Tecnologie strategiche, la casertana Cubbit tra i progetti finanziati dalla Regione Campania con STEP
L'innovazione tecnologica passa anche dalle imprese del territorio casertano. Tra i nove progetti ammessi a finanziamento con il secondo provvedimento relativo all'avviso STEP II della Regione Campania figura Cubbit S.r.l., piccola impresa con sede operativa a Caserta, che svilupperà una nuova soluzione software per rendere più efficienti, sicure e resilienti le infrastrutture digitali.
Il progetto, denominato Cubbit Edge Accelerator (CEA), prevede un investimento complessivo ammissibile di 1.273.468 euro, a fronte di un contributo regionale di 838.026,70 euro. L'intervento rientra nel Programma regionale FESR Campania 2021-2027, nell'ambito dell'Asse dedicato alle tecnologie digitali, pulite e alle biotecnologie e, in particolare, dell'azione che sostiene lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche.
STEP, nove nuovi progetti per oltre 48 milioni di investimenti
Il provvedimento regionale, approvato con Decreto dirigenziale n. 401 del 16 settembre 2026, ha ammesso a finanziamento nove progetti presentati da imprese di diverse dimensioni e attive nei settori digitali, industriali, marini e dell'intelligenza artificiale. Nel complesso, gli interventi prevedono investimenti ammissibili per oltre 48 milioni di euro e contributi pubblici per circa 28 milioni. Le iniziative finanziate riguardano, tra gli altri ambiti, tecnologie edge, cybersecurity, piattaforme marine intelligenti, visione artificiale e infrastrutture critiche resilienti. Le imprese beneficiarie hanno sedi operative nelle province di Napoli, Caserta e Salerno.
La scheda: Cubbit e il progetto Edge Accelerator
Cubbit, con sede operativa a Caserta, ha presentato il progetto Cubbit Edge Accelerator (CEA), che ha l'obiettivo di realizzare e industrializzare un nuovo modulo software di Sovereign CDN per ambienti cloud ed edge. In termini pratici, si tratta di un livello tecnologico che si colloca davanti ai sistemi di archiviazione dei dati e ne accelera la distribuzione e l'accesso, avvicinando le informazioni ai luoghi in cui vengono utilizzate. La soluzione è pensata per imprese e Pubbliche amministrazioni che gestiscono grandi quantità di dati e hanno bisogno di garantire prestazioni elevate, sicurezza e continuità dei servizi, mantenendo il controllo sulle proprie infrastrutture e sulla gestione delle informazioni.
Il progetto si sviluppa attorno a tre componenti principali:
Caching distribuito: un sistema che conserva temporaneamente i dati più richiesti in punti diversi dell'infrastruttura, così da velocizzarne il recupero e ridurre i tempi di accesso.
Prefetch intelligente: una funzione che permette di trasferire in anticipo i contenuti verso i nodi in cui saranno utilizzati, migliorando la disponibilità dei dati anche in ambienti distribuiti su più sedi.
Sicurezza e resilienza: strumenti per gestire eventuali guasti e interruzioni, attivare sistemi alternativi e proteggere le comunicazioni e i dati attraverso meccanismi di cifratura, autenticazione e monitoraggio.
La tecnologia si rivolge in particolare a contesti in cui l'interruzione dei servizi digitali può avere conseguenze rilevanti, come infrastrutture critiche, organizzazioni complesse e settori regolamentati.
Sovranità digitale e competitività delle imprese: un esempio di innovazione sostenuta dai fondi europei
Il progetto si inserisce negli obiettivi della piattaforma europea STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), nata per rafforzare la capacità dell'Unione europea di sviluppare e produrre tecnologie strategiche e ridurre le dipendenze da fornitori e soluzioni tecnologiche esterne.
Nel caso di Cubbit, il valore strategico dell'intervento consiste nello sviluppo di un componente software per la distribuzione e l'accelerazione dei dati, utilizzabile su infrastrutture europee e progettato per rispondere a esigenze di sicurezza, affidabilità e controllo. Il passaggio dalla fase di fattibilità e prototipazione a un prodotto industriale scalabile rappresenta uno degli obiettivi centrali dell'investimento.
Il cronoprogramma approvato dalla Regione prevede una durata di 24 mesi, dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2028. Il quadro economico comprende 280 mila euro per investimenti produttivi in attività immateriali e 993.468 euro per ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
La vicenda di Cubbit mostra come gli strumenti della programmazione europea possano sostenere progetti di ricerca e sviluppo con ricadute sul sistema produttivo regionale. Per le imprese casertane, è anche un esempio di come competenze digitali, cybersecurity e sviluppo di tecnologie avanzate possano diventare leve di crescita e di posizionamento competitivo.
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