Abruzzo

Il "Giro d’Italia delle donne che fanno impresa" fa tappa a L'Aquila il 9 marzo

La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia è lieta di invitarvi alla tappa aquilana del "Giro d’Italia delle Donne che Fanno Impresa", un evento dedicato a valorizzare i talenti, le esperienze e le capacità delle imprenditrici del territorio. L'incontro, dal titolo "Oltre lo sguardo: la forza delle abilità femminili", si terrà il 9 marzo 2026 alle ore 16.30 presso il prestigioso Palazzetto dei Nobili all'Aquila.

 

Il Programma della Giornata
L'evento si aprirà con i saluti istituzionali di Antonella Ballone (Presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia), Ersilia Lancia (Assessore Pari Opportunità del Comune dell’Aquila) e Marianna Scoccia (Vice Presidente Consiglio Regionale dell’Abruzzo). 

I lavori proseguiranno con un focus tematico sul valore del capitale umano nell’imprenditoria femminile a cura di Tiziana Pompei (Unioncamere), seguito da una tavola rotonda dal titolo "Donne e imprese al femminile per l’attrattività del territorio" a cui parteciperanno varie professionalità espressione del territorio.

In chiusura di giornata, Annalisa Del Cane (Presidente Comitato Imprenditoria Femminile della CCIAA Gran Sasso d’Italia) presenterà il Premio W-IN (Women Innovation), dedicato alle imprese vincitrici del premio, eccellenze dell’innovazione al femminile.

 

Informazioni Utili:
Data: 9 marzo 2026, ore 16.30

Luogo: Palazzetto dei Nobili, Piazza Santa Margherita, L’Aquila

Contatti: promozione@gransasso.camcom.it | 0861.335307
 

L’iniziativa è realizzata nell'ambito dei progetti finanziati dall'Unione Europea - NextGenerationEU, in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia e Unioncamere. 

In allegato il programma dell'evento.

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Lun 02 Mar, 2026

Nasce Borghimpresa, l'iniziativa che unisce immobili inutilizzati a nuove idee d’impresa per lo sviluppo del territorio montano

Living Gran Sasso, iniziativa promossa dalla rete dei comuni del cratere sismico abruzzese UNICO Gran Sasso, lancia Borghimpresa.it, un progetto pensato per rilanciare i borghi attraverso il recupero di immobili inutilizzati e la nascita di nuove attività imprenditoriali. Nei 21 comuni coinvolti, molti edifici ristrutturati con i fondi della ricostruzione rischiano infatti di restare vuoti perché non adatti a funzioni istituzionali o abitative. L’obiettivo è trasformarli in spazi dedicati a turismo, cultura, accoglienza, ristorazione, tempo libero ed enogastronomia, generando nuove opportunità economiche e sociali.

Il progetto “Borghimpresa – Spazi che accolgono idee” interessa circa 50 immobili distribuiti in quattro aree dell’Appennino abruzzese: Alto Aterno, Alto Vomano, Monti Gemelli e Valle Siciliana. L’intento è rafforzare la competitività di questi territori come destinazioni turistiche, valorizzandone il patrimonio culturale materiale e immateriale in chiave esperienziale.

A livello operativo, è prevista una mappatura degli edifici a cura di Civica Srl che porterà alla creazione di una piattaforma interattiva con gli immobili disponibili per progetti a vocazione turistico-culturale. Successivamente, sarà pubblicata una call for ideas rivolta a imprese, startup, associazioni e singoli innovatori interessati a sviluppare iniziative negli spazi individuati.

I progetti selezionati potranno ottenere la concessione degli immobili e accedere a finanziamenti pubblici, grazie al supporto degli esperti di Civica nella redazione del business plan, nella ricerca di incentivi nazionali e regionali e nella partecipazione ai bandi. I settori prioritari includono trasformazione e commercializzazione agricola, turismo, cultura, ambiente, ambito sociale, commercio e servizi. La call è aperta a imprese private, enti non profit e privati cittadini, singoli o in gruppo, che intendano avviare nuove attività nei territori coinvolti. 

La presentazione della domanda di partecipazione avverrà esclusivamente in modalità telematica, tramite la compilazione dell’apposito form online disponibile al seguente link: https://www.borghimpresa.it/listings/.

Le domande dovranno essere inviate entro il 10 aprile 2026. Per eventuali chiarimenti, è possibile scrivere a info@borghimpresa.it

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Lun 02 Mar, 2026

Torna il Campus ReStartApp dedicato a giovani imprenditori/imprenditrici nei settori tipici delle aree montane per un percorso di formazione gratuito

Torna il Campus ReStartApp della Fondazione Edoardo Garrone, che invita giovani aspiranti imprenditori a partecipare a un percorso formativo gratuito. L’iniziativa rientra nel Progetto Appennino, promosso dalla fondazione, che si svolge nuovamente sull’Appennino molisano e conferma il borgo di Castel del Giudice come centro delle attività dedicate alla creazione di nuove imprese.

Il progetto, nato come modello di supporto allo sviluppo delle aree interne, si basa su una collaborazione tra la Fondazione Edoardo Garrone e Legambiente, con l’obiettivo di collegare le esperienze del territorio molisano ad altre iniziative di rilievo a livello nazionale.

Il Campus gratuito ReStartApp è rivolto a giovani under 40 provenienti da tutta Italia, interessati a sviluppare idee imprenditoriali innovative nei settori tipici delle aree montane: agricoltura, allevamento, agroalimentare, gestione forestale, turismo, artigianato, cultura, manifattura, servizi e innovazione sociale.

La nuova edizione introduce una formula mista, che alterna momenti in presenza a Castel del Giudice ad attività di formazione e mentoring online. Il percorso durerà dieci settimane, dal 28 giugno al 2 ottobre 2026, con una pausa ad agosto. Sono previste due sessioni in presenza — una di tre settimane e una di due — integrate da incontri e coaching a distanza. Questa modalità permette maggiore flessibilità e consente ai partecipanti di lavorare direttamente nei territori in cui intendono avviare l’impresa, rafforzando il legame tra formazione e realtà locale.

Infine, per sostenere concretamente i progetti più promettenti, la Fondazione metterà a disposizione tre premi startup per un totale di 60.000 euro e offrirà ai migliori partecipanti un anno di consulenza gratuita dopo la conclusione del Campus. 

Per candidarsi a ReStartApp c’è tempo fino al 15 aprile al seguente link.

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Lun 13 Apr, 2026

Premio Nazionale "Maestro del Made in Italy" - Candidature Aperte

È online l’avviso pubblico per parecipare al premio "Maestro del Made in Italy", iniziativa promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy.

Il premio nasce per celebrare quegli imprenditori e imprenditrici che non si limitano a produrre, ma trasformano l'impresa in una leva di crescita culturale, trasmettendo saperi, valori e competenze alle nuove generazioni. Il riconoscimento ufficiale verrà conferito il 15 aprile, nell'ambito delle iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

 

Chi può presentare la candidatura
Il Regolamento stabilisce che non sono ammesse autocandidature. Le domande devono essere obbligatoriamente proposte e sottoscritte da soggetti legittimati. 

Possono candidare le imprese al Premio:

- Associazioni di categoria rappresentative del settore produttivo di riferimento;

- Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;

- Fondazioni che perseguono finalità di promozione e valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy;

- Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy).

 

Requisiti delle imprese
Il Premio si rivolge a un ampio spettro di settori rappresentativi del panorama nazionale, tra cui agroalimentare, design, meccatronica, manifattura avanzata e industrie creative.

Le imprese segnalate devono:

- Essere attive in Italia da almeno 5 anni;

- Non aver effettuato delocalizzazioni extra-UE nell'ultimo quinquennio;

- Distinguersi per la capacità di coniugare innovazione, sostenibilità, inclusione e formazione.

 

Modalità di partecipazione
Le candidature territorialmente idonee devono essere presentate alla Camera di commercio entro il 18 marzo 2026 ai seguenti recapiti:

Dott.ssa Tonia Ruggieri

Email: tonia.ruggieri@gransasso.camcom.it 

Telefono: 0861-335307

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Lun 02 Mar, 2026

Decreto Coesione - Contributi per nuove imprese di under 35

L’Incentivo previsto dal Decreto Coesione è un contributo di 500 euro mensili, per 36 mesi, rivolto ai giovani under 35 disoccupati che hanno avviato sul territorio nazionale un’attività imprenditoriale o libero-professionale tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.

I settori strategici sono stati definiti dal decreto attuativo (decreto interministeriale 3 aprile 2025) e sono riportati nella circolare INPS 28 novembre 2025, n. 148.

In caso di imprese costituite in forma societaria, il contributo mensile può essere riconosciuto a uno solo dei soci in possesso dei requisiti di accesso.

L’Incentivo, esente da tassazione IRPEF, viene corrisposto:

- annualmente dall’INPS in forma anticipata per il numero di mesi interessati dall’attività imprenditoriale o libero-professionale, tenuto conto delle disponibilità finanziarie;
- per la durata massima di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Ven 20 Feb, 2026

"ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero" l’incentivo per le imprese giovanili o femminili

"ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero" è l’incentivo di Invitalia per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.

Le agevolazioni sono attive in tutta Italia e consistono in un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto

I destinatari sono le imprese costituite da non più di 60 mesi o persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa. La compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età.

Sono agevolabili i progetti volti a realizzare nuove iniziative imprenditoriali o ad ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori di produzione, servizi, commercio e turismo

L’incentivo sostiene progetti fino a 3 milioni di euro. Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese e consistono in un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni. Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Gio 19 Feb, 2026

La nuova qualifica dedicata alle Imprese Culturali e Creative (ICC)

Dal 30 settembre 2025 è attiva una nuova sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle Imprese Culturali e Creative (ICC). 

Tale misura intende riconoscere ulteriormente la cultura e la creatività come settori strategici per l’economia nazionale. Possono accedere alla sezione speciale le imprese già iscritte al Registro delle Imprese e i soggetti iscritti al REA che svolgono in modo esclusivo o prevalente attività economiche coerenti con gli ambiti culturali individuati dai decreti attuativi nel rispetto dei requisiti previsti.

In allegato al decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made In Italy (MiMIT) del 10/7/2025 che ha istituto l’apposita sezione speciale del registro imprese e dettato le disposizioni concernenti gli adempimenti per l'iscrizione nella suddetta sezione speciale, sono stati inoltre elencati i codici ATECO relativi alle attività ammissibili.

Sul sito di Unioncamere, è disponibile il Manuale Operativo per la presentazione telematica delle domande di iscrizione alla sezione speciale ICC.

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Lun 09 Feb, 2026

Attivato il percorso "Competenze imprenditoriali per l'innovazione nella filiera agroalimentare" sulla Piattaforma Certificazione Competenze di Unioncamere

Unioncamere e la Rete Re.N.Is.A. (Rete Nazionale Istituti Agrari) avviano il IV ciclo di un percorso avanzato dedicato allo sviluppo, al rafforzamento e alla certificazione delle competenze imprenditoriali e innovative nel settore agroalimentare sulla Piattaforma Certificazione Competenze di Unioncamere. L’iniziativa nasce per rispondere al crescente fabbisogno di innovazione, competenze e occupazione legato alle transizioni digitale ed ecologica, adottando un approccio integrato che pone al centro le competenze imprenditoriali come leva per processi di innovazione strutturati e con impatto sullo sviluppo socioeconomico locale. 

L’imprenditività viene intesa non solo come capacità di fare impresa, ma soprattutto come attitudine a lavorare in modo creativo, con visione progettuale e competenze trasversali orientate all’innovazione. In quest’ottica, Unioncamere e Re.N.Is.A. investono nella sperimentazione di un modello condiviso di certificazione delle competenze, affiancato al rafforzamento delle esperienze di promozione dell’imprenditorialità attraverso percorsi formativi ed esperienziali basati sull’innovazione della filiera agroalimentare.

Il percorso mira a sviluppare e certificare le competenze per il futuro nei giovani, valorizzando le loro idee come base per la generazione di soluzioni innovative e favorendo una collaborazione sempre più stretta tra scuola e impresa, finalizzata all’occupabilità, all’innovazione e alla crescita del territorio. L’impianto metodologico si fonda sull’integrazione dei tre framework europei delle competenze con particolare attenzione alla creatività, alle competenze manageriali e alla capacità di rispondere ai fabbisogni del sistema produttivo.

Sono previsti due percorsi tematici: Innovazione e imprenditorialità nella commercializzazione | Innovazione green e circolare. Il coinvolgimento delle imprese può avvenire attraverso diverse modalità, tra cui tirocini e convenzioni FSL, partecipazione diretta alle attività formative (incontri tecnici, mentoring, co-progettazione, testimonianze) e attività integrative come visite aziendali, workshop e giornate di orientamento all’innovazione.

Il modello operativo si sviluppa attraverso project work scolastici realizzati in sinergia con le imprese del territorio, secondo due varianti: le “adozioni innovative”, in cui l’impresa propone un bisogno o una sfida di innovazione a cui la scuola risponde come Polo di Innovazione, e le “innovazioni da incubare”, in cui le idee progettuali nascono in ambito scolastico e vengono successivamente presentate alle imprese interessate. In entrambi i casi, i project work possono essere riconosciuti come attività FSL, integrati nella programmazione scolastica o svolti in modalità extracurricolare, costituendo uno strumento concreto per il trasferimento di competenze, il rafforzamento del dialogo territoriale e la promozione dell’imprenditorialità giovanile.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Gio 05 Feb, 2026

Al via il programma di accelerazione del MiMIT per startup e imprese femminili

Prende ufficialmente il via Brava Innovation Hub, il programma di accelerazione rivolto a startup, micro e piccole imprese a leadership femminile. L’iniziativa è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzata da Invitalia, in collaborazione con Tree Srl, Fabrick S.p.A. e SheTech ETS.

Brava Innovation Hub rientra nel programma Imprenditoria Femminile e ha l’obiettivo di diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e rafforzarne il ruolo nel mondo del lavoro e dell’impresa, in particolare nei settori scientifici e tecnologici. L’edizione di Roma inaugura un percorso nazionale che nel 2026 coinvolgerà anche Novara e Salerno, attraverso tre programmi di accelerazione. Complessivamente saranno accompagnate 30 imprese femminili in un percorso strutturato di crescita e posizionamento sul mercato.

Il programma

Brava Innovation Hub Roma selezionerà 10 imprese su scala nazionale per un percorso di accelerazione della durata di 12 settimane, in modalità mista (in presenza e online), finalizzato al rafforzamento del modello di business, delle competenze manageriali e delle strategie di sviluppo. Le imprese selezionate avranno accesso a:

- un grant di 40.000 euro;

- oltre 60 ore di mentoring individuale con esperti dei settori imprenditoriale, tecnologico e finanziario;

- formazione avanzata su business strategy, finanza, marketing, comunicazione, aspetti legali e leadership;

- spazi di lavoro dedicati, attività di networking, business matching e open innovation;

- tre momenti chiave di visibilità: evento di apertura, Benchmark Day e Demo Day finale con investitori e partner.

Il programma si inserisce in una strategia più ampia di sostegno all’imprenditoria femminile, valorizzando il talento delle donne e contribuendo allo sviluppo di un ecosistema imprenditoriale italiano più innovativo, competitivo e sostenibile.

Destinatari

L’open call è rivolta a società costituite da non più di 60 mesi in cui le donne detengono almeno il 50% del capitale sociale e rappresentano la maggioranza dei soci, oppure possiedono almeno il 50% delle quote e dei ruoli negli organi amministrativi. È prevista una premialità per le imprese con almeno due terzi di capitale e governance femminile.

Il programma di accelerazione di Roma si svolgerà dal 13 aprile al 10 luglio 2026. Le candidature possono essere presentate dal 28 gennaio al 3 marzo 2026, secondo le modalità indicate nel Regolamento. Per maggiori informazioni, vidsitare la pagina dedicata.

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Lun 02 Feb, 2026

Formazione Marketing, l'asse strategico di sviluppo imprenditoriale

L’Agenzia per lo Sviluppo della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia promuove un ciclo di 6 incontri gratuiti in modalità e-learning per fornire a imprese e professionisti gli strumenti pratici per migliorare la propria visibilità e competitività sul mercato. Il percorso esplorerà le frontiere del marketing moderno: dalla creazione di un’identità visiva efficace alle neuroscienze applicate alle vendite, fino alle strategie di espansione sui mercati esteri.

Le lezioni affronteranno temi chiave come il Digital Marketing, l'ottimizzazione SEO, la gestione professionale dei social media e la costruzione di siti web promozionali partendo dalle basi.

Tutti i webinar si terranno a partire dalle ore 14:30 e sono rivolti a imprese e professionisti operanti nel territorio della CCIAA Gran Sasso d’Italia.

Il percorso è totalmente gratuito, in quanto finanziato dalla Camera di Commercio. In un mercato sempre più digitale, padroneggiare strumenti come l'analisi del target online e la pianificazione strategica non è più un'opzione, ma una necessità per garantire la crescita e la sostenibilità del business.

È possibile iscriversi compilando il modulo di adesione.

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Mer 28 Gen, 2026