Imprenditoria

Nuova Transizione 5.0: al via piattaforma per la prenotazione

A partire dalle ore 12.00 di domani, venerdì 12 giugno 2026, sarà operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, a supporto degli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti FER.

Il Piano Transizione 5.0 rappresenta infatti uno degli strumenti più rilevanti della politica industriale nazionale, con uno stanziamento complessivo di risorse pubbliche pari a 9,8 miliardi di euro a sostegno della competitività, dell’innovazione e della sostenibilità del sistema produttivo italiano.

La misura agisce su tre direttrici strategiche: l’adozione di tecnologie avanzate e digitali, la digitalizzazione dei processi aziendali e la transizione verso modelli produttivi a più elevata sostenibilità ambientale. In quest’ultimo ambito rientrano, in particolare, gli investimenti in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.

Sono agevolabili tutti gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028. La finestra temporale pluriennale consente alle imprese di pianificare con certezza i propri percorsi di investimento e di cogliere le opportunità offerte dalla misura nell’orizzonte di medio periodo.

 

Per maggiori informazioni

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Mar 16 Giu, 2026

Varese PNIts Academy – Business Plan: gli ammortamenti nel budget

Gli ammortamenti nei programmi di spesa di un’attività imprenditoriale

Nel percorso di formazione verso l’autoimprenditorialità, i partecipanti di PNIts Academy Varese hanno affrontato uno dei temi più tecnici della gestione aziendale: gli ammortamenti. L’ammortamento rappresenta la percentuale di “consumo”, relativa ad un bene, riconducibile al periodo di riferimento. È necessario quindi conoscere: quanto vale il bene (valore di acquisto); quanto dura il bene (arco di vita stimata) e quanto consumo ogni anno (aliquota ammortamento). 

 

I concetti chiave analizzati riguardano, in particolare, le quote di ammortamento dei beni durevoli (es.: macchinari, brevetti, ecc.), ovvero la ripartizione del costo dei beni materiali (es.: macchinari, hardware) e immateriali (es.: brevetti, licenze) lungo la loro vita utile. 

I futuri imprenditori hanno imparato a non considerare l’acquisto di un macchinario o di un software come un semplice costo immediato, ma come un valore da ripartire nel tempo. 

Iscriviti ad un incontro di orientamento oppure ad un focus di approfondimento del PNI della Camera di Commercio di Varese.

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Mar 16 Giu, 2026

South Working Sicilia 2026: 30.000€ Fondo Perduto Lavoro Agile

Contributo a fondo perduto regionale per incentivare l’adozione del lavoro agile nelle imprese siciliane, ai sensi dell’Art. 3 della L.R. n. 1 del 5 gennaio 2026.

Il termine South Working indica il modello di lavoro agile svolto da lavoratori che, grazie alla flessibilità del lavoro da remoto, scelgono di operare dal Sud Italia, contribuendo allo sviluppo economico e sociale dei territori meridionali. La Regione Siciliana ha deciso di sostenere questo modello con risorse concrete, riconoscendo nel lavoro agile uno strumento strategico per trattenere talenti, attrarre lavoratori qualificati e aumentare la competitività delle imprese locali.

La base normativa è l’Art. 3 della Legge Regionale n. 1 del 5 gennaio 2026, attuata tramite il Decreto del Presidente della Regione Siciliana dedicato agli incentivi a sostegno del lavoro agile (South Working). Il soggetto gestore dell’avviso è IRFIS FinSicilia S.p.A., l’istituto finanziario regionale che cura l’istruttoria e l’erogazione dei contributi.

Destinatari dei contributi di cui al presente Avviso sono le imprese aventi un’unità produttiva nel territorio dell’Unione europea o in uno Stato extra UE, che, alla data di presentazione della domanda, soddisfino i requisiti di ammissibilità previsti dal successivo articolo 6 e che abbiano effettuato nuove assunzioni di lavoratori subordinati a tempo indeterminato o trasformazioni dei rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, i cui contratti di lavoro o specifici accordi tra le parti prevedano l’esecuzione della prestazione di lavoro nel territorio della Regione Siciliana, per un periodo minimo di cinque anni, prevalentemente in modalità agile, salvo il limite di presenza in locali aziendali di cui al successivo art. 7. a norma della legge 22 maggio 2017, n. 81 e successive modificazioni.
 

Cosa prevede

Le agevolazioni sono concesse a fronte di ogni nuova assunzione di lavoratori subordinati a tempo indeterminato, ovvero di trasformazioni di contratti subordinati a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, effettuate successivamente al 9 gennaio 2026., nei cui relativi contratti o accordi si preveda l’esecuzione della prestazione di lavoro nel territorio della Regione Siciliana, per un periodo minimo di cinque anni, in modalità prevalentemente agile, a norma della legge 22 maggio 2017, n. 81 e successive modificazioni. Il contributo è pari ad euro 30.000,00 per ciascun lavoratore assunto occupato a tempo indeterminato in modalità agile e residente in Sicilia, per l’intero periodo quinquennale.

In sintesi, South Working Sicilia 2026 in 30 secondi

  • Cosa è: Contributo a fondo perduto regionale per incentivare l’adozione del lavoro agile nelle imprese siciliane, ai sensi dell’Art. 3 della L.R. n. 1 del 5 gennaio 2026.
  • Per chi: Microimprese, piccole, medie e grandi imprese con sede operativa in Sicilia, tutti i settori economici ammissibili.
  • Quanto: Fino a 30.000 euro a fondo perduto per beneficiario, su una dotazione totale di 54 milioni di euro.
  • Quando: Sportello aperto dal 30 giugno 2026 al 31 dicembre 2028.
  • Come: Domanda tramite IRFIS FinSicilia, soggetto gestore dell’avviso pubblico.

Sito di riferimento

https://www.irfis.it/incentivi-a-sostegno-del-lavoro-agile-south-working-art-3-l-r-n-1-del-5-gennaio-2026/

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Mar 16 Giu, 2026

Sportello di Sostegno alla Competitività delle Imprese torna il 25 giugno 2026

Lo Sportello di Sostegno alla Competitività delle Imprese torna il 25 giugno con il suo
appuntamento annuale.
Un’occasione concreta per conoscere i servizi gratuiti a disposizione di chi vuole avviare
un’impresa o consolidare quella già esistente e per ascoltare direttamente le esperienze di
imprenditori che hanno percorso questa strada.

Sei un aspirante imprenditore? Troverai strumenti e orientamento per valutare la tua
idea e costruire il tuo percorso.

Hai già un’attività? Potrai conoscere i servizi di affiancamento per affrontare criticità e
riposizionare il tuo business.

Vuoi capire come nascono le imprese sul territorio? Sul palco ci saranno imprenditori
pronti a raccontarti com’è andata.

Giovedì 25 giugno 2026 ore 9.45
Camera di Commercio di Genova, Salone del Bergamasco, Via Garibaldi 4
Ingresso gratuito e aperto a tutti

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Mar 16 Giu, 2026

I programmi occupazionali Messina e provincia

Le analisi del presente bollettino si focalizzano sulle principali caratteristiche delle entrate programmate nel mese di giugno 2026, con uno sguardo sulle tendenze occupazionali per il periodo giugno - agosto 2026

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Mar 16 Giu, 2026

"L'economia dell'Emilia-Romagna"

Presentazione del Rapporto "L'economia dell'Emilia-Romagna" - Giovedì 18 giugno 2026, ore 15:30 presso Camera di Commercio di Modena

Nel corso dell'evento, un particolare focus verrà dedicato all'analisi degli aspetti congiunturali legati all'evoluzione del contesto internazionale, nonché alla presentazione di alcuni approfondimenti monografici sull'innovazione tecnologica e sul settore dell'automotive, cui seguirà una discussione da parte di accademici ed esponenti del mondo produttivo.

Programma e iscrizioni

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Mar 16 Giu, 2026

La startup più amata dalla community italiana del 2026 potrebbe essere proprio la tua

Sono aperte le candidature al Community Award di StartupItalia, il riconoscimento che premia ogni anno la startup più votata dall’ecosistema italiano dell’innovazione.

La startup vincitrice avrà l’opportunità di salire sul palco di SIOS Winter, l’evento di riferimento per startup, innovazione e tecnologia, che riunisce founder, investitori, aziende e protagonisti del settore.

Chi può partecipare
Possono candidarsi startup pre-seed, seed ed early stage con sede in Italia, San Marino o Città del Vaticano.

Come candidarsi
Per partecipare basta:

  1. accedere a virtual-village.it
  2. completare il profilo della startup 
  3. inviare la candidatura entro il 31 agosto 2026 

È il momento di far conoscere la tua startup alla community italiana dell’innovazione.

Candidati ora

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Mar 16 Giu, 2026

Modena: difficoltà di reperimento di personale

I lavoratori introvabili per metà delle ricerche di personale.

Nel mese di giugno 2026 sono previste in provincia di Modena 6.640 assunzioni; per una quota pari al 59% delle entrate viene richiesta esperienza specifica; le ricerche di giovani under 30 rappresentano il 38% totale, mentre le assunzioni di immigrati sono pari al 30%. Resta ferma al 18% la quota di imprese che intendono assumere ma resta preoccupante la difficoltà di reperimento, presente nella metà delle ricerche di personale.

Resta elevata la difficoltà di reperimento di specifiche figure professionali ricercate dalle imprese, presente nella metà delle ricerche di personale. A giugno i lavoratori più introvabili sono gli operai specializzati addetti alle rifiniture nelle costruzioni, i fabbri ferrai costruttori di utensili, i tecnici in campo ingegneristico e i tecnici della gestione dei processi produttivi.

Indagini Excelsior

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Mar 16 Giu, 2026

Brava Innovation Hub è l'acceleratore dedicato alle startup e alle nuove imprese a leadership femminile

Brava Innovation Hub è l’acceleratore d’impresa di Invitalia dedicato a startup e nuove imprese femminili, che propone percorsi di accelerazione mirati a velocizzare il loro ingresso nel mercato e a superare la condizione di microimpresa.
Esso fornisce altresì alle imprenditrici gli strumenti, il supporto e le competenze necessarie per affrontare le sfide del mercato e sviluppare strategie di crescita solide, con l’obiettivo di contribuire a ridurre il divario di genere nel mondo delle imprese, in particolare nei settori più innovativi e ad alto contenuto tecnologico.

L’acceleratore Brava Innovation Hub sostiene le imprenditrici nel rafforzare la propria impresa, nell’accrescere competenze distintive, sviluppare contatti e relazioni industriali, commerciali o finanziarie, intercettare nuovi clienti, individuare investitori e aumentare il fatturato, con un programma intensivo di formazione, mentorship e networking di 12 settimane e con un grant di € 40.000 per ciascuna impresa. 

Ogni edizione è aperta a 10 imprese femminili.  Nel 2026 sono previste 3 edizioni nelle città di Roma, Novara e Salerno, con attività in presenza e online. Fino alle ore 12:00 del 7 luglio puoi candidarti per l'edizione di Salerno.

Cosa offre

Per ogni startup che entra nel programma:

  • un percorso di accelerazione di 12 settimane con la consulenza di esperti, docenti e mentor di livello internazionale
  • un grant di €40.000
  • spazi di lavoro dedicati.

Il programma comprende un assessment iniziale, momenti di networking e business matching, incontri con stakeholder strategici (PA, investitori, università, centri di ricerca) e tre eventi:

  • evento di apertura con imprenditori e stakeholders
  • Benchmark Day con testimonianze di imprenditori e imprenditrici internazionali
  • Demo Day in cui le imprese si presentano a investitori e potenziali partner.

Quando e dove

Ogni programma dura 12 settimane, secondo il seguente calendario:

  • Roma – dal 15 aprile al 10 luglio
  • Novara – dal 18 maggio al 18 settembre
  • Salerno – dal 14 settembre all’11 dicembre

Chi può partecipare

Il programma è riservato alle società costituite da meno di 60 mesi in cui le donne detengono almeno il 50% delle quote di partecipazione al capitale sociale e costituiscono:

  • la maggioranza (50% + 1) dei soci

oppure

  • la maggioranza dei ruoli negli organi amministrativi dell’impresa.

Per le imprese in cui le donne detengono almeno i 2/3 del capitale e dei ruoli negli organi amministrativi dell’impresa è prevista una premialità di 5 punti in fase di valutazione del progetto.

Come candidarsi

Per candidarsi è necessario presentare i seguenti documenti utilizzando esclusivamente i modelli scaricabili alla fine di questa pagina:

  • Modulo di domanda
  • Pitch del progetto
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (DSAN)

La domanda deve essere inviata via PEC all’indirizzo bravahub@postacert.invitalia.it

Tutte le info: https://www.imprenditoriafemminile.gov.it/programmi-di-accelerazione-startup-e-imprese-femminili

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Mar 16 Giu, 2026

Modena: aumentano le previsioni di assunzione di giugno.

Tra i comparti più dinamici: alloggio e ristorazione, commercio e servizi alla persona e alle imprese.

Nel mese di giugno 2026 sono previste in provincia di Modena 6.640 assunzioni; per una quota pari al 59% delle entrate viene richiesta esperienza specifica; le ricerche di giovani under 30 rappresentano il 38% totale, mentre le assunzioni di immigrati sono pari al 30%. Resta ferma al 18% la quota di imprese che intendono assumere ma resta preoccupante la difficoltà di reperimento, presente nella metà delle ricerche di personale.

Questi i primi risultati elaborati dal Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena sui dati diffusi dal Sistema Informativo Excelsior, promosso da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

A giugno continua la tendenza al rialzo del mese di maggio: le previsioni di assunzione formulate dalle imprese della provincia di Modena mostrano un incremento rispetto al mese precedente del +6,4%. In Emilia-Romagna si registra un aumento ancora più sostenuto (+13,3%) così come in Italia (+14,5%).

L'analisi trimestrale relativa al periodo giugno-agosto evidenzia, tuttavia, una flessione: in provincia di Modena sono previste 17.900 assunzioni con una variazione del -1,9% rispetto alle previsioni del trimestre marzo-maggio.

Circa i settori economici, nel mese di giugno la manifattura modenese assorbe il maggior numero di assunzioni (1.850 lavoratori) con una quota del 27,8% sul totale, a cui seguono i servizi alle imprese che raggiungono il 18,4% con 1.220 entrate previste. Entrambi i settori presentano una crescita dei fabbisogni occupazionali rispetto al mese precedente, così come si incrementano le richieste di personale nei servizi di alloggio e ristorazione, nel commercio e nei servizi alla persona.

Circa la dimensione aziendale, le assunzioni si concentreranno per il 61% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.

Nel mese di giugno le professioni che registrano i maggiori incrementi di entrate in valore assoluto rispetto a maggio sono gli addetti alle attività commerciali e di servizio (+330) e i conduttori di impianti e macchinari (+100).

Il titolo di studio più ricercato nelle nuove assunzioni resta la qualifica professionale con una quota del 37,7% del totale, ma il raggruppamento più dinamico è quello dei diplomi di livello secondario che crescono del +18,7% arrivando a una quota del 24,8% sul totale ingressi. Di poco inferiore (23,8%) è la quota di ricerche di personale senza alcun titolo formativo, che continuano a crescere (+7,5%).

Inoltre, rimangono stazionarie le quote degli assunti per categoria di contratto; solo il 18% è a tempo indeterminato, mentre la parte restante ha contratti precari, di cui la maggior parte a tempo determinato (49%). Unica eccezione è il contratto di apprendistato, che viene trasformato in tempo indeterminato nella gran parte dei casi; tuttavia, rimane abbastanza residuale in quando ricopre solamente il 5% del totale.

 

Link

Indagini Excelsior

Videobollettino Giugno 2026 - Sistema Informativo Excelsior

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Mar 16 Giu, 2026