Lazio

Presentazione dei bandi per giovani professionisti e giovani imprenditori

martedì 29 settembre alle ore 11.00 Roma

La Regione Lazio presenta i due bandi per Giovani professionisti e Giovani imprenditori, che stanziano rispettivamente 3 milioni di euro per contributi a fondo perduto e 12 milioni in finanziamenti agevolati.

Appuntamento martedì 29 settembre alle ore 11.00 presso la Biblioteca Altiero Spinelli della Regione Lazio in Via R. Raimondi Garibaldi 7, Roma (Edificio C).

 

ISCRIVITI E PARTECIPA

 

L’iniziativa è realizzata con il cofinanziamento dell’Unione europea attraverso i fondi del PR FESR Lazio 2021-2027.

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Lun 28 Set, 2026

Soluzioni digitali per la compliance normativa attraverso l'utilizzo dei dati

Progetti di ricerca e innovazione
Call europea: domanda entro il 1° ottobre 2026 (ore 17)
Agevolazione nazionale: domanda entro il 30 ottobre 2026 (ore 17)

Cos'è

Il bando finanzia progetti di ricerca e innovazione per sviluppare soluzioni digitali a supporto della conformità normativa attraverso l’utilizzo di dati e intelligenza artificiale.

 

A chi si rivolge

Si rivolge ai soggetti italiani partecipanti alla call europea DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE ("Digital solutions for regulatory compliance through data") selezionata dalla DG CONNECT della Commissione europea.

 

Risorse

La dotazione finanziaria nazionale ammonta a 1 milione di euro, con contributi fino al 50% dei costi ammissibili.

 

Termini per la presentazione delle domande

La scadenza per la presentazione delle domande di agevolazione delle proposte progettuali alla DG CONNECT mediante il portale “EU Funding & Tenders - Portal Submission System” è stata fissata alle ore 17:00 del 1° ottobre 2026.

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali, i proponenti italiani, che presentino istanza a livello europeo nell’ambito della call DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE, devono presentare la domanda di agevolazione entro le ore 17:00 del 30 ottobre 2026.

 

Normativa

 

Per maggiori informazioni

 

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Ven 25 Set, 2026

Scoperta imprenditoriale II (2026)

Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo.
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10 del 7 ottobre 2026.

Cos'è

Il decreto ministeriale 19 maggio 2026 disciplina l’intervento del Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate, coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa.

 

Risorse

Con il decreto ministeriale 19 maggio 2026 sono state rese disponibili risorse complessivamente pari a euro 505.801.524,89.

Una quota pari al 60 per cento delle risorse stanziate è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese. Ai fini dell’accesso alla predetta riserva, i soggetti che propongono un progetto di ricerca e sviluppo in forma congiunta devono appartenere tutti alla categoria delle PMI, ad eccezione degli Organismi di ricerca, o devono realizzare il progetto mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

Nell’ambito della predetta riserva, una sottoriserva pari al 25 per cento della stessa è destinata alle micro e piccole imprese.

 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane e i Centri di ricerca. Gli Organismi di ricerca, le imprese agricole e le imprese di servizi all’industria possono essere co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti.

 

Cosa finanzia

Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle aree tematiche e delle traiettorie di sviluppo definite dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero nell’ambito di altre aree tematiche e traiettorie di sviluppo non rientranti nella predetta Strategia, al fine di contribuire ad alimentare il processo di scoperta imprenditoriale e il conseguente adattamento evolutivo della stessa.

I progetti devono essere realizzati nei territori delle regioni meno sviluppate, prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 1 milione di euro e non superiore a 5 milioni di euro ed avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi. L’avvio delle attività progettuali deve avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e comunque entro 3 mesi dalla concessione delle stesse.

I progetti di ricerca e sviluppo devono essere realizzati in forma collaborativa, secondo in alternativa una delle seguenti modalità:

  1. progetto realizzato congiuntamente, che preveda:
    • un massimo di tre soggetti proponenti, ivi compresa l’impresa capofila;
    • almeno una micro, piccola o media impresa tra i soggetti proponenti;
    • che ciascuno dei soggetti proponenti sostenga almeno il 10 per cento dei costi ammissibili;
    • il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.
  2. progetto realizzato da una micro, piccola o media impresa ovvero da una piccola impresa a media capitalizzazione, che preveda la partecipazione di uno o più soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che concorrano alle attività del progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale, il cui valore sia almeno pari al 10 per cento dei costi complessivi ammissibili del progetto.

     

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto e delle soglie di notifica individuali stabilite, rispettivamente, dall’articolo 25 e dall’articolo 4 del regolamento GBER, nelle seguenti forme in concorso tra loro:

  • nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 40 per cento dei costi e delle spese ammissibili;
  • nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
    • 40 per cento per le imprese di piccola dimensione;
    • 35 per cento per le imprese di media dimensione;
    • 30 per cento per le imprese di grande dimensione.

Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 60 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 40 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.

Con successivo provvedimento direttoriale saranno definiti i termini di apertura e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazioni, nonché gli eventuali ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo.

 

Modalità e termini per la presentazione delle domande di agevolazione

Con decreto direttoriale 6 agosto 2026 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.

Dalle ore 10.00 del giorno 7 ottobre 2026 le imprese possono presentare, anche in forma congiunta, le domande di agevolazione per progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale d’importo compreso tra 1 e 5 milioni di euro.

La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 24 settembre 2026.

 

Per maggiori informazioni

Per l’accesso alla piattaforma e per la presentazione delle domande di agevolazione:

  • utilizzare la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la presentazione delle proposte progettuali a valere sull’intervento “Decreto ministeriale 19 maggio 2026 – Scoperta imprenditoriale II”
  • utilizzare l’indirizzo info_domandefcs@mcc.it per informazioni sulla presentazione dei progetti.

Alle richieste di chiarimenti pervenute viene fornita una risposta attraverso le FAQ. Non verranno date risposte a quesiti relativi a casi specifici ma solo a quelli aventi carattere generale relativi all'interpretazione delle disposizioni attuative.

Per informazioni sull'attuazione e rendicontazione dei progetti di ricerca e sviluppo, utilizzare l’indirizzo info_fcs@mcc.it.

Per i soli quesiti di natura normativa, relativi all’interpretazione delle disposizioni attuative, è attivo l'indirizzo di posta elettronica: INFO_RS-FCS@mise.gov.it

 

Normativa

 

Materiale informativo

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Ven 25 Set, 2026

Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026

Il Fondo si rivolge alle imprese manifatturiere, già insediate o che intendono insediarsi nei Comuni appartenenti ai consorzi di Lazio e Marche - oppure imprese che prevedono di insediare nuove unità manufatturiere nei territori comunali di competenza degli stessi consorzi - regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese, che non siano in stato di liquidazione, fallimento, soggette a procedura di fallimento o di concordato preventivo alla data di presentazione della domanda.

A CHI SI RIVOLGE

Si rivolge alle imprese manifatturiere, già insediate o che intendono insediarsi nei Comuni appartenenti ai consorzi di Lazio e Marche - oppure imprese che prevedono di insediare nuove unità manufatturiere nei territori comunali di competenza degli stessi consorzi - regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese, che non siano in stato di liquidazione, fallimento, soggette a procedura di fallimento o di concordato preventivo alla data di presentazione della domanda. 

AGEVOLAZIONI

Contributo in conto capitale fino a 300.000 euro e non superiore al 100% delle spese ammesse, sostenute tra l’8 maggio 2024 e il 31 dicembre 2028, per l'acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature nuovi di fabbrica e beni (anche immateriali), opere murarie e opere impiantistiche e strumentali inerenti a specifici ambiti, da realizzare presso la sede dell’attività manifatturiera proposta.

PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere presentate solo tramite la piattaforma informatica dedicata, dalle 12.00 del 28 settembre 2026 alle 12.00 del 28 novembre 2026. Leggi l’Avviso pubblico che posticipa l'apertura (in precedenza prevista per il 31 agosto 2026).

Prima di presentare la domanda, le imprese devono registrarsi nell’area riservata, sezione Anagrafica e deleghe, come indicato nella Guida alla registrazione. La registrazione può essere effettuata dalle ore 12 del 31 luglio 2026. Questa procedura non consente all'impresa di accedere alla domanda per la pre-compilazione e non attribuisce nessuna priorità nell’assegnazione del protocollo in sede di presentazione della domanda.

 

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Mer 23 Set, 2026

Librerie under 35

Bando del Ministero della Cultura che sostiene con contributi a fondo perduto lo sviluppo e l'apertura di nuove librerie indipendenti gestite da under 35

Apertura: 15 giugno 2026


Scadenza: 13 settembre 2026 13 ottobre 2026


Beneficiari: giovani cittadini fino a 35 anni di età, riferita alla data del 28 dicembre 2024, in possesso dei requisiti indicati nel bando.


Misura e tipologia di agevolazione: l'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto. Il bando prevede uno stanziamento complessivo di 4 milioni di euro, suddivisi in due fondi: 1 milione è destinato alle iniziative avviate successivamente al 30 dicembre 2023 nel territorio di comuni rientranti in una delle tipologie indicate dal bando; 3 milioni sono indirizzati per le iniziative avviate successivamente al 30 giugno 2024 ovvero ancora da avviare nel rispetto dei criteri di priorità stabiliti dal bando. 

 

Spese ammissibili: il contributo a fondo perduto è riconosciuto, per le attività già avviate, a copertura delle spese sostenute e, per le attività da avviare, a copertura delle spese sostenute e/o da sostenere, purché rientranti nelle tipologie ammesse indicate al comma successivo, fino a un importo massimo complessivo di 24.000 euro; è previsto un ulteriore contributo fino a 1.000 euro in presenza di spese documentate per corsi di formazione o attività di tutoraggio come individuate alla lettera f. Per accedere al contributo, l’interessato deve produrre fatture commerciali con comprova dell’avvenuto pagamento ovvero preventivi di spesa comprovanti l’importo delle spese sostenute o da sostenere in relazione a:

  • restauro dei locali destinati all’attività di rivendita (a titolo esemplificativo, lavori di ristrutturazione, manutenzione e adeguamento normativo);
  • acquisto e allestimento di scaffalature;
  • installazione di impianti di sicurezza, quali l’impianto antincendio e l’impianto disorveglianza e antitaccheggio;
  • realizzazione della rete informatica e digitalizzazione dell’attività;
  • oneri amministrativi, con esclusione di tasse, imposte e contributi dovuti per legge;
  • corsi di formazione e/o attività di tutoraggio somministrati da operatori specializzati o associazioni del settore. 

 

Modalità e termini di partecipazione: le domande devono essere presentate esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it , dalle ore 15:00 del 15 giugno 2026 alle ore 15:00 del 13 ottobre 2026, utilizzando obbligatoriamente la modulistica presente sul sito. Per eventuali richieste di chiarimento si invita a scrivere esclusivamente al seguente indirizzo: dg-bic.nuovelibrerie.helpdesk@cultura.gov.it.

Per tutte le informazioni complete e vincolanti si rimanda alla pagina dedicata.

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Lun 21 Set, 2026

Lazio Future Land

Appuntamento a Roma, giovedì 24 settembre

Un’intera giornata di talk, workshop, sportelli informativi e networking per orientarsi tra bandi, fondi europei e servizi per il lavoro, insieme a chi li programma e li gestisce ogni giorno: è questa la fotografia di “Lazio Future Land”, che si svolgerà giovedì 24 settembre a Roma presso la RUFA Rome University of Fine Arts, in via Giuseppe Libetta 7.

L’iniziativa si terrà nell’ambito della Rome Future Week, in programma dal 21 al 27 settembre, un laboratorio diffuso di innovazione, cultura e impresa ideato, organizzato e promosso da SCAI Comunicazione Srl.

Lazio Future Land - si legge nella presentazione dell’evento - “nasce come campus temporaneo dedicato interamente alle opportunità della Regione Lazio: uno spazio di incontro aperto a chi studia, a chi desidera sviluppare nuove competenze, a professioniste e professionisti, imprese, startup e realtà del territorio, dove orientarsi, confrontarsi, candidarsi e creare nuove connessioni”. 

Il programma della giornata prevede quattro momenti principali:

  • alle 10:00, PR FSE+ Lazio, Persone e Competenze: formazione, lavoro e inclusione;
  • alle 12:00, PR FESR Lazio, Imprese e Innovazione: startup, transizione digitale ed ecologica;
  • alle 15:00, CSR FEASR Lazio, Agricoltura e sviluppo rurale: opportunità per chi coltiva il futuro del Lazio;
  • alle 18:00, Lazio Future Night, con cortometraggi, musica dal vivo e networking all'aperto.

Nel corso della giornata sarà possibile anche accedere ai desk dei Centri per l'Impiego, a disposizione per colloqui one-to-one e orientamento personalizzato.

La partecipazione a Lazio Future Land è gratuita, previa iscrizione online.

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Lun 21 Set, 2026

L’impresa moderna: il valore del tempo

L’evento proposto da Fidapa BPW Italy Sezione Roma è volto a far emergere le potenzialità delle donne nel terzo millennio in ambito di impresa.

Nell’ambito di Rome Future Week, il 24 settembre presso lo Spazio Attivo Roma Casilina: un pomeriggio dedicato a imprenditoria, occupazione e leadership femminile

L’evento sarà un percorso che, passando dalla ricerca del tempo e sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale, fornirà strumenti per supportare progetti di impresa, con uno sguardo sull’imprenditoria femminile romana a confronto con le grandi città italiane, a cura di Unioncamere.

L’evento culminerà in una sessione di gamification con presentazione del caso, problem solving collettivo e debriefing sui temi delle tecnologie digitali emergenti e della comunicazione

INFO E PRENOTAZIONI: https://romefutureweek.it/event/limpresa-moderna-il-valore-del-tempo/ 

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Lun 21 Set, 2026

ORIGIN - The Startup Hub

Il primo Hub dedicato alle startup dentro Rome Future Week

Origin nasce come spazio tematico dedicato all’ecosistema startup e all’innovazione imprenditoriale: un luogo fisico in cui founder, investitori, incubatori, corporate, università e istituzioni si incontrano per confrontarsi, costruire relazioni e sviluppare nuove opportunità.

Due giornate di panel, pitch session, workshop, interviste e momenti di networking per entrare nel vivo delle dinamiche che fanno nascere e crescere una startup: dall’idea iniziale alla costruzione del team, dall’accesso ai capitali al rapporto con mercato, imprese e stakeholder dell’innovazione.

Due giornate per entrare nel cuore dell’ecosistema startup, dall’origine dell’idea alla crescita sul mercato

Origin - The Startup Hub accompagna i partecipanti dentro le principali dinamiche dell’innovazione imprenditoriale attraverso momenti di confronto, networking, formazione operativa, pitch e sperimentazione.

info: https://romefutureweek.it/origin/ 

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Lun 21 Set, 2026

Percorso di tutoraggio per le imprese

Aperta la terza finestra per partecipare al Percorso di Tutoraggio: una nuova opportunità che Regione Lazio e Lazio Innova offrono alle imprese del territorio.
Il percorso, della durata di 12 mesi, mette a disposizione competenze specifiche e opportunità di networking su possibili partnership tecnologiche, produttive, finanziarie e commerciali, con l’obiettivo di sviluppare nuova imprenditoria, in particolar modo innovativa e negli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Lazio (RIS3).
Ogni impresa disporrà di servizi specialistici del valore di 9.000 euro in regime de minimis, a titolo di esempio gestione di impresa, tutela IPR, contrattualistica e marketing.

A ciascuna Impresa sarà assegnato un Tutor Lazio Innova che coordinerà le attività oggetto del Percorso di tutoraggio, in particolare la definizione di un Piano di Lavoro con obiettivi e risultati chiari e raggiungibili; l’identificazione e l’attivazione dei servizi specialistici, in linea con lo stato di sviluppo dell’Impresa e gli obiettivi prefissati con il Piano di Lavoro; l’informazione sugli strumenti finanziari e le opportunità offerte dalla Regione Lazio, anche attraverso Lazio Innova; la possibilità di networking con l’ecosistema di operatori di mercato, fondi di investimento e partner di Lazio Innova.

Ogni impresa selezionata potrà inoltre disporre di servizi di facilities in una delle sedi di Spazio Attivo, tra cui postazioni di lavoro o locali, ad uso esclusivo, non attrezzate con strumenti informatici; reception; allarme centralizzato; vigilanza; manutenzione ordinaria; connettività wi-fi, elettricità, illuminazione, climatizzazione.

Nel caso il Percorso di tutoraggio comprenda i servizi di facilities, l’Impresa può dichiarare sede operativa presso Spazio Attivo.

È possibile presentare candidature dalle ore 13:00 del 2 marzo alle ore 13:00 del 10 aprile 2026.

Il programma rientra nell’ambito del Progetto “Potenziamento Rete Spazio Attivo”, finanziato dal PR Lazio FESR 2021/2027 – Obiettivo Specifico 1.3 Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi, attraverso cui la Regione Lazio punta a potenziare l’offerta della rete Spazio Attivo in termini di servizi a sostegno dell’imprenditorialità.

In questo contesto Lazio Innova si qualifica come incubatore certificato ai sensi del D.L. n. 179/2012 e s.m.i., e questo consente a chi si rivolge alla rete Spazio Attivo di accedere a tutte le opportunità offerte dalla normativa per le startup e le PMI innovative.

I termini per la presentazione delle Richieste di ammissione sono aperti ogni anno, in tre diversi periodi.

Maggiori informazioni e candidature alla pagina dedicata.

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Gio 17 Set, 2026

Corso per assaggiatori di olio di oliva

INFORMARE organizza un corso di formazione per Assaggiatori di Olio di oliva, autorizzato dalla Regione Lazio – Direzione Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca.
Un percorso formativo teorico-pratico per acquisire le competenze necessarie alla valutazione sensoriale degli oli vergini ed extravergini di oliva secondo la normativa europea.

Obiettivi
Sviluppare e diffondere la conoscenza e la cultura degli oli extra vergini del territorio locale, oltre che per far fronte alle richieste dei consumatori e dei tecnici del settore formando personale con i requisiti richiesti per l’iscrizione nell’elenco nazionale dei tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini.

Gli uffici di INFORMARE sono a Vostra disposizione per ogni informazione ed approfondimento:

Fabiola Ceccarelli tel. 0775.824193 o 0775.275263 – f.ceccarelli@informare.camcom.it

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Gio 17 Set, 2026