Orientamento giovani, il Piemonte rilancia per il 2026-2028: online il nuovo Avviso rivolto ai soggetti accreditati
La Regione Piemonte ha approvato il nuovo Avviso per sostenere i servizi di orientamento rivolti a bambini, adolescenti e giovani tra gli 8 e i 24 anni. Il programma, che prenderà il via nell’anno scolastico 2026/27 e proseguirà fino al 31 dicembre 2028, punta a consolidare la rete degli orientatori e a rafforzare il dialogo tra scuole, famiglie, istituzioni e imprese.
Tra le novità, una particolare attenzione all’orientamento precoce, già negli ultimi anni della scuola primaria, e all’apprendimento in situazione: accanto ai laboratori in classe e alle consulenze individuali, sono previsti percorsi e visite nelle realtà imprenditoriali locali, per permettere agli studenti di conoscere da vicino le professioni e le trasformazioni del mondo produttivo.
Quali opportunità per le imprese?
Per le aziende del territorio, l’iniziativa rappresenta un’occasione per far conoscere la propria attività, raccontare i mestieri e le competenze richieste e contribuire alla formazione delle professionalità di domani. Le visite orientative possono favorire un confronto diretto con studenti e docenti, aiutando i giovani a comprendere meglio le opportunità occupazionali e i percorsi formativi collegati ai diversi settori.
La partecipazione può inoltre offrire alle imprese un’opportunità di relazione con scuole, enti di formazione e attori locali, contribuendo a rendere più stretto il collegamento tra bisogni del sistema produttivo e scelte formative. Le modalità operative e il coinvolgimento delle singole realtà saranno definiti nell’ambito delle attività territoriali.
Una rete regionale, risultati già significativi
Il nuovo Avviso (che scade il 18 settembre) è rivolto ai soggetti accreditati in materia di orientamento, che potranno candidarsi in forma associata per le rispettive aree provinciali. Saranno selezionati raggruppamenti di operatori chiamati a collaborare con istituti scolastici, Centri per l’Impiego, Agenzia Piemonte Lavoro, Ufficio Scolastico Regionale, Sviluppo Lavoro Italia, amministrazioni comunali e realtà locali.
Il programma riparte dai risultati del triennio 2023-2026: oltre 400mila bambini, adolescenti e giovani raggiunti; quasi 300 plessi di scuola primaria coinvolti e più di 2mila servizi di esplorazione delle professioni realizzati. Sono state inoltre organizzate oltre 500 visite orientative in impresa, con circa 9.500 partecipanti e il coinvolgimento di quasi 200 aziende e realtà imprenditoriali.
Per le imprese interessate a contribuire all’orientamento dei giovani, il programma costituisce quindi un’occasione per aprire le porte ai futuri lavoratori, valorizzare le competenze presenti sul territorio e partecipare a una rete che mette in relazione istruzione, formazione e sistema economico.
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