Il regime forfettario: limite di 100.000 euro e fuori uscita immediata. Effetti ai fini Iva La Legge di Bilancio del 2023 è intervenuta modificando il limite per fruire del regime forfettario introdotto dall’art. 1 L.n.190/2014.

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Adempimenti amministrativi

Per poter applicare il forfait è necessario non aver superato il limite di ricavi di 85mila euro. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che se il contribuente ha superato nell’anno 2022 la soglia di 65.000 euro (il precedente limite), ma non il nuovo limite di 85.000, potrà continuare ad applicarlo anche nell’anno 2023 ma, è stato introdotto anche il limite pari a 100.000 euro. Pertanto, se i ricavi superano la soglia di 85.000 euro, l’uscita dal forfait si verifica a partire dall’anno successivo. Invece, se si supera l’importo di 100.000 euro la fuori uscita è immediata. In particolare il reddito dell’intera annualità deve essere determinato con i criteri ordinari. Inoltre, l’Iva deve essere applicata già con riferimento alla fattura che determina il superamento della nuova e maggiore soglia di 100.000 euro. Questa la maggiore difficoltà.

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