Abruzzo

Crowdfunding: quale modello scegliere per avviare un progetto d’impresa

Non tutte le campagne di crowdfunding funzionano allo stesso modo, soprattutto quando l’obiettivo è finanziare un’idea imprenditoriale. Per aspiranti imprenditori e imprenditrici, scegliere la tipologia più adatta è un passaggio decisivo: ogni modello comporta infatti un diverso rapporto con i sostenitori, differenti aspettative di ritorno e livelli di impegno specifici nella gestione della campagna.

Una prima possibilità è il reward crowdfunding, particolarmente indicato per chi vuole lanciare un prodotto, un servizio o un progetto creativo. In questo caso, chi sostiene la campagna riceve una ricompensa, che può essere un prodotto in anteprima, un accesso esclusivo, uno sconto o un’esperienza dedicata. Per imprenditori e imprenditrici alle prime armi, questa formula può essere utile non solo per raccogliere fondi, ma anche per testare l’interesse del mercato e costruire una prima comunità di clienti.

Diverso è l’equity crowdfunding, pensato per imprese e startup che puntano alla crescita e cercano capitali da investitori. Chi partecipa alla campagna acquista una quota della società e diventa socio dell’impresa. È una strada più strutturata, adatta a progetti con un modello di business chiaro, prospettive di sviluppo e una strategia di crescita definita. Per gli imprenditori e le imprenditrici, significa aprire il capitale a nuovi investitori e comunicare in modo trasparente obiettivi, rischi e potenzialità dell’azienda.

Un’altra opzione è il lending crowdfunding, conosciuto anche come social lending. In questo caso, l’impresa riceve un prestito da una pluralità di finanziatori e si impegna a restituire il capitale, generalmente con un interesse. A differenza dell’equity crowdfunding, non si cedono quote societarie: impenditori e imprenditrici mantengono il controllo dell’azienda, ma assumono un impegno di rimborso. Può essere una soluzione utile per finanziare investimenti specifici, acquisto di attrezzature, sviluppo commerciale o esigenze di liquidità.

Esiste poi il donation crowdfunding, meno legato alla logica imprenditoriale tradizionale, ma comunque utile in alcuni casi. Può essere adatto a progetti d’impresa con un forte impatto sociale, ambientale o culturale, nei quali i sostenitori decidono di contribuire perché condividono la missione dell’iniziativa. Per funzionare, però, la campagna deve comunicare chiaramente il valore collettivo del progetto e il beneficio generato per la comunità.

Accanto a questi modelli si trovano formule più specifiche, come il royalty crowdfunding, in cui i sostenitori ricevono una percentuale sui ricavi futuri del progetto, e l’invoice trading, utile per imprese già attive che vogliono ottenere liquidità cedendo crediti commerciali o fatture.

Per aspiranti imprenditori e imprenditrici, il crowdfunding non rappresenta solo una fonte alternativa di finanziamento. Può diventare anche uno strumento per validare un’idea, raccogliere feedback, creare visibilità e costruire una rete di sostenitori prima ancora dell’ingresso sul mercato. Tuttavia, una campagna efficace richiede preparazione: obiettivi realistici, comunicazione chiara, piano economico credibile e capacità di coinvolgere il pubblico.

La scelta del modello dipende quindi dalla fase in cui si trova il progetto. Chi deve testare un prodotto può orientarsi verso il reward crowdfunding; chi cerca capitali per crescere può valutare l’equity; chi preferisce non cedere quote può considerare il lending. L’aspetto più importante è individuare la formula coerente con il proprio progetto imprenditoriale, con le risorse disponibili e con il rapporto che si vuole costruire con finanziatori, clienti e investitori.

 

 

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Gio 30 Lug, 2026

Crowdfunding: il finanziamento dal basso per aspiranti e neoimprenditori

Il crowdfunding è uno strumento sempre più utilizzato da aspiranti imprenditori e imprenditrici per trasformare un’idea in un progetto concreto. Si tratta di una forma di finanziamento dal basso, alternativa ai canali tradizionali come banche e istituti di credito, che permette di raccogliere fondi attraverso piattaforme online e il sostegno diretto di una comunità.

Per chi è all’inizio del percorso imprenditoriale, il crowdfunding può rappresentare molto più di una semplice fonte di finanziamento. Una campagna ben costruita consente infatti di verificare l’interesse del mercato, ottenere visibilità, creare una prima rete di sostenitori e raccogliere feedback utili prima del lancio ufficiale.

Questo strumento è particolarmente adatto a chi ha un progetto innovativo, un prodotto da validare, un servizio da far conoscere o un’attività locale da avviare. Il successo dipende però dalla capacità di comunicare in modo chiaro l’idea, spiegare l’obiettivo economico, trasmettere fiducia e coinvolgere il pubblico con aggiornamenti costanti.

Per aspiranti imprenditori e imprenditrici, il crowdfunding può diventare un primo banco di prova: aiuta a capire se l’idea incontra davvero un bisogno, se esiste una comunità pronta a sostenerla e se il progetto ha le basi per crescere. Per questo è importante preparare la campagna con attenzione, definendo obiettivi realistici, tempi chiari e una strategia di comunicazione efficace.

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Gio 30 Lug, 2026

GreenTour: al via gli incentivi per la digitalizzazione e la sostenibilità delle imprese turistiche

L'incentivo promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia, con una dotazione finanziaria di 109 milioni di euro è finalizzato a sostenere la transizione digitale ed ecologica del settore turistico.

Chi può partecipare
Possono presentare domanda le imprese, italiane ed estere con sede in Italia, di qualsiasi dimensione che operano nel settore turistico. Sono ammesse anche le imprese proprietarie delle strutture (a determinate condizioni) e i progetti realizzati in forma congiunta tramite contratto di rete.

Cosa finanzia
L'incentivo sostiene programmi di investimento compresi tra 1 e 15 milioni di euro, destinati principalmente a:

  • efficientamento energetico delle strutture turistiche;
  • produzione di energia da fonti rinnovabili.

Possono inoltre essere finanziati interventi collegati, tra cui digitalizzazione, sistemi di automazione, soluzioni ESG, sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e, in alcuni casi, servizi di consulenza.

Agevolazioni
Le agevolazioni prevedono un mix di: contributo a fondo perduto (54%) e finanziamento agevolato (46%).

Quando presentare la domanda
Le domande possono essere inviate online dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 15 settembre 2026. Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Ven 17 Lug, 2026

Video pitch: raccontare un’idea imprenditoriale in modo diretto e coinvolgente

Il video pitch è una breve presentazione in formato video attraverso cui aspiranti e neoimprenditori possono raccontare la propria idea, il progetto o l’impresa che stanno sviluppando. A differenza di una presentazione tradizionale, permette di comunicare non solo i contenuti, ma anche entusiasmo, motivazione e capacità comunicativa.

In pochi minuti, il video pitch deve spiegare in modo chiaro quale problema si vuole risolvere, quale soluzione viene proposta, a chi si rivolge il progetto e quali sono i suoi punti di forza. Per questo è importante preparare un messaggio semplice, ben strutturato e capace di catturare l’attenzione fin dai primi secondi.

Il video pitch può essere utilizzato in call per startup, concorsi imprenditoriali, percorsi di incubazione, candidature a programmi di formazione, presentazioni a investitori, partner o potenziali clienti. È uno strumento efficace perché consente di presentare la propria idea anche a distanza, valorizzando il progetto e rendendolo più immediato.

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Gio 30 Lug, 2026

Pitch deck: la presentazione che racconta il valore di un’idea imprenditoriale

Il pitch deck è uno strumento fondamentale per aspiranti e neoimprenditori che desiderano presentare in modo chiaro, ordinato e convincente la propria idea di business. Si tratta di una breve presentazione, composta da poche slide, pensata per raccontare il progetto, evidenziarne il valore e mostrare le opportunità di sviluppo.

Attraverso il pitch deck, l’imprenditore può spiegare quale problema intende risolvere, quale soluzione propone, a quale mercato si rivolge, quali sono gli elementi distintivi dell’idea e quali obiettivi vuole raggiungere. Non è solo un supporto visivo, ma un vero e proprio strumento di comunicazione strategica, utile per rendere il progetto più comprensibile, concreto e interessante agli occhi degli interlocutori.

Il pitch deck può essere utilizzato in diversi contesti: incontri con potenziali investitori, presentazioni a partner e clienti, percorsi di incubazione, call per startup, eventi di networking, competizioni imprenditoriali e momenti di confronto con mentor o consulenti. Per chi avvia un’impresa, saper costruire un pitch deck efficace significa imparare a sintetizzare la propria visione, valorizzare i punti di forza del progetto e trasformare una semplice idea in una proposta credibile e strutturata.

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Gio 30 Lug, 2026

Prima edizione del premio DonneMare

Il Comune di Ravenna ha presentato la prima edizione del premio nazionale “DonneMare”, finalizzato a raccogliere storie di percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi professionali in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato.

Il riconoscimento rientra nel programma di “Ravenna Capitale italiana del Mare 2026” ed è promosso dal Comune di Ravenna in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, ONTM - Osservatorio Nazionale Tutela del Mare e il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna. Il premio nasce con l’obiettivo di mettere in evidenza il contributo delle donne nei diversi ambiti legati al mare, dall’imprenditoria alla ricerca, dall’innovazione tecnologica al sociale e allo sport, valorizzando esperienze professionali che contribuiscono allo sviluppo sostenibile dei territori costieri e del sistema mare italiano.

Sono previste tre categorie di premiazione (imprenditoria e innovazione tecnologica, ambiente e ricerca, sociale e sport) ciascuna accompagnata da un riconoscimento economico di 2.000 € destinato a sostenere progettualità legate al mondo marittimo e costiero. Le candidature potranno essere presentate fino al 30 settembre attraverso il sito del Comune di Ravenna.

Per la candidatura: https://comune.ravenna.it/amministrazione/documenti-e-dati/documento-albo-pretorio/avviso-pubblico-invito-a-presentare-candidature-per-la-prima-edizione-del-premio-donnemare/

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Mer 15 Lug, 2026

Elevator pitch: comunicare un’idea in pochi minuti

L’elevator pitch è una presentazione breve, chiara e incisiva pensata per raccontare un’idea, un progetto o un’impresa in pochissimo tempo. Il suo nome deriva dall’immagine simbolica di un incontro in ascensore: pochi secondi o pochi minuti a disposizione per catturare l’attenzione di un interlocutore e trasmettere il valore della propria proposta.

L’elevator pitch è una presentazione breve, chiara e incisiva pensata per raccontare un’idea, un progetto o un’impresa in pochissimo tempo. Il suo nome deriva dall’immagine simbolica di un incontro in ascensore: pochi secondi o pochi minuti a disposizione per catturare l’attenzione di un interlocutore e trasmettere il valore della propria proposta.

Per aspiranti e neoimprenditori, l’elevator pitch rappresenta uno strumento fondamentale, perché aiuta a spiegare in modo immediato cosa si vuole realizzare, quale problema si intende risolvere, a chi ci si rivolge e perché il progetto può essere interessante. Prepararlo significa anche chiarire meglio la propria idea, individuare i punti di forza e imparare a comunicarli con sicurezza.

L’elevator pitch può essere utilizzato in molte occasioni: durante eventi di networking, incontri con potenziali investitori, colloqui con partner e clienti, fiere, percorsi di incubazione, competizioni tra startup, presentazioni pubbliche o semplici momenti di confronto professionale. In ogni contesto, la capacità di essere sintetici ma efficaci può fare la differenza e trasformare un incontro casuale in una concreta opportunità di crescita.

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Gio 30 Lug, 2026

La sveglia dell'imprenditore: GPlus Tecnology

La startup supporta le imprese energivore recuperando calore a bassa temperatura per generare vapore sostenibile, riducendo così l'uso di gas e la carbon footprint.

Nella seconda parte, Andreea Mighiu illustra come Enterprise Europe Network e PID aiutano le aziende a comunicare l'innovazione al mercato tramite percorsi di capacity building e networking.

In chiusura, le anticipazioni sul prossimo bando voucher doppia transizione che potete approfondire al link seguente: https://sni.unioncamere.it/notizie/bando-voucher-doppia-transizione-2026-contributi-fino-5000-euro

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InnovAzioni 2026: aperte le candidature per il contest "Campioni di InnovAzioni"

Candidature gratuite aperte fino al 30 settembre 2026, riservate ad aziende costituite da almeno tre mesi con un progetto innovativo realizzato negli ultimi 24 mesi.

Prende il via la XIII edizione di InnovAzioni, il Festival nazionale dell'Innovazione promosso da Confindustria Abruzzo Medio Adriatico con il patrocinio del Comune di Pescara. 

Tra gli appuntamenti principali, il contest "Campioni di InnovAzioni" dà visibilità ai migliori progetti innovativi di PMI, Startup e Spin-off universitari italiani sviluppati negli ultimi due anni.

Candidature gratuite aperte fino al 30 settembre 2026, riservate ad aziende costituite da almeno tre mesi con un progetto innovativo realizzato negli ultimi 24 mesi.

I 20 progetti selezionati si sfideranno giovedì 22 ottobre all'Aurum di Pescara, con 5 minuti a testa per convincere la giuria.

In palio la "Spirale dell'Innovazione", l'accesso agli Open Innovation Labs 2027, nuove opportunità di networking e l'ingresso diretto alla finale del Premio Visionaria della Camera di Commercio Chieti Pescara.

Per maggiori informazioni: https://www.innovazioni.camp/regolamento-campioni-di-innovazioni/

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Mar 14 Lug, 2026

Nuovo Voucher 5 per finanziare le domande di IGP Artigianale

È disponibile dal 30 giugno 2026 un nuovo Voucher messo a disposizione dall'EUIPO, dedicato al finanziamento delle domande per indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali.

Esso copre fino al 50% dei costi ammissibili (tasse di registrazione e assistenza per la stesura del disciplinare di produzione), con un rimborso massimo di 2.000 euro.

Il Fondo PMI è un sistema di incentivi tramite voucher, specificamente dedicato alle piccole e medie imprese, creato e gestito da EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) dal 2022, e frutto della collaborazione tra l’Ufficio, la Commissione Europea e la Rete dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPN).

Per il deposito della fase italiana delle domande IGP non Agri non sono previste tasse, tuttavia è importante utilizzare tali fondi per redigere dei disciplinari di produzione che rispondano ai requisiti del Regolamento Ue 2023/2411. 
Possono farne richiesta i soggetti di cui al citato Regolamento (UE) purchè in possesso dei seguenti requisiti:

  • gruppi di produttori con almeno una PMI tra i membri;
  • produttori singoli che soddisfano i requisiti di PMI;
  • ove applicabile, autorità locali o regionali oppure enti privati designati ai sensi dell'art. 8 co. 4 del Regolamento sopra citato.

Le PMI italiane, attualmente possono attingere ai seguenti voucher EUIPO: 

  • Voucher 3: rimborso delle tasse di deposito per brevetti nazionali e brevetti europei fino ad un massimo di 1.000 euro e rimborso delle spese di consulenza per la redazione e il deposito delle domande di brevetto europeo fino ad un massimo di 1.500 euro
  • Voucher 4: rimborso delle tasse di deposito e di esame online delle domande di varietà vegetali comunitarie fino ad un massimo di 1.500 euro
  • Voucher 5: rimborso delle tasse di registrazione e assistenza per la stesura del disciplinare di produzione fino ad un massimo di 2.000 euro

Il voucher 2, relativo al rimborso per tasse di registrazione di marchi e disegni nazionali ed esteri, fino ad un massimo di 700 euro è stato chiuso dal 24 aprile per esaurimento fondi. Una  riapertura è prevista nel quarto trimestre 2026

Info e notizie utili: https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/euipo-fondo-pmi-2026-lanciato-il-voucher-5-per-le-ig-artigianali-e-industriali

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Mar 14 Lug, 2026