Studi e ricerche

Agli startupper mancano fondi e competenze specifiche: i dati di una ricerca nazionale

Un’indagine nazionale ha messo a fuoco gli ostacoli e i freni che bloccano il lancio di una nuova impresa

Otto futuri imprenditori su 10 (il 79,9% del campione) vorrebbero realizzare un progetto imprenditoriale, ma nel 48,9% dei casi la mancanza di fondi non permette la concretizzazione e nel 31,3% dei casi i potenziali imprenditori non pensano di possedere le skills necessarie. Sono alcuni dei dati della ricerca sul fenomeno imprenditoriale realizzata da Startup Geeks, società benefit e più grande incubatore online italiano di startup. La regione con una percentuale più alta di aspiranti entrepreneurs è la Lombardia con il 37,8%, seguita da Lazio (10,4%) e Piemonte (9,1%).

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Mar 28 Nov, 2023

SMAU, INNOVAZIONE E STARTUP - NAPOLI 14/15 DICEMBRE 2023.

Smau Napoli” è l’appuntamento di riferimento per tutti coloro che vogliono avviare attività di sviluppo di prodotto e di processo per portare sul mercato la vera innovazione. L'evento si svolgerà il 14-15 Dicembre presso la Mostra d'Oltremare.

Da oltre 50 anni Smau supporta le imprese italiane nell'acquisto di innovazione e tecnologia e favorisce l'incontro tra i partner dell'innovazione (startup, laboratori di ricerca, fornitori di soluzioni digitali) con gli imprenditori delle Piccole e Medie Imprese e le pubbliche amministrazioni locali.

Chi oggi partecipa a Smau entra in contatto con i protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione attraverso nuove modalità di incontro tra domanda e offerta di innovazione, percorsi guidati, speed pitching, con un coinvolgimento sempre più diretto finalizzato a imparare, ispirarsi, connettersi alle persone e toccare con mano la vera innovazione attraverso esperienze inedite.

Un evento da vivere intensamente per trovare nuove proposte, idee e partner a cui affidarsi per costruire insieme il futuro della propria impresa.

Sono previsti incontri con le Startup per scoprire le innovazioni più vicine alle esigenze della vostra impresa, oltre 50 workshop gratuiti per aggiornamenti sugli ultimi trend, eventi di networking per conoscere i veri protagonisti del cambiamento e dare vita a nuove partnership, Live per conoscere le esperienze di innovazione di imprese ed organizzazioni.

Durante l’evento sarà anche conferito il Premio Innovazione Smau: una fonte preziosa di modelli da cui attingere e di partner con cui affrontare insieme la sfida del cambiamento.

Per maggiori informazioni e partecipare: https://www.smau.it/napoli/.

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Mar 28 Nov, 2023

Produzione di idrogeno rinnovabile: avviso pubblico per la presentazione di piani di investimento produttivo.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, un Avviso pubblico per selezionare progetti di investimento sullo sviluppo della filiera di componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile (PNRR - Missione 2, Componente 2, Investimento 5.2 “Idrogeno”, Linea B “Elettrolizzatori”).

 

L’Avviso è rivolto alle imprese di tutte le dimensioni ed ha una dotazione complessiva pari a 100.000.000 di euro. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto impianti. Sono ammissibili alle agevolazioni, i Piani di investimento che prevedono la realizzazione di un progetto di investimento produttivo finalizzato alla produzione di elettrolizzatori. I programmi di investimento produttivo possono riguardare: 

a) la creazione di una nuova unità produttiva;

b) l’ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente; 

c) la riconversione di un’unità produttiva esistente, intesa quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti che non rientrano nella stessa classe (codice numerico a quattro cifre) della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 dei prodotti fabbricati in precedenza.

Le domande di agevolazione devono essere presentate, a mezzo PEC al seguente indirizzo IE@pec.mite.gov.it, indicando nell’oggetto “M2C2, Investimento 5.2, linea b) - elettrolizzatori” a decorrere dalle ore 10.00 del giorno 11 dicembre 2023 e fino alle ore 10.00 del giorno 26 gennaio 2024.  Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura negoziale con procedimento valutativo a graduatoria

Tutta la documentazione è resa disponibile sul sito: 

https://www.mase.gov.it/bandi/avviso-pubblico-la-presentazione-di-piani-di-investimento-produttivo-lo-sviluppo-della-0.

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Mar 28 Nov, 2023

Movimprese: terzo trimestre 2023, i dati della Calabria

Secondo i dati di Movimprese, l’analisi trimestrale condotta da Unioncamere e InfoCamere, nel terzo trimestre del 2023 l’Italia rivela una lieve ripresa della vitalità del sistema imprenditoriale. Il segno positivo contraddistingue tutte le regioni e tutte le macro-aree del Paese.

Per quanto riguarda la Calabria, nel terzo trimestre 2023, 1.571 sono state le registrazioni di nuove imprese e 1.148 le cessazioni. 

Con un saldo di +423 nuove imprese la Regione registra un andamento positivo. 

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Ven 09 Feb, 2024

Gennaio - settembre 2023, le imprese in provincia di Oristano

Nei primi 9 mesi del 2023 la provincia di Oristano ha registrato 399 iscrizioni e 364 cessazioni.

Questi i dati del Report dell’Ufficio studi della Camera di Commercio di Sassari.

 Con 35 nuove imprese il saldo della provincia sarda è positivo.

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Lun 27 Nov, 2023

Primi 9 mesi del 2023, le imprese in provincia di Cagliari

Dal Report dell’Ufficio studi della Camera di Commercio di Sassari si evince che nei primi 9 mesi del 2023 la provincia di Cagliari ha registrato 2.233 iscrizioni e 1.852 cessazioni.

Con 381 nuove imprese il saldo è positivo.

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Lun 27 Nov, 2023

Sardegna, nuove imprese nei primi 9 mesi del 2023. Trend superiore alla media nazionale

Dai dati del Report dell’Ufficio studi della Camera di Commercio di Sassari emerge che nei primi nove mesi di quest’anno la Sardegna si trova al quinto posto, dopo Lazio, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Lombardia, per il tasso di crescita delle imprese che, nell’isola, si conferma superiore alla media nazionale con +0,66% (Italia +0,60%).

Solo nel terzo trimestre la percentuale ha rallentato scendendo sotto la media nazionale, +0,16% della Sardegna contro il +0,26% dell’Italia.

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Ven 24 Nov, 2023

Cosa sono le ZES e quali opportunità offrono ai neo-imprenditori

Le ZES sono aree del Paese con condizioni favorevoli per le imprese innovative. Scopri cosa sono, quali opportunità offrono e quali incentivi si possono ottenere.

Le ZES, acronimo di Zone Economiche Speciali, sono aree geograficamente delimitate e chiaramente identificate, situate entro i confini dello Stato, che comprendono almeno un’area portuale con le caratteristiche stabilite dal regolamento (UE) n. 1315 dell’11 dicembre 2013, sugli orientamenti dell’Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).

Le ZES sono istituite al fine di favorire la creazione di condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi, che consentano lo sviluppo, in determinate aree del Paese, delle imprese già operanti, nonché l’insediamento di nuove imprese in dette aree.

Le ZES sono state introdotte in Italia con il decreto legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2017, n. 123, e successive modificazioni, che ha previsto la possibilità di istituire una ZES in ciascuna delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Ogni ZES è governata da un comitato di indirizzo, presieduto da un commissario straordinario del Governo, e da uno sportello unico, che si occupa di semplificare le procedure per l’insediamento e l’accesso alle infrastrutture delle imprese.

Le imprese che scelgono di localizzarsi nelle ZES possono beneficiare di una serie di incentivi nazionali e regionali, tra cui:

  • credito d’imposta nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 50 milioni di euro;
  • riduzione degli oneri IRAP fino ad un massimo del 100% dell’imposta;
  • cofinanziamento Contratti di Sviluppo per il sostegno di programmi di investimento produttivi strategici ed innovativi di grandi dimensioni;
  • contratto di Programma per l’attuazione di interventi complessi di sviluppo territoriale e settoriale;
  • riduzione dei consumi energetici attraverso misure cofinanziate a valere sul POR Campania FESR 2014-2020;
  • interventi per il rilancio delle aree di crisi industriali;
  • interventi per l’assunzione di lavoratori svantaggiati.

Le ZES sono quindi una grande opportunità per i neo-imprenditori che vogliono avviare o sviluppare la loro attività in un contesto favorevole e competitivo, sfruttando le potenzialità delle aree portuali, industriali e logistiche, e beneficiando di agevolazioni fiscali e finanziarie.

Se vuoi saperne di più o partecipare alle iniziative delle ZES, visita i siti qui e qui.

 

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Mar 26 Mag, 2026

Dati congiunturali dell'imprenditoria bresciana - III trimestre 2023

E' disponibile per la consultazione l'analisi congiunturale realizzata da Unioncamere Lombardia e Servizio Studi della Camera di Commercio  di Brescia, alla pagina Congiuntura economica del sito camerale.

I risultati dell’analisi congiunturale evidenziano la tendenza al rallentamento della produzione, del fatturato e degli ordini.
L’artigianato manifatturiero prosegue anche nel III trimestre con una dinamica migliore dell’industria, ma preoccupa il calo degli ordini. 

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Gio 23 Nov, 2023

Divari di genere ed educazione finanziaria per le imprese

Durante la tappa molisana del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa, Fulvia Focker, direttrice della filiale di Campobasso della Banca D’Italia, ha parlato dei divari di genere e dell’educazione finanziaria delle imprese.

"Il Giro d’Italia delle donne che fanno impresa” è manifestazione itinerante, promosso da Unioncamere con il diretto coinvolgimento dei Comitati per l’imprenditoria femminile, ora inserito nel “Piano Nazionale dell’Imprenditoria femminile”, progetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e finanziato dall’Unione europea con le risorse del Next Generation EU che Invitalia, soggetto gestore, realizza in collaborazione con Unioncamere”.

Dai risultati delle ricerche della Banca d'Italia, presentati in occasione dell'evento, si evince che nell’arco dell’ultimo decennio i divari di genere si sono attenuati ma restano significativi in termini di:

  • partecipazione al mercato del lavoro, ancora inferiore all’obiettivo dell’Agenda di Lisbona 2000
  • percorsi di istruzione
  • mobilità interna alle aziende e leadership
  • divari salariali

 

In allegato le slide di presentazione 

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Mer 10 Gen, 2024