Lazio

Presentazione degli strumenti finanziari per le imprese – Cassino

La Regione Lazio presenta l’apertura degli strumenti di finanza agevolata per le PMI regionali.

Temi trattati:

  • Filiere tecnologiche STEP-FRI
  • Piccolo Credito
  • Nuovo Fondo Futuro
  • Patrimonializzazione PMI
  • Fondo Centrale di Garanzia
  • Prestito Agevolato BEI

Venerdì 15 maggio 2026 ore 12.00

Aula 002 – Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Viale dell’Università  snc

Si comunica che questo è un evento di pubblico interesse, pertanto l’area in cui si svolge sarà soggetta a riprese fotografiche e audio-video.
Per maggiori info consultare l’Informativa sul Trattamento dei Dati Personali

L’iniziativa è realizzata con il cofinanziamento dell’Unione europea attraverso i fondi del PR FESR Lazio 2021-2027.

Scarica qui il STD (in .pdf).

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Mar 12 Mag, 2026

Bando per il sostegno alle imprese agrituristiche 2026

Contributi a fondo perduto per le imprese agrituristiche

L’Azienda Speciale INFORMARE della Camera di Commercio Frosinone Latina ha emanato il bando per il sostegno alle imprese agrituristiche anno 2026.

L’Ente Camerale mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese del settore turismo l’importo complessivo di € 150.000,00 (Euro Centocinquantamila).

L’intervento è volto a favorire misure di promozione e incremento della competitività e qualificazione delle strutture agrituristiche, attraverso progetti di innovazione, digitalizzazione, accessibilità, riqualificazione estetico-funzionale delle strutture, sostenibilità, promozione delle produzioni e miglioramento dell’esperienza del visitatore.

Sono previsti contributi a fondo perduto a favore delle micro, piccole e medie imprese del territorio di competenza camerale, operanti nel settore agrituristico, finalizzati al miglioramento dell’offerta, della qualità dei servizi, della visibilità e dell’attrattività complessiva delle strutture. In particolare, i contributi sono concessi per la realizzazione delle seguenti tipologie di intervento:

  1.  Interventi formativi per management e personale;
  2. Fornitura di beni e/o servizi finalizzati al rilancio, ammodernamento e innovazione strutturale e strumentale delle imprese del comparto turistico, ICT, sicurezza, barriere architettoniche;
  3. Fornitura di beni e/o servizi di promozione e pubblicità della struttura ricettiva;
  4. Soluzioni digitali per migliorare l’offerta turistica;
  5. Soluzioni per lo sviluppo delle strutture e dei servizi per il turismo outdoor (cicloturismo e sport, turismo sull’acqua, escursionismo, etc);
  6. Soluzioni per la sostenibilità ambientale e l’efficientamento energetico.                

 Sono ammesse ai benefici le imprese con i seguenti codici ATECO 2025:

55.20.51 – Servizi di alloggio in aziende agricole;

 56.11.91 – Attività di ristoranti connesse alle aziende agricole

Le imprese potranno presentare domanda dalle ore 09.00 del 18 maggio 2026 alle ore 14.00 del 30 giugno 2026, salvo esaurimento risorse, inviando l’apposito modulo di domanda scaricabile dal link in basso alla seguente  PEC: formazione.informare@legalmail.it

Per informazioni:

Norberto Ambrosetti 339.2668211 – 0775.275259 – n.ambrosetti@informare.camcom.it

Agnese Latini -0775.275289 –a.latini@informare.camcom.it

Fabiola Ceccarelli 0775.275263 – f.ceccarelli@informare.camcom.it

Bando per il sostegno alle imprese agrituristiche 2026Download

Modulo di domanda Bando per il sostegno alle imprese agrituristiche 2026Download

Modulo di rendicontazione Bando per il sostegno alle imprese agrituristiche 2026Download

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Mar 12 Mag, 2026

“Restituire Futuro"

A Frosinone una rete territoriale pe il reinserimento socio-lavorativo

Alla Cittadella Cielo di Frosinone è stato presentato il progetto “Nuovi Orizzonti per il Lavoro” e sottoscritto, lo scorso 20 marzo, il Protocollo d’Intesa “Restituire Futuro”, nato per promuovere il reinserimento socio-lavorativo di persone in condizione di fragilità, in particolare segnate da dipendenze o coinvolte in percorsi di esecuzione penale. L’iniziativa mette in rete Nuovi Orizzonti, Camera di Commercio di Frosinone e Latina, Asl di Frosinone, Ufficio di Esecuzione Penale Esterna e Casa Circondariale di Frosinone, con l’obiettivo di costruire opportunità concrete di rinascita personale e inclusione sociale.

Il progetto prevede percorsi di orientamento, formazione, tirocini di inclusione e accompagnamento al lavoro, coinvolgendo anche il tessuto produttivo locale in un’alleanza tra istituzioni, imprese e terzo settore. Al centro dell’incontro, l’intervento di Chiara Amirante, che ha definito l’iniziativa “un segno concreto di speranza”, ribadendo che “ogni persona ha un valore infinito”. Un messaggio che richiama il lavoro come strumento di dignità, fiducia e ripartenza.

A sottolineare il valore della collaborazione con il mondo produttivo è stato anche Giovanni Acampora, presidente della Camera di Commercio di Frosinone e Latina, che ha evidenziato come “il coinvolgimento del mondo imprenditoriale è fondamentale” per trasformare i percorsi di inclusione in opportunità reali e durature.

Proprio in questa prospettiva, il progetto lancia una call to action rivolta alle aziende del territorio:
cerchiamo imprese partner che vogliano contribuire attivamente a “Restituire Futuro” attraverso:

  • la promozione dello sportello d’ascolto telefonico;
  • l’organizzazione di incontri di prevenzione per i dipendenti;
  • l’affidamento di commesse nei settori catering, manutenzione del verde ed edilizia;
  • la formazione periodica dei lavoratori inseriti nei percorsi;
  • l’assunzione dei beneficiari che, al termine del percorso, risultano pronti per l’ingresso nel mercato del lavoro.

Per richiedere materiale informativo da distribuire ai dipendenti o per avere dettagli sulle specifiche modalità operative, è possibile contattare la segreteria di progetto all’indirizzo:

progetti@nuoviorizzonti.org o al numero 0775/502353

oppure rivolgersi alla segreteria di Informare :

info@informare.camcom.it o al numero 0775/275268

 

Un impegno condiviso che permette alle aziende di diventare protagoniste di un cambiamento concreto, contribuendo alla costruzione di una società più inclusiva e solidale.

 

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Mar 12 Mag, 2026

Startup innovative - Incentivi fiscali de minimis

Incentivo fiscale in “de minimis” all’investimento in startup innovative

L'incentivo prevede una detrazione IRPEF al 65% destinata alle persone fisiche che investono nel capitale di rischio di startup innovative. Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento “de minimis” (Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023). 

Le modalità di accesso al beneficio sono disciplinate dal Decreto interministeriale 28 dicembre 2020 (in corso di revisione). La misura è prevista dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020, art. 38, commi 7 e 8) e dalle disposizioni intrrodotte dalla Legge annuale concorrenza 193/2024.

Ai fini della fruizione dell’incentivo e prima dell’effettuazione dell’investimento, il legale rappresentante della startup innovativa è tenuto a presentare istanza sulla piattaforma informatica “Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti in start-up innovative”.

L’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni e può essere effettuato direttamente, o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investano prevalentemente in startup innovative.

Per investimenti effettuati in startup innovative, l’investimento agevolabile ammonta ad un massimo di 100mila euro per ciascun periodo di imposta.

Per quesiti relativi all’incentivo:

  • Startup innovative: startup@mise.gov.it                                                                                                                                                                                                                             L'impresa beneficiaria può presentare domanda entro e non oltre il 31 maggio 2026
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Mar 12 Mag, 2026

Fondo Patrimonializzazione Pmi 2026

Il Fondo Patrimonializzazione interviene con l’obiettivo di rafforzare le imprese a sostegno dello sviluppo e della ripresa.
È finalizzato alla concessione diretta di prestiti a PMI già costituite, con forma giuridica di società di capitali, a fronte di un aumento di capitale che determini un effettivo ingresso di risorse finanziarie nell’impresa.

Beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese (PMI), che alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

rientrare nei parametri dimensionali di PMI
essere costituite in forma di società di capitali
avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati
avere o impegnarsi ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al prestito)
aver effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 50.000 euro (il relativo versamento deve essere effettuato al massimo entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione del prestito)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 50.000,00 euro, massimo 500.000,00 euro

  • durata: 84 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il finanziamento può coprire fino al 50% del fabbisogno risultante dal business plan in quanto la parte restante è coperta dall’aumento di capitale.

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 100.000 euro. Sono ammissibili progetti di importo superiore a 1 milione di euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 50% del Progetto. L’erogazione è in un’unica soluzione.

Aumento di capitale

Le risorse derivanti dall’aumento di capitale sono finalizzate, unitamente al prestito, a cofinanziare il progetto.

L’importo minimo dell’aumento di capitale è pari a 50.000 euro.

L’aumento di capitale deve essere deliberato e sottoscritto dopo il 16 aprile 2026 e prima della presentazione della domanda

Il versamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla concessione del prestito.

Non sono valide forme di aumento di capitale che pregiudicano la capacità dell’aumento di capitale di cofinanziare il progetto.

Per le Start Up Innovative con aumento di capitale sottoscritto da FIA e/o da Business Angels e/o da Investitori in Imprese Innovative:

  • l’aumento di capitale sottoscritto da Business Angels o altri Investitori in Imprese Innovative può essere considerato valido per l’ottenimento del prestito fino al massimo di 100.000 euro (salvo il caso in cui la Start Up Innovativa ha due bilanci chiusi depositati relativi a due esercizi completi e dall’analisi del merito di credito risulti concedibile un prestito di importo superiore a 100.000 euro).

Investimenti e spese ammissibili

Sono ammessi progetti che riguardano:

  • Investimenti materiali e immateriali

  • Spese di consulenza (nel limite del 10% del progetto)

  • Capitale circolante (nel limite del 30% del progetto)

In sede di domanda deve essere presentato il Progetto che si chiede di ammettere a finanziamento e che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione.

Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale http://www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Fondo Patrimonializzazione PMI” a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Non è previsto alcun “overbooking”.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione

La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo.

L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (ammissibilità formale), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso nonché il merito di credito del richiedente.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.

Informazioni

www.farelazio.it

E-mail: info@farelazio.it

Numero verde FARE LAZIO: 800 979780

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Gio 07 Mag, 2026

Nuovo Fondo Futuro 2026

Il Nuovo Fondo Futuro (NFF) ha l’obiettivo di sostenere le Microimprese in fase di avviamento per contrastare l’economia sommersa e sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici.
Il NFF eroga prestiti a Microimprese in fase di avviamento, anche non ancora costituite al momento della presentazione della domanda, che hanno difficoltà di accesso ai canali ordinari di credito.
Beneficiari del NFF sono le Microimprese che alla data di presentazione della domanda:

siano costituite da non più di 36 mesi (nel caso di liberi professionisti rileva la data di apertura della partita IVA)
si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito
abbiano una delle seguenti forme giuridiche:
Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio)
Ditte individuali
Società in nome collettivo
Società in accomandita semplice
Società cooperative
Società a responsabilità limitata
Società a responsabilità limitata semplificata
abbiano o si impegnino ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al Prestito)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 5.000,00 euro, massimo 25.000,00 euro

  • durata: 72 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 5.000 euro.

Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto.

Sono ammissibili progetti di importo superiore a 25.000,00 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto.

Investimenti e Spese ammissibili
Sono ammessi progetti che riguardano investimenti in attivi materiali e immateriali, spese per consulenze, finalità di copertura capitale circolante, nel rispetto dei limiti indicati nell’Avviso, nonché progetti rivolti alla copertura di altre esigenze finanziarie finalizzate al rafforzamento delle attività generali dell’impresa, alla realizzazione di nuovi progetti, a nuovi sviluppi da parte delle imprese.

In sede di domanda deve essere presentato il Progetto, che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dalla prima erogazione. Durante il periodo di realizzazione del Progetto il Beneficiario dovrà presentare delle relazioni per illustrare lo stato di avanzamento e una relazione conclusiva al termine dei 12 mesi.

Il Gestore potrà effettuare verifiche in itinere, anche al fine di far emergere per tempo eventuali problematiche e consentire all’impresa di intraprendere azioni correttive così da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Futuro” a partire dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Non è previsto alcun “overbooking”.

Per consentire di precompilare e firmare digitalmente la domanda di agevolazione, sarà possibile accedere alla piattaforma www.farelazio.it a partire dalle ore 10.00 del 7 maggio 2026, senza tuttavia poter procedere con l’invio e protocollazione della stessa.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione
La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo. L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (possesso dei requisiti), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso.

Tutoraggio e verifiche
Il Gestore svolge nei confronti dei Beneficiari un’attività di tutoraggio individuale durante la realizzazione del Progetto finanziato e in fase di rimborso del finanziamento. Il Gestore potrà effettuare verifiche in itinere, anche al fine di far emergere per tempo eventuali problematiche e consentire all’impresa di intraprendere azioni correttive così da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nonché visite in loco per verificare la realizzazione del Progetto.

Erogazione del finanziamento
Il finanziamento è erogato con le seguenti modalità:

  • 20% dell’importo del Prestito, entro 20 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento

  • ulteriore 40%, a fronte della presentazione di una relazione sulle spese sostenute utilizzando le somme erogate

  • saldo pari al restante 40%, a fronte della presentazione di una seconda relazione sulle spese sostenute utilizzando le ulteriori somme erogate

Abbuono
Ai Beneficiari in regola con il pagamento delle rate potrà essere concesso l’abbuono delle ultime 12 rate.

Nel corso dell’ultimo semestre del penultimo anno di ammortamento del Prestito, il Gestore comunicherà ai Beneficiari in regola con i pagamenti che possono formalizzare la richiesta di abbuono. Il Gestore effettuerà l’istruttoria delle domande di abbuono ricevute, al fine di verificare il mantenimento dei requisiti e il rispetto delle specifiche condizioni previste dall’Avviso.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.


Informazioni

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E-mail: info@farelazio.it
Numero verde FARE LAZIO: 800 979780

 

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Gio 07 Mag, 2026

Nuovo Fondo Piccolo Credito 2026

Il Nuovo Fondo Piccolo Credito (NFPC) interviene con l’obiettivo di sostenere le MPMI che presentano difficoltà nell’accesso al credito ordinario in quanto hanno fabbisogni di entità contenuta. Il NFPC è finalizzato alla concessione diretta di prestiti a imprese già costituite e con storia finanziaria.
I beneficiari del NFPC sono:

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)
Consorzi e le Reti di Imprese aventi soggettività giuridica
Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 10.000,00 euro, massimo 50.000,00 euro

  • durata: 60 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto. Sono ammissibili progetti di importo superiore a 50.000,00 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto. L’erogazione è in un’unica soluzione.

Progetti ammissibili a finanziamento
Sono ammessi Progetti da realizzare presso la sede operativa localizzata nel Lazio che abbiano una delle seguenti finalità:

  • rafforzamento delle attività generali dell’Impresa

  • realizzazione di nuovi progetti

  • penetrazione di muovi mercati

  • nuovi sviluppi da parte delle imprese

Nell’ambito del Progetto possono essere previste spese per investimenti materiali e immateriali, spese di consulenza e copertura del fabbisogno di circolante.

Il Progetto deve essere organico e funzionale e deve essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione. Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Piccolo Credito – Sezione Ordinaria – Annualità 2025” a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Non è previsto alcun “overbooking”.

Per consentire di precompilare e firmare digitalmente la domanda di agevolazione, sarà possibile accedere alla piattaforma www.farelazio.it a partire dalle ore 10.00 del 7 maggio 2026, senza tuttavia poter procedere con l’invio e protocollazione della stessa.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione
La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo.

L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (ammissibilità formale), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso nonché il merito di credito del richiedente.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.

Informazioni

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E-mail: info@farelazio.it
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Gio 07 Mag, 2026

Autoimpiego e Imprenditorialità femminile DAY - il 12 maggio c/o Lazio Innova Spazio Attivo Rieti

Una intera giornata dedicata alle donne che vogliono mettersi in proprio promossa da Sviluppo Lavoro Italia, con due appuntamenti curati dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Comitato per la promozione dell’Imprenditoria femminile e il Punto impresa digitale

Martedì 12 Maggio, dalle ore 10,00 alle ore 17,00, presso Lazio Innova Spazio Attivo di Rieti, in Viale dell’Elettronica, si svolgerà una intera giornata dedicata alle donne che vogliono mettersi in proprio e avviare attività di lavoro autonomo o creazione di impresa, nell’area dell’Alto Lazio, promossa da Sviluppo Lavoro Italia insieme a numerosi partner istituzionali tra cui la Camera di Commercio di Rieti Viterbo.

Durante l’evento saranno illustrati i vantaggi e le agevolazioni disponibili, saranno promosse le misure nazionali e regionali per il sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità femminile attraverso laboratori, workshop, seminari, tavoli di discussione per dare l’opportunità alle donne di capire, sperimentare e scegliere.

Due gli appuntamenti organizzati dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo nell’ambito dell’evento. Il primo laboratorio, dal titolo “Sportello Nuova Impresa e Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Rieti Viterbo: opportunità ed agevolazioni riservato alle donne “D”, si svolgerà dalle ore 10,00 alle ore 11,30 (Aula n. 14) a cura della Camera e del suo Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile. Dalle ore 11,00 alle ore 12,00 (Aula n.15) è invece in programma il workshop: “Native Digitali: opportunità e rischi per le nuove imprese femminili” riservato a donne “D”, a cura dello staff Digitalizzazione della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo.

E’ possibile registrarsi all’evento e prenotarsi per le singole sessioni di interesse all’indirizzo mail progettoautoimpiego@sviluppolavoroitalia.it oppure direttamente al link https://forms.cloud.microsoft/Pages/ResponsePage.aspx?id=ukcLI18g0EeSUVAXAycx5a2X1Ts6fRhFjcqPMEL4JJZUOUpBWUg1TjE2QkxUNVBZSFIyV0IyTDROQy4u&origin=QRCode

Il programma completo è disponibile a questo link.

Maggiori informazioni possono essere richieste alle e-mail: sviluppo.economico@rivt.camcom.it e imprenditoria.femminile@rivt.camcom.it.

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Mer 06 Mag, 2026

Generazione Terra - I nuovi interventi fondiari ISMEA dedicati ai giovani

Nuova Edizione 2026 a partire dal 22 aprile 2026

Generazione Terra finanzia fino al 100% del prezzo di acquisto di terreni da parte di giovani di età non superiore a 41 anni che intendono ampliare la superficie della propria azienda agricola ovvero avviare un'iniziativa imprenditoriale in agricoltura, in qualità di capo azienda.
La presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni può essere effettuata a partire dalle ore 12.00 del giorno mercoledì 22 aprile 2026, data di apertura dello sportello telematico, fino alle ore 12.00 del giorno venerdì 19 giugno 2026.  Ad eccezione del primo giorno di apertura (dalle ore 12.00 alle ore 18.00) e dell'ultimo giorno di chiusura (dalle ore 9.00 alle ore 12.00), lo sportello telematico rimane aperto nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) dalle ore 9:00 alle ore 18:00.  
La data e l'ora di convalida costituiscono elemento di priorità nella istruttoria delle domande che si svolgerà secondo l'ordine cronologico di convalida delle stesse. La domanda deve essere sottoscritta con firma elettronica, da apporre esclusivamente in modalità PAdES. 

La dotazione finanziaria assegnata alla misura Generazione Terra 2026 è di complessivi 120 milioni di euro, di cui il 10% riservato ad operazioni fondiarie localizzate nelle aree interne o aree montane

INFO: https://www.ismea.it/Startup/GenerazioneTerra 

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Gio 23 Apr, 2026

Invitalia - Autoimpiego Centro-Nord

L’incentivo per gli under 35 che vogliono avviare un’attività nel Centro-Nord

L’incentivo Autoimpiego Centro-Nord promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

La dotazione finanziaria è di 219,6 milioni di euro.

A CHI SI RIVOLGE

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.

COSA SI PUÒ FARE

È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

LE AGEVOLAZIONI

Sono previste le seguenti agevolazioni:

- voucher a fondo perduto fino a un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro)

- contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro

- contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro  

PRESENTA LA DOMANDA

La domanda può essere presentata online dal titolare/legale rappresentante dell’iniziativa attraverso l’area personale di Invitalia. Le domande vengono esaminate entro 90 giorni, in base all’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

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Gio 16 Apr, 2026