Lazio

RI*PARTO DALLA SCUOLA PER FARE IMPRESA


RI*PARTO DALLA SCUOLA PER FARE IMPRESA - GIOVEDI' 26 OTTOBRE 2023 ORE 15.00 c/o I.I.S. SAN BENEDETTO di Latina

I.I.S. SAN BENEDETTO di  Latina, in sinergia con il Servizio Nuove Imprese (SNI) della Camera di Commercio Frosinone Latina, ha organizzato un incontro di orientamento e formazione con l’obiettivo di stimolare i giovani  offrendo l’opportunità di poter valutare la fattibilità della propria idea imprenditoriale e ottenere gli strumenti per concretizzarla.
L’appuntamento è Giovedì 26 ottobre 2023 ore 15.00 ed è rivolto principalmente ai ragazzi che già si sono diplomati in questo Istituto e che vogliono aprire un'attività

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Ven 13 Ott, 2023
Cultura - Impresa

La Settimana della cultura d’impresa: un’occasione per valorizzare le persone e il territorio

Dal 6 al 20 novembre 2023 si svolge in tutta Italia la Settimana della cultura d’impresa, un’iniziativa promossa da Confindustria e Museimpresa per approfondire i temi relativi alla cultura d’impresa e al suo ruolo nello sviluppo sostenibile del paese.

L’uomo e il territorio, un’industria 5.0 consapevole e sostenibile

Il tema scelto per quest’anno, a celebrare la XXII edizione di questo evento, è “La persona al centro dello sviluppo sostenibile. L’anima dell’impresa consapevole”.

L’obiettivo è mettere in evidenza il ruolo dell’uomo e delle sue visioni nel determinare i nuovi modelli di sviluppo, che sono fondamentali anche nell’ambito dell’Industria 5.0, il nuovo modello produttivo che mira alla sostenibilità e alla collaborazione tra uomo e macchina. Si darà risalto all’anima e ai valori che caratterizzano un’impresa consapevole e responsabile, sia nei processi produttivi sia nelle relazioni con la filiera e il territorio.

Eventi e iniziative

La Settimana della cultura d’impresa offre un ricco programma di eventi gratuiti o a prezzo simbolico, tra cui mostre, spettacoli, proiezioni, presentazioni, convegni, visite guidate, laboratori e molto altro. Gli eventi coinvolgono diversi ambiti culturali, come l’arte, la storia, l’archeologia, la letteratura, la musica, il cinema, il teatro e la scienza.

Lo scopo di queste iniziative è mostrare e condividere con la comunità il patrimonio culturale custodito all’interno dei musei e degli archivi di grandi, medie e piccole imprese italiane, che raccontano le storie, le innovazioni, le sfide e i valori delle realtà produttive del nostro paese. Si vuole anche evidenziare il legame tra impresa e territorio, tra uomo e macchina, tra tradizione e futuro, in una prospettiva di sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Tra le iniziative più interessanti, segnaliamo:

  • A Roma, l’Unindustria, l’unione degli industriali e delle imprese di Roma Frosinone Latina Rieti Viterbo, organizza il convegno “La persona al centro dello sviluppo sostenibile. L’anima dell’impresa consapevole”, che si propone di riflettere sul ruolo delle persone nelle imprese e sulle nuove sfide poste dall’Industria 5.0.
  • A Firenze, il Museo Ferragamo, dedicato alla vita e alle opere del celebre calzaturiere italiano, propone la mostra “Sustainable Thinking”, che esplora il rapporto tra arte, moda e ambiente attraverso le creazioni di artisti e designer contemporanei.
  • A Napoli, il Museo Archeologico Nazionale, uno dei più antichi e prestigiosi musei archeologici del mondo, ospita la mostra “Imprese al museo”, che mette in dialogo le collezioni del museo con le testimonianze di imprese storiche napoletane.

Questi sono solo alcuni esempi delle tante opportunità che la Settimana della cultura d’impresa offre ai cittadini e ai turisti per conoscere meglio il patrimonio culturale delle imprese italiane e apprezzarne la creatività e la responsabilità. Per consultare il programma completo degli eventi e le modalità di partecipazione, si può visitare il sito ufficiale di Museimpresa o quello delle singole iniziative locali.

 

Perché partecipare come impresa?

Le imprese dovrebbero partecipare alla Settimana della cultura d’impresa perché è un’occasione per valorizzare la propria identità, comunicare i propri valori, condividere le proprie esperienze e creare relazioni con il pubblico e con altre realtà produttive. È anche un modo per contribuire alla diffusione della cultura d’impresa nel paese e per sensibilizzare le persone sui temi della sostenibilità e dell’innovazione.

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Ven 13 Ott, 2023
Impresainungiorno

Impresainungiorno.gov.it: il portale che semplifica la vita alle imprese

Impresainungiorno.gov.it è il portale che ti permette di comunicare online con la Pubblica Amministrazione e di accedere a tutti i servizi per la tua impresa.

Se sei un imprenditore o un professionista che vuole avviare o gestire la tua attività in modo semplice e veloce, il portale impresainungiorno.gov.it è quello che fa per te. Si tratta del servizio telematico nazionale che ti permette di comunicare online con la Pubblica Amministrazione e di accedere a tutti i servizi necessari per la tua impresa.

Il portale si basa sul sistema degli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP), che sono gli uffici comunali che si occupano di ricevere e gestire le pratiche relative alle imprese. Attraverso il portale, puoi inviare le tue pratiche al SUAP del tuo comune in modo semplice e sicuro, senza doverti recare di persona o inviare documenti cartacei.

Questo portale offre anche una serie di informazioni e assistenza per la tua impresa, sia a livello nazionale che europeo. Puoi trovare, ad esempio, le normative e le procedure da seguire per avviare o modificare la tua attività, i requisiti e le autorizzazioni necessarie, i controlli e le sanzioni previste, i finanziamenti e gli incentivi disponibili, le opportunità e i vincoli del mercato unico europeo.

Per accedere al portale, devi avere un’identità digitale riconosciuta dalla Pubblica Amministrazione, come SPID, CIE o CNS. Se sei un’impresa o un professionista già registrato al servizio Telemaco di InfoCamere, puoi usare il tuo user Telemaco per accedere ai servizi del portale.

Impresainungiorno.gov.it è il portale che ti semplifica la vita e ti fa risparmiare tempo e denaro. Visitalo subito e scopri tutti i vantaggi che ti offre.

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Ven 13 Ott, 2023

Smart Energy for Industry 5.0

Industry 5.0 è il nuovo paradigma promosso dalla Commissione Europea, in un rapporto pubblicato nel gennaio 2021. Industry 5.0 inserisce l’approccio della tematica Industry 4.0 in un contesto più ampio, offrendo uno scopo rigenerativo e una direzionalità alla trasformazione tecnologica dell’industria per la prosperità del pianeta (sostenibilità, resilienza e centralità umana).

La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova, cerca soluzioni innovative nei seguenti macro-ambiti di applicazione: 

  • Soluzioni che sfruttino le tecnologie 4.0, come IoT, Big Data analytics, AI, per l’ottimizzazione di sistemi energetici ed energivori (Centrali Trattamento Aria & HVAC, Cogenerazione – CHP, Compressori e Pompe);

  • tecnologie e attrezzature impiantistiche per il miglioramento dell’efficienza energetica degli asset industriali, come motori elettrici ad alta efficienza, sistemi di raffreddamento innovativi, pompe di calore innovative ad alta temperatura, sistemi di recupero del calore, valvole intelligenti e contatori intelligenti;

  • soluzioni per l’ottimizzazione degli asset energetici grazie all’utilizzo di digital twin e piattaforme di simulazione del sistema energetico e degli asset dell’edificio o dell’impianto. Queste soluzioni dovrebbero consentire di simulare scenari di miglioramento sfruttando fonti di dati eterogenee, come dati IoT, dati sui consumi energetici, dati BIM, ecc;

  • soluzioni basate sui dati che sfruttando le metodologie di analisi dei dati, come l’analisi predittiva basata sull’intelligenza artificiale, possono supportare i proprietari degli impianti nell’impostare una manutenzione predittiva dei sistemi energetici e ad alta intensità energetica (unità di trattamento dell’aria e HVAC, cogenerazione – CHP, compressori e pompe), al fine di ridurre al minimo i problemi di manutenzione.


DESTINATARI

Possono presentare Proposte di Soluzioni Innovative:

  • Startup e Startup Innovative;

  • PMI e PMI Innovative;

  • Spin-off di università e centri di ricerca

con TRL market ready

 

COSA OFFRIAMO:

  1. Percorso di co-design, di almeno 4 incontri finalizzato a focalizzare in maniera puntuale le Soluzioni Innovative.

  • Premi: al termine del percorso di co-design, i partecipanti presenteranno le loro proposte di Soluzioni Innovative definitive in un evento di premiazione dedicato “Innovation Day”, durante il quale Lazio Innova assegnerà:

al 1°classificato:

  • Un premio in denaro del valore di 20.000,00 Euro;

  • Un premio in servizi specialistici.

Al 2° e 3° classificato:

  • Un premio in servizi specialistici.

Geoside assegnerà:

al 1°classificato:

la realizzazione di un proof of concept per un valore di commessa di almeno 10.000 euro.
 

PER SAPERNE DI PIÙ E CANDIDARSI

PER INFORMAZIONI: RomaCasilina@lazioinnova.it

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Gio 12 Ott, 2023
Allegati

“DOP & FRIENDS” Al via il progetto di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche della provincia di Frosinone

DOP & FRIENDS”, al via il progetto enogastronomico integrato per la valorizzazione delle produzioni DOP della provincia di Frosinone. La presentazione, che coinvolgerà gli Istituti scolastici di tutto il territorio, è in programma il prossimo 24 ottobre, a partire dalle 10.30, nella Sala di Rappresentanza del Palazzo Ducale di Atina., rivolto ai futuri imprenditori di domani. Istituti Agrari che sapranno coltivare le DOP e Istituti Alberghieri, futuri chef, che le utilizzeranno nei loro menù

 

Un’iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio, con il supporto operativo dell’Azienda Speciale Informare, a sostegno dei produttori delle quattro DOP rappresentati da tre Consorzi e dal Comune di Picinisco. Ad operare in sinergia il “Consorzio per il riconoscimento e la valorizzazione del fagiolo cannellino di Atina DOP”, il “Consorzio di tutela del peperone di Pontecorvo DOP”, il “Consorzio di tutela Cabernet Atina DOP” ed il Comune di Picinisco per la DOP del rinomato pecorino. 

 

Questi gli obiettivi principali di “DOP & FRIENDS”: supportare i produttori e le produzioni certificate; favorire la creazione di un paniere di prodotti d’eccellenza; realizzare o partecipare ad eventi culturali o fieristici; creare sinergie con il mondo del turismo enogastronomico e con i canali GPP (green public procurement), ovvero fornitura della ristorazione scolastica e universitaria; realizzare un sito web a supporto dei produttori, degli operatori del settore, delle scuole e dell’iniziativa ed attuare interventi didattici con le scuole del territorio. Hanno concesso il Patrocinio all’evento del 24 ottobre l’ARSIAL, la Provincia di Frosinone, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, i Comuni di Pontecorvo e di Atina.

 

La soddisfazione di Ente e Azienda Speciale 

 

“Valorizzare e promuovere le eccellenze enogastronomiche a marchio DOP della provincia di Frosinone significa essere al fianco di un tessuto produttivo fondamentale per l’economia del nostro territorio. – Ha commentato il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora – Con “DOP & FRIENDS” ci apprestiamo a creare una rete di produttori locali rafforzata ed in grado di competere sui mercati nazionali. La promozione di eventi culturali e fieristici sarà un volano per rilanciare i nostri marchi DOP. L’incremento di queste produzioni è, infatti, direttamente legato ad una migliore performance in termini economici ed occupazionali delle aziende operanti nel settore agricolo e nel comparto legato al turismo enogastronomico. Abbiamo scelto di coinvolgere anche le scuole in questo percorso perché far conoscere agli studenti i nostri prodotti d’eccellenza vuol dire piantare un seme importante nel percorso formativo di ognuno di loro. Parleremo a molti alunni di Istituti ad indirizzo Agrario ed Alberghiero, giovani che si apprestano a costruire il loro futuro proprio guardando a questi settori. Dobbiamo far comprendere a questi ragazzi che noi ci siamo, che lavoriamo per tutelare le nostre eccellenze e quindi il loro futuro professionale in questa provincia”.

 

“L’attività didattica nelle scuole, che ci apprestiamo a promuovere con questo importante ed innovativo progetto, sarà svolta da fine ottobre fino a novembre; per ogni scuola sono previste due giornate formative da 3 ore di lezione ciascuna. Un primo importante passo per imprimere nelle nuove generazioni il valore delle produzioni enogastronomiche che racchiudono la storia del territorio. – Ha affermato il Presidente dell’Azienda Speciale Luigi Niccolini – Sensibilizzare i ragazzi alla cultura del cibo e di una sana alimentazione, far conoscere loro le tecniche di produzione, l’impatto che hanno sull’ambiente, le caratteristiche organolettiche e nutrizionali delle eccellenze DOP locali, significa valorizzare un settore trainante della nostra economia. Collegandosi al sito web del progetto gli alunni ma anche le loro famiglie avranno l’opportunità di vedere video, scaricare dispense e conoscere da vicino ognuno dei prodotti DOP locali, quali Cannellino e Cabernet di Atina, Pecorino di Picinisco e Peperone di Pontecorvo. Un’attività di promozione e conoscenza a 360° che avrà ricadute positive sull’intero comparto”. 

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Gio 05 Ott, 2023

Bando TourINN-act per le Pmi del settore turistico

Secondo bando aperto per PMI turistiche

TourINN-Act pubblica questo bando aperto rivolto alle PMI del turismo registrate in Italia, Romania, Grecia, Spagna e Cipro per l'assegnazione di almeno 60 voucher per l'acquisizione di strumenti digitali e soluzioni sostenibili . Alle PMI beneficiarie verrà assegnato un buono minimo di 5.000 euro e un massimo di 10.000 euro (IVA esclusa) per acquisire soluzioni innovative, digitali e sostenibili dal Catalogo delle soluzioni innovative per le PMI del turismo.

Inoltre, il progetto TourINN-Act avrà un programma di formazione online , accessibile gratuitamente a tutte le PMI turistiche interessate; Questo programma sarà particolarmente utile per manager e dipendenti che desiderano migliorare la propria conoscenza strategica sulle innovazioni digitali e sulle pratiche sostenibili promosse dal progetto. Il programma formativo, infatti, prevede moduli e-learning dedicati alle strategie digitali e ai modelli di business innovativi, alle azioni di marketing e comunicazione, e approfondisce il ruolo dei professionisti responsabili dell'implementazione di tali pratiche .

Maggiori informazioni al link: https://platform.tourinnact.eu/open-calls/

 

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Lun 16 Ott, 2023
Bonus start up green: cos’è, a chi spetta e come funziona

Impresa nel Green: alcuni bonus per lanciarsi nel settore

Il bonus start up green è un credito d’imposta per le spese sostenute in attività di ricerca che mirano a garantire la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici. Si rivolge alle start up innovative operanti nei settori dell’ambiente, delle energie rinnovabili e della sanità. Scopri cos’è, a chi spetta e come funziona.

Cos’è il bonus start up green

Il bonus start up green è stato introdotto dall’articolo 7 quater del Decreto Bollette 2023 convertito in Legge. Si tratta di un contributo, erogato sotto forma di credito d’imposta, valido fino ad un importo massimo di 200.000 euro, in misura non superiore al 20% delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo. Le risorse stanziate per il 2023 sono nel limite di 2 milioni di euro.

A chi spetta il bonus start up green

Il bonus start up green spetta alle start up innovative che rispettano le seguenti condizioni:

  • sono costituite da non più di 5 anni;
  • hanno residenza in Italia o in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • hanno un fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro;
  • non sono quotate in un mercato regolamentato o in una piattaforma multilaterale di negoziazione;
  • non distribuiscono e non hanno distribuito utili;
  • hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico.

Inoltre, le start up beneficiarie devono operare nei seguenti settori:

  • ambiente;
  • energie rinnovabili;
  • sanità.

Sarà necessario attendere il Decreto attuativo della misura per capire i precisi settori identificativi per cui il tax credit sarà applicabile.

Come funziona il bonus start up green

Per beneficiare del bonus start up green, le start up devono presentare una domanda al Ministero dello Sviluppo Economico, secondo le modalità e i termini che saranno stabiliti dal Decreto attuativo. La domanda deve contenere:

  • i dati identificativi della start up;
  • la descrizione delle attività di ricerca e sviluppo svolte o da svolgere;
  • l’ammontare delle spese sostenute o da sostenere;
  • la dichiarazione di conformità alla normativa nazionale ed europea in materia di aiuti di Stato.

Il credito d’imposta sarà riconosciuto alle start up sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione tramite il modello F24, a partire dall’anno successivo a quello in cui è stato concesso.

Quali sono le spese ammissibili al bonus start up green

Le spese ammissibili al bonus start up green sono quelle relative alle attività di ricerca e sviluppo che mirano a garantire la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici. In particolare, si tratta di:

  • spese per il personale dipendente qualificato e impegnato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per l’acquisto di materiali, forniture e servizi utilizzati nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per l’utilizzo di laboratori, impianti e attrezzature necessari alle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per la consulenza e i servizi equivalenti forniti da soggetti qualificati in materia di ricerca e sviluppo.

Le spese devono essere documentate e sostenute nell’anno in cui si richiede il credito d’imposta.

Altri aiuti per le imprese sostenibili

Il bonus start up green non è l’unico incentivo previsto per le imprese che operano nel settore della sostenibilità ambientale. Esistono infatti altre misure di sostegno, come:

  • il bonus verde, che consiste in una detrazione fiscale al 36% per le spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti;
  • il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0, che prevede una percentuale variabile dal 6% al 40% a seconda della tipologia di bene e della dimensione dell’impresa;
  • il credito d’imposta per la formazione 4.0, che consiste in una detrazione fiscale del 40% delle spese sostenute per la formazione del personale sulle tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • il credito d’imposta per la ricerca e sviluppo, che consiste in una detrazione fiscale del 12% delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo, incrementata al 50% per le spese relative ai ricercatori altamente qualificati.

 

In sintesi

Il bonus start up green è una misura di incentivo per le start up innovative che operano nei settori della sostenibilità ambientale e della riduzione dei consumi energetici e si aggiunge ad altre misure di sostegno alle imprese sostenibili, come il bonus verde, il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali 4.0, il credito d’imposta per la formazione 4.0 e il credito d’imposta per la ricerca e sviluppo.

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Gio 05 Ott, 2023
Cos’è e come funziona un’impresa sociale

Hai mai pensato che puoi fare un'impresa nel sociale?

Un’impresa sociale è un’organizzazione che fa economia e solidarietà. Scopri come si crea, come funziona e quali sono i rischi e i vantaggi. Un’impresa sociale è un ente privato che esercita in via stabile e principale un’attività economica di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Si tratta di un tipo di impresa che ha quindi come scopo principale quello di aiutare nel sociale, di unire la collettività e di favorire una solidarietà intelligente.

I requisiti di un’impresa sociale

Per essere qualificata come impresa sociale, un’organizzazione deve rispettare alcuni requisiti previsti dalla legge, in particolare dal Decreto Degislativo 155/2006. Tali requisiti sono:

  • svolgere in modo prevalente (ovvero per almeno il 70% dei propri ricavi) attività economiche in settori socialmente utili, come l’assistenza sociale e sanitaria, l’educazione e la formazione, la tutela dell’ambiente, la promozione della cultura e dell’arte, la cooperazione internazionale e lo sviluppo locale;
  • impiegare in modo significativo (ovvero per almeno il 30% dei propri dipendenti) lavoratori svantaggiati o disabili, ovvero persone che si trovano in condizioni di difficoltà economica, sociale o personale;
  • non distribuire utili o avanzi di gestione tra i soci o i partecipanti, ma reinvestirli nell’attività sociale o nell’aumento del patrimonio;
  • non essere controllate o dirette da enti pubblici o da imprese private a scopo di lucro;
  • avere uno statuto o un atto costitutivo che indichi chiaramente la natura e le finalità sociali dell’organizzazione.

Come si costituisce un’impresa sociale?

Per costituire un’impresa sociale non esiste una forma giuridica obbligatoria, ma si può scegliere tra diverse opzioni, come le associazioni, le fondazioni, le società cooperative, le società di capitali o di persone, i consorzi. L’importante è che la forma scelta sia coerente con i requisiti e gli scopi dell’impresa sociale.

Per costituire un’impresa sociale occorre redigere uno statuto o un atto costitutivo che indichi:

  • la denominazione dell’organizzazione;
  • la sede legale e le eventuali sedi operative;
  • l’oggetto sociale e le attività svolte;
  • i criteri di ammissione e recesso dei soci o dei partecipanti;
  • gli organi dell’organizzazione e le loro competenze;
  • le modalità di gestione amministrativa e contabile;
  • le norme per lo scioglimento dell’organizzazione e la destinazione del patrimonio residuo.

Lo statuto o l’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e depositato presso il registro delle imprese della Camera di commercio competente. Inoltre, occorre richiedere il codice fiscale e l’iscrizione all’Inps e all’Inail.

Quali sono i vantaggi di un’impresa sociale?

Un’impresa sociale ha diversi vantaggi rispetto ad altre forme di impresa, sia dal punto di vista economico che sociale. Tra i vantaggi si possono citare:

  • la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici o privati dedicati alle imprese sociali, come fondi europei, nazionali o regionali, bandi, premi, crowdfunding;
  • la possibilità di beneficiare di agevolazioni fiscali, come l’esenzione dall’Irap, l’applicazione dell’Ires ridotta al 12%, la detrazione Irpef del 26% per le erogazioni liberali a favore delle imprese sociali;
  • la possibilità di creare una rete di relazioni con altri soggetti del terzo settore, come associazioni, cooperative, fondazioni, onlus, ong, enti di volontariato, che possono offrire opportunità di collaborazione, scambio e supporto;
  • la possibilità di generare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente, contribuendo a risolvere problemi sociali, a migliorare la qualità della vita delle persone, a promuovere la cittadinanza attiva e la coesione sociale.

 

L'articolo proseguirà la prossima settimana con alcuni approfondimenti sul tema all'Impresa Sociale

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Gio 05 Ott, 2023

Trasformazione ecologica dell’agricoltura e valore dei prodotti agroalimentari

Martedì 3 ottobre 2023 - ore 15,00-16,30

E’ dedicato a “Trasformazione ecologica dell’agricoltura e valore dei prodotti agroalimentari”  il nuovo seminario gratuito in programma il prossimo 3 ottobre dalle ore 15,00 alle 16,30, promosso dal Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo e dall’Azienda speciale camerale Centro Italia nell’ambito del progetto “Doppia transizione digitale ed ecologica", in collaborazione con gli Ordini dei dottori agronomi e dei dottori forestali (ODAF) di Rieti e di Viterbo.

Relatore del webinar sarà Silvio Franco, professore associato Università della Tuscia.

Filo conduttore del seminario sarà il rispetto dell’ambiente ed il mantenimento della redditività delle produzioni agricole ed agroalimentari.

“Rispettare le risorse naturali assicurando contemporaneamente il sostentamento della popolazione sono gli obiettivi dell’agricoltura sostenibile. – spiega il professor Silvio Franco - Il tema sarà però affrontato attraverso una prospettiva “costruttiva”. Saranno infatti valutati, dal punto di vista economico e non solo, quegli aspetti che pur mantenendo centrale il tema della sostenibilità ambientale, non riferita soltanto all’ambiente, ma anche all’ambito sociale, consentono di raggiungere non solo l’obiettivo di un incremento della redditività delle produzioni ma, più in generale, allinearsi ai cinque punti cardine dell’agricoltura sostenibile descritti dalla Food and Agriculture Organization”.

Per partecipare è necessario iscriversi attraverso il link https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_jR6zw3uDQSyA5GUjELiHsQ

Il seminario è accreditato dagli ODAF di Viterbo e Rieti per i Dottori Agronomi e Forestali riconoscendo 0,25 CF professionali per la partecipazione al webinar.

Per informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo promozione@aziendacentroitalia.it.

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Lun 02 Ott, 2023

social per il business: come aumentare le vendite con Facebook e Instagram

quinto appuntamento previsto nel programma di Eccellenze in Digitale

I social per il business: come aumentare le vendite con Facebook e Instagram" è il titolo del webinar in programma giovedì 28 settembre a partire dalle ore 15. Si tratta del quinto appuntamento previsto nel programma di Eccellenze in Digitale, la serie di workshop organizzati dal Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Rieti Viterbo con il supporto dell’Azienda speciale Centro Italia e la collaborazione dello Spazio Attivo Lazio Innova Viterbo e di Open Hub Viterbo.

Nel corso dell’incontro saranno affrontate le tematiche legate alle buone pratiche per incrementare le vendite tramite l’uso di Facebook, Instagram e l’importanza della strategia social nel customer journey.

Il webinar sarà introdotto da Giancarlo Cipriano, dirigente della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e direttore generale dell’Azienda speciale Centro Italia, e condotto da Luigi Pagliaro e Davide De Lucis, rispettivamente digital coordinator e digital promoter del PID di Rieti Viterbo.

Parteciperà come relatrice al webinar Benedetta Lomoni di Factory 121 in qualità di Digital Mentor del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Rieti Viterbo.

L’incontro si colloca nell’ambito della nuova edizione di “Eccellenze in digitale” il progetto nazionale di Unioncamere supportato da Google, il cui obiettivo è formare gratuitamente imprenditori, dipendenti, collaboratori e tirocinanti, sulle competenze digitali di base e sull’uso di strumenti sempre più essenziali per posizionare al meglio nei canali digitali le aziende italiane nel contesto economico complesso che stiamo vivendo.

 La partecipazione all'incontro è gratuita ma per motivi organizzativi è necessario confermare l'adesione:

https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_ViG6cziMR46By9eK0HP8wg

Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo pid@rivt.camcom.it o promozione@aziendacentroitalia.it

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Gio 28 Set, 2023