Lazio

Finanziamenti nel settore agro-alimentare per lo sviluppo di nuova imprenditoria e per la diversificazione aziendale

Webinar gratuito - martedì 7 luglio con inizio alle ore 15:00

E' in programma martedì 7 luglio 2026 dalle ore 15.00 alle ore 17.00 il webinar sui Finanziamenti nel settore agro-alimentare per lo sviluppo di nuova imprenditoria e per la diversificazione aziendale, relatore il Dott. Agronomo Alberto Cardarelli.

L’iniziativa si inquadra nell’ambito del Progetto SNI – Servizio Nuove Imprese che il sistema camerale mette a disposizione gratuitamente di quanti vogliono avviare nuove iniziative imprenditoriali o abbiano intenzione di diversificare i propri investimenti aziendali attraverso iniziative formative o colloqui con esperti.
Ulteriori informazioni sul Progetto SNI saranno comunicate nel corso del webinar.
Gli interessati possono iscriversi al seminario on line tramite il link https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_WVyxnsiDQQ-CpKSKDOLpwA 
Una volta registrato, l’utente riceverà le comunicazioni via mail che permetteranno di partecipare al seminario.
Per eventuali ulteriori informazioni può contattarci scrivendo a promozione@aziendacentroitalia.it 

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Mar 30 Giu, 2026

Nuova scadenza per la seconda edizione di Boost Your Ideas 2025-2026

La nuova scadenza per le candidature è il 30 luglio 2026, alle ore 16.00

Boost Your Ideas è il Programma di Accelerazione per Startup e team informali realizzato da Lazio Innova, in attuazione del Progetto della Regione Lazio “Potenziamento Rete Spazio Attivo”, PR Lazio FESR 2021/2027 – Obiettivo Specifico 1.3 Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI.

Boost Your Ideas accelera la crescita di startup e team informali, riducendo il time-to-market e il rischio di fallimento.
Collaborano al programma, in qualità di partner, importanti player del mondo dell’innovazione, grandi aziende e potenziali investitori, che mettono a disposizione le loro competenze e know how, veicolando opportunità di business, di accesso a nuovi mercati e al loro network.

Per saperne di più su Boost your Ideas è possibile visitare il sito dedicato o partecipare agli incontri online di approfondimento del 22 Giugno o del 6 luglio p.v.

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Ven 26 Giu, 2026

GreenTour - L’incentivo per favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche

GreenTour è l’incentivo che punta a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche.
È promosso dal Ministero del Turismo ed è gestito da Invitalia.
La dotazione finanziaria è di 109 milioni di euro.

A CHI SI RIVOLGE

Si rivolge alle imprese italiane ed estere (con sede in Italia) di ogni dimensione che svolgono attività turistica o che, se attive da almeno 3 anni, dimostrano di aver consuntivato oltre il 50% del fatturato per attività turistiche.

Sono ammissibili anche domande presentate dai proprietari delle strutture, costituiti sotto forma di imprese, avvalendosi dei requisiti dei gestori.

Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, attraverso il contratto di rete.

COSA FINANZIA

Sono finanziabili programmi di investimento compresi tra un milione di euro e 15 milioni di euro che puntano, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Questi interventi, definiti “trainanti”, devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile nell'ambito del programma di investimento proposto.

Gli eventuali investimenti “trainati” possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.

A determinate condizioni è possibile agevolare anche l’acquisto di servizi di consulenza.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto - ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER - o anche in forma de minimis.

In particolare, l'agevolazione complessivamente concessa sui diversi regimi di aiuto è composta da un mix predefinito: 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.

PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere presentate online sulla piattaforma informatica di Invitalia dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Il rappresentante legale dell’impresa, come risultante dal relativo certificato camerale, deve identificarsi tramite SPID, CNS o CIE e censire l’impresa tramite un’apposita procedura. In questa fase è possibile delegare ad altri soggetti il potere di rappresentanza per la presentazione della domanda. 

La domanda deve essere firmata digitalmente dai soggetti individuati dalla procedura informatica, in caso contrario non sarà ammissibile. 

Per completare la presentazione della domanda è richiesto un indirizzo PEC attivo, registrato nel Registro delle imprese.

 

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Mer 24 Giu, 2026

GreenTour - L’incentivo per favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche

GreenTour è l’incentivo che punta a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche.
È promosso dal Ministero del Turismo ed è gestito da Invitalia.
La dotazione finanziaria è di 109 milioni di euro.

A CHI SI RIVOLGE

Si rivolge alle imprese italiane ed estere (con sede in Italia) di ogni dimensione che svolgono attività turistica o che, se attive da almeno 3 anni, dimostrano di aver consuntivato oltre il 50% del fatturato per attività turistiche.

Sono ammissibili anche domande presentate dai proprietari delle strutture, costituiti sotto forma di imprese, avvalendosi dei requisiti dei gestori.

Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, attraverso il contratto di rete.

COSA FINANZIA

Sono finanziabili programmi di investimento compresi tra un milione di euro e 15 milioni di euro che puntano, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Questi interventi, definiti “trainanti”, devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile nell'ambito del programma di investimento proposto.

Gli eventuali investimenti “trainati” possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.

A determinate condizioni è possibile agevolare anche l’acquisto di servizi di consulenza.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto - ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER - o anche in forma de minimis.

In particolare, l'agevolazione complessivamente concessa sui diversi regimi di aiuto è composta da un mix predefinito: 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.

PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere presentate online sulla piattaforma informatica di Invitalia dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Il rappresentante legale dell’impresa, come risultante dal relativo certificato camerale, deve identificarsi tramite SPID, CNS o CIE e censire l’impresa tramite un’apposita procedura. In questa fase è possibile delegare ad altri soggetti il potere di rappresentanza per la presentazione della domanda. 

La domanda deve essere firmata digitalmente dai soggetti individuati dalla procedura informatica, in caso contrario non sarà ammissibile. 

Per completare la presentazione della domanda è richiesto un indirizzo PEC attivo, registrato nel Registro delle imprese.

 

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Mer 24 Giu, 2026

Al via la VI edizione di Donne in Attivo - La tua guida all'educazione finanziaria

Il 24 giugno alle ore 14.30 parte la VI edizione di “Donne in Attivo – La tua guida all’educazione finanziaria”

Il 24 giugno alle ore 14.30 parte la VI edizione di “Donne in Attivo – La tua guida all’educazione finanziaria” con il 1° webinar “I nuovi modi di definire il benessere finanziario”.

La partecipazione è aperta e gratuita. Tra i temi: la sicurezza finanziaria e digitale; truffe, frodi e protezione delle credenziali personali; la componente psicologica nelle decisioni economiche; la costruzione di un primo piano di miglioramento personale.

Il progetto “Donne in attivo” è dedicato all’educazione finanziaria. È finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Unioncamere ed ha il riconoscimento del Comitato per l’educazione finanziaria. Ad oggi, il progetto ha coinvolto una comunità di 8.000 partecipanti.

Tutte le attività sono online e totalmente gratuite, previa registrazione.

I 4 i webinar del 2026, con esperti e testimonial, sono pensati per offrire strumenti pratici, utili ad affrontare con maggiore consapevolezza le scelte economiche e finanziarie della vita quotidiana (investimenti, fiscalità, pianificazione patrimoniale ecc. tenendo conto dell’impatto della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e dei cambiamenti nel mercato del lavoro).

In particolare, i percorsi formativi mirano a sviluppare capacità di orientamento in scenari caratterizzati da incertezza e volatilità acquisire strumenti per una pianificazione consapevole nel medio-lungo periodo, sia fiscale che patrimoniale riconoscere e gestire i bias cognitivi che influenzano le decisioni economiche rafforzare il senso di controllo e sicurezza, anche rispetto ai rischi digitali e alle frodi.

Anche quest’anno si affronteranno concetti e principi dell’educazione finanziaria in relazione alle tematiche di genere e di gender equality. La novità di questa edizione è IL LABORATORIO, in cui verranno formati dei gruppi di lavoro per sviluppare idee progettuali con alla base i concetti di educazione finanziaria.

Ciascun webinar avrà una durata di 2 ore.

Al termine del ciclo di incontri può essere richiesto un attestato di partecipazione.

Per partecipare cliccare qui (PARTECIPA/ISCRIVITI) e si riceverà in automatico una mail con tutte le informazioni per prendere parte attiva ai singoli webinar e al laboratorio.

Per informazioni il Servizio della Camera risponde al numero (Resp. Annamaria Olivieri) Tel. 0761.234403 - internazionalizzazione@rivt.camcom.it

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Mer 24 Giu, 2026

Il tuo futuro ti aspetta al CPI Day

Il 25 giugno, dalle 9.30 alle 13.00 e in diverse sedi, la Regione Lazio ti invita a un grande evento dedicato al lavoro

Un’occasione unica per scoprire tutti i servizi dei Centri per l’Impiego del Lazio e cogliere nuove opportunità per il tuo futuro professionale.

Un’esperienza da vivere tra orientamento, innovazione e servizi digitali, realtà virtuale.

L’evento si terrà in contemporanea nelle seguenti sedi:

Latina
Facoltà di Economia Università Sapienza di Roma
Viale XXIV Maggio 7

Frosinone
Cassa Edile di Frosinone
via Tiburtina 4

Rieti
Museo diffuso di Rieti – Sezione Archeologica
Complesso di Santa Lucia
Via Sant’Anna 4

Roma
Spazio Novecento
Piazza Guglielmo Marconi 26b

Viterbo
Spazio Attivo Lazio Innova
Via Faul 20

Specifica la sede di tua scelta nel modulo di adesione.

PER ISCRIVERSI

L’intervento è finanziato dal PNRR, Missione 5 Inclusione e coesione Componente 1 Politiche per il Lavoro – Investimento 1.1 Potenziamento dei Centri per l’Impiego

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Lun 22 Giu, 2026

Green Tour

Il Fondo destinato a supportare lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese turistiche sul territorio nazionale

Cosa è

Il Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo – Green tour -, disciplinato dal Decreto del Ministero del Turismo  16 marzo 2026 e dal DD  n. 96263 del 18 giugno 2026 , si rivolge alle imprese turistiche, supportandone lo sviluppo dell’offerta sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile.

Il fondo ha una dotazione di 109 milioni di € di cui, una quota pari a euro 59 milioni concedibile nella forma di un contributo a fondo perduto, e una quota di 50 milioni, da concedere nella forma di un finanziamento agevolato.

Il 60% delle risorse del fondo è destinato alle PMI, di cui almeno il 25% riguarda le piccole e le microimprese

A chi si rivolge

La misura si rivolge alle imprese turistiche di tutte le dimensioni localizzate su tutto il territorio nazionale operanti in uno dei settori identificati dai codici ATECO di cui all’articolo 5, comma 1 del Decreto 16 marzo 2026 e inoltre:

1. alle imprese operanti in altri settori, attive da almeno 3 anni che, dimostrano aver realizzato oltre il 50% del fatturato da attività turistiche

2. ai proprietari delle strutture interessate dal piano di investimento agevolato, a condizione che siano costituiti nella forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei gestori.

Sono ammissibili, inoltre, le imprese estere che dimostrino, tra l’altro, di avere una sede sul territorio italiano alla data di presentazione della domanda ed essere in possesso di codice fiscale/P.IVA italiano.

Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete. La rete, costituita da un massimo di 5 imprese, deve essere registrata presso la CCIAA di competenza da almeno 3 anni,deve esserestrutturata nella forma della rete soggetto.

Cosa finanzia

Sono agevolati programmi di investimento, con un importo minimo di spesa di 1 milione di € e massimo di 15 milioni di €, avviati dopo la presentazione della domanda.

Le spese,  sulla base di quanto previsto dall’Allegato 3 del DD  n. 96263 del 18 giugno 2026 , devono essere finalizzate, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche (ad es. coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione; sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate; sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, realizzazione di pareti ventilate, riqualificazione energetica di piscine, impianti termali, wellness, ecc.) e/o alla produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili (ad es. pannelli fotovoltaici, impianti solari termici, impianti geotermici, pompe di calore, sistemi di accumulo BES, ecc.).

Tali interventi, definiti “trainanti” devono rappresentare almeno il 51% del valore degli investimenti ammissibili dal programma presentato. Essi possono essere combinati anche con altri interventi definiti “trainati”.

Gli investimenti trainati possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico, delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.

Ai suddetti interventi possono inoltre aggiungersi investimenti per l’acquisizione di servizi di consulenza esclusivamente in favore delle PMI nonché di servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia in favore delle imprese di qualunque dimensione.

Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda, che deve riferirsi ad un programma o piano di investimento unitario e organico relativo alla realizzazione di uno o più progetti di investimento su una o più strutture/unità locali.

Gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER  18, 28,38, 38-bis, 41e 49, o anche in forma de minimis, sulla base di una combinazione tra contributi a fondo perduto e finanziamento agevolato.

Al fine di rispettare la ripartizione delle risorse disponibili previste dal Decreto 16 marzo 2026, le agevolazioni sono ripartite secondo un mix agevolativo predefinito, articolato in una quota pari al 54%, a fondo perduto e una quota pari al 46%, tramite finanziamento agevolato.

La Presentazione della domanda

Le domande, complete dei relativi allegati, potranno essere presentate ad Invitalia, soggetto gestore della misura agevolativa, tramite la relativa piattaforma informatica, pubblicata sul sito www.Invitalia.it, a partire dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 e fino alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Ai fini dell’accesso alla procedura informatica, il rappresentante legale dell’impresa proponente, come risultante dal relativo certificato camerale, è tenuto ad eseguire la propria identificazione tramite SPID o CNS o CIE e a censire l’impresa tramite l’apposita funzionalità consentita dalla stessa procedura. In tale fase è possibile conferire ad altri soggetti delegati il potere di rappresentanza per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni.

La domanda di accesso alle agevolazioni deve essere firmata digitalmente dai soggetti individuati dalla procedura informatica, pena l’improcedibilità della stessa.

Ai fini del completamento della compilazione della domanda, è richiesto il possesso di un indirizzo PEC attivo, registrato nel Registro delle imprese.

La procedura di valutazione

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a graduatoria.

L’ordine per l’avvio delle attività istruttorie delle domande viene stabilito, in base alle risorse disponibili, per effetto di una graduatoria articolata tramite punteggi attributi in relazione ai criteri di valutazione riportati nell’Allegato n.1 del DD  n. 96263 del 18 giugno 2026.

Ai fini della formazione della graduatoria, fermo restando le opportune verifiche, verranno prese in considerazione le informazioni fornite nell’ambito delle dichiarazioni e relazioni tecniche rilasciate dalle imprese in sede di domanda di agevolazione.

Le domande inserite in graduatoria che non troveranno copertura finanziaria nell’ambito delle risorse disponibili saranno sospese dalla procedura di valutazione, fino all’accertamento di eventuali economie rinvenienti dalle istruttorie in corso o dal rifinanziamento della misura.

L’istruttoria di merito si baserà sulla valutazione dei seguenti aspetti:

  1. l’affidabilità tecnica, economica e finanziaria delle imprese proponenti;
  2. gli indicatori e i criteri di premialità di cui all’avviso;
  3. la sostenibilità finanziaria del piano di investimento;
  4. la cantierabilità dei progetti di investimento;
  5. la pertinenza e la congruità generale delle spese previste.

Per le istanze di agevolazione per i quali l’attività istruttoria verrà conclusa con esito positivo, il Ministero, con il supporto di Invitalia, procederà a concedere le agevolazioni spettanti mediante l’adozione di una determinazione di concessione delle agevolazioni.

Per maggiori informazioni

Tramite la piattaforma Invitalia sarà possibile richiedere un appuntamento con il personale di Invitalia per approfondire la compatibilità dell’iniziava con lo strumento agevolativo

Assistenza via mail 

Per informazioni e richieste specifiche sarà possibile inviare quesiti compilando un Contact Form sulla piattaforma Invitalia

Assistenza telefonica

Per informazioni generali sulle caratteristiche degli strumenti agevolativi è possibile chiamare il numero verde 800 77 53 97 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00

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Ven 19 Giu, 2026

Autoimpiego Centro-Nord

L’incentivo Autoimpiego Centro-Nord promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

È finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, a titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed è gestito da Invitalia.

La dotazione finanziaria è di 219,6 milioni di euro.

A CHI SI RIVOLGE

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.

COSA SI PUÒ FARE

È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

LE AGEVOLAZIONI

Sono previste le seguenti agevolazioni:

  • voucher a fondo perduto fino a un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro)
  • contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
  • contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro  

PRESENTA LA DOMANDA

La domanda può essere presentata online dal titolare/legale rappresentante dell’iniziativa attraverso l’area personale di Invitalia. Le domande vengono esaminate entro 90 giorni, in base all’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

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Ven 19 Giu, 2026

DonneInAttivo: La tua guida all'educazione finanziaria - Edizione 2026

Il 24 giugno alle ore 14.30 parte la VI edizione di “Donne in Attivo – La tua guida all’educazione finanziaria” con il 1° webinar “I nuovi modi di definire il benessere finanziario”. La partecipazione è aperta e gratuita. Tra i temi: la sicurezza finanziaria e digitale; truffe, frodi e protezione delle credenziali personali; la componente psicologica nelle decisioni economiche; la costruzione di un primo piano di miglioramento personale.

Il progetto “Donne in attivo” è dedicato all’educazione finanziaria. È finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Unioncamere ed ha il riconoscimento del Comitato per l’educazione finanziaria. Ad oggi, il progetto ha coinvolto una comunità di 8.000 partecipanti.

Tutte le attività sono online e totalmente gratuite. I 4 i webinar del 2026, con esperti e testimonial, sono pensati per offrire strumenti pratici, utili ad affrontare con maggiore consapevolezza le scelte economiche e finanziarie della vita quotidiana (investimenti, fiscalità, pianificazione patrimoniale ecc. tenendo conto dell’impatto della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e dei cambiamenti nel mercato del lavoro).

Torna il Laboratorio pratico dedicato al "F.A.R.E. impresa - Finanza, Autonomia, Risorse, Empowerment” che quest’anno si amplia a tre incontri on line. Il Laboratorio offre strumenti concreti per valutare il fabbisogno economico di un progetto, costruire le basi del piano economico-finanziario e orientarsi tra le diverse opportunità di finanziamento, dalla finanza agevolata al credito, dal microcredito al crowdfunding, fino agli investitori privati.

Navigando il sito di progetto troverai disponibili programmi, materiali e aggiornamenti.

Ti aspettiamo il 24 giugno alle ore 14.30.

Per info: info@donneinattivo.it

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Mer 17 Giu, 2026

Enoturismo e oleoturismo, al via i corsi di formazione ARSIAL per operatori del Lazio

Pubblicati gli avvisi per l’edizione 2026 dei percorsi formativi dedicati alle attività enoturistiche e oleoturistiche. Iscrizioni aperte fino al 20 giugno.

Enoturismo e oleoturismo, al via i corsi di formazione ARSIAL per operatori del Lazio

03/06/2026

Pubblicati gli avvisi per l’edizione 2026 dei percorsi formativi dedicati alle attività enoturistiche e oleoturistiche. Iscrizioni aperte fino al 20 giugno.

Formare gli operatori, qualificare l’accoglienza e valorizzare i territori: sono questi gli obiettivi dei nuovi corsi di enoturismo e oleoturismo promossi da Arsial per l’annualità 2026. Con la pubblicazione dei relativi avvisi pubblici, l’Agenzia regionale mette a disposizione del sistema produttivo laziale due percorsi formativi pensati per accompagnare lo sviluppo di un’offerta turistica sempre più strutturata e professionale, legata alle produzioni vitivinicole e olivicole del territorio.

L’iniziativa, prevista dal Piano Formativo Arsial 2026, si inserisce nel quadro delle attività attuate in applicazione della Legge regionale n. 14/2023 e del relativo Regolamento regionale, che disciplinano le attività enoturistiche e oleoturistiche nel Lazio.

I percorsi formativi sono rivolti a imprenditori agricoli, coadiuvanti familiari, dipendenti, rappresentanti di cooperative, consorzi e imprese del settore che intendono avviare o consolidare attività enoturistiche e oleoturistiche nel rispetto della normativa regionale.

Entrambi i corsi hanno una durata complessiva di 42 ore, articolate tra lezioni in presenza e formazione a distanza, e affrontano temi che spaziano dagli aspetti normativi, amministrativi e gestionali alle tecniche di accoglienza, dal marketing territoriale alla comunicazione, fino agli approfondimenti dedicati alle produzioni vitivinicole e olivicole del Lazio, alle denominazioni di origine e alle opportunità offerte dal turismo rurale.

Al termine del percorso, previo superamento della verifica finale degli apprendimenti, sarà rilasciato un attestato di frequenza valido ai fini dell’esercizio delle attività disciplinate dalla normativa regionale.

La partecipazione ai corsi è gratuita. Le attività formative prenderanno avvio indicativamente nel mese di luglio 2026 e si svolgeranno presso la sede Arsial di via Rodolfo Lanciani 38 a Roma, con una parte delle lezioni erogata in modalità telematica.

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse tramite PEC entro il 20 giugno 2026, utilizzando gli appositi moduli disponibili nella sezione Bandi e Avvisi del sito Arsial. Le richieste saranno accolte secondo l’ordine cronologico di arrivo e le eventuali domande eccedenti potranno essere prese in considerazione per successive edizioni dei corsi.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione dell’enoturismo e dell’oleoturismo promosso dalla Regione Lazio e da Arsial, con l’obiettivo di sostenere nuove opportunità di sviluppo per le imprese agricole e rafforzare l’attrattività dei territori attraverso esperienze legate al vino, all’olio e alle produzioni identitarie regionali.

Vai agli avvisi:

Per informazioni

ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio
Area Innovazione e Sviluppo Territoriale
Claudia Papalini: c.papalini@arsial.it
Luigi Castiglione: l.castiglione@arsial.it

 

 

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Mer 10 Giu, 2026