Agricoltura, dalla Regione Piemonte 731mila euro per aderire ai regimi di qualità: domande entro il 30 ottobre
Le imprese agricole piemontesi che intendono investire nella qualità delle proprie produzioni possono contare su nuovi contributi regionali. È aperto il bando SRG03 “Partecipazione a regimi di qualità”, nell’ambito del Complemento per lo sviluppo rurale (CSR) 2023-2027 della Regione Piemonte, che mette a disposizione 731.686,42 euro per il 2026 sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto.
La misura punta a sostenere i costi annuali legati alla partecipazione ai regimi di qualità riconosciuti a livello europeo, nazionale e regionale. Possono beneficiare del contributo le aziende agricole, sia singole sia associate, comprese cooperative, associazioni di produttori e altri organismi associativi o cooperativi, di qualsiasi forma giuridica.
Il requisito principale è che gli agricoltori partecipino per la prima voltaa uno dei regimi di qualità ammissibili oppure che vi abbiano aderito per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno. Sono ammesse le imprese agricole ubicate e operanti sul territorio piemontese.
Quali regimi di qualità sono finanziati
Il bando comprende un'ampia gamma di sistemi di certificazione e valorizzazione delle produzioni agroalimentari. In particolare, sono ammessi i costi di partecipazione a:
- Dop, Igp e Stg, denominazioni e indicazioni geografiche riconosciute dall'Unione europea;
- Doc e Docg, per le produzioni vitivinicole;
- indicazioni geografiche delle bevande spiritose;
- regimi relativi ai vini aromatizzati e alle bevande e ai cocktail aromatizzati a base di vino;
- agricoltura biologica;
- Sistema di qualità nazionale per la zootecnia (SQNZ);
- Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI);
- Sistema di qualità nazionale per il benessere animale (SQNBA);
- regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli a carattere etico-sociale elencati nel bando.
L'intervento è rivolto anche alle forme associative che sostengono la partecipazione collettiva degli agricoltori ai regimi di qualità. Tra i soggetti ammissibili rientrano, secondo i requisiti previsti, organizzazioni di produttori riconosciute, consorzi di tutela, associazioni di produttori biologici, cooperative agricole e gruppi di produttori, anche costituiti temporaneamente.
Come presentare la domanda
La procedura prevede due passaggi: la domanda di pre-adesione, che costituisce una condizione necessaria, e la successiva domanda di sostegno. Entrambe devono essere presentate esclusivamente online attraverso il Sistema informativo agricolo piemontese (SIAP), utilizzando il servizio “PSR 2014-2020 - Procedimenti”, disponibile sul portale Sistema Piemonte, nella sezione
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