Fondo rotativo Foncooper: finanziamenti agevolati fino a 2 milioni di euro per le cooperative piemontesi

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Opportunità per le società cooperative piemontesi con il nuovo bando Fondo rotativo Foncooper della Regione Piemonte che mette a disposizione oltre 4 milioni di euro per finanziamenti a tasso agevolato. Ecco come far domanda

È aperto il nuovo bando Fondo rotativo Foncooper – Regione Piemonte, lo strumento dedicato alle società cooperative piemontesi che intendono realizzare investimenti per la crescita, l’ammodernamento e lo sviluppo dell’attività. La misura, prevista dalla legge 27 febbraio 1985, n. 49, mette a disposizione 4.261.419,61 euro e finanzia i progetti attraverso un finanziamento a tasso agevolato, con una copertura fino al 70% delle spese ammissibili.
Il bando è gestito con una procedura a sportello: le domande possono essere presentate dall’8 giugno 2026 e fino alle ore 12 del 31 dicembre 2026, salvo eventuale sospensione anticipata dello sportello in caso di esaurimento o prossimità all’esaurimento delle risorse.

Chi può partecipare

La misura è rivolta alle società cooperative regolarmente costituite, escluse le cooperative di abitazione, che rientrano nei limiti dimensionali delle PMI.

Sono previste tre tipologie di beneficiari:

  • Tipologia A: cooperative PMI operanti nei settori ammessi dalla normativa europea sugli aiuti di Stato;
  • Tipologia B1: cooperative PMI attive nella produzione agricola primaria;
  • Tipologia B2: cooperative PMI che operano nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

Le imprese richiedenti devono inoltre rispettare i requisiti previsti dal bando, tra cui il rispetto dei requisiti di mutualità previsti dal Codice civile e l'assenza della condizione di «impresa in difficoltà».

Quali investimenti sono finanziabili

Il Foncooper sostiene progetti finalizzati alla crescita e all'ammodernamento delle cooperative, compresi interventi sui mezzi di produzione, sugli impianti e sulle tecnologie.

Per la Tipologia A sono finanziabili, tra gli altri, progetti per:

  • la creazione di nuovi stabilimenti;
  • l'ampliamento della capacità produttiva;
  • la diversificazione della produzione;
  • l'acquisizione di attivi di stabilimenti chiusi.

Per le cooperative agricole, le Tipologie B1 e B2 comprendono interventi destinati, rispettivamente, alla produzione agricola primaria e alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, con particolare attenzione alla sostenibilità, all'efficienza energetica, al benessere animale e agli investimenti materiali e immateriali.

Tra le spese ammissibili rientrano, in particolare, acquisto di aree e fabbricati, opere murarie, macchinari, attrezzature, impianti, software e brevetti. Per la Tipologia A possono essere finanziati anche i costi salariali relativi alla creazione di nuovi posti di lavoro, entro il limite previsto dal bando.

Il programma può inoltre sostenere interventi per il miglioramento delle performance climatico-ambientali, l'ammodernamento dei mezzi di produzione e, per il comparto agricolo, l'introduzione o il potenziamento di pratiche di agricoltura di precisione e digitale.

Finanziamento fino a 2 milioni di euro

L'agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato che può coprire fino al 70% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 2 milioni di euro per progetto.
Il tasso di interesse è fissato al 25% del tasso di riferimento europeo.

La durata del finanziamento può arrivare a:

  • 8 anni, compreso un anno di preammortamento, per investimenti costituiti esclusivamente da beni mobili, attrezzature o attivi immateriali;
  • 12 anni, compresi due anni di preammortamento, quando il progetto comprende investimenti immobiliari o impianti fissi.

Il rimborso avviene attraverso rate semestrali costanti posticipate. Il finanziamento è generalmente assistito da garanzie sui beni finanziati oppure, secondo quanto previsto dal bando, da fideiussione.

Un'opportunità anche per i Workers Buyout

Il Foncooper rappresenta inoltre uno degli strumenti utilizzati dalla Regione Piemonte per sostenere le operazioni di Workers Buyout, attraverso le quali i lavoratori possono costituire una nuova società cooperativa per salvaguardare l'occupazione e garantire la continuità produttiva di un'impresa in crisi.

Come presentare la domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente online, attraverso la procedura informatizzata disponibile sul portale regionale Bandi Piemonte.
La misura è a sportello e la Regione può sospendere la presentazione delle domande qualora le risorse disponibili risultino esaurite o in fase di esaurimento. Per questo motivo, le cooperative interessate sono invitate a verificare preventivamente i requisiti e a predisporre per tempo il progetto di investimento e la relativa documentazione.

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