In generale, un’impresa è considerata femminile se risponde a determinati requisiti:
-Imprese Individuali: il titolare dell’impresa è una donna;
-Società di Persone e Cooperative: la compagine è composta per almeno il 60% da donne;
-Società di Capitali: le quote di partecipazione appartengono per almeno i due terzi a donne e gli organi di amministrazione sono costituiti per almeno i due terzi da donne;
-Lavoratrici autonome (se previste): la titolare della partita iva è una donna.
Nel caso di sostegni dedicati all’imprenditoria femminile, è necessario riferirsi alla definizione indicata nel bando specifico.
A cura di Paola Quintarelli, SNI - Camera di commercio di Verona - T2i Trasferimento tecnologico e innovazione
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