Sviluppo Competenze 2026: contributi a fondo perduto fino a 42 mila euro per la formazione e l’innovazione delle PMI campane
Le micro, piccole e medie imprese della Campania possono richiedere contributi a fondo perduto per formare il personale dipendente sui temi dell’innovazione tecnologica e della transizione verde e digitale. È quanto prevede Sviluppo Competenze 2026, l’incentivo promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, rivolto alle PMI con unità locali in sette regioni del Mezzogiorno, tra cui la Campania.
Il secondo sportello della misura mette a disposizione una dotazione finanziaria di oltre 12,4 milioni di euro. Le domande possono essere presentate online fino alle ore 12 del 21 dicembre 2026, attraverso la piattaforma di Invitalia.
Quali agevolazioni sono previste
Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili per i progetti formativi individuali, con un importo compreso tra 5.000 e 30.000 euro. Per le micro e piccole imprese che partecipano a progetti integrati sovraregionali, realizzati in rete con altre aziende, l’intensità dell’aiuto può salire al 70%, fino a un massimo di 42.000 euro. Per le medie imprese coinvolte in questi progetti, il contributo può raggiungere il 60%, fino a 36.000 euro.
I percorsi devono riguardare competenze utili a introdurre nuove tecnologie, migliorare i processi produttivi e rendere le attività più sostenibili. Tra gli ambiti finanziabili figurano intelligenza artificiale, cybersecurity, automazione, tecnologie 4.0 e 5.0, efficientamento energetico ed economia circolare, oltre a settori innovativi come biotecnologie, aerospazio, salute, turismo e mobilità intelligente.
Tra i costi ammissibili rientrano le spese per i formatori, i materiali didattici, i viaggi e l’alloggio, le consulenze connesse al progetto e il costo del personale dipendente durante le ore di formazione. I percorsi devono essere affidati a fornitori indipendenti con almeno tre anni di esperienza e il contratto con il fornitore deve essere sottoscritto dopo la presentazione della domanda.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente online tramite il portale di Invitalia. La procedura prevede una selezione tramite graduatoria: l’assegnazione delle risorse non dipende quindi soltanto dall’ordine cronologico di presentazione. Le imprese che hanno già partecipato al primo sportello non possono presentare una nuova domanda nell’ambito di questa seconda finestra.
Per le imprese che intendono investire nella crescita, l’incentivo rappresenta un’opportunità per rafforzare le competenze dei dipendenti e accompagnare l’adozione di soluzioni digitali e sostenibili. Prima di avviare il percorso, è importante verificare i requisiti di accesso, le spese ammissibili e le modalità di partecipazione indicate nella documentazione ufficiale.
Per approfondire: la scheda della misura sul sito della Regione Campania e il portale Invitalia.
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