Analisi dei fabbisogni occupazionali delle imprese. Progetto Excelsior 2026 - Aprile Piacenza

Orientamento
Studi e ricerche
Imprenditoria
Orientamento al lavoro, CPI - Centri per l'impiego
logo
Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Aprile 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

lle imprese piacentine. Le attivazioni, infatti, si attesteranno a 2.420 unità, segnando un calo dell’8,0% (corrispondente a 210 in meno) rispetto allo stesso periodo del 2025.

Le proiezioni indicano, però, un rallentamento della flessione nel corso del trimestre aprile-giugno 2026, quando le unità previste saranno 7.800, ovvero 160 in meno dell’anno scorso, con una variazione negativa contenuta nel 2,0%.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior emerge che l’industria, a livello percentuale, sarà il settore che sconterà le perdite maggiori ad aprile, con sole 570 nuove attivazioni, 70 in meno in un anno e un calo percentuale del 10,9. All'interno dei comparti industriali sono previste 420 entrate nel manifatturiero e public utilities e 150 nel settore delle costruzioni.

Anche i servizi, che incidono per il 57,9% sul totale delle attivazioni provinciali, registreranno ad aprile un calo marcato, pari al 9,7%, con 1.400 contratti e una flessione di 150 unità. Il comparto che ricorrerà maggiormente al reclutamento di risorse umane sarà quello dei servizi alle imprese con 600 unità, mentre sono previsti 450 contratti nel commercio, seguiti dalle attività di alloggio e ristorazione con 200 attivazioni e dai servizi alla persona con 160.

Il quadro mensile del mercato del lavoro piacentino si completa con il settore primario, l'unico a mostrare un segno positivo con 450 contratti previsti e un aumento di 10 unità, corrispondente a un incremento del 2,3%.

Come accennato in precedenza, nel corso del trimestre aprile-giugno la flessione potrebbe ridursi al 2,0% grazie a 7.800 nuove attivazioni totali, in calo di 160 rispetto al periodo di confronto. Tuttavia resterà marcata la perdita di nuove entrate nell’industria, con 1.830 unità totali, 140 in meno e un calo del 7,1%. Il comparto manifatturiero conta di attivare 1.360 unità nel trimestre, mentre le costruzioni si fermeranno a 470.

I servizi mostreranno invece un calo più lieve, pari allo 0,8%, con 5.190 attivazioni e una riduzione di 40 unità. Anche nel trimestre la quota maggiore di contratti sarà riservata ai servizi alle imprese con 2.080 unità, seguiti dal commercio con 1.620 unità, dal comparto alloggio e ristorazione con 800 e dai servizi alla persona con 700. Si conferma l'andamento positivo dell’agricoltura anche nel trimestre, con 780 nuove entrate, ovvero 20 in più rispetto all'anno precedente e un aumento del 2,6%.

Le aziende piacentine propense ad attivare nuovi contratti nel mese di aprile raggiungono il 17,0% del totale.

Nel 23,0% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il 77,0% saranno a termine.

La ricerca si focalizzerà sui giovani lavoratori nel 32,7% dei casi e su candidati con esperienza già maturata nel settore per il 57,0% delle attivazioni complessive. Anche in questo mese, tuttavia, le imprese locali segnalano forti criticità nel reperimento dei profili richiesti, prevedendo che il 51,7% delle posizioni rimarrà scoperto per mancanza di candidati o competenze inadeguate.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea.

Potrebbe interessarti

SNI - Camera di commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte
Strumenti pratici e analisi dei rischi nel blog di Infocamere per le imprese
14/05/2026
  • Studi e ricerche
  • Imprenditoria
SNI - Camera di commercio dell'Umbria
Programma formativo sugli aspetti economico- finanziari della creazione di impresa
23/03/2026
  • Formazione
  • Attitudini e Competenze imprenditoriali
  • Imprenditoria
  • Imprenditoria Femminile, Comitati Imprenditoria Femminile
SNI - Camera di commercio di Cagliari Oristano - Centro Servizi per le Imprese
La Camera di commercio di Cagliari-Oristano organizza l’evento “Società Benefit: caratteristiche, requisiti e vantaggi”, un’iniziativa pensata per accompagnare imprese e professionisti nella
17/04/2026
  • Eventi
  • Imprenditoria