Imprenditoria

Voucher Cloud & Cybersecurity: dal 20 ottobre al via la compilazione delle domande per PMI e autonomi

In partenza il nuovo sportello del MIMIT per sostenere gli investimenti delle imprese in servizi cloud e sicurezza informatica. Contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese, per un massimo di 20 mila euro

Le PMI e i lavoratori autonomi possono prepararsi a presentare domanda per il Voucher Cloud & Cybersecurity, la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che sostiene l'acquisto di soluzioni tecnologiche per rafforzare la digitalizzazione e la sicurezza informatica delle attività. Il decreto direttoriale 4 agosto 2026 ha definito termini e modalità di accesso allo sportello.
La misura dispone complessivamente di 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Una quota di 71.065.813,34 euro è riservata ai piani di spesa realizzati nelle regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Chi può accedere

Possono richiedere il Voucher PMI e lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Tra le condizioni richieste figura la disponibilità, al momento della domanda, di un contratto per servizi di connettività con una velocità minima in download di 30 Mbps.
Possono accedere alla misura anche i soggetti iscritti nell'elenco dei fornitori abilitati dal MIMIT, purché acquistino i servizi agevolati da un fornitore diverso dal richiedente.

Cosa finanzia

Il Voucher sostiene l'acquisizione di nuovi servizi e prodotti di cloud computing e cyber security, aggiuntivi rispetto alle soluzioni già disponibili oppure più avanzati e sicuri rispetto a quelli in uso. L'obiettivo è favorire la transizione digitale delle imprese e l'adozione di strumenti tecnologici più evoluti.

Tra le spese ammissibili rientrano, tra l'altro:

  • hardware per la cybersecurity, come firewall, firewall di nuova generazione, router e dispositivi di prevenzione delle intrusioni;
  • software di sicurezza, tra cui antivirus, antimalware, sistemi di monitoraggio delle reti, crittografia dei dati, sistemi SIEM e strumenti per la gestione delle vulnerabilità;
  • servizi cloud IaaS e PaaS, compresi virtual machine, storage e backup, servizi VPN e DDoS, database;
  • servizi Cloud SaaS, come software per contabilità e risorse umane, ERP, strumenti di produttività, CMS, e-commerce e CRM;
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, compresi quelli professionali, fino al limite del 30% del piano di spesa.

Sono ammesse sia l'acquisizione diretta dei prodotti e servizi sia la sottoscrizione di abbonamenti o una combinazione delle due modalità.

Il piano di spesa deve avere un valore non inferiore a 4.000 euro. In caso di acquisto diretto, la durata non può superare 12 mesi dalla comunicazione della concessione; per gli abbonamenti è richiesta una durata minima di 24 mesi, con agevolazione riferita ai primi 24 mesi.
Non sono, invece, finanziabili soluzioni analoghe a quelle già utilizzate dall'impresa, semplici aggiornamenti di versione privi di un miglioramento sostanziale, estensioni di licenze già possedute o l'aumento delle utenze e delle postazioni già licenziate.

Contributo fino a 20 mila euro

L'agevolazione è concessa in regime de minimis sotto forma di contributo a fondo perduto, fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 20.000 euro per beneficiario.
Il contributo può essere erogato in due quote oppure in un'unica soluzione al termine del piano di spesa. La richiesta di erogazione può essere presentata non prima di tre mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione.

Le scadenze da ricordare

Lo sportello prevede due momenti distinti:

  • 20 ottobre 2026, ore 12.00: apertura della fase di precompilazione della domanda;
  • 10 novembre 2026, ore 12.00: apertura della fase di presentazione formale;
  • 20 gennaio 2027, ore 12.00: termine per l'invio delle domande.

Le istanze saranno esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Ciascun soggetto può presentare una sola domanda.
La procedura sarà esclusivamente informatica e richiederà l'autenticazione tramite SPID, Carta nazionale dei servizi o Carta d'identità elettronica. La domanda potrà essere presentata dal rappresentante legale oppure da un soggetto delegato.
Prima dell'invio sarà necessario indicare i prodotti e servizi scelti e i relativi fornitori, che dovranno essere presenti nell'elenco dei soggetti abilitati predisposto dal MIMIT.

Un'opportunità per rafforzare la sicurezza digitale

Per le imprese, in particolare per le realtà di minori dimensioni, il Voucher rappresenta un'opportunità per affrontare investimenti che possono risultare strategici per la continuità operativa e la protezione dei dati: dalla sicurezza delle reti ai sistemi di backup, dalla gestione delle vulnerabilità agli strumenti cloud e alle applicazioni digitali.
Le imprese interessate sono quindi chiamate a programmare per tempo l'investimento, individuare il servizio necessario e verificare preventivamente che il fornitore e la soluzione scelta rientrino tra quelli ammissibili.
La misura è disciplinata dal decreto ministeriale 18 luglio 2025 e il decreto direttoriale 4 agosto 2026 definisce le modalità operative dello sportello

 

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Mar 29 Set, 2026

MATCHIN: contributi alle PMI piemontesi per inserire ricercatori e competenze altamente qualificate

Contributi a fondo perduto dal 50% al 70% per rafforzare le competenze interne delle imprese e sostenere progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Domande fino al 30 settembre 2027

È aperto il bando MATCHIN – Mobilizing Advanced Talents for Competence and High INnovation, la misura del Programma Regionale FESR Piemonte 2021-2027 che sostiene le piccole e medie imprese nell’inserimento di figure altamente qualificate provenienti dal mondo della ricerca.
L’obiettivo è rafforzare la capacità di innovazione delle PMI piemontesi, favorendo lo sviluppo e l’integrazione di nuove tecnologie, prodotti e processi coerenti con gli obiettivi della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027. La misura, con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro, favorisce inoltre il collegamento tra sistema della ricerca e tessuto produttivo regionale.
La Regione Piemonte, con la Determinazione dirigenziale n. 380 del 3 settembre 2026, ha aggiornato il bando e prorogato il termine per la presentazione delle domande: lo sportello è ora aperto fino alle ore 12 del 30 settembre 2027, salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento o prossimità all’esaurimento delle risorse.

Chi può partecipare

Sono ammesse le piccole e medie imprese con sede operativa o produttiva in Piemonte.
I progetti devono essere finalizzati al rafforzamento delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione (R&S&I) dell'impresa e devono essere coerenti con le finalità della misura.

Due linee di intervento

Il bando prevede due modalità per portare competenze avanzate all'interno delle PMI.

Linea A – Assunzione

La linea sostiene l’assunzione di figure altamente qualificate da impiegare in attività di ricerca, sviluppo e innovazione, con l’obiettivo di rafforzare in modo strutturale le competenze interne dell’impresa.
Tra i profili individuati dal bando rientrano i dottori di ricerca che, al momento della presentazione della domanda, abbiano in corso o abbiano concluso da non più di 12 mesi una collaborazione a termine, conferita personalmente da un Organismo di ricerca e finalizzata allo svolgimento di attività di ricerca.
L’aggiornamento del bando ha inoltre ampliato le possibilità di accesso alla misura per le PMI interessate all’assunzione di dottori di ricerca.

Linea B – Mobilità temporanea di ricercatori

La seconda linea permette alle PMI di utilizzare temporaneamente competenze provenienti dagli Organismi di ricerca, attraverso una convenzione con l’ente di appartenenza.
Possono essere coinvolti ricercatori, tecnologi e professori di prima e seconda fascia inseriti nell’organico degli Organismi di ricerca, che svolgono presso l’impresa attività di ricerca, sviluppo e innovazione.
Una stessa domanda può riguardare anche entrambe le linee di intervento.

Quanto finanzia il bando

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto in regime “de minimis”.
L’intensità del sostegno varia in funzione della dimensione dell’impresa e della linea scelta:

  • Linea A: contributo fino al 70% per le piccole imprese e fino al 60% per le medie imprese;
  • Linea B: contributo pari al 50% per piccole e medie imprese.

La misura è finanziata nell’ambito della Priorità I – RSI, competitività e transizione digitale del PR FESR 2021-2027, Azione I.1iv.2 “Incremento delle competenze attraverso il ricorso a nuove figure”.

Perché può essere interessante per le PMI

MATCHIN offre alle imprese la possibilità di affrontare un progetto di innovazione non soltanto attraverso l’acquisto di tecnologie, ma anche attraverso il rafforzamento del capitale umano e delle competenze specialistiche.
La misura può quindi essere utilizzata sia per costruire competenze interne in modo stabile, attraverso l’assunzione di personale altamente qualificato, sia per acquisire temporaneamente competenze di ricerca attraverso la collaborazione con università e altri Organismi di ricerca.
L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale volta a favorire una maggiore integrazione tra ricerca pubblica e sistema produttivo, mettendo a disposizione delle PMI competenze avanzate per accompagnare percorsi di innovazione.

Domande fino al 30 settembre 2027

La presentazione delle domande avviene esclusivamente online attraverso la procedura informatizzata FINDOM.
Lo sportello è stato riaperto il 10 settembre 2026 e resterà operativo fino alle ore 12 del 30 settembre 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento o prossimità all’esaurimento delle risorse.
Per l’assistenza tecnica relativa all’utilizzo della piattaforma FINDOM è disponibile il servizio CSI al numero 011 0824407.

 

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Mar 29 Set, 2026

Manifattura piemontese, produzione in crescita: Alessandria e Asti si distinguono per i comparti di chimica e alimentare

Nel secondo trimestre 2026 il Piemonte consolida la crescita della produzione manifatturiera (+2,8%). Positivi anche fatturato e ordinativi. Ad Alessandria la chimica sostiene la performance del territorio, mentre ad Asti contribuisce soprattutto il comparto alimentare. Per le imprese restano centrali innovazione, diversificazione dei mercati e rafforzamento delle filiere.

Il sistema manifatturiero piemontese conferma la propria capacità di tenuta in un contesto internazionale caratterizzato da incertezza geopolitica, volatilità dei costi e tensioni sulle catene di approvvigionamento. Nel secondo trimestre 2026 la produzione industriale regionale registra infatti una crescita del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, dopo il +2,3% del primo trimestre.
Il dato emerge dall’ultima Indagine congiunturale sull’industria manifatturiera piemontese, realizzata da Unioncamere Piemonte in collaborazione con gli Uffici Studi delle Camere di commercio provinciali, Intesa Sanpaolo e UniCredit. La rilevazione, condotta nei mesi di luglio e agosto, ha coinvolto 1.711 imprese, per complessivi 88.908 addetti e circa 51 miliardi di euro di fatturato.

Alessandria e Asti: territorio in crescita

Anche le province di Alessandria e Asti registrano una variazione positiva della produzione industriale.
Ad Asti la produzione cresce del 2,2%, con un contributo significativo del comparto alimentare, confermando la rilevanza delle filiere legate alla trasformazione agroalimentare per l'economia provinciale.
Ad Alessandria l'incremento è pari al +1,7%, sostenuto in particolare dalla buona performance della chimica, uno dei comparti caratterizzanti del tessuto produttivo provinciale.
I due territori si inseriscono quindi in un quadro regionale complessivamente positivo, anche se con intensità differenti tra settori e province. La crescita interessa infatti tutte le principali specializzazioni manifatturiere piemontesi.

Crescono produzione, fatturato e ordinativi

Il miglioramento non riguarda soltanto i volumi produttivi. Nel secondo trimestre 2026 il fatturato manifatturiero piemontese aumenta del 2,3%, grazie sia al mercato interno (+2,5%) sia a quello estero (+2,0%).
Anche gli ordinativi crescono del 2,2%: +2,4% quelli nazionali e +1,8% quelli provenienti dall'estero.
Tra i comparti regionali, le performance più significative riguardano tessile, abbigliamento e calzature (+6,3%), legno e mobile (+5,7%), alimentare (+4,4%), elettricità ed elettronica (+3,9%), metalli (+3,6%) e chimica e plastica (+2,2%). La meccanica registra invece una crescita dell'1%.
Un dato particolarmente significativo per il tessuto delle PMI è quello relativo alla dimensione aziendale: nel trimestre le imprese con 10-49 addetti registrano una crescita della produzione del 5,2%, mentre le microimprese con 2-9 addetti segnano un +2,8%.

Export e diversificazione: nuove strategie per le imprese

Accanto ai dati positivi, l'indagine evidenzia tuttavia un atteggiamento prudente da parte degli imprenditori. L'instabilità geopolitica, i costi logistici e le possibili barriere commerciali stanno spingendo le imprese a ripensare le proprie strategie di internazionalizzazione e approvvigionamento.
Il 61% delle imprese esportatrici dichiara di non aver registrato impatti significativi sui propri flussi commerciali. Tra quelle che hanno risentito delle tensioni internazionali, il 31% segnala invece una contrazione delle vendite estere. Una parte delle imprese sta reagendo attraverso la ricerca di mercati più stabili: tra le strategie indicate emergono soprattutto Unione europea, Paesi europei extra-UE e Nord America.
Per il periodo 2026-2029 assumono inoltre crescente importanza la diversificazione dei fornitori, il reshoring e il nearshoring, gli investimenti in automazione e digitalizzazione e la partecipazione a reti d'impresa.

Le opportunità per le nuove imprese e le PMI

Per le imprese del territorio, e in particolare per le realtà di minori dimensioni, lo scenario evidenzia alcune direttrici strategiche: investire nell'innovazione tecnologica e digitale, rafforzare le competenze, diversificare mercati e fornitori e valorizzare le filiere locali.
Il rafforzamento delle relazioni tra imprese può inoltre consentire alle PMI di affrontare investimenti e percorsi di internazionalizzazione che, singolarmente, potrebbero risultare più difficili da sostenere.
In questo quadro si inseriscono anche gli strumenti regionali a sostegno della competitività e dell'apertura internazionale. La Regione Piemonte ha annunciato altri 27 milioni di euro destinati ai Progetti Integrati di Filiera 2026-2029, con l'obiettivo di accompagnare le PMI nella diversificazione dei mercati e nella ricerca di nuove opportunità commerciali.
Per chi sta avviando una nuova attività, il quadro congiunturale rappresenta quindi anche un'indicazione sulle competenze e sui servizi che possono avere maggiore spazio nei prossimi anni: digitalizzazione, automazione, sostenibilità, servizi alle filiere, internazionalizzazione e gestione delle catene di fornitura.
I dati confermano, infine, l'importanza del monitoraggio periodico dell'economia locale. Unioncamere Piemonte conduce infatti trimestralmente l'indagine sulla manifattura attraverso un campione di imprese piemontesi con più di due addetti, stratificato per provincia, dimensione aziendale e settore.

 

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Mar 29 Set, 2026

7 ottobre webinar "Mettersi in Proprio"

Webinar di primo orientamento, un'occasione per acquisire in breve le principali informazioni e indicazioni generali per sviluppare la propria idea imprenditoriale.

Webinar informativo di gruppo di primo orientamento, una panoramica a 360° su cosa significa "mettersi in proprio oggi", sui punti di attenzione necessari per sviluppare un'idea di impresa, sui principali adempimenti necessari e su come funzionano le agevolazioni e i finanziamenti pubblici. 
Un'occasione per acquisire in breve le principali informazioni e indicazioni generali per sviluppare la propria idea imprenditoriale.
La partecipazione è gratuita, i posti sono limitati. 

Orario 
Dalle 16.00 alle ore 18.00.

Destinatari
Aspiranti imprenditori o aspiranti imprenditrici.

Approfondisci il programma e conferma la tua partecipazione

Per maggiori informazioni: 
Servizio Nuova Impresa - Verona - t2i trasferimento tecnologico e innovazione 045/8766944-945 sni@t2i.it

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Mar 29 Set, 2026

Transizione Energetica: Strategie, strumenti e opportunità per la competitività delle imprese

La Camera di Commercio di Frosinone-Latina organizza, nell’ambito del progetto "Transizione energetica" a valere sul Fondo di perequazione Unioncamere 2025-2026, un nuovo percorso formativo per le imprese del territorio sul tema dell’Efficienza Energetica e della Sostenibilità valorizzando le opportunità di crescita legate alla transizione green.

L’obiettivo è promuovere stimolare pratiche di efficienza e risparmio energetico e sostenere l’adozione di energie rinnovabili, contribuendo a una crescita più sostenibile e competitiva.

Nei prossimi appuntamenti, previsti il 7, 15 e 21 ottobre, dalle 15.00 alle 17.00, si affronteranno i temi legati all’efficienza energetica, gestione dei rischi climatici ed economia circolare.

Nel corso del primo webinar che si terrà mercoledì 7 ottobre, dalle 15.00 alle 17.00 su Google Meet, si esamineranno, in particolare, tecnologie, strumenti e strategie utili ad incrementare l’efficienza energetica delle PMI per una gestione più sostenibile dell’attività d’impresa.

L’incontro mira a fornire una panoramica approfondita delle più recenti innovazioni, tra cui l’intelligenza artificiale, utili al miglioramento dell’efficienza energetica. Durante il webinar saranno inoltre approfondite le principali soluzioni per la generazione di energia elettrica e termica per favorire la riduzione dei costi energetici ed agevolare i processi di decarbonizzazione.

A conclusione seguirà una sessione di domande e risposte con l'esperto per approfondire e chiarire eventuali dubbi sul tema del giorno.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione al link  https://forms.gle/BvABLJo9LjLzwGtt5

Programma

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Mar 29 Set, 2026

"Trattori agricoli": prorogati i termini per il bando da 10 milioni su sicurezza e ammodernamento

L’iniziativa rappresenta il primo strumento operativo previsto dall’intesa istituzionale e dà concreta attuazione agli obiettivi condivisi di riduzione degli infortuni in agricoltura e rinnovamento del parco macchine nazionale, in un contesto di elevata obsolescenza delle dotazioni tecniche nel settore che rendono prioritario un intervento di messa in sicurezza.

Nuova proroga dei termini del bando ISMEA per ammodernamento e miglioramento dei trattori agricoli.

L’Istituto ha, infatti, comunicato che il termine per l’accreditamento, la compilazione, la preconvalida e successiva presentazione delle domande è posticipato alle ore 12:00 del 15 dicembre 2026.

Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 10 milioni di euro, destinata alle micro, piccole e medie imprese attive nei settori agricolo, agroindustriale e agromeccanico.

Le risorse finanziano interventi finalizzati a migliorare le condizioni di sicurezza dei trattori, con particolare riferimento ai mezzi più datati ancora ampiamente utilizzati nelle aziende italiane.

Sono ammissibili investimenti per l’installazione di dispositivi di sicurezza, tra cui: sistemi di protezione contro il ribaltamento (ROPS), dispositivi di segnalazione per cintura di sicurezza e freno di stazionamento, telecamere e sensori per il rilevamento di ostacoli, indicatori di pendenza per prevenire il capovolgimento.

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”.

Le agevolazioni sono concesse in ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per maggiori informazioni: https://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13567

 

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Mar 29 Set, 2026

Abruzzo Interno Days | Venerdì 2 ottobre – L’Aquila

In arrivo un evento dedicato ai territori interni dell’Abruzzo, alle loro energie, alle persone che li vivono e alle opportunità che possono offrire a chi vuole investire, creare nuove attività e costruire il proprio futuro.

Abruzzo Interno Days rappresenta un’occasione di incontro, confronto e conoscenza, per mettere in luce le realtà, i progetti e le potenzialità delle aree interne abruzzesi e favorire nuove connessioni tra istituzioni, imprese, aspiranti imprenditori e territorio.

In questo contesto sarà presente anche la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, con un presidio dedicato a chi sta pensando di avviare una nuova attività imprenditoriale o vuole sviluppare e far crescere un’impresa già esistente. Per tutto il pomeriggio, due dipendenti della Camera saranno a disposizione per offrire orientamento, informazioni e indicazioni sugli strumenti e sui servizi disponibili per accompagnare chi vuole fare impresa. 

Dalla prima idea al progetto, dalla ricerca delle opportunità alla crescita della propria attività: un momento per confrontarsi con chi può aiutarti a definire il tuo progetto e capire quali strumenti utilizzare.

 

Dettagli dell'evento

  • Venerdì 2 ottobre - ore 16.30
  • Abruzzo Interno Days - Palazzo Ciccozzi, L'Aquila

Se hai un’idea imprenditoriale, stai pensando di aprire un’attività o vuoi conoscere meglio le opportunità a disposizione delle imprese, passa a trovarci!

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Mar 29 Set, 2026

Presentato a Genova il primo Atlante Alimentare dei Piatti Liguri

Un nuovo strumento per conoscere porzioni, valori nutrizionali e impatto ambientale delle ricette liguri.

Per il quindicesimo anniversario del riconoscimento della Dieta Mediterranea come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO, la Camera di Commercio di Genova e l'Università di Genova hanno presentato l'Atlante Alimentare dei Piatti Liguri.
Un progetto che racconta la tradizione gastronomica della regione con un approccio scientifico, pratico e alla portata di tutti.

Non un semplice ricettario, ma uno strumento di conoscenza e consapevolezza alimentare che tiene insieme cultura gastronomica, salute e sostenibilità. Il progetto ha il supporto di Regione Liguria ed è stato realizzato in collaborazione con il Centro Ligure per la Produttività, gli operatori del marchio Genova Liguria Gourmet e l'Istituto Alberghiero Marco Polo.

Ogni piatto è presentato con fotografie e schede tecniche in tre porzioni diverse, così si vede subito il rapporto tra quantità, valore nutrizionale e impatto ambientale. 
L'Atlante comprende le trofie al pesto e il minestrone, la torta pasqualina e il coniglio alla ligure, fino a focaccia, farinata e pandolce.

L'idea di fondo non è rinunciare ai piatti identitari della Liguria, ma riscoprirli dentro un'alimentazione equilibrata. La cucina ligure, con l'olio extravergine d'oliva, le verdure, i legumi, il pesce azzurro e i prodotti locali di stagione, è infatti considerata una delle espressioni più autentiche e sostenibili della Dieta Mediterranea.

L'Atlante è pensato come riferimento per cittadini, professionisti della salute, operatori della ristorazione e imprese, e punta a rafforzare il legame tra patrimonio gastronomico, benessere, sostenibilità e valorizzazione del territorio ligure.

Leggi la notizia sul sito di Camera di Commercio di Genova.

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Lun 28 Set, 2026
mano che tiene una bussola, in secondo piano sullo sfondo immagine di esterno

Prepara il tuo futuro – dall'orientamento all'impresa

Evento di orientamento e autoimprenditorialità, due giorni per scoprire opportunità, percorsi e prospettive per il futuro

Di fronte a un mercato del lavoro in continua evoluzione e a un'ampia varietà di percorsi post-diploma, saper scegliere la strada giusta è fondamentale. Per aiutare gli studenti e le loro famiglie a compiere scelte consapevoli su studi e lavoro, la Camera di commercio di Pistoia-Prato, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale, ARTI Settore Servizi per il Lavoro di Lucca e Pistoia e di Firenze e Prato e i partner del progetto “Prepara il tuo futuro”, organizza l'evento “Prepara il tuo futuro – dall'orientamento all'impresa”, due giornate dedicate all'orientamento in uscita e all'autoimprenditorialità.

L'evento prevede seminari, un laboratorio, desk informativi e incontri gratuiti one-to-one con esperti di autoimprenditorialità.

A CHI SI RIVOLGE

L'evento si rivolge agli studenti in uscita dagli Istituti Superiori (scuole secondarie di II grado), di qualsiasi tipologia (licei, istituti tecnici, istituti professionali), agli aspiranti imprenditori e a tutti gli interessati. 

Quando: martedì 13 ottobre e mercoledì 14 ottobre 2026 | ore 9:00 - 16:30

Dove: Sede di Prato - Camera di commercio di Pistoia-Prato | via del Romito, 71.

PROGRAMMA DEI SEMINARI

MARTEDI' 13 OTTOBRE 2026

Ore 9:00 Inaugurazione evento e saluti istituzionali
(Auditorium)
Ore 9:15 Proseguire gli studi: quali sono le migliori opportunità per il futuro?
Presentazione dati Indagine Excelsior sui fabbisogni occupazionali delle imprese – Ordini professionali (Sala Convegni)
Ore 9:30 Autoimprenditorialità - Imprenditori si nasce o si diventa?
Associazioni di categoria del territorio – Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pistoia – Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Prato - Servizio Nuove Imprese Camera di commercio (Sala Consiglio)
Ore 10:15 ITS Academy cosa sono, prospettive future e opportunità di lavoro
ITS Academy della Toscana (Sala Convegni)
Ore 10:30 Le nuove professioni del futuro. Transizione digitale ed ecologica, sostenibilità ed economia circolare
Punto Impresa Digitale Camera di commercio – Fondazione PIN - Associazioni categoria agricole del territorio (Sala Consiglio)
Ore 11:15 Lavorare bene, lavorare sicuri – Motivazione, regole e tutele per chi entra nel mondo del lavoro
ARTI – Centri per l'impiego di Pistoia e di Prato - Consulenti del lavoro di Pistoia e di Prato – Sindacati - Ordine degli Psicologi della Toscana (Sala Convegni)
Ore 11:30 Il sistema cooperativo - Imprenditoria femminile e giovanile, opportunità e prospettive future
Servizio Nuove Imprese della Camera di commercio – Associazioni di categoria del territorio (Sala Consiglio)
Ore 12:15 Orientamento alla scelta post-diploma – le occasioni da prendere al volo
ARTI – Centri per l'impiego di Pistoia e di Prato, Consulenti del lavoro di Pistoia e di Prato (Sala Convegni)
Ore 12:30 Entrecomp, il framework europeo delle competenze imprenditoriali – Il valore etico del lavoro
Servizio Nuove Imprese della Camera di commercio - Centro Studi Cultura Sviluppo – Fondazione Scuole Cattoliche Fiora e Gianni Biti (Sala Consiglio)
Ore 14:30 Competenze e Impresa – le skills che fanno la differenza
Centro Studi Cultura Sviluppo – Giovanni Crisonà     puoi partecipare in modalità ONLINE iscrivendoti al seguente link

MERCOLEDI' 14 OTTOBRE 226

Ore 9:15 Proseguire gli studi: quali sono le migliori opportunità per il futuro?
Presentazione dati Indagine Excelsior sui fabbisogni occupazionali delle imprese – Ordini professionali (Sala Convegni)
Ore 9:30 Autoimprenditorialità - Imprenditori si nasce o si diventa?
Associazioni di categoria del territorio – Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Prato - Servizio Nuove Imprese Camera di commercio (Sala Consiglio)
Ore 10:15 ITS Academy cosa sono, prospettive future e opportunità di lavoro
ITS Academy della Toscana (Sala Convegni)
Ore 10:30 Le nuove professioni del futuro. Transizione digitale ed ecologica, sostenibilità ed economia circolare
Punto Impresa Digitale Camera di commercio – Yunus Social Business Centre dell'Università di Firenze - Associazioni categoria agricole del territorio (Sala Consiglio)
Ore 11:15 Lavorare bene, lavorare sicuri. – Motivazione, regole e tutele per chi entra nel mondo del lavoro
ARTI – Centri per l'impiego di Pistoia e di Prato, Consulenti del lavoro di Pistoia e di Prato, Sindacati, Ordine degli Psicologi della Toscana (Sala Convegni)
Ore 11:30 Il sistema cooperativo - Imprenditoria femminile e giovanile, opportunità e prospettive future
Servizio Nuove Imprese della Camera di commercio – Associazioni di categoria del territorio (Sala Consiglio)
Ore 12:15 Orientamento alla scelta post-diploma – le occasioni da prendere al volo
ARTI – Centri per l'impiego di Pistoia e di Prato, Consulenti del lavoro di Pistoia e di Prato (Sala Convegni)
Ore 12:30 Entrecomp, il framework europeo delle competenze imprenditoriali – Il valore etico del lavoro
Servizio Nuove Imprese della Camera di commercio - Centro Studi Cultura Sviluppo – Fondazione Scuole Cattoliche Fiora e Gianni Biti (Sala Consiglio)
Ore 14:30 Game Design for Social Business: laboratorio di Game Design applicato all'impresa sociale
Yunus Social Business Centre dell'Università di Firenze - Francesca Di Giuseppe e Dario Menicagli (Sala Convegni)
Ore 16:30 Chiusura evento

INCONTRI ONE TO ONE
Durante tutta la durata dell'evento in sala H saranno attivi desk per colloqui one to one sulle tematiche dell'autoimprenditorialità con:

Servizio Nuove Imprese Camera di commercio di Pistoia-Prato per confronto sull'idea imprenditoriale, agevolazioni e altri servizi
PromoFirenze - Azienda Speciale Camera di commercio di Firenze per adempimenti e procedure per l'avvio di impresa
CSCS - Centro Studi Cultura Sviluppo per mobilità imprenditoriale Erasmus Giovani Imprenditori (EYE)
Fondazione PIN - Polo di Prato dell'Università di Firenze per orientamento all'avvio digitale dell'impresa
YUNUS - Yunus Social Business Centre, Università di Firenze per impresa sociale e sostenibile
 

APPROFONDISCI  il PROGRAMMA di tutto l'evento 

NON DIMENTICARE di ISCRIVERTI al SEMINARIO di Martedì 13 ottobre alle ore 14:30 "Competenze e Impresa – le skills che fanno la differenza" 

ISCRIVITI A QUESTO LINK
 

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Lun 28 Set, 2026

Benefit Competition: a Padova la quarta tappa

Si terrà venerdì 16 ottobre 2026, dalle ore 14.00 alle 18.15, presso lo SMACT Competence Center di Padova, la quarta tappa della Benefit Competition, iniziativa dedicata alle società benefit e ai progetti d'impresa a impatto positivo.

L'evento sarà aperto dall’accoglienza dei partecipanti e dalla visita guidata al Competence Center. Seguiranno i saluti istituzionali di SMACT Competence Center, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Regione del Veneto e Camera di Commercio di Padova.

Tra gli appuntamenti in programma, l’intervento dell’assessora all’Innovazione del Comune di Padova, Margherita Cera, dedicato al tema "Cosa si aspetta la città di Padova dalle società Benefit?" e la presentazione, a cura di Invitalia S.p.A., delle opportunità per le imprese impegnate nella realizzazione di progetti a impatto positivo.

La giuria territoriale sarà composta da rappresentanti della Casa del Made in Italy di Padova, dello SMACT Competence Center, della Camera di Commercio di Padova, dell'Università degli Studi di Padova e di Start Cube - Galileo Visionary District. A seguire, le dieci imprese finaliste presenteranno i propri progetti nel corso di una sessione di pitch.

L'incontro si concluderà con un approfondimento di Paolo Gubitta, del Dipartimento di Economia aziendale "Marco Fanno" dell'Università degli Studi di Padova, sulle finalità del Beneficio Comune, e con la proclamazione dei vincitori della quarta tappa. Al termine è previsto un brindisi di networking, con possibilità di visitare l'area expo.

Durante l’evento sarà inoltre possibile partecipare a incontri individuali con gli esperti di Invitalia, previa prenotazione tramite l’indirizzo benefit.competition@mise.gov.it.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione a questo link

Quando: venerdì 16 ottobre 2026, ore 14.00–18.15
Dove: SMACT Competence Center, via Niccolò Tommaseo 59, Padova.

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Lun 28 Set, 2026