Finanza innovativa, contributi fino a 60 mila euro per le imprese piemontesi che emettono obbligazioni

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Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi
La Regione Piemonte sostiene micro, piccole e medie imprese e aziende a media capitalizzazione che intendono finanziare programmi di investimento e sviluppo attraverso l'emissione di obbligazioni. Il contributo a fondo perduto copre dal 50% al 90% dei costi ammissibili. Domande fino al 21 dicembre 2026

Ampliare le possibilità di accesso al credito e offrire alle imprese strumenti alternativi ai finanziamenti bancari tradizionali: è questo l'obiettivo del bando della Regione Piemonte dedicato all'abbattimento degli oneri connessi all'emissione di obbligazioni da parte di micro, piccole e medie imprese e imprese a media capitalizzazione che operano sul territorio regionale.
La misura, prevista nell'ambito del Programma regionale per il sostegno al sistema del credito e alla finanza innovativa, mette a disposizione una dotazione complessiva di 3,5 milioni di euro. L'obiettivo è favorire l'accesso delle imprese al mercato dei capitali, sostenendo anche le realtà di dimensioni più contenute che intendono ricorrere a strumenti come i minibond per finanziare i propri progetti di crescita.

Contributi fino a 60 mila euro

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per la copertura parziale dei costi direttamente collegati all'emissione e al collocamento delle obbligazioni. La percentuale di copertura varia in base alla dimensione dell'impresa e può andare dal 50% al 90% delle spese ammissibili.
Il contributo massimo riconoscibile a ciascuna impresa è pari a 50 mila euro. Il massimale sale a 60 mila euro nel caso di obbligazioni configurabili come ESG-linked, cioè collegate al raggiungimento di specifici obiettivi ambientali, sociali o di sostenibilità.
Per le imprese, il ricorso a un'emissione obbligazionaria può rappresentare una soluzione per reperire risorse da destinare a investimenti produttivi, acquisto di beni materiali e immateriali, innovazione, sviluppo ed espansione dell'attività. Sono ammesse anche alcune operazioni straordinarie, come l'acquisizione di partecipazioni societarie, quando siano funzionali alla crescita del business. Non sono invece finanziabili operazioni finalizzate esclusivamente alla ristrutturazione o al rifinanziamento di debiti preesistenti.

Chi può partecipare

Possono accedere alla misura le micro, piccole e medie imprese e le imprese a media capitalizzazione, comprese le piccole imprese a media capitalizzazione, in possesso dei requisiti previsti dal bando. Tra questi figurano la presenza di almeno due bilanci chiusi e approvati e la disponibilità di una sede o unità locale operativa e produttiva in Piemonte, nella quale realizzare gli interventi finanziati. Il requisito territoriale deve essere posseduto al momento dell'erogazione del contributo.
Le obbligazioni devono avere un importo compreso tra 500 mila e 10 milioni di euro e una durata massima di 120 mesi. Sono ammesse anche emissioni realizzate attraverso piattaforme di crowdfunding, purché rispettino le condizioni stabilite dall'avviso. Ogni impresa può beneficiare dell'agevolazione per una sola emissione nell'ambito della misura.

L'opportunità si rivolge quindi anche ad imprenditori e imprenditrici che intendono strutturare un piano di sviluppo e valutare canali di finanziamento alternativi, purché l'impresa sia in possesso dei requisiti richiesti.

Come e quando presentare domanda

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12 del 21 dicembre 2026, attraverso la procedura informatizzata disponibile sul portale dei servizi della Regione Piemonte. La selezione avviene a sportello e le richieste sono valutate secondo le modalità previste dall'avviso. È quindi opportuno verificare la disponibilità delle risorse prima di procedere, poiché lo sportello può essere sospeso anticipatamente in caso di esaurimento o imminente esaurimento della dotazione finanziaria.
Il bando completo, i requisiti e la documentazione necessaria sono consultabili sul sito della Regione Piemonte. Per chiarimenti è possibile rivolgersi a Finpiemonte attraverso il servizio URP o telefonicamente al numero 011 57 17 777.
Per le imprese del territorio alessandrino e astigiano, la misura rappresenta un'occasione per approfondire le potenzialità della finanza alternativa e valutare nuove modalità di reperimento delle risorse necessarie a sostenere investimenti, innovazione e competitività.

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