Bonus Giovani 2026 – Novità

Orientamento
Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi
La misura mira a favorire l’occupazione degli under 35 attraverso l’esonero totale dei contributi previdenziali per le aziende.

Sono molteplici le disposizioni che disciplinano il nuovo bonus per l’assunzione dei giovani, nella versione introdotta dal Dl 62/2026 (attualmente in fase di esame alla Camera per la conversione in legge) e chiarite dall’INPS con la sua circolare circolare 14 maggio 2026, n. 55

L’incentivo consiste in un esonero contributivo totale dei contributi previdenziali, nel limite massimo di 500 euro mensili per ciascun dipendente. La durata del beneficio è così articolata:

- 24 mesi per i giovani classificati come “molto svantaggiati”;

- 12 mesi per i giovani considerati “svantaggiati”.

Al fine di favorire le assunzioni nelle regioni del Mezzogiorno e del Centro Italia ricomprese nella ZES Unica, il massimale dello sgravio è elevato a 650 euro mensili. Le regioni interessate sono Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.

L’incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro che assumono giovani con meno di 35 anni al momento della stipula del contratto e che rientrano in una delle seguenti categorie:

- disoccupati da almeno 24 mesi: in questo caso il beneficio ha una durata di 24 mesi.

- disoccupati da almeno 12 mesi e considerati “svantaggiati” (ad esempio privi di diploma di scuola superiore, genitori single o occupati in settori caratterizzati da elevata disparità di genere): anche in questo caso la durata è di 24 mesi.

- giovani tra i 15 e i 24 anni oppure disoccupati da almeno 6 mesi: il beneficio è riconosciuto per 12 mesi.

Il Bonus Giovani 2026 è destinato a tutti i datori di lavoro privati, compreso il comparto agricolo, mentre resta esclusa la Pubblica Amministrazione.

 

Sono ammesse le seguenti tipologie contrattuali:

- assunzioni a tempo indeterminato, sia a tempo pieno sia part-time;

- contratti di somministrazione

 

Per beneficiare dell’esonero contributivo al 100%, le imprese devono rispettare specifici requisiti operativi:

-incremento occupazionale netto: l’assunzione deve determinare un aumento del numero complessivo dei dipendenti rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.

- regolarità contributiva (DURC): è necessario essere in regola con i versamenti contributivi, applicare i contratti collettivi nazionali (CCNL) e rispettare le norme in materia di sicurezza sul lavoro.

- limiti di spesa: la misura dispone di risorse pari a 110 milioni di euro per il 2026 e 252 milioni per il 2027; l’INPS monitorerà l’utilizzo dei fondi e sospenderà le domande in caso di esaurimento.

- obbligo SIISL: a seguito del decreto attuativo, sarà obbligatorio pubblicare le offerte di lavoro sul portale SIISL per poter accedere all’incentivo.

 

Lo sgravio fiscale si applica a tutte le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

L'INPS pubblicherà a breve i dettagli operativi per consentire alle aziende di inviare le domande di sgravio sul portale ufficiale.

Potrebbe interessarti

SNI - Camera di commercio di Nuoro
Sardegna Ricerche lancia il bando “Voucher Startup” nell’ambito del Programma FESR 2021–2027, con una dotazione di 6,5 milioni di euro per sostenere la crescita delle startup innovative dell’isola. L
12/05/2026
  • Orientamento
  • Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi
SNI - Camera di commercio di Padova
Quinta edizione del concorso “COLTIVIAMO L'IMPRESA” per selezionare i migliori progetti di marketing e comunicazione integrata (online, offline, packaging o formazione) che valorizzino i
22/04/2026
  • Orientamento
  • Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi
SNI - Camera di commercio del Molise
11/05/2026
  • Orientamento
  • Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi