AI, il primato delle imprese piemontesi: quali sono le opportunità per il mercato?
Nessun imprenditore o aspirante tale può prescindere oggi dalla conoscenza degli strumenti di Intelligenza Artificiale. È attestato che l’AI genera in Italia già 4,1 miliardi di euro di ricavi e dà lavoro a 22.470 persone. Il settore ha superato la fase sperimentale: il ricavo medio per soluzione di IA raggiunge 69,1 milioni di euro, mentre il rendimento medio per addetto si attesta a 179.000 euro. Sotto questo aspetto il Piemonte si distingue in positivo. Secondo i dati Istat, nel 2025 il Piemonte è la regione italiana con la più alta percentuale di imprese che utilizzano l'Intelligenza Artificiale: il 22,6% delle imprese con almeno 10 addetti, contro una media nazionale del 16,4%. Il dato conferma una forte propensione del tessuto produttivo piemontese verso l'innovazione digitale: con 2,29 miliardi di euro di ricavi, si conferma un territorio di riferimento per lo sviluppo dell’AI, grazie anche alla presenza a Torino di istituti di ricerca e imprese specializzate.
Dalla sperimentazione all'uso consapevole
L'adozione dell'AI non consiste semplicemente nell'introdurre un nuovo software in azienda. Per ottenere risultati concreti è necessario sapere quali problemi si vogliono risolvere, quali attività possono essere supportate dall'AI, come formulare correttamente le richieste agli strumenti e come verificare l'affidabilità dei risultati prodotti.
La formazione diventa quindi una componente fondamentale della transizione digitale: permette alle imprese di passare dalla semplice curiosità verso l'Intelligenza Artificiale a un utilizzo consapevole, sicuro e coerente con le proprie esigenze organizzative e produttive.
Per le micro e piccole imprese, in particolare, acquisire competenze interne può rappresentare un primo passo per individuare le applicazioni dell'AI realmente utili: dalla gestione e organizzazione delle informazioni alla comunicazione, dalla produzione di contenuti al supporto alle attività amministrative e commerciali, fino all'analisi dei dati e all'ottimizzazione dei processi.
Investire nella formazione significa, dunque, mettere le imprese nelle condizioni di governare l'innovazione, anziché subirla.
Quattro appuntamenti di formazione tra Asti e Alessandria
La Camera di commercio di Alessandria-Asti è impegnata nell’organizzazione e promozione di diverse attività formative, volte ad incrementare le conoscenze e le competenze delle imprese del territorio verso gli strumenti di AI. L’ultima attività prevede un percorso di formazione gratuito intitolato “AI sartoriale: l’Intelligenza Artificiale su misura per la tua azienda” che vuole accompagnare imprenditori e collaboratori nell'esplorazione degli strumenti di AI e aiutarli a trasformare una tecnologia in rapida evoluzione in una risorsa concreta per la competitività aziendale. Il corso è rivolto a imprenditori e collaboratori che vogliono acquisire competenze operative sull'utilizzo dell'AI, senza essere necessariamente esperti di tecnologia. Non si tratta infatti di un percorso destinato a professionisti ICT, specialisti di Intelligenza Artificiale o consulenti, ma di un'occasione per comprendere come portare concretamente l'AI all'interno delle attività lavorative quotidiane. Il percorso, che ha avuto un ottimo riscontro con oltre un centinaio di adesioni, prenderà il via nel prossimo mese di novembre e prevede quattro mezze giornate formative, in presenza, organizzate sia presso la sede camerale di Asti, sia presso quella di Alessandria.
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