Territoriale

Bando a sostegno dell'occupazione giovanile - edizione 2026

La Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna lancia il bando per l'occupazione giovanile con un fondo da 200.000 euro, a cui si aggiungono risorse comunali specifiche. Le imprese possono richiedere un contributo una tantum per l'assunzione o la stabilizzazione di giovani under 35 nella provincia. Scade il 11 dicembre 2026 la presentazione delle domande sulla piattaforma InfoCamere ReStart.

La Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna ha approvato la nuova edizione 2026 del "Bando a sostegno dell'occupazione giovanile", un'iniziativa mirata a promuovere l'accesso al lavoro per i giovani e a sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio.

Il bando prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati all'assunzione di giovani under 35 o alla stabilizzazione dei loro contratti di lavoro.

Le risorse disponibili

La dotazione finanziaria del fondo camerale è pari a € 200.000,00. A questa cifra si sommano i contributi aggiuntivi messi a disposizione dai Comuni aderenti, che interverranno esclusivamente per le imprese localizzate nei rispettivi territori, una volta esaurite le risorse provinciali:

  • Comune di Ferrara (FE): € 12.325,00
  • Comune di Masi Torello (FE): € 2.750,00

La valutazione delle domande avverrà secondo il criterio cronologico di presentazione, in base alla disponibilità dei fondi.

Chi può beneficiare dell'incentivo

Possono accedere alle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda, rispettino i requisiti previsti dal bando.

  • Destinatari: Assunzioni a tempo indeterminato o determinato (con durata minima prevista dai CCNL) di giovani under 35.
  • Esclusioni: Non sono ammissibili i contratti di lavoro intermittente ("a chiamata") e di somministrazione.
  • Sede di lavoro: Deve essere ubicata nelle province di Ferrara o Ravenna (sia sede legale che unità locale operativa).

Importo del contributo e premialità

Il contributo è erogato in un'unica soluzione (una tantum). L'importo massimo varia in base al tipo di contratto e all'età del lavoratore, con una premialità di € 250,00 riservata alle imprese femminili, che si somma al contributo totale spettante. Per le assunzioni a tempo parziale (con un orario minimo del 60% rispetto al CCNL di riferimento), l'importo del contributo sarà ridotto proporzionalmente.

Ogni impresa può presentare un'unica domanda richiedendo fino a due contributi per due soggetti diversi. Non sono ammesse sostituzioni nominative dei beneficiari una volta presentata la richiesta.

Periodo di riferimento e scadenze

Sono finanziabili gli interventi realizzati (data di assunzione o trasformazione del contratto) nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 novembre 2026.

La presentazione delle domande avviene esclusivamente per via telematica sulla piattaforma InfoCamere ReStart (https://restart.infocamere.it).

  • Inizio: 7 luglio 2026, ore 10:00
  • Scadenza: 11 dicembre 2026, ore 12:00

Rendicontazione ed erogazione

L'erogazione del contributo è subordinata all'invio della documentazione di rendicontazione. Questa non può essere presentata prima di 9 mesi dalla data di assunzione/stabilizzazione.

  • Termine ultimo per la rendicontazione: 26 novembre 2027, ore 12:00.

Contatti e informazioni

Per chiarimenti tecnici o amministrativi è possibile contattare l'Ufficio progettazione e gestione incentivi:

https://www.fera.camcom.it/bandi/piano-giovani-bando-sostegno-delloccupazione-giovanile-edizione-2026

 

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Mar 07 Lug, 2026

Regione Toscana – Banca della terra

Bando per affidamento in regime di concessione d'uso di castagneto da frutto denominato “Pianone”, sito nel comune di Palazzuolo sul Senio (FI).

Al bando, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sono ammesse persone fisiche, persone giuridiche e associazioni, sia già costituite che da costituire prima della firma definitiva. Possono partecipare anche privati in nome o per conto di una ditta/società non ancora costituita.

Il bando favorisce l'imprenditoria giovanile e professionale attribuendo fino a 10 punti. Il massimo (10 punti) va agli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e ai coltivatori diretti sotto i 40 anni di età. I punteggi scendono a scalare per gli IAP over 40 (8 punti), per gli imprenditori agricoli semplici under 40 (6 punti) e per gli imprenditori agricoli semplici over 40 (4 punti).

Si tratta della gestione produttiva di un castagneto da frutto di complessivi 27.800 metri quadrati (circa 2,78 ettari), diviso tra una parte già produttiva (17.400 mq) e una da recuperare (10.400 mq). All'interno è presente anche un piccolo annesso agricolo (essiccatoio) semi-diruto di 15 mq.

La base di gara per il canone annuale ammonta a 800,00 €. È richiesto obbligatoriamente di presentare un'offerta al rialzo (le offerte pari al canone base o al ribasso saranno escluse).

Il concessionario può eseguire a proprie spese migliorie e innovazioni (previa autorizzazione dell'Ente) che aumentino il valore dei beni. I costi di tali opere possono essere scomputati fino a un massimo dell'80% del canone annuo per il periodo necessario a recuperare l'investimento, nel limite di durata della concessione. Tuttavia, per gli specifici interventi di recupero dell'annesso ad uso essiccatoio, l'ammontare scomputabile corrisponde al 50% del canone annuo.

L'affidamento ha una validità di 9 (nove) anni, senza possibilità di tacito rinnovo o proroga automatica. Un'eventuale richiesta di rinnovo dovrà essere inviata almeno 6 mesi prima della scadenza.

Il plico contenenti le offerte e la documentazione devono essere recapitati entro le ore 12:00 del 24 luglio 2026.

Terre Toscane

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Mar 07 Lug, 2026

Puglia Moltiplica": il Piano di azione per la crescita delle imprese

"Puglia Moltiplica: Piano di azione per la crescita del sistema impresa": nuovo pacchetto di strumenti finanziari pensato per accompagnare le aziende pugliesi in ogni fase del loro sviluppo: dalla nascita all'innovazione, dagli investimenti all'espansione sui mercati, fino all'accesso a forme di finanza più evolute.

La strategia, sviluppata attraverso Puglia Sviluppo, accompagna infatti le imprese dalla fase di avvio fino al consolidamento, alla crescita dimensionale, all'internazionalizzazione e all'accesso ai mercati dei capitali, mettendo a disposizione strumenti diversi in base alle esigenze delle imprese e favorendo la collaborazione tra pubblico e privato.

Le sette misure di “Puglia Moltiplica”

 

1.       Minibond

 

È lo strumento finanziario finalizzato a mobilitare capitali privati attraverso emissioni obbligazionarie (minibond) garantiti da Puglia Sviluppo.

Lo strumento consente alle imprese di diversificare le fonti finanziare mediante l’accesso al mercato dei capitali.

Le imprese potranno raccogliere risorse per investimenti in innovazione, ricerca, digitalizzazione, internazionalizzazione, transizione energetica, sviluppo aziendale, operazioni straordinarie e capitale circolante.

Durata fino a 7 anni (di cui fino a 24 mesi di preammortamento); Taglio Min: 2mln€; Taglio Max: 20mln€

 

Dotazione finanziaria

80 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 320 mln € 

 

Imprese target                

PMI (fatturato>5mln€) e Small MidCap

 

Effetto leva:  4X              

 

Esempio pratico 

Una PMI industriale pugliese emette un minibond da 10mln€ per finanziare investimenti produttivi, Ricerca&Sviluppo e acquisizioni industriali. La presenza della garanzia pubblica abbatte il costo finanziario dell’operazione e facilita il coinvolgimento degli investitori istituzionali Cassa Depositi e Prestiti e Banca Sella che sottoscrivono il minibond e forniscono all’impresa la relativa liquidità.

 

2. Equity Puglia (Venture Capital)

È uno strumento di co-investimento con dotazione pubblica (gestita da Puglia Sviluppo) che affianca un fondo di investimento principale privato gestito da operatore professionale specializzato in operazioni di Venture Capital (VC). Finalizzato a favorire gli investimenti in capitale di rischio ed orientato a sostenere innovazione, crescita e sviluppo delle start-up tecnologiche e delle imprese innovative.

Taglio dell’operazione fino a 10mln€.  

 

Dotazione finanziaria

100 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 200 mln €

Imprese target                

Start-up, scale-up e imprese innovative

 

Effetto leva:  2X              

 

Esempio pratico 

Una start-up pugliese ad alto potenziale raccoglie capitale tramite uno dei fondi di Venture Capital tra quelli selezionati da Puglia Sviluppo e finanzia sviluppo prodotto, assunzioni e go-to-market in settori strategici come aerospazio, intelligenza artificiale, biotecnologie, robotica, digitale, energia, agroalimentare e blue economy.

 

3. Finanziamento JTF Taranto

È uno strumento finanziario nell’ambito del Just Transition Fund, destinato a programmi di investimento nella provincia di Taranto. Finanzia transizione energetica e ambientale, energie rinnovabili, efficienza energetica, economia circolare, digitalizzazione, beni materiali, immobilizzazioni immateriali, consulenze specialistiche e interventi di tutela ambientale, oltre a capitale circolante. Il 25% del finanziamento può diventare sovvenzione soggetta a condizione se sono rispettati gli obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità.

Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €. Il taglio massimo 200.000 €.

 

Dotazione finanziaria

60 mln € di dotazione finanziaria, erogata direttamente da Puglia Sviluppo        

 

Imprese target

Micro e piccole imprese con sede legale o operativa nella provincia di Taranto; 

fatturato massimo fino a 5 mln €. 

 

Effetto leva: 1X

 

Esempio pratico 

Un’impresa della provincia di Taranto richiede 200.000 € per rinnovare il punto vendita e acquistare un nuovo sistema gestionale per la gestione efficiente del magazzino, oltre a circolante per finanziare il magazzino. Il finanziamento sarà erogato direttamente da Puglia Sviluppo a tasso 0%. Al termine dell’investimento, in presenza di una attestazione di un tecnico che certifichi il raggiungimento degli obiettivi performance, l’impresa non dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando di un aiuto pari a € 50.000. 

 

4. MicroPrestito Puglia

È un finanziamento agevolato in partnership con Banche e Confidi, finalizzato a finanziare investimenti materiali, immateriali e capitale circolante funzionale agli investimenti.  Quota con fondi pubblici a tasso 0% e quota con risorse bancarie a tasso di mercato. 

Il 25% del finanziamento può trasformarsi in “sovvenzione soggetta a condizione”, cioè un contributo a fondo perduto, se sono rispettati gli obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità.

Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €, taglio massimo 100.000 €.

 

Dotazione finanziaria

40 mln € di risorse pubbliche; nuova finanza attesa 80 mln €. Co-finanziamento con intermediari creditizi al 50% selezionati da Puglia Sviluppo

 

Imprese target 

Microimprese e lavoratori autonomi, con sede legale e/o operativa in Puglia; meno di 10 occupati e fatturato/bilancio annuo non superiore a 2 mln €

 

Effetto leva: 2X               

 

Esempio pratico 

Una microimpresa pugliese richiede 100.000 € per acquistare beni strumentali, pompe di calore e LED. Il finanziamento sarà composto da 50.000 € di risorse pubbliche a tasso 0% e 50.000 € di risorse bancarie a tassi di mercato.  Al termine dell’investimento, in presenza di una attestazione di un tecnico che certifichi il raggiungimento degli obiettivi performance, l’impresa non dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando di un aiuto pari a € 25.000.

 

 

5. Garanzia per il breve termine (Short Term Facility)

Attraverso strumenti finanziari dedicati, le imprese potranno trasformare più rapidamente i propri crediti commerciali in liquidità, migliorando la gestione finanziaria quotidiana, riducendo il ricorso al credito bancario e liberando risorse da destinare a investimenti, innovazione e crescita. Un intervento che rende più solido il capitale circolante e aumenta la competitività delle imprese. Puglia Sviluppo concede una garanzia di cassa a favore di società di factoring o veicolo di cartolarizzazione o fintech specializzata.

 

Dotazione finanziaria

40 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 700 mln € annui (in 3 anni 2,1MLD€)

 

Imprese target                

PMI pugliesi con fabbisogni di liquidità di breve periodo legati a crediti commerciali, fatture, crediti IVA, crediti verso PA o magazzino

 

Effetto leva: 17,5X         

 

Esempio pratico
Una PMI agroalimentare cede fatture per 100.000 € con incasso a 90 giorni e riceve subito fino al 98% del valore facciale. La garanzia pubblica facilita l’anticipo fatture, lo rende più conveniente e consente alle imprese di avere flussi finanziari più lineari.

 

6. Venture Debt

La misura consente alle aziende di ottenere nuova liquidità per finanziare lo sviluppo senza dover cedere ulteriori quote societarie. È uno strumento che accompagna la fase di espansione delle imprese innovative, aiutandole a crescere, consolidarsi e prepararsi a nuovi investimenti. Puglia Sviluppo rilascia una garanzia di portafoglio che abbatte il costo delle singole operazioni. Lo strumento consente di ottenere dei finanziamenti ponte per accompagnare le imprese verso round di Venture Capital più ampi o finanza bancaria.

Taglio medio 2 mln €; durata fino a 4/5 anni.

 

Dotazione finanziaria

15 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 43mln €

 

Imprese target                

Start-up e imprese innovative

 

Effetto leva: 3,3X           

 

Esempio pratico 

Una PMI industriale pugliese già finanziata da Venture Capital emette un minibond da 2mln € per finanziare la crescita prima del successivo round VC. L’SPV acquista il bond e la garanzia pubblica riduce il rischio per gli investitori.

 

7. Rilancio & Crescita

È uno strumento di co-investimento sottoscritto da Puglia Sviluppo che opera a condizione di mercato affiancando un fondo di investimento specializzato e gestito da operatore professionale selezionato da Puglia Sviluppo. Supporta la crescita organica, il riequilibrio finanziario e il rilancio del business.

L'obiettivo è aiutare imprese sane e con potenzialità di crescita a superare un momento delicato, evitando che difficoltà finanziarie rallentino progetti di investimento, innovazione o sviluppo. La misura sostiene investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti, l'espansione sui mercati, l'internazionalizzazione e il rafforzamento della struttura finanziaria delle imprese.

Durata fino a 60 mesi e Taglio medio 3 mln €.

 

 Dotazione finanziaria

25 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 50 mln €

 

Imprese target                

PMI Pugliesi con temporanea difficoltà di accesso al credito bancario, ma con potenziale di mercato

Effetto leva: 2X               

 

Esempio pratico 

Una PMI manifatturiera pugliese con rating bancario debole, ma ordini in crescita, emette un prestito obbligazionario (bond) di 3 mln € per finanziare la crescita del business e rimodulare il debito nell’ambito di un piano di rilancio. 

Info:

SNI -Servizio Nuove imprese della Camera di Brindisi - Taranto

mail: sni@brta.camcom.it

____________________________________________________________

Sportello Puglia Sviluppo presso la Camera di Brindisi -Taranto
Responsabile Servizio Promozione per l'innovazione: dr. Alfredo Lobello
email: alobello@pugliasviluppo.regione.puglia.it 

Per programmare un appuntamento in Camera, è necessario rivolgersi alle Responsabili dello Sportello SNI - Servizio Nuove imprese.  

 

 

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Mar 07 Lug, 2026

Bando Doppia Transizione - Anno 2026

400.000 € per la doppia transizione a Ferrara e Ravenna: la Camera di Commercio lancia il nuovo bando 2026 con contributi al 50% (fino a 5.000 €) per PMI che investono in digitale e sostenibilità. Domande in ordine cronologico dal 21 luglio al 25 settembre su ReStart.

Nell'ambito delle strategie nazionali per la Transizione 4.0, la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna ha dato il via al "Bando Doppia Transizione - Anno 2026". Questo incentivo è stato approvato per sostenere le imprese locali (Micro, Piccole e Medie) che decidono di investire in tecnologie digitali avanzate e nella sostenibilità ambientale, allineandosi all'iniziativa strategica di Sistema sulla "doppia transizione".

Il Fondo e le Agevolazioni Il fondo stanziato per il 2026 ammonta complessivamente a € 400.000,00. A differenza di precedenti edizioni, le risorse non sono suddivise per provincia ma costituiscono un fondo unico, per essere valutate in ordine cronologico di presentazione delle domande.

L'agevolazione consiste in un contributo una tantum pari al 50% dell'importo delle spese ammesse, al netto di IVA.

  • Importo minimo delle spese ammissibili: € 3.000,00.
  • Massimale del contributo: € 5.000,00.
  • Premialità aggiuntiva: Alle imprese in possesso di certificazione parità di genere, rating di legalità, imprese femminili, giovanili o PMI innovative verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

Periodi di Riferimento È fondamentale rispettare le scadenze temporali per la validità delle spese:

  • Realizzazione degli interventi: tra il 18 giugno 2026 e il 28 febbraio 2027 (farà fede la data delle fatture).
  • Rendicontazione: il termine ultimo per inviare la documentazione di rendicontazione è il 16 aprile 2027, entro le ore 12:00.

Requisiti e Esclusioni Sono ammissibili le imprese con sede nelle province di Ferrara o Ravenna. Non potranno presentare domanda le imprese che hanno già beneficiato del contributo sulle edizioni 2025 del Bando Doppia Transizione o nel 2024 Bando Voucher Digitali I4.0.

Come Presentare la Domanda La domanda dovrà essere inviata esclusivamente via telematica attraverso la piattaforma InfoCamere ReStart (https://restart.infocamere.it).

  • Finestra di presentazione: dalle 10:00 del 21 luglio 2026 alle 12:00 del 25 settembre 2026.
  • La valutazione avverrà strettamente in ordine cronologico; in caso di esaurimento dei fondi, sarà ammessa l'ultima domanda che consenta di rispettare la disponibilità finanziaria residua.

Per ulteriori informazioni tecniche e operative, è possibile contattare l'Ufficio Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio:

Email: pid@fera.camcom.it
https://www.fera.camcom.it/bandi/bando-doppia-transizione-anno-2026

 

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Mar 07 Lug, 2026

“L’impresa è digitale”: un podcast per affrontare le sfide dell’innovazione

Per sostenere imprese e aspiranti imprenditori e imprenditrici nel percorso di trasformazione digitale, InfoCamere, società delle Camere di commercio specializzata nell’innovazione digitale, ha realizzato con Adnkronos il podcast “L’impresa è digitale”.

Il progetto propone sei episodi pensati per spiegare in modo semplice e immediato come le tecnologie digitali possano rappresentare un’opportunità concreta per crescere, innovare e affrontare con maggiore preparazione i cambiamenti del mercato.

Il podcast affronta temi di grande attualità per il sistema produttivo, tra cui digitalizzazione, competenze, servizi digitali, innovazione e nuove tecnologie, offrendo indicazioni utili sia a chi già fa impresa sia a chi sta valutando l’avvio di una nuova attività.

L’iniziativa contribuisce alla diffusione della cultura digitale promossa dal sistema camerale, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nei processi di cambiamento e renderle più consapevoli delle opportunità offerte dal digitale.

Ascolta il podcast “L’impresa è digitale”.

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Gio 30 Lug, 2026

Pitch deck: la presentazione che aiuta gli aspiranti imprenditori/imprenditrici a trasformare un’idea in opportunità

Il pitch deck è uno degli strumenti più importanti per chi vuole avviare una startup o un nuovo progetto imprenditoriale.

Si tratta di una breve presentazione, solitamente accompagnata da poche slide, che racconta gli elementi principali di un’idea di business. Al suo interno vengono presentati il problema da risolvere, la soluzione proposta, il mercato di riferimento, il modello di business, i concorrenti, il team e gli obiettivi futuri.

A differenza dell’elevator pitch, che dura pochi secondi o meno di un minuto, il pitch deck permette di approfondire meglio il progetto e di mostrare dati, strategie e potenzialità di crescita. È particolarmente utile durante incontri con investitori, competizioni per startup, incubatori d’impresa o presentazioni davanti a possibili finanziatori.

Un buon pitch deck deve essere semplice, visivo e convincente. Non deve contenere troppe informazioni, ma deve guidare chi ascolta nella comprensione del progetto. Ogni slide deve avere un messaggio chiaro e contribuire a dimostrare perché l’idea può funzionare sul mercato.

Per gli aspiranti imprenditori, preparare un pitch deck significa mettere ordine nella propria idea, capire i punti di forza del progetto e comunicarli con sicurezza. 

È uno strumento essenziale per passare dalla semplice intuizione a una vera opportunità imprenditoriale.

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Lun 20 Lug, 2026

L’Università di Cagliari rilancia il Contamination Lab

L’Università di Cagliari rilancia il Contamination Lab UniCa, il programma dedicato all’innovazione e all’imprenditorialità.

 Dopo alcuni anni di pausa, il percorso torna con la sua decima edizione con l’obiettivo di favorire la nascita di startup e progetti innovativi.

Il laboratorio punta a mettere in contatto studenti, ricercatori, imprese e istituzioni, creando un ambiente multidisciplinare in cui sviluppare idee ad alto potenziale. 

Al centro del progetto ci sono formazione, contaminazione tra competenze diverse e accompagnamento alla trasformazione delle idee in iniziative concrete.

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Mar 07 Lug, 2026

Regione Toscana – Banca della terra

Bando per l'affidamento in concessione dei terreni per pascolo in località Montagnana nel comune di Palazzuolo sul Senio (FI).

Al bando, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sono ammesse le persone fisiche, le persone giuridiche e le associazioni, siano esse già costituite o da costituirsi prima dell'aggiudicazione definitiva. Possono partecipare anche soggetti privati in nome o per conto di una ditta o società da costituire.

Il bando favorisce i giovani e i professionisti del settore agricolo. Vengono assegnati fino a 25 punti (su 100 totali) in base alla tipologia di proponente, premiando in particolar modo gli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e i coltivatori diretti che non hanno ancora compiuto 40 anni. Punteggi inferiori, a scalare, sono previsti per gli IAP over 40 e per i semplici imprenditori agricoli (singoli o associati).

Si tratta di una concessione pluriennale onerosa di terreni prevalentemente pascolivi e boschivi per un totale di circa 16,26 ettari.

Il canone base annuale ammonta a 600,00 €. La gara prevede obbligatoriamente un'offerta al rialzo di almeno il 10% (non sono accettate offerte pari o al ribasso).

L'affidamento ha una durata di 9 (nove) anni, non è tacitamente rinnovabile né prorogabile automaticamente.

Se nel "Progetto di utilizzazione e valorizzazione" vengono proposti interventi di miglioramento del pascolo e recupero di superfici, questi devono essere effettuati tassativamente nei primi 2 anni di concessione per poter ottenere il punteggio massimo.

Il vantaggio economico, oltre allo sfruttamento dei terreni, riguarda la possibilità di dedurre i costi dei lavori di miglioramento. Qualora il concessionario esegua a proprie spese delle migliorie o innovazioni (autorizzate dall'Ente) che aumentino il valore dei beni, i costi sostenuti potranno essere scomputati fino ad un massimo dell'80% del canone annuo. Questo scomputo sarà applicato per il periodo di tempo necessario a recuperare l'investimento, entro i limiti di durata della concessione.

Il plico con l'offerta e il progetto deve pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del 24 Luglio 2026.

Terre Toscane

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Lun 06 Lug, 2026

Toscana - Campagna apistica 2026-2027

Aperto il bando per l’alimentazione di soccorso degli alveari.

La Regione Toscana ha attivato il bando FEAGA 2027 dedicato al settore apistico, che prevede un sostegno agli apicoltori per l’alimentazione di soccorso degli alveari (Azione B2.2), una misura pensata per aiutare le aziende a fronteggiare gli effetti delle crisi climatiche che compromettono la disponibilità di risorse nettarifere.

Il bando è rivolto agli apicoltori professionali con sede legale in Toscana, titolari di partita IVA e regolarmente iscritti all’Anagrafe apistica nazionale. Per accedere al contributo è inoltre necessario condurre almeno 105 alveari regolarmente registrati. Restano esclusi gli apicoltori che operano per autoconsumo e gli allevamenti classificati come “familiari”.

Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ARTEA, mediante Dichiarazione Unica Aziendale (DUA), entro le ore 23:59 del 23 settembre 2026.

L’intervento sostiene le spese sostenute per l’alimentazione di emergenza delle api, ma l’effettiva erogazione del contributo è subordinata al riconoscimento ufficiale dello stato di “crisi climatica” da parte del Ministero dell’Agricoltura, sulla base delle rilevazioni effettuate da ISMEA. Solo dopo tale riconoscimento saranno definiti i quantitativi ammissibili e l’importo del contributo.

Il sostegno può coprire fino al 50% della spesa ammissibile, mentre per ottenere il contributo sarà necessario dimostrare una spesa minima di 1.000 euro. La dotazione finanziaria disponibile per l’annualità 2027 ammonta a 50.000 euro.

Sostegno agli investimenti nelle aziende apistiche: azione B2.2 Alimentazione di soccorso - Regione Toscana

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Lun 06 Lug, 2026

News: Innovazione e sostenibilità – Al via il "Bando Doppia Transizione 2026"

Contributi a fondo perduto per la digitalizzazione e la sostenibilità aziendale

La Camera di Commercio dell’Umbria ha attivato il Bando "Doppia Transizione" - anno 2026 per stimolare l'innovazione legata al Piano Nazionale Transizione 5.0. L'ente mette a disposizione 200.000 euro in contributi a fondo perduto (voucher) per rendere le imprese locali più competitive, digitali e attente all'ambiente.

A chi si rivolge? L'iniziativa è destinata alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) attive con sede legale o unità locale in Umbria. Sono esclusi i soggetti che hanno già percepito il contributo del precedente bando 2025.

Cosa finanzia Sono ammissibili i progetti con un investimento minimo di 5.000 euro per l'acquisizione di:

  • Tecnologie avanzate (es. intelligenza artificiale, robotica, e-commerce interconnessi, sistemi per la sostenibilità).
  • Servizi di consulenza e formazione qualificati e strettamente collegati alle tecnologie acquistate.

Entità del contributo Il voucher copre fino al 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 7.000 euro per impresa. È prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro per le aziende con rating di legalità o certificazione della parità di genere.

Modalità e termini di presentazione Le domande saranno valutate tramite procedura a sportello in ordine cronologico. La finestra per l'invio è la seguente:

  • Apertura: ore 10:00 del 9 settembre 2026.
  • Chiusura: ore 17:00 del 14 settembre 2026.

Invio istanze: Le domande vanno trasmesse esclusivamente online, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it) accedendo con identità digitale (SPID / CNS / CIE).

La versione integrale del Bando e la relativa modulistica sono consultabili al seguente link.

 

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Lun 06 Lug, 2026