Economia circolare e sostenibilità: bando da Regione Toscana e Sviluppo Toscana per le PMI e le nuove imprese
Favorire la transizione ecologica del tessuto economico locale, promuovere l'uso efficiente delle risorse e sostenere le imprese che investono in processi produttivi a ridotto impatto ambientale. Con questi obiettivi è attivo il Bando Economia Circolare, promosso dalla Regione Toscana e gestito operativamente da Sviluppo Toscana.
La misura si rivolge alle aziende del territorio — con piena copertura per le imprese con sede o unità operativa nelle province di Arezzo e Siena — che intendono realizzare investimenti strategici per la gestione sostenibile dei materiali e degli scarti di lavorazione.
I vantaggi dell'agevolazione e gli interventi finanziati
Il bando concede un contributo a fondo perduto calcolato in percentuale sulle spese ammissibili sostenute dall'azienda. Le risorse sono destinate a coprire i costi per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti, tecnologie digitali, licenze, brevetti e consulenze specialistiche.
I progetti ammissibili devono riguardare una o più delle seguenti azioni:
- Riduzione e prevenzione della produzione di rifiuti: ottimizzazione dei cicli produttivi per diminuire l'uso di materie prime e la generazione di scarti.
- Riutilizzo, riciclo e recupero di materia: valorizzazione degli scarti di lavorazione e sottoprodotti industriali all'interno della stessa filiera o in filiere connesse.
- Ecodesign e ciclo di vita del prodotto: riprogettazione dei prodotti per aumentarne la durabilità, la riparabilità e il riciclo a fine vita.
- Simbiotica industriale e uso efficiente delle risorse: modelli innovativi di condivisione di scarti o risorse aziendali con altre realtà del territorio.
A chi è rivolta la misura
L'agevolazione è aperta a:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) private iscritte al Registro delle Imprese;
- Neo-imprenditori e nuove imprese (purché già costituite e iscritte al Registro delle Imprese con sede o unità locale in Toscana al momento della domanda);
- Liberi professionisti individuali o associati;
- Reti d'impresa, Consorzi e Associazioni Temporanee di Imprese (ATI/RTI).
Per i settori chiave dei distretti di Arezzo e Siena — come la manifattura orafa, il tessile/abbigliamento, l'agroalimentare, la meccanica e il legno — la misura offre una concreta opportunità per qualificare i processi produttivi e intercettare le crescenti richieste di sostenibilità del mercato.
Come presentare la domanda
La presentazione delle istanze avviene esclusivamente in modalità telematica tramite l'apposita piattaforma web gestita da Sviluppo Toscana.
Per consultare il testo integrale dell'avviso, la guida alla compilazione e verificare i dettagli del sistema di valutazione delle candidature, è possibile collegarsi direttamente al portale sviluppo.toscana.it.
Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti
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Partecipazione gratuita
Data avvio attività MERCOLEDI 14 OTTOBRE ore 15,00/18,00
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