaLab Reno Galliera, sarà dedicato al tema dei finanziamenti e del microcredito per startup, con l’obiettivo di offrire una prima panoramica sugli strumenti disponibili per chi vuole avviare o far crescere un’impresa.

Durante l’incontro saranno approfonditi due temi principali:

  • Finanziamento delle startup innovative: panoramica sulle diverse modalità di raccolta delle risorse finanziarie, dall'aumento di capitale ai grant, fino agli strumenti convertibili - Avv. Maria Giovanna Bernardi, esperta di modalità di finanziamento di startup innovative;
  • Microcredito per l'avvio e lo sviluppo d'impresa: focus sulle opportunità offerte dal microcredito per sostenere nuove attività imprenditoriali - Giancarlo D'Angelo, tutor del microcredito e direttore di Ethic.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

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Mar 30 Giu, 2026

Nuovo Piano Transizione 5.0 - Iperammortamento

Sostegno agli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

Dal 12 giugno è operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni.

Cos’è

L’Iperammortamento è la nuova misura con cui, in continuità con i Piani Transizione 4.0 e 5.0, si sostiene il processo di trasformazione digitale ed energetica del sistema produttivo nazionale. La misura reintroduce la logica della maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, riconosciuta ai soli fini fiscali per il calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, in sostituzione dei crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0.

L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

 

Quadro normativo

L’articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026) ha introdotto la maggiorazione, ai fini delle imposte sui redditi, del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi, con rilevanza esclusivamente fiscale ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Le modalità attuative — con particolare riguardo all’ambito soggettivo e oggettivo, alla procedura di accesso, alle comunicazioni da trasmettere e agli oneri documentali — sono definite dal decreto attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 7 maggio 2026, adottato anche alla luce delle disposizioni del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2026, n. 88.

 

Come funziona

La misura consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni nuovi, rilevante esclusivamente ai fini della deduzione fiscale extracontabile delle maggiori quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Non si configura quindi come credito d’imposta compensabile in F24, ma come riduzione dell’imponibile ai fini delle sole imposte sui redditi.

Sono agevolabili due categorie di investimenti:

  • beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, ricompresi negli Allegati IV e V alla legge n. 199/2025 (che sostituiscono e aggiornano gli ex Allegati A e B alla legge n. 232/2016), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
  • beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, compresi i relativi sistemi di stoccaggio. Il dimensionamento degli impianti di produzione di energia elettrica non può eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell’esercizio precedente.

 

Misura della maggiorazione – beni materiali (Allegato IV) e impianti per l’autoproduzione

Quota di investimento

Maggiorazione del costo

fino a 2,5 milioni di euro

180%

oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro

100%

oltre 10 e fino a 20 milioni di euro

50%

 

Possono beneficiare della misura tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa.

 

Procedura per l’accesso all’agevolazione

Per accedere al beneficio previsto dal Nuovo Piano Transizione 5.0 l’impresa trasmette, in via telematica tramite l’apposita piattaforma sviluppata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), le comunicazioni e le certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili, sulla base di modelli standardizzati.

Le comunicazioni riguardano la prenotazione, l’avanzamento e il completamento degli investimenti, con indicazione dei dati relativi ai beni, alla data prevista di interconnessione o di entrata in funzione e all’applicazione della maggiorazione.

L’effettività e la conformità degli investimenti sono comprovate da una perizia tecnica asseverata e da una certificazione contabile.

Le istruzioni operative, la guida e il modello di comunicazione sono disponibili nella sezione dedicata dal sito GSE

La piattaforma informatica per la gestione delle comunicazioni è accessibile dall’Area Clienti del sito istituzionale del GSE.

 

Per accedere alla piattaforma è possibile consultare la sezione dedicata (gse.it) ed entrare nell'Area clienti GSE  per procedere alla gestione delle comunicazioni.

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Mar 30 Giu, 2026

Imprese sarde della green economy: aperte le manifestazioni d’interesse per il B2B on Green Energy a Istanbul

La Camera di Commercio di Cagliari-Oristano promuove la partecipazione delle imprese sarde al B2B on Green Energy – Istanbul 2026, iniziativa realizzata in collaborazione con Istanbul Chamber of Commerce e ASCAME per favorire cooperazione economica, partnership commerciali e scambi tecnologici nel settore della transizione energetica mediterranea.

L’evento si terrà a Istanbul nel mese di dicembre 2026 e prevede incontri B2B con aziende turche e mediterranee, sessioni di networking istituzionale e visite tecniche. Possono partecipare imprese attive in energie rinnovabili, efficienza energetica, tecnologie low-carbon, smart grids, digitalizzazione dei sistemi energetici, ingegneria e consulenza energetica. 

Per motivi organizzativi saranno selezionate 3–5 imprese. Le aziende interessate possono manifestare il proprio interesse entro il 31 ottobre 2026 scrivendo a segreteria.generale@caor.camcom.it. Le spese di viaggio e alloggio saranno a carico dei partecipanti, mentre i partner organizzatori copriranno sede, sessioni di lavoro, visite tecniche e pasti previsti dal programma

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Mar 30 Giu, 2026

Iniziative in cofinanziamento

Annunciata dall’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale l’attivazione della seconda edizione del canale di cofinanziamento, con una dotazione complessiva di oltre 9 milioni di euro. L’iniziativa è finalizzata a sostenere progetti e interventi congiunti dedicati allo sviluppo delle competenze digitali e alla promozione dell’inclusione sociale, economica e lavorativa.

L’iniziativa –  parte del Piano Strategico 2025–2026 approvato dal Comitato di Indirizzo Strategico del  Fondo per la Repubblica Digitale a febbraio dello scorso anno – si configura come uno strumento volto a rafforzare la collaborazione tra soggetti privati for profit e non profit, con l’obiettivo di amplificare l’impatto delle azioni formative sul territorio. 

Il canale di cofinanziamento, che attualmente mette a disposizione circa 9,5 milioni di euro grazie a un ulteriore stanziamento pari a 5 milioni di euro deliberato dal Comitato di indirizzo strategico del Fondo, rappresenta uno strumento strategico per la valorizzazione delle risorse. Esso consente infatti di sostenere progetti congiunti, favorendo la messa in comune di competenze ed esperienze e rafforzando la collaborazione tra soggetti diversi attraverso logiche di coprogettazione. 

Con la nuova edizione del Regolamento, l’Impresa sociale rinnova il proprio impegno a sostenere iniziative in collaborazione con altri enti erogatori che condividono gli obiettivi e la mission del Fondo, ovvero sostenere opportunità formative in ambito digitale che promuovano l’inserimento professionale e l’inclusione sociale delle persone, con particolare attenzione alle categorie più fragilidella popolazione.  

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Il canale di cofinanziamento è rivolto a enti erogatori privati (cofinanziatori) e a soggetti privati senza scopo di lucro (enti attuatori) che intendono, insieme al Fondo per la Repubblica Digitale, sostenere o realizzare interventi per la formazione e l’inclusione digitale su tutto il territorio nazionale.

Le iniziative possono essere originate e svolte nelle seguenti differenti modalità:

  • bandi a evidenza pubblica elaborati e promossi congiuntamente dal Fondo per la Repubblica Digitale con altri cofinanziatori in funzione di enti erogatori, su tematiche di interesse comune;
  • progetti proposti direttamente da un ente privato senza scopo di lucro e sostenuti almeno al 50% da uno o più cofinanziatori in funzione di enti erogatori;
  • progetti individuati congiuntamente dal Fondo per la Repubblica Digitale con altri cofinanziatori, realizzati da enti privati senza scopo di lucro e sostenuti almeno al 50% dai cofinanziatori.

La presentazione delle proposte sarà possibile fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.

Per leggere il “Regolamento sulle iniziative in cofinanziamento” clicca qui

Per un primo contatto con i nostri Uffici e condividere la tua idea iniziale, è necessario scaricare il form e inviarlo, compilato in tutte le sue parti, all’indirizzo mail dedicato cofinanziamento@fondorepubblicadigitale.it.

SCARICA IL MODELLO

Per informazioni e supporto: cofinanziamento@fondorepubblicadigitale.it

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Mar 30 Giu, 2026

Fino al 11 Settembre 2026 - Premio di eccellenza duale

Al via l'edizione 2026

Sono aperte le candidature alla 9ª edizione del Premio di Eccellenza Duale, iniziativa promossa da Unioncamere e coordinata dalla Camera di Commercio Italo-Germanica AHK Italien nell'ambito della cooperazione bilaterale italo-tedesca in materia di politiche del lavoro e formazione.

Il Premio, realizzato con il sostegno del Ministero dell'Istruzione Tedesco, del German Office for International Cooperation in Vocational Education, del Ministero dell'Istruzione e del Merito e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, valorizza le imprese italiane che realizzano percorsi di formazione duale di eccellenza in Italia, in collaborazione con Enti, Centri ed Istituti di formazione, nonché iniziative per l'orientamento professionale dei giovani.

I progetti candidati devono essere in corso di attuazione durante il periodo di validità del Bando di concorso oppure essere stati avviati da non più di 12 mesi dalla data di pubblicazione dello stesso.

Da quest'anno possono candidarsi anche aziende, associazioni, consorzi di imprese e realtà che hanno in corso di attuazione iniziative di orientamento professionale, ossia attività informative, esperienziali e di sensibilizzazione finalizzate ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro e ad aiutarli nelle scelte formative e professionali.

Le categorie in gara per l'edizione 2026 del Premio sono:

  • apprendistato duale di 1° livello
  • apprendistato duale di 3° livello
  • Formazione Scuola-Lavoro (FSL)
  • microimprese

oltre ad un premio speciale per le iniziative di orientamento professionale dei giovani.

Nel corso delle precedenti edizioni, il Premio ha coinvolto oltre 330 progetti realizzati da più di 290 imprese in tutta Italia, contribuendo a diffondere le migliori pratiche di formazione duale.

Per partecipare è necessario consultare il regolamento e compilare il modulo di candidatura disponibile online.

Per ulteriori informazioni: premioduale@ahk.it 

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Mar 30 Giu, 2026

FAQ del Servizio Nuove Imprese: una guida pratica per chi vuole avviare un’attività in proprio

Avviare un’attività imprenditoriale è un passo importante, spesso accompagnato da domande, incertezze e aspetti da approfondire: da dove iniziare? Quale forma giuridica scegliere? Quali opportunità di supporto esistono per i nuovi imprenditori?

Per rispondere in modo semplice e concreto ai dubbi più frequenti, il Servizio Nuove Imprese mette a disposizione una sezione dedicata alle FAQ, pensata per accompagnare aspiranti imprenditori e neoimprese nei primi passi verso la creazione della propria attività.

Le FAQ nascono dall’esperienza maturata dagli esperti SNI della rete camerale, ogni giorno impegnati nell’attività di orientamento, informazione e accompagnamento all’autoimprenditorialità. Il risultato è uno strumento pratico e immediato che raccoglie risposte chiare ai quesiti più comuni legati all’avvio d’impresa.

Attraverso questa sezione è possibile trovare indicazioni utili su temi come:

  • percorsi di formazione e orientamento; 
  • assistenza tecnica e servizi di accompagnamento; 
  • adempimenti iniziali per l’avvio dell’attività; 
  • scelta della forma d’impresa; 
  • accesso a strumenti e opportunità dedicate ai nuovi imprenditori. 

Le FAQ rappresentano quindi un punto di riferimento utile per chi desidera trasformare un’idea in un progetto concreto, offrendo informazioni affidabili e facilmente consultabili.

Uno strumento semplice ma prezioso per aiutare gli aspiranti imprenditori a orientarsi con maggiore consapevolezza nel percorso di creazione d’impresa.

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Mar 30 Giu, 2026

Dal 1 Luglio 2026 Sostegno alla realizzazione di progetti volti alla conversione dell'attività di impresa da un approccio lineare a uno circolare - VI bando

Pubblicato il sesto bando dedicato a supportare le MPMI nella transizione ad un'attività con approccio circolare e dedicato ad investimenti materiali ed immateriali.

Con una dotazione di cinque milioni di euro, il sesto bando dell'Azione 2.6.1 del PR FESR Liguria 2021-2027 intende supportare le imprese nell'uso più razionale delle risorse e delle materie prime e sostenerne le azioni di riconversione degli scarti di lavorazione. 
 

Sono beneficiarie le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata che intendono convertire l'attività da un approccio lineare a uno circolare per interventi sul ciclo produttivo dei prodotti interno all'impresa proponente attraverso azioni finalizzate (a titolo indicativo) a:

  • razionalizzare l’uso delle materie prime 
  • valorizzare i rifiuti e i sottoprodotti industriali e la loro re-immissione nella catena del valore
  • migliorare l’efficienza della produzione tramite la riduzione del consumo di risorse e degli scarti di lavorazione
  • disassemblare le diverse componenti di un prodotto, favorendone il recupero, il trattamento e la riciclabilità
  • allungare la vita del prodotto stesso.

I progetti devono essere realizzati in unità locali ubicate in Liguria e regolarmente censite presso la Camera di Commercio competente.

Questo bando ammette anche interventi immateriali che rivestono carattere preparatorio e/o complementare ad azioni di economia circolare che l’impresa ha intenzione di realizzare o che sono già state realizzate come:

  • Life Cycle Analysis (LCA) focalizzata espressamente su un prodotto o servizio collegato all’azione di economia circolare da realizzare
  • bilancio degli impatti ambientali dell’intervento comprensivo di mitigazioni e compensazioni focalizzato espressamente su un prodotto o servizio collegato all’azione di economia circolare 
  • valutazione di circolarità dell’azienda (diagnosi + azioni di miglioramento, diversificazione aziendale e miglioramento dei processi produttivi aziendali)
  • Life Cycle Costing (LCC) ovvero il calcolo del costo economico dell’intero ciclo di vita di un prodotto o servizio collegato all’azione di economia circolare di interesse dell’impresa
  • informazioni ai consumatori volte a migliorare la conoscenza dei risultati di circolarità effettivamente ottenuti dall’impresa e la performance di circolarità, durabilità e riparabilità dei prodotti (ad es. etichette, passaporto digitale dei prodotti tessili ecc.)
  • acquisizione di servizi finalizzati alla certificazione di processo e di prodotto direttamente collegati all’azione di economia circolare che l’impresa ha realizzato (quali, ad esempio, Remade in Italy, Plastica Seconda Vita, Ecolabel, ecc.)
  • definizione di un sistema di gestione atto a dimostrare la conformità ai criteri normativi secondo cui i rifiuti cessano la loro qualifica di rifiuto consentendone il riutilizzo come materia prima seconda e che includa i controlli da parte di un verificatore esterno indipendente in coerenza con i regolamenti e decreti sulla disciplina end of waste ad oggi emanati.

Spese ammissibili

  • opere edili ed impiantistiche, ivi comprese tutte le attività per oneri tecnici dalla progettazione al
    collaudo
  • acquisto di macchinari, impianti produttivi ed attrezzature
  • prestazioni consulenziali
  • acquisto di software, brevetti, licenze, know-how, strettamente inerenti allo scopo
  • costi indiretti dell’operazione fino al 7% dei costi diretti ammissibili.

Sono ammissibili le sole spese al netto di I.V.A..

Il costo ammissibile dei progetti è compreso tra i 25 mila e i 350 mila euro.

Sono previsti contributi fino al 100% dell'investimento effettuato dalle imprese, così suddivisi:

  • 50% di finanziamento a tasso agevolato (1,5%, da restituire in massimo 8 anni) rispetto alle spese ammissibili 

  • 50% di contributo a fondo perduto rispetto alle spese ammissibili.

L‘agevolazione comprende anche un contributo per la riduzione dei costi delle fideiussioni bancarie
e/o le polizze assicurative e/o le garanzie rilasciate da uno dei soggetti abilitati.

I progetti, per essere ammessi ad agevolazione, devono essere realizzati entro 15 mesi, senza possibilità di proroga, dalla data di concessione del finanziamento, termine entro cui deve essere prodotta la rendicontazione delle attività svolte e delle spese sostenute.
Sono ammissibili interventi avviati a partire dal 1 Luglio 2025, purché non ancora conclusi.

Le imprese interessate possono far domanda esclusivamente online, accedendo al sistema "Bandi online" di Filse, dal 1 Luglio al 31 Luglio 2026.

La modalità offline è disponibile dal 15 Giugno 2026.

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Mar 30 Giu, 2026

Zenit, il bando per l’inclusione digitale di persone con disabilità

6 MILIONI PER L’INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA DI PERSONE CON DISABILITÀ E/O INVALIDITÀ
Pubblicato il nuovo bando, c’è tempo fino al 18 settembre per partecipare

Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità.

Questo l’obiettivo di ‘‘Zenit’, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale da 6 milioni di euro, oggetto  di  un Protocollo di intesa tra il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

L’iniziativa mira a rafforzare l’autonomia personale attraverso percorsi accessibili che uniscano la formazione digitale (sia di base che avanzata) all’accompagnamento verso il mercato del lavoro e verso la realizzazione personale.

Il bando poggia su un’analisi dei dati nazionali ed europei che evidenziano la necessità di interventi mirati per l’autonomia e l’occupabilità: secondo i più recenti dati Istat, pur avendo registrato un miglioramento significativo negli ultimi anni, nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è pari al 54,3%. Resta lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%. In questo contesto, i dati Ue segnalano che solo il 23,9% delle persone con disabilità consegue un titolo di istruzione terziaria (rispetto al 33,6% della popolazione generale).

In aggiunta, nel 2024, per l’Eurostat, solo l’86% delle persone con disabilità ha utilizzato regolarmente Internet,  quota che scende al 78,2% tra le persone con disabilità grave, rispetto al 93,5% delle persone senza disabilità. Questo divario limita le opportunità di acquisire e consolidare competenze digitali, riducendo ulteriormente le possibilità di accesso al lavoro e di piena partecipazione alla vita sociale ed economica.

IL BANDO

I DESTINATARI

Il bando si rivolge a persone in età lavorativa (16-67 anni) occupate, inattive o in cerca di occupazione. Il target include: persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva, psichica o plurima; persone con invalidità civile, del lavoro o appartenenti alle categorie protette.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due e un massimo di cinque soggetti.

Soggetto Responsabile (Capofila): Deve essere un ente pubblico o privato senza scopo di lucro (Terzo settore, fondazioni, associazioni), costituito da almeno due anni e con sede legale in Italia.

Partner: Enti pubblici o privati non profit.

Partner for Profit: possono partecipare esclusivamente come partner per apporti specialistici o per favorire l’inserimento lavorativo, senza finalità di lucro e gestendo non oltre il 30% del budget.

DETTAGLI TECNICI

Contributo: Tra 250 mila e 500 mila euro per progetto.

Durata: Tra i 12 e i 24 mesi.

Scadenza: Le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy (www.fondorepubblicadigitale.it) entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026.

Per saperne di più clicca qui

 

 

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Mar 30 Giu, 2026

Webinar gratuiti "Donne in attivo: incontri per imparare a gestire, risparmiare, investire il tuo denaro"

Donne in Attivo - la tua guida all’educazione finanziaria - Edizione 2026 è un percorso di educazione finanziaria, agile e completamente gratuito. I prossimi appuntameni.

Donne in Attivo - la tua guida all’educazione finanziaria - Edizione 2026 è un percorso di educazione finanziaria, agile e completamente gratuito, per imparare a gestire (meglio) le tue finanze e guadagnare autonomia e serenità nelle piccole e grandi decisioni economiche della vita, che si tratti di acquisti, risparmi o investimenti.

I quattro nuovi appuntamenti del 2026 esplorano gli aspetti teorici e pratici della gestione del denaro, con l’obiettivo di aiutarti ad affrontare le questioni finanziarie della vita quotidiana.

In particolare, i percorsi formativi mirano a:

- sviluppare capacità di orientamento in scenari caratterizzati da incertezza e volatilità
- acquisire strumenti per una pianificazione consapevole nel medio-lungo periodo, sia fiscale che patrimoniale
- riconoscere e gestire i bias cognitivi che influenzano le decisioni economiche
rafforzare il senso di controllo e sicurezza, anche rispetto ai rischi digitali e alle frodi.

Ciascun webinar avrà una durata di 2 ore. Chi completa il ciclo di incontri può richiedere un attestato di partecipazione.

Anche quest’anno si affronteranno concetti e principi dell’educazione finanziaria in relazione alle tematiche di genere e di gender equality. La novità di questa edizione è IL LABORATORIO, in cui verranno formati dei gruppi di lavoro per sviluppare idee progettuali con alla base i concetti di educazione finanziaria.

Le date:

  • Investimenti in scenari di alta incertezza (14 luglio)
  • Fiscalità personale e pianificazione (22 settembre)
  • Eredità e pianificazione patrimoniale (14 ottobre)

Vai al programma e alle iscrizioni

Vai ai dettagli sul progetto 

Il progetto è finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e promosso da Unioncamere.

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Mar 30 Giu, 2026