Studi e ricerche

Cagliari Oristano. Nuove imprese straniere

Nell’ambito del progetto Futurae sono stati realizzati un rapporto dell’Osservatorio sull’inclusione socio-economica e finanziaria e una dashboard interattiva sulle imprese create dai cittadini stranieri in Italia.

Dalla dashboard, messa a punto da InfoCamere, si possono consultare i dati, aggiornati al 30 giugno, relativi alle nuove impresi create da cittadini stranieri nelle province di Cagliari e Oristano.

Nelle province di Cagliari e Oristano le nuove imprese straniere sono 55, le cessazioni 49.

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Mar 12 Set, 2023
Lancio Piattaforma SNI

ASPIRANTI IMPRENDITORI: UNIONCAMERE LANCIA LA PIATTAFORMA PER QUANTI VOGLIONO METTERSI IN PROPRIO

Almeno 300mila persone in Italia, ogni anno, decidono di mettersi in proprio, dando vita a una impresa. Un numero cospicuo che, però, potrebbe anche essere maggiore se tanti aspiranti imprenditori, giovani e meno giovani, disoccupati in cerca di un lavoro o occupati scontenti della propria attività, potessero accedere facilmente a un servizio di supporto e orientamento adeguato alle proprie necessità.

Almeno 300mila persone in Italia, ogni anno, decidono di mettersi in proprio, dando vita a una impresa. Un numero cospicuo che, però, potrebbe anche essere maggiore se tanti aspiranti imprenditori, giovani e meno giovani, disoccupati in cerca di un lavoro o occupati scontenti della propria attività, potessero accedere facilmente a un servizio di supporto e orientamento adeguato alle proprie necessità. 

A questa necessità intende rispondere SNI-Servizio Nuove Imprese, la piattaforma delle Camere di commercio, realizzata e tenuta a battesimo oggi da Unioncamere, che intende accompagnare – con servizi virtuali e presenze reali – gli aspiranti imprenditori nella grande avventura di dar vita a una nuova impresa (sni.unioncamere.it). 

 

La piattaforma, dove è possibile reperire anche tutte le informazioni sugli sportelli territoriali presenti nelle Camere di commercio, renderà disponibili fino a fine marzo prossimo 18 seminari di prima sensibilizzazione, informazione e orientamento e 12 attività di informazione di tipo specialistico relativo ad attività dove esistono normative di settore (impresa femminile, migranti, start up innovative, imprese sociali). A queste attività si affiancheranno colloqui di primo orientamento e informazione in merito allo specifico percorso imprenditoriale e colloqui di approfondimento, più tecnici, con l’Esperto Risponde, a cura di esperti camerali dei diversi settori. Tutte queste attività si svolgeranno on line ma anche live, proprio per rispondere al meglio alle esigenze dell’utente.

 

Sul portale sono stati anche messi a disposizione due test di autovalutazione: Delfi, che consente all’utente di avere una misura delle proprie attitudini imprenditoriali e Ulisse, che permette di stimare i livelli e i fattori di rischio dell’attività che si ha in mente di creare.

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Ven 08 Set, 2023

Nuoro. Nuove imprese straniere

Nell’ambito del progetto Futurae sono stati realizzati un rapporto dell’Osservatorio sull’inclusione socio-economica e finanziaria e una dashboard interattiva sulle imprese create dai cittadini stranieri in Italia.

Dalla dashboard, messa a punto da InfoCamere, si possono consultare i dati, aggiornati al 30 giugno, relativi alle nuove impresi create da cittadini stranieri nella provincia di Nuoro.

Nelle provincia di Nuoro le nuove imprese straniere sono 10, le cessazioni 14. 

Il settore che ha avuto un tasso di iscrizioni maggiore è quello del commercio con 4 nuove imprese, segue quello dei servizi con 3 nuove imprese. In coda ci sono i settori delle costruzioni e dell’agricoltura rispettivamente con 2 e 1 nuova impresa.

5  imprese sono state create da cittadini Extra Europei, le restanti 5 sono state create da imprenditori provenienti dall’Unione Europea.

Nello stesso periodo, nella provincia di Nuoro, le cessazioni sono state 14. 8 nel settore del commercio, 4 nel settore dei servizi, 1 nel settore delle costruzioni e 1 nel settore dell’agricoltura.

Tra iscrizioni e cessazioni il saldo della provincia è negativo con  - 4 imprese create da imprenditori stranieri.

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Mar 10 Ott, 2023

IMPRESE BORGHI - PNRR nella provincia di Firenze

Proroga presentazione domande fino al 29 settembre 2023 - L’incentivo Imprese Borghi promuove l’avvio o il consolidamento di iniziative imprenditoriali nei territori dei 294 comuni assegnatari delle risorse indicate nell’Avviso per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati.
Nella provincia di Firenze i comuni interessati sono: Marradi, San Godenzo Londa

Il sostegno è destinato a progetti imprenditoriali da localizzare in una o più unità locali ubicate nei comuni/borghi storici assegnatari di risorse per i “Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale”, nel campo delle attività culturali, creative, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali, volti a rilanciare le economie locali valorizzando i prodotti, i saperi e le tecniche del territorio.

I progetti potranno promuovere in modo innovativo la rigenerazione dei piccoli Comuni attraverso l’offerta di servizi, sia per la popolazione locale sia per i visitatori, nonché la sostenibilità ambientale, proponendo progetti attenti alla riduzione delle emissioni inquinanti, alla riduzione dei consumi, allo smaltimento dei rifiuti, alle soluzioni di economia circolare.

Sono finanziabili progetti fino a 150.000 euro - considerando sia le spese di investimento che il capitale circolante - da realizzare in 18 mesi e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2025

A chi si rivolge

Le agevolazioni sono rivolte a micro, piccole e medie imprese che presentano iniziative imprenditoriali in forma singola o in aggregazione, già costituite o che intendono costituirsi in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le ditte individuali e le società cooperative, le associazioni non riconosciute, le organizzazioni dotate di personalità giuridica non profit, nonché gli Enti del Terzo settore, iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS – Registro Nazionale Terzo Settore.

Le agevolazioni

Sono previsti contributi a fondo perduto, nel rispetto del Regolamento de minimis, per un importo massimo pari a 75.000 euro, fino alla misura massima del 90% delle spese ammissibili.

Tale percentuale è elevabile al 100% nel caso di:

  • nuove imprese da costituirsi a seguito del provvedimento di concessione del contributo
  • imprese già costituite a prevalente titolarità giovanili e/o femminili

Le imprese devono finanziarie con risorse proprie la quota non coperta dalle agevolazioni.

 

Attenzione: Il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato fino alle ore 18.00 del 29 settembre 2023.

qui tutti i dettagli

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Gio 07 Set, 2023

IN SARDEGNA CRESCONO LE IMPRESE ARTIGIANE A CONDUZIONE STRANIERA

Dal dossier “Le imprese artigiane a conduzione straniera” realizzato dall’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna (fonte UnionCamere 2022), che ha analizzato le aperture e le chiusure delle aziende sarde da parte di imprenditori nati fuori dai confini italiani si evince che in Sardegna, alla fine del 2022, le imprese guidate da titolari non italiani erano 10.536.

Dal dossier “Le imprese artigiane a conduzione straniera” realizzato dall’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna (fonte UnionCamere 2022), che ha analizzato le aperture e le chiusure delle aziende sarde da parte di imprenditori nati fuori dai confini italiani si evince che in Sardegna, alla fine del 2022, le imprese guidate da titolari non italiani erano 10.536 in aumento dello 0,8% (+84 unità) rispetto al quadriennio precedente, rappresentando il 6,2% rispetto al totale delle aziende registrate presso le Camere di Commercio, e contro le 160.772 attività economiche gestite da italiani.                                                                              
Gli imprenditori stranieri provengono da Marocco, Cina, Romania, Albania e Bangladesh e si occupano principalmente di commercio, edilizia (lavori specializzati e costruzioni immobili), alloggio e ristorazione, attività manifatturiere oltre a attività di servizi vari, agricoltura, trasporto e magazzinaggio.

 Tra il 2018 e 2022, in Sardegna la crescita maggiore è stata rilevata nella vecchia provincia di Oristano con un 11,7%, seguita da Nuoro con +7,3% e Cagliari con un +0,1%. In calo Sassari-Gallura con una decrescita del 2,5%.

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Mer 06 Set, 2023

Servizi per l'innovazione: bando impresa digitale

Per la realizzazione di progetti localizzati in Toscana, finalizzati a sviluppare e rafforzare le capacità di innovazione. Premialità per le imprese femminili e giovanili



Domande fino ad esaurimento delle risorse per agevolare la realizzazione di progetti  localizzati in Toscana, finalizzati a sviluppare e rafforzare le capacità di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate nelle imprese, attraverso l'acquisizione di servizi per l’innovazione. È stata posticipata al 2 ottobre 2023 l’apertura della piattaforma per presentare domanda.

I soggetti destinatari del bando sono:
-Micro, piccole e media imprese (Mpmi)
-Professionisti
-Forme associative con personalità giuridica, costituite da almeno 3 imprese/professionisti
-Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti.
e devono operare nei settori alle attività economiche del Manifatturiero e Turismo e Commercio come individuati nella delibera di giunta 643 del 28 luglio 2014 "

Le tipologie di spese ammissibili, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità delle voci di spese relative al progetto sono dettagliate nell'allegato 1A “Spese ammissibili” del bando, e fanno riferimento alle spese relative ai servizi della sezione A e B del Catalogo allegato 1G del bando.

L’agevolazione è concessa nella forma del contributo in c/capitale ai sensi dell’art 28 e 18 del Reg. (UE) n. 651/2014 ed erogato normalmente nella forma di voucher.

Nelle tabelle dell'allegato 1H del bando, suddivise per sezione vengono riportate le intensità d’aiuto per ciascuna tipologia di servizio ammissibile e dimensione d’impresa.

Info a questo link: https://www.regione.toscana.it/-/servizi-per-l-innovazione-bando-impresa-digitale?inheritRedirect=true&redirect=%2Fbandi-aperti%3FsortBy%3Ddesc%26orderBy%3DmodifiedDate
 

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Lun 04 Set, 2023

Excelsior Imprese mantovane - La dinamica delle imprese - Secondo trimestre 2023

In leggera ripresa l'apertura di nuove imprese nel territorio mantovano, risultato di poco inferiore alla media regionale e nazionale. I settori in cui si registra la maggiore crescita riguardano i servizi di supporto alle imprese, le attività professionali, scientifiche e tecniche e i servizi di alloggio e ristorazione, arretrano, invece, le attività manifatturiere, finanziarie e assicurative.
I dati sulla natimortalità delle imprese, in provincia di Mantova, elaborati dal Servizio Promozione Economica della CCIAA di Mantova, mostrano per il II° trimestre dell’anno un bilancio positivo tra aperture e chiusure, +118 unità. La consistenza del Registro Imprese si porta quindi a 36.972 aziende registrate a fine giugno.
Il tasso di crescita, +0,3% risulta di poco inferiore sia a quello regionale (+0,6%) sia a quello nazionale (+0,5%).
Nella classifica regionale Mantova si colloca in penultima posizione, ai vertici Milano, Lodi e Brescia.
Le forme giuridiche continuano a mostrare valori in crescita le società di capitali (+0,5%).
Segno più anche per imprese individuali (+0,4%), cooperative e consorzi (+0,1%), mentre le società di persona vedono una leggera contrazione (-0,1%).

L’analisi evidenzia una ripresa per quasi tutti i comparti; performance migliori per i servizi di supporto alle imprese (+2,1%), attività professionali scientifiche e tecniche (+1,8%) e servizi di alloggio/ristorazione (+1,1%). 
Valori positivi anche per costruzioni (+0,4%), commercio (+0,1%), trasporto e magazzinaggio (+0,5%), servizi di informazione e comunicazione (+0,8%) attività immobiliari (+0,5%). Solo le attività manifatturiere, finanziarie e assicurative registrano un segno meno con una variazione uguale del -0,2%. 
Il comparto artigianale, un terzo delle imprese iscritte, mostra un saldo positivo tra aperture e chiusure di +6 unità, determinando una ripresa del +0,1%; a livello regionale +0,4% e nazionale +0,5%. 
Contrazioni in agricoltura (-0,5%), riparazione veicoli e motocicli (-1,2%), trasporto e magazzinaggio (-0,6%) e per le attività professionali, scientifiche e tecniche (-0,7%). Risultano in ripresa le attività manifatturiere (+0,1%), le costruzioni (+0,2%), i servizi di informazione e comunicazione (+1,2%) e i servizi di supporto alle imprese (+0,8%).

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Lun 04 Set, 2023

Premio Impresa più sicura

La tua nuova impresa è un esempio virtuoso nella prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro? La Regione Toscana potrebbe conferirti un premio

È un bando in cui concorrono “buone pratiche” nella prevenzione del rischio sul luogo di lavoro. È rivolto ad imprese che contribuiscono in modo rilevante e innovativo a garantire il potenziamento della sicurezza dei propri dipendenti nello svolgimento dell’attività lavorativa e a promuovere iniziative di sensibilizzazione e di prevenzione dei rischi nelle aziende.

I progetti vincitori saranno premiati con il conferimento di una targa di merito e di un logo utilizzabile all’interno di documentazione e dei siti web delle imprese vincitrici.Iscrizione e modulistica

Le Aziende che intendono partecipare dovranno far pervenire la domanda di iscrizione utilizzando apposito modulo, entro e non oltre il 15 settembre 2023.

La domanda deve essere trasmessa unicamente in modalità telematica utilizzando il seguente indirizzo istituzionale regionetoscana@postacert.toscana.it

Direzione Sanità, welfare e coesione sociale-Settore Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro. 

L’oggetto della domanda deve riportare la dicitura “BANDO BUONE PRATICHE“.

Tutte le info a questo link: https://www.regione.toscana.it/-/premio-impresa-pi%C3%B9-sicura?inheritRedirect=true&redirect=%2Fbandi-aperti%3FsortBy%3Ddesc%26orderBy%3DmodifiedDate

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Ven 01 Set, 2023

Cyber 4.0, nuovo bando da 2,6 milioni di euro per start-up e Pmi, con scadenza 30 settembre

Una call di Cyber 4.0 si rivolge a start-up e Pmi, per soluzioni sulla cybersecurity

La call di Cyber 4.0 si rivolge a start-up e Pmi, con l’obiettivo di far sviluppare soluzioni innovative concrete e competitive che rispondano alle molte sfide che la transizione digitale apre sul versante della cybersecurity.

I progetti di innovazione che potranno beneficiare dell’accesso al finanziamento riporteranno alle aree Cybersecurity Core, Aerospace, Automotive, e-Health e dovranno favorire ricadute sul territorio in termini di impatto sociale, economico, ambientale, aumentando il contenuto tecnico-scientifico di prodotti, processi e/o servizi.

La domanda di presentazione dei progetti deve essere inviata all’indirizzo cyber4.0@pec.it entro e non oltre le ore 14.00 del 30/09/2023, data di scadenza del bando.

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Ven 01 Set, 2023

Gennaio-settembre 2022: imprese, i dati della città di Oristano

Dal Documento unico di programmazione comunale, che riporta i dati relativi alle imprese attive ad Oristano (città e frazioni), nei primi nove mesi del 2022, si evince che nella città sarda sono state 30 le nuove imprese iscritte in Camera di commercio mentre 18 hanno chiuso i battenti. Con +12 nuove attività il saldo è positivo.

I settori

Ad Oristano, i settori agricoltura, silvicoltura e pesca rivelano un bilancio positivo con una nuova iscrizione e nessuna cancellazione, a settembre 2022 le imprese sono complessivamente 348. Il settore dei servizi di informazione e comunicazione conta 105 imprese totali, il settore delle attività finanziarie e assicurative conta 93 imprese complessive. Il settore del noleggio, agenzia di viaggio e servizi di supporto alle imprese conta 105 attività, le altre attività di servizi contano 316 imprese totali.

Il settore di estrazione di minerali da cave e miniere conta 2 attività, il settore di fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata conta 6 imprese, quello di acqua e reti fognarie conta 7 imprese. Il settore di trasporto e magazzinaggio impegna 95 attività, quello delle attività immobiliari conta 98 attività, 134 sono le attività professionali, scientifiche e tecniche e 21 quelle legate al settore dell’istruzione.

Il settore dell’arte, dello sport e dell’intrattenimento conta 57 imprese.

Il settore del commercio (all’ingrosso e al dettaglio) e la riparazione di autoveicoli, al 30 settembre 2022, rivela 9 cessazioni e 0 nuove iscrizioni, le imprese di questo tipo sono complessivamente 1.167.

Le attività di costruzioni conta  3 chiusure e 2 nuove aperture. Complessivamente, in città, sono presenti 333 imprese di questo settore.

Le attività manifatturiere, che in città sono 230 in totale, contano 2 chiusure e 1 apertura. Le attività di servizi di alloggio e ristorazione contano 2 cessazioni e 2 nuove iscrizioni, il totale resta quindi a 354. Tra le attività cessate una è legata a sanità e assistenza sociale, le imprese di questo settore sono 41 in totale. 

Per le imprese non classificate i dati parlano di una cessazione e 20 iscrizioni.

Al 30 settembre 2022 erano quindi 3688 le imprese operanti in città. Alla stessa data, in provincia erano 14.509 le imprese registrate, con un saldo positivo di 113 nuove iscrizioni e 58 cessazioni di attività.

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Lun 27 Nov, 2023