Giovani in quota – contributi per l’imprenditoria under-35 nei Comuni montani

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La Regione Lazio con l’Avviso “Giovani in quota” sostiene attività economiche svolte nei Comuni Totalmente Montani del Lazio, volte a valorizzare le aree montane, contrastarne lo spopolamento, rivitalizzare il relativo tessuto economico e favorire l’imprenditoria giovanile.

I progetti devono riguardare l’avviamento di nuove attività imprenditoriali o di lavoro autonomo giovanili o l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti.

I Progetti devono riguardare una delle attività economiche ammissibili riportate in allegato.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla data di concessione.

Beneficiari

I Beneficiari dell’Avviso sono Imprese Giovanili Locali vale a dire:

  • le società di capitali le cui quote di partecipazione siano possedute in maggioranza da Giovani Locali e da Imprese Giovanili Locali, e i cui componenti degli organi di amministrazione siano in maggioranza Giovani Locali;
  • le società cooperative e le società di persone in cui la maggioranza dei soci sono Giovani Locali;
  • le imprese individuali il cui titolare è un Giovane Locale;
  • i lavoratori autonomi che sono Giovani Locali.

Per «Giovane» si intende una persona fisica che non ha ancora compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data della pubblicazione dell’Avviso. Per «Giovane Locale» si intende un Giovane residente in un Comune Totalmente Montano del Lazio.

Le società possono non essere ancora costituite alla Data della Domanda (società costituende), ma la loro costituzione con le caratteristiche previste dall’Avviso e dal Progetto approvato, è condizione per l’adozione dell’atto formale di concessione del contributo.

Spese Ammissibili

Sono ammissibili le spese per:

  1. investimenti materiali per lavori di adeguamento strutturale dei locali adibiti a Sede Operativa (inclusi allacci e collegamenti) la cui proprietà non sia di una Parte Correlata. Tali spese sono ammissibili solo se la disponibilità di tali locali è attestata in sede di rendicontazione da un Titolo di Disponibilità con validità antecedente all’avvio dei lavori nel rispetto della normativa applicabile in materia di registrazione;
  2. altri investimenti materiali per impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali e altri beni strumentali all’attività di impresa (compreso hardware e software);
  3. investimenti immateriali per diritti di brevetto industriale, diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno, concessioni, licenze, marchi e diritti simili (incluse le spese di registrazione) e, per le sole società costituende, le spese di costituzione;
  4. canoni per connettività e nuovi software, infrastrutture o piattaforme ICT acquisiti in modalità “as a service” (SaaS, IaaS o Paas). Tali spese sono ammissibili anche per la quota relativa all’uso successivo alla data di rendicontazione, ma per un massimo di tre anni e nella misura in cui i relativi canoni sono stati pagati e rendicontati;
  5. spese per servizi qualificati e strategici, aventi carattere una tantum, quali a titolo di esempio, per promozione e pubblicità, per certificazioni di processo o di prodotto, per l’adozione di nuove soluzioni di carattere digitale, commerciale, tecnologico, legale e finanziario, nel limite del 20% delle altre Spese Ammissibili.

Sono escluse le spese sostenute per l’acquisto di terreni, fabbricati, veicoli, beni usati, per l’IVA e per acquisti inferiori a 200 euro.

I Progetti dei beneficiari che sono lavori autonomi e imprese individuali devono presentare almeno 10.000 euro di spese ammissibili, i Progetti dei beneficiari che sono società e studi associati devono presentare almeno 20.000 euro di spese ammissibili.

Contributo

Il contributo è concesso in De Minimis (Reg. (UE) 2023/2831), nella misura massima del 70% delle spese ammesse e poi sostenute.

Il contributo concesso a ciascun beneficiario che è lavoratore autonomo o impresa individuale non può superare 25.000 euro, quello concesso a una società o a uno studio associato non può superare 50.000 euro.

Procedura di selezione

Le domande, da presentarsi tramite GeCoWEB Plus, sono avviate ad istruttoria sulla base dei punteggi dichiarati dai beneficiari in domanda, in ordine decrescente (modalità alternativa al “click day”, ma che evita di dover valutare tutte le domande). I criteri che determinano la graduatoria sono riportati nella tabella che segue.

 

Per ulteriori informazioni:

Giovani in quota – contributi per l’imprenditoria under-35 nei Comuni montani - LazioEuropa

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