Imprenditoria Innovativa

PNRR Agricoltura, prorogato il bando per le richieste di incentivo per i macchinari di precisione

Il MASAF proroga al 31 maggio 2024 il Bando Pubblico per “Ammodernamento dei macchinari agricoli che permettano l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione.

Il bando prevede la concessione di contributi in conto capitale alle imprese agricole e alle imprese agro-meccaniche per la realizzazione di investimenti finalizzati:

  • all’introduzione di macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione;
  • alla sostituzione di veicoli fuoristrada per l’agricoltura e la zootecnia;
  • all’innovazione dei sistemi di irrigazione e di gestione delle acque destinate agli usi irrigui.

Beneficiari del presente bando sono:

  • le imprese agro-meccaniche;
  • le micro, piccole e medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni.

Come presentare la domanda

La domanda di sostegno deve essere presentata entro e non oltre il 31 maggio 2024

Con apposito avviso da pubblicarsi sul sito della Regione Abruzzo - sarà resa nota la data a decorrere dalla quale sarà possibile operare sul Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) per la presentazione delle domande di sostegno.

Per maggiori informazioni sul bando, visita il sito www.regione.abruzzo.it/content/bando-missione-2-investimento-23-ammodernamento-dei-macchinari-agricoli-che-permettano

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Gio 04 Apr, 2024

"Investor day" I-NEST - European Digital Innovation hub.

Un nuovo avviso con l’obiettivo di individuare e supportare Startup, Piccole e medie imprese e Pubblica amministrazione attraverso un programma di finanziamento: le aziende selezionate beneficeranno di servizi di tutoraggio, supporto e valutazione di esperti e accesso a una rete di investitori. 

Le tematiche di riferimento riguardano la digitalizzazione dei processi/prodotti/servizi per le PMI e per la pubblica amministrazione, con focus specifico su Intelligenza ArtificialeHigh Performance Computing e Cybersecurity.

Le aziende selezionate beneficeranno di una serie di attività messe a disposizione e che includeranno diversi servizi di tutoraggio, supporto e valutazione di esperti del settore, accesso a una rete di investitori e, per il vincitore, è previsto un sostegno finanziario pari a 8.000 € !

Per leggere il Bando completo, conoscerne le modalità e i requisiti d’accesso e ogni altra informazione necessaria, è possibile cliccare sul seguente link: 

https://inest-digital.eu/portal-login?p_p_id=com_liferay_login_web_portlet_LoginPortlet&p_p_lifecycle=0&_com_liferay_login_web_portlet_LoginPortlet_redirect=%2Fdocuments%2Fd%2Fguest%2Fbando-di-gara-i-nest-13_03_2024-pdf

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Gio 04 Apr, 2024

L’idea imprenditoriale: fondamenti e strategie per il successo

Elementi chiave per la definizione dell’idea imprenditoriale, innovazione e l’approccio vincente.

“Il valore di un'idea sta nel metterla in pratica.” O ancora: “Non ho fallito. Ho solo provato 10.000 metodi che non hanno funzionato.” Diceva Thomas Edison, uno dei più grandi inventori e imprenditori della storia, nel ricordare i tentativi messi in atto per creare la lampadina. Autore di alcune delle invenzioni fondamentali della fine del XIX secolo, come la lampada a incandescenza e la registrazione del suono, Thomas Edison ha anche introdotto quella che oggi si chiama ricerca e sviluppo, cioè lo sforzo continuo di innovazione e sperimentazione per immettere sul mercato nuovi prodotti. 

Ma cosa significa davvero “innovare”, e come si raggiunge un’idea imprenditoriale di successo?

L'idea costituisce il cuore pulsante di qualsiasi iniziativa imprenditoriale di successo. È l'essenza stessa di ciò che l'azienda propone di offrire al mercato.

L’idea imprenditoriale può nascere da varie fonti: dall'identificazione di un bisogno del mercato, dall'innovazione tecnologica, da una passione personale o dalla volontà di risolvere un problema specifico. In ogni caso, l'idea deve risuonare con il mercato di riferimento e offrire un valore unico. 

Definirla con chiarezza e precisione è un passo molto importante nel processo di avvio di un nuovo progetto o nell'evoluzione di un'impresa esistente. Questo processo richiede un'analisi approfondita, una visione strategica e la capacità di tradurre un concetto in una realtà imprenditoriale vincente.

 

Elementi chiave nella definizione dell’idea imprenditoriale.

1. La definizione dell’idea inizia con l'identificazione di un'opportunità di mercato. Questo può implicare l'analisi di trend, la comprensione dei comportamenti dei consumatori e la valutazione della concorrenza. L'obiettivo è individuare uno spazio nel mercato che l'idea imprenditoriale possa colmare in modo efficace.

2. Il motore trainante dell'idea imprenditoriale è la proposizione unica di valore. Essa deve rispondere a una specifica esigenza del mercato in modo più efficace, efficiente o accattivante rispetto alle alternative esistenti. Deve essere chiara, unica e attraente per il target di riferimento.

3. Un'idea imprenditoriale deve essere sostenibile economicamente nel lungo termine. Questo richiede un'analisi approfondita dei costi, delle entrate previste e delle dinamiche finanziarie. Un piano finanziario solido è essenziale per dimostrare la fattibilità economica dell'idea.

4. Ogni impresa richiede risorse specifiche per operare con successo. Nella definizione dell'idea imprenditoriale, è fondamentale identificare chiaramente le risorse necessarie, come personale qualificato, tecnologie avanzate o finanziamenti. Questo consente di pianificare in modo proattivo e di evitare ostacoli imprevisti.

5. L'idea imprenditoriale deve distinguersi dalla concorrenza: ciò può avvenire attraverso strategie di marketing uniche, qualità superiori, innovazione tecnologica o un servizio clienti eccezionale. L'elemento di differenziazione è cruciale per attirare e mantenere clienti fedeli.

 

L’approccio vincente e i requisiti per il successo aziendale.

Capire come avviare un nuovo progetto imprenditoriale è un processo molto complicato che spesso può destabilizzare, creare confusione nella nostra mente. 

L’errore più comune che spesso caratterizza l’insuccesso di un progetto, è quello di rimanere bloccati sulla propria idea iniziale, innamorandosi di lei, piuttosto che riuscire a guardare dove si sta sbagliando e ricercare il motivo per cui questa non funziona.

Un approccio che si dovrebbe applicare, è quello che prende il nome di “design thinking”, ovvero un approccio creativo, orientato all'innovazione e incentrato sull'uomo, atto alla risoluzione di problemi. 

Questo modello, diffusosi dall’Università di Stanford degli anni 2000, integra i bisogni delle persone, le possibilità della tecnologia e i requisiti per il successo aziendale. Il metodo del “design thinking”, non solo ci invita ad entrare in empatia con le persone, per capire di cosa potrebbero effettivamente avere bisogno, prima ancora pensare all’idea, ma ci invita ad aprire la mente a un infinito ventaglio di possibilità, a sperimentare, a sbagliare e ricominciare da capo, fino ad arrivare alla soluzione vincente.

 

Quali sono, dunque, le strategie da implementare?

- Focus sul cliente: il punto da cui la ricerca dell’idea dovrebbe cominciare è il cliente, comprendere profondamente le sue esigenze e le sue preferenze. Un approccio centrato sul cliente aiuterà a creare prodotti o servizi che rispondono direttamente alle sue necessità, andando a soddisfare un bisogno reale. 

- Ricerca di mercato approfondita: una solida comprensione del mercato è essenziale. La ricerca di mercato fornisce dati critici sulla domanda, l'offerta, i trend del settore e i comportamenti dei consumatori.

- Agilità e adattabilità: l'ambiente imprenditoriale è in costante evoluzione. Un'idea imprenditoriale di successo deve essere agile e in grado di adattarsi rapidamente alle mutevoli condizioni del mercato.

- Innovazione continua: l'innovazione è un pilastro fondamentale per il successo imprenditoriale a lungo termine. Gli imprenditori devono essere aperti al cambiamento e alla continua ricerca di soluzioni per migliorare e adattare la loro offerta.

- Collaborazioni strategiche: la collaborazione con altre imprese può portare a sinergie benefiche. Le partnership strategiche possono fornire risorse aggiuntive, competenze complementari o accesso a nuovi mercati.

Gli imprenditori devono essere pronti a esplorare, innovare e adattarsi alle mutevoli dinamiche del mercato. Con una visione chiara, una proposizione di valore distintiva e una strategia ben pianificata, è possibile trasformare un'idea iniziale in una realtà imprenditoriale di successo.

 

Il Servizio Nuove Imprese Camera di Commercio e Agenzia dello Sviluppo Chieti Pescara è a disposizione dalle ore 9:00 alle ore 12:00 dal lunedì al venerdì per un colloquio di primo orientamento previo appuntamento da prendere via email all’indirizzo servizionuoveimprese@chpe.camcom.it.

Visita la pagina www.chpe.camcom.it/pagina815_servizio-nuove-imprese.html per rimanere sempre aggiornato sugli appuntamenti in agenda. 

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Gio 04 Apr, 2024

Webinar "Proprietà intellettuale e Made in"

L'11 gennaio 2024 sono entrate in vigore le disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del Made in Italy. La norma reca disposizioni organiche tese a valorizzare e promuovere, in Italia e all'estero, le produzioni di eccellenza, il patrimonio culturale e le radici culturali nazionali, introducendo iniziative come l'istituzione del liceo del “Made in Italy” e della
Giornata del Made in Italy (15 aprile), potenziando le norme contro la contraffazione e l'italian souding e investendo nelle filiere dei settori strategici con la creazione del Fondo Nazionale del Made in Italy.

Nell'ambito della Giornata, celebrata nel giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci (avvenuta il 15 aprile 1452) sono previsti eventi presso istituzioni, scuole, imprese con l'obiettivo di:
• riconoscere al Made in Italy il ruolo sociale e il contributo allo sviluppo economico e culturale del Paese, anche in relazione al suo patrimonio identitario,
• responsabilizzare l’opinione pubblica per promuovere la tutela del valore e delle qualità peculiari delle opere e dei prodotti italiani,
• sensibilizzare i giovani a scegliere le professioni artigianali e creative legate alle eccellenze delle nostre manifatture.

Anche la Cciaa della Basilicata  aderisce all'incontro online "Proprietà intellettuale e Made in", che si tiene online il 15 aprile dalle 9.30 alle 12.30 

Il programma prevede:

9.30 Apertura dei lavori
Salvatore Capozzolo, Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino

9.45 Introduzione
Giacomo Vigna, Ministero delle Imprese e del Made in Italy

10.05 Le novità in materia di Made in
Emanuela Truffo, Studio Legale Jacobacci & Associati

11.00 Il ruolo del sistema camerale e dei CPLC (Comitato provinciale per la lotta alla contraffazione) in materia di tutela della PI
Mariangela Ravasenga, Camera di commercio Torino

11.20 Testimonianze aziendali
Francesca Ercules, Ronco Luigina Azienda Agricola
Paolo Aiassa, Terre dei Santi Società Cooperativa Agricola

12.15 Q&A

Note Organizzative:
La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Microsoft Teams, è gratuita previa iscrizione a questo link entro il 14 aprile 2024

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Mer 03 Apr, 2024

MASAF, 10mln di euro per la crescita del settore biologico: domande dal 15 aprile

Pubblicato l’avviso che definisce le modalità di realizzazione degli interventi volti a favorire la promozione e lo sviluppo dei Distretti biologici.

Le risorse disponibili per la selezione di proposte progettuali dei Distretti biologici per favorire le forme di produzione agricola a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e Distretti di agricoltura biologica ammontano a 10 milioni di euro

Le proposte progettuali, che potranno essere presentate dai Distretti biologici riconosciuti dalle normative regionali e nazionali, devono avere un budget compreso tra 200 mila e 400 mila euro, interessare un ambito territoriale locale, regionale e/o interregionale e potranno avere a oggetto: 

  • iniziative per le misure promozionali a favore dei prodotti agricoli biologici; 
  • iniziative per lo scambio di conoscenze e per azioni di informazione sulla produzione biologica;
  • iniziative per servizi di consulenza volte a supportare le aziende attive nel settore agricolo e i giovani agricoltori.

Le domande di accesso agli incentivi potranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del giorno 15 aprile e fino alle ore 12:00:00 del giorno 29 aprile 2024.

Maggiori informazioni sul sito del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/21120

La Camera di commercio Chieti Pescara è a disposizione per ulteriori chiarimenti. Contattaci all’indirizzo email servizionuoveimprese@chpe.camcom.it

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Mer 03 Apr, 2024

STRUMENTI AGEVOLATIVI PER L'INNOVAZIONE

Opportunità e crescita delle Imprese del Salento

Il Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio di Lecce organizza il seminario dal titolo "Strumenti agevolativi per l'innovazione - Opportunità e crescita delle imprese del Salento", che si svolgerà, in presenza, venerdì 12 aprile 2024 a partire dalle ore 9.10 presso la Sala Conferenze dell'ente camerale. 

L'obiettivo dell'evento è quello di offrire una panoramica quanto più esaustiva delle agevolazione attualmente disponibili per le imprese che intendono effettuare investimenti in chiave tecnologica e di innovazione digitale, a cui verrà affiancata anche un'analisi di alcune idee imprenditoriali già finanziate.

A conclusione del seminario sarà possibile, previa prenotazione, anche incontrare i relatori presenti per un approfondimento di specifiche esigenze operative sulle tematiche affrontate.

Si allega il programma dell'evento a cui è possibile partecipare previa registrazione al seguente link cliccare qui 

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Mer 03 Apr, 2024

Business Coach: il navigatore del successo aziendale – anche per neoimprese

Scopri come un Business Coach può trasformare la tua idea aziendale, guidandoti verso traguardi straordinari.

Nel dinamico mondo degli affari di oggi, la figura del Business Coach emerge come un faro di guida per imprenditori e manager. Questo professionista esperto offre una bussola strategica per navigare le complesse acque del mercato, assicurando che la tua azienda non solo sopravviva ma prosperi.

Chi è un Business Coach?

Un Business Coach è un mentore, un consulente, un esperto di strategia aziendale che si dedica a trasformare le potenzialità in realtà tangibili. Con una profonda comprensione del tessuto imprenditoriale e delle dinamiche manageriali, il coach lavora a stretto contatto con te per focalizzare la visione, affinare gli obiettivi e ottimizzare le performance.

L’impatto vitale del Coaching in azienda

Investire nel coaching è una mossa che si traduce in benefici tangibili su ogni fronte aziendale. Uno dei più grandi ostacoli per le imprese è lo sviluppo di un lavoro di squadra coeso, la pianificazione e l’attuazione di cambiamenti in un contesto organizzativo complesso, tessuto di relazioni umane intricate. I business coach, veri artigiani dello sviluppo umano, sono abili nel districare i nodi organizzativi, promuovendo un clima di collaborazione, elevando le performance e infondendo motivazione nei team.

Per ogni azienda, avere a bordo un professionista dedicato all’implementazione del cambiamento, capace di superare le resistenze interne e di pilotare l’organizzazione verso il futuro e il successo, è un vantaggio inestimabile.

Il business coach diventa così il propulsore di ogni attività, un acceleratore di profitti, un miglioratore di relazioni con i clienti e un catalizzatore per il raggiungimento di obiettivi ambiziosi.

I benefici di avere un Business Coach

  • Orientamento strategico: il coach ti aiuta a definire una rotta chiara verso i tuoi obiettivi, evitando deviazioni costose.
  • Performance potenziate: attraverso tecniche di coaching mirate, il tuo team può raggiungere livelli di efficienza mai visti prima.
  • Gestione dello stress: imparare a gestire lo stress e i conflitti interni significa avere un ambiente di lavoro più sereno e produttivo.
  • Motivazione accresciuta: un coach sa come ispirare e motivare, portando a un incremento dell’impegno e dell’efficacia delle azioni.

Quali sono le competenze di un Business Coach?

Le competenze chiave di un business coach sono fondamentali per il suo successo e l’efficacia del suo lavoro. Ecco alcune delle competenze più importanti:

  1. flessibilità e innovazione: la capacità di adattarsi rapidamente a nuove sfide e situazioni ambigue, vedendo la diversità come un’opportunità;
  2. creatività: generare soluzioni originali e pensare fuori dagli schemi;
  3. analisi e soluzione dei problemi: identificare i problemi in modo efficace e proporre soluzioni pratiche;
  4. orientamento alla performance: focalizzarsi sul miglioramento continuo delle prestazioni aziendali e personali;
  5. sostegno al cambiamento: aiutare i clienti ad accogliere e gestire i cambiamenti necessari, riducendo lo stress che potrebbe derivarne;
  6. gestione di sé: autoregolazione e autogestione per mantenere l’efficacia sotto pressione;
  7. costruzione di relazioni di supporto: creare e mantenere relazioni positive e di supporto con i clienti;
  8. comunicazione interpersonale: comunicare in modo chiaro ed efficace, ascoltando attivamente e trasmettendo messaggi in modo comprensibile.

Queste competenze permettono al business coach di guidare efficacemente i propri clienti verso il raggiungimento dei loro obiettivi professionali e aziendali.

Cosa fa esattamente un business coach durante una sessione di consulenza?

Durante una sessione di consulenza, un business coach svolge diverse attività chiave per guidare il cliente, o coachee, verso il raggiungimento dei suoi obiettivi professionali. Ecco le fasi principali di una sessione:

  1. definizione degli obiettivi: il coach aiuta il coachee a chiarire e definire gli obiettivi da raggiungere, sia a breve che a lungo termine;
  2. analisi della situazione: valutazione delle circostanze attuali del coachee, identificando punti di forza e aree di miglioramento;
  3. sviluppo di competenze: il coach lavora con il coachee per sviluppare le competenze necessarie al raggiungimento degli obiettivi;
  4. pianificazione: creazione di un piano d’azione dettagliato con passi concreti e scadenze per il raggiungimento degli obiettivi;
  5. supporto e accountability: il coach fornisce supporto continuo e tiene il coachee responsabile dell’attuazione del piano d’azione;
  6. riflessione e feedback: al termine di ogni sessione, si riflette sui progressi e si fornisce feedback per migliorare ulteriormente.

Il business coach utilizza tecniche di coaching maieutiche per facilitare la scoperta personale e lo sviluppo di nuovi comportamenti e abitudini che sostengono il successo professionale del coachee.

Il ruolo del Business Coach nell’era digitale

L’avvento della digitalizzazione ha reso il business coaching ancora più cruciale. Il coach ti assiste nell’adottare nuove tecnologie e processi, garantendo che la tua azienda rimanga all’avanguardia.

La scelta di un business coach: un percorso di crescita professionale

In un’epoca segnata da instabilità economica e cambiamenti incessanti, intraprendere la carriera di business coach si presenta come un’opportunità di crescita professionale notevole. Questo mestiere, come tutte le professioni legate al mondo del coaching, richiede una formazione specifica presso istituti di coaching certificati.

L’arte del coaching non è materia di apprendimento rapido; selezionare il corso di coaching più adatto richiede ricerca e discernimento, orientandosi tra le varie offerte formative e specializzazioni in Business Coaching.

Diventare un business coach di successo significa assimilare tecniche e metodologie efficaci per gestire le relazioni sia all’interno del team di lavoro sia con i clienti. Durante la formazione, i futuri coach sono accompagnati da supervisori esperti che li guidano nell’apprendimento e nell’applicazione pratica dei principi e delle competenze acquisite lungo il percorso formativo. Questo processo di apprendimento continuo è la chiave per diventare un business coach che lascia un’impronta duratura nel tessuto aziendale.

 

Conclusione

Investire in un Business Coach significa investire nel futuro della tua azienda. È un passo verso una crescita sostenibile e un successo che dura nel tempo. Con il supporto di un Business Coach, il tuo viaggio imprenditoriale sarà meno turbolento e più ricco di soddisfazioni.

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Mar 02 Apr, 2024

Suap, collaborazione tra Comune di Perugia e Camera di Commercio dell’Umbria

La collaborazione tra il Comune di Perugia e la Camera di commercio dell’Umbria per la gestione del SUAP- Sportello unico attività produttive diventerà operativa entro l’anno.

Il Suap è a disposizione dell'imprenditore per gestire tutte le vicende amministrative riguardanti la sua attività produttiva, in dialogo con i vari uffici comunali e tutte le altre amministrazioni pubbliche coinvolte (Asl, Arpa, Questura, Prefettura, Ministeri, eccetera).

Il Suap camerale è attualmente presente in 4.074 comuni, più della metà (51,6%) dei Comuni italiani ed in particolare ai Comuni capoluogo di provincia che utilizzano la piattaforma "Impresa in un giorno", fornita dalle Camere di commercio, sono 53 a cui si aggiungerà presto anche il Comune di Perugia.

"Impresa in un giorno" è sempre aggiornata con la modulistica in vigore e ha un sistema completamente digitalizzato che consente la compilazione guidata e l'invio telematico di tutte le tipologie di adempimento, il pagamento on line dei diritti di segreteria e dell'imposta di bollo, mediante circuito PagoPa, la conservazione a norma dei documenti, la possibilità di presentare la Scia, etc.

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Camera di Commercio dell'Umbria, Giorgio Mencaroni:

"La competitività di un territorio - ha osservato - si misura anche dalla semplificazione amministrativa e dalla capacità di rendere più rapido l'avvio e la gestione di un'attività economica; la piattaforma impresainungiorno.gov.it  - realizzata da InfoCamere per conto delle Camere di commercio - è uno strumento che renderà più facile l'interoperabilità dei sistemi, ed è indispensabile per accelerare la trasformazione digitale della p.a. di cui tanto l'Umbria ha bisogno".

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Mar 02 Apr, 2024

C.E.R. – “Comunità Energetiche Rinnovabili: modalità operative e prospettive di sviluppo”

Si terrà il 4 aprile alle ore 15.45 in Unindustria a Roma (Via Andrea Noale, 206), il workshop “Comunità Energetiche Rinnovabili: modalità operative e prospettive di sviluppo”.
Nel corso dell’incontro tematico verranno illustrate dal GSE ed ARERA le modalità operative di costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (C.E.R.) e di accesso ai benefici economici previsti dal decreto, entrato in vigore il 24 gennaio scorso, dando spazio alle imprese per specifici quesiti d’interesse.

Il workshop sarà anche l’occasione per presentare le iniziative intraprese sul tema dal Comune di Roma e a livello internazionale nonché per presentare le aziende di Unindustria che possono dare concreto supporto per la costituzione di una C.E.R.

Per le conclusioni interverrà l'Assessore al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità della Regione Lazio Elena Palazzo.

 

PROGRAMMA

16:00 Saluti introduttivi

Giulio Natalizia Presidente Gruppo Tecnico Energia Unindustria


16:10 Il TIAD e le regole operative del decreto C.E.R.
Gervasio Ciaccia   Direzione Mercati Energia ARERA
Ottavio Retico  Funzione Promozione e Assistenza alle Imprese GSE


16:40 Opportunità per le imprese ed esperienze internazionali

Edoardo Zanchini Direttore Ufficio Clima Comune di Roma
Claudio Arcudi Gruppo Tecnico Politiche Industriali Unindustria

 

17:00 Parola alle imprese

Q&A


17:20 Conclusioni

Elena Palazzo Assessore Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità Regione Lazio


Modera Teresa Dina Valentini Presidente Sezione Energia di Unindustria

 

La partecipazione all'evento è prevista solo IN PRESENZA, registrati al workshop compilando il modulo online

Per avere maggiori informazioni sulle

Comunità Energetiche Rinnovabili

consulta la nostra pagina dedicata:

Unindustria per le Comunità Energetiche Rinnovabili

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Mar 02 Apr, 2024

MCC-FEI, finanziamenti alle imprese del Centro-Sud per digitalizzazione e sostenibilità

La Camera di commercio Chieti Pescara segnala il neo accordo siglato dalle banche del Gruppo Mediocredito Centrale e il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) a supporto delle piccole e medie imprese e delle MidCap che vogliono investire in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, con particolare attenzione a quelle che operano nel Centro-Sud Italia.

Con la copertura della garanzia del FEI, BdM Banca, Cassa di Risparmio di Orvieto e la Capogruppo Mediocredito Centrale, possono erogare i finanziamenti InvestEU Innovation&Digitalisation e InvestEU Sustainability, con importo fino a 2 milioni per singolo progetto e durata compresa tra 2 e 8 anni.

I finanziamenti chirografari, supportati dalla garanzia FEI fino all’80% per le imprese del Mezzogiorno e fino al 70% per tutte le altre imprese, sono destinati a PMI (aziende con meno di 250 dipendenti a livello consolidato) e MidCap (minimo 250 e massimo di 499 dipendenti a livello consolidato).

Per utilizzare la garanzia devono essere rispettati i criteri stabiliti dal FEI per ciascuno dei tre ambiti previsti per i finanziamenti. In particolare, per l’innovazione le imprese devono investire i proventi dell’operazione in nuovi prodotti, processi o servizi, metodi di produzione o di consegna oppure rientrare in una delle seguenti categorie: 

  • imprese in “rapida crescita”
  • a significativo potenziale di innovazione 
  • ad alta intensità di R&I

Per la digitalizzazione le imprese devono utilizzare i finanziamenti per sviluppo di modelli di business innovativi, gestione della supply chain, sicurezza informatica, digitalizzazione, formazione e aggiornamento.

Per la sostenibilità l’operazione da finanziare deve avere come finalità la mitigazione dei cambiamenti climatici e dell’impatto ambientale, la transizione verso una economia circolare, la gestione sostenibile delle risorse naturali, la protezione e il ripristino della biodiversità o qualificarsi come “Investimento Verde in Agricoltura e Silvicoltura” o “Investimento di accessibilità sociale”.

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Mar 02 Apr, 2024