Lazio

Music on the road – sostegno ai giovani artisti e promozione di spazi per la musica dal vivo

L’Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, tramite la Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione, ha approvato un nuovo avviso pubblico a valere sul PR FSE+ Lazio, attraverso il quale si intende sostenere il settore dello spettacolo dal vivo, in un’ottica di rafforzamento culturale della Regione Lazio nell’ambito delle politiche rivolte ai giovani finanziate dal PR FSE+ Lazio 2021-2027.

Si tratta di un programma di azioni – a regia regionale – capace di supportare e rafforzare lo sviluppo del sistema musicale del Lazio attraverso interventi mirati, partnership ed attività di distribuzione sostenibile della musica dal vivo, finalizzate a sviluppare e creare un circuito attivo nella Regione. Inoltre, si punta a favorire la formazione, la valorizzazione e la professionalizzazione delle giovani figure della filiera musicale sostenendo gli artisti under 35.

L’obiettivo dell’avviso è selezionare proposte progettuali in grado di valorizzare e promuovere il ricco patrimonio musicale giovanile degli artisti under 35 del Lazio, rafforzare il sistema musicale e la relativa offerta, dandone visibilità ed incentivandone fattivamente la presenza sul mercato, attraverso la produzione e la realizzazione di una programmazione di concerti dal vivo all’interno anche di eventi, rassegne e festival musicali nel territorio regionale.

La proposta progettuale deve rientrare in una sola delle macrocategorie di seguito elencate:

  1. pop d’autore (cantautorato/indie/rock/rap/folk);
  2. jazz/world;
  3. classica/corale;
  4. elettronica/sperimentale.

Ogni proposta progettuale dovrà prevedere l’organizzazione di minimo 2 fino ad un massimo di 4 progetti artistici, gratuiti da realizzarsi attraverso un piccolo tour nel territorio del Lazio.

Ciascuna proposta progettuale potrà avere un importo massimo complessivo di euro 25.000,00.

La proposta progettuale deve descrivere la tipologia di attività, le sue modalità organizzative e indicare la programmazione degli eventi nel periodo di durata; la progettazione deve inoltre indicare le modalità di valorizzazione della partecipazione di giovani cantautori.

I contributi concessi nell’ambito del presente avviso sono considerati come aiuti “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831.

Per quanto riguarda tale requisito, si specifica che il “de minimis” (art. 1 par. 1 Reg. (UE 2023/2831) si applica agli aiuti concessi alle imprese di qualsiasi settore (si rimanda ai dettagli applicativi previsti nell’Avviso).

Le attività contenute nella proposta progettuale dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data dalla notifica dell’approvazione del finanziamento che avviene tramite PEC che perverrà da parte dell’Area Attuazione Tutela della Fragilità e Punto di contatto.

Soggetti proponenti

Le proposte progettuali devono essere presentate dai seguenti soggetti proponenti in forma associata (ATI/ATS) tra loro: Associazioni, Società costituite da almeno 2 anni, soggetti titolari di Partiva IVA che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere sede legale o residenza nella Regione Lazio (obbligatorio);
  • gestire un live club o una sala da concerto oppure svolgere, alla data di pubblicazione del presente avviso, attività nel campo della musica, in particolare dell’organizzazione di eventi, festival e/o rassegne.

Ogni singolo soggetto può presentare una sola proposta progettuale come capofila e può essere membro di un’altra ATI/ATS per un massimo di 2 proposte progettuali in macrocategorie diverse, pena l’inammissibilità delle proposte ulteriori pervenute cronologicamente nel momento successivo alla prima candidatura, come da orario tracciato dal sistema informatico regionale per l’accesso (SIGEM).

Destinatari

Destinatari delle iniziative sono giovani under 35 residenti nel Lazio al momento della pubblicazione del presente Avviso che possiedano una o più delle seguenti caratteristiche ovvero siano talenti musicali, neodiplomati in discipline coerenti con le finalità e le attività progettuali, giovani in carriera artistica, artisti di ricerca.

Ogni singolo artista può aderire ad un massimo di 2 proposte progettuali diverse.

Modalità di presentazione delle proposte progettuali

Le proposte potranno essere presentate dalle ore 9:30 del 27 maggio 2026 e fino alle ore 15:00 del 30 giugno 2026.

Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito https://sicer.regione.lazio.it/sigem/ attraverso il sistema pubblico SPID, al fine di aumentare il livello di sicurezza del sistema e in linea con le disposizioni e le modalità di accesso ad altri servizi della Pubblica Amministrazione.

Consulta il manuale di accesso

Il completamento della procedura permette l’accesso alla compilazione di tutte le sezioni previste per la presentazione della proposta progettuale.

Si rimanda alle specifiche contenute nell’art. 7 dell’Avviso.

Selezione

Le proposte progettuali saranno valutate attraverso le seguenti fasi:

  • verifica di ammissibilità formale, a cura dell’Ufficio responsabile del procedimento, volta ad accertare la sussistenza dei presupposti per l’accesso alla fase di valutazione tecnica. A conclusione della fase i progetti saranno esclusi oppure accederanno alla fase successiva descritta sub b);
  • valutazione tecnica, effettuata da una Commissione nominata dal Direttore della Direzione Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione, in qualità di AdG del PR, sulla base dei criteri di valutazione approvati dal Comitato di Sorveglianza del PR FSE+ 2021-2027.

A conclusione dell’esito della verifica di ammissibilità formale, con determinazione dirigenziale sono approvati gli elenchi dei progetti ammissibili alla fase della valutazione tecnica e i progetti inammissibili con indicazione dei motivi di esclusione.

Le proposte progettuali saranno finanziate sulla base del punteggio conseguito, in ordine decrescente, fino a concorrenza delle risorse complessivamente disponibili.

Con apposite Determinazioni Dirigenziali sono approvati gli elenchi dei progetti finanziati, dei progetti idonei ma non finanziabili per carenza di risorse e dei progetti inammissibili, con indicazione dei motivi di esclusione.

Tali determinazioni dirigenziali sono pubblicate sul BUR della Regione Lazio, sul portale istituzionale https://www.regione.lazio.it/cittadini/formazione/interventi-por-fse-2021-2027 e su questo sito.

La pubblicazione sul BURL ha valore di notifica per gli interessati a tutti gli effetti di legge.

Risorse finanziarie

L’importo complessivamente stanziato è di €500.000,00 a valere sul PR FSE+ Lazio Priorità: 4 “Giovani”.

Responsabile del procedimento

Ai sensi della L. 241/90 e s.m.i., il responsabile del procedimento è la Dottoressa Elisabetta Longo, Direttrice della Direzione regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione.

Contatti

Per assistenza e supporto, anche in fase di presentazione delle proposte, è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica a partire dal giorno di pubblicazione dell’avviso e fino alla sua scadenza: musicontheroad@regione.lazio.it.


 

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Lun 01 Giu, 2026

Nuovo bando "Fresco Lazio" a sostegno delle imprese di settore

La Giunta regionale del Lazio ha approvato la delibera relativa al nuovo bando “FRESCO LAZIO – Misure a sostegno delle attività di ristorazione e trasformazione alimentare che utilizzano e/o somministrano latte fresco del Lazio”, destinando complessivamente 1.5 milioni di euro a sostegno delle imprese del settore agroalimentare e della ristorazione.

L’intervento è finalizzato a sostenere le attività economiche che utilizzano latte fresco vaccino del Lazio, promuovendo al tempo stesso la filiera corta, la qualità delle produzioni locali e il rilancio di un comparto strategico per l’economia regionale. La misura sarà attuata tramite un bando a sportello e prevede contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro.

Potranno accedere ai contributi ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, alberghi, agriturismi, mense, catering e imprese della trasformazione alimentare operanti nel territorio regionale. Il contributo sarà pari a 0,75 euro per ogni litro di latte fresco vaccino lavorato e trasformato nel Lazio acquistato dal beneficiario.

«Con questo provvedimento continuiamo a sostenere concretamente le imprese del Lazio e una delle filiere simbolo della nostra tradizione agroalimentare. Il comparto del latte fresco sta attraversando una fase complessa, aggravata dall’aumento dei costi di produzione e dalle difficoltà dei mercati. Attraverso il nuovo bando ‘Fresco Lazio’ vogliamo incentivare l’utilizzo di latte fresco regionale, valorizzare le produzioni locali e rafforzare il legame tra agricoltura, trasformazione e ristorazione. È una misura che sostiene l’economia del territorio, tutela il lavoro delle nostre aziende agricole e promuove qualità e identità del Made in Lazio» dichiara l’assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare, Giancarlo Righini.

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Lun 01 Giu, 2026

Bando Ismea 2026: contributi a fondo perduto per mettere in sicurezza i mezzi di trasporto agricoli

Ismea, Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare — ha pubblicato un bando specifico per il finanziamento di interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali, nato dalla collaborazione con il Ministero dell'Agricoltura, l'INAIL e il CREA. La dotazione complessiva è di 10 milioni di euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino all'80% della spesa ammissibile, con un massimo di 2.000 euro per impresa. Sono finanziabili i seguenti interventi di sicurezza:

  • sistemi di protezione contro il ribaltamento (ROPS) e relativi dispositivi di riposizionamento;
  • avvisatori acustici e luminosi per cintura di sicurezza non allacciata e freno di stazionamento inserito;
  • telecamere e sensori per il rilevamento di ostacoli e indicatori di pendenza;
  • altri dispositivi di sicurezza certificati.

La misura è aperta alle micro, piccole e medie imprese con qualifica di impresa agricola o agromeccanica, iscritte al Registro delle Imprese nei settori ATECO 01 e 02.

Le domande valide vengono finanziate in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse.

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 29 maggio 2026  sul portale dedicato di ISMEA.

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Gio 21 Mag, 2026

Guardie ittiche volontarie, al via i nuovi corsi

Tornano i corsi dedicati alle Guardie Giurate Ittiche Volontarie del Lazio. ARSIAL ha pubblicato l’avviso per l’annualità 2026 relativo ai percorsi di formazione e aggiornamento rivolti agli operatori impegnati nelle attività di vigilanza ittica sul territorio regionale.

Promossa in attuazione della DGR n. 20/2017 e delle successive disposizioni regionali in materia di vigilanza sulla pesca, l’iniziativa punta a rafforzare le competenze delle GGIV attraverso moduli dedicati sia ai nuovi candidati sia alle guardie già abilitate che devono rinnovare la qualifica.

Il corso è rivolto a:

  • nuovi candidati in possesso dei requisiti previsti dalla normativa;
  • GGIV che non hanno svolto attività di vigilanza da oltre dieci anni.

Il percorso formativo prevede moduli dedicati a:

  • ecologia degli ambienti acquatici;
  • gestione delle risorse ittiche;
  • ittiofauna;
  • legislazione di settore.

La durata complessiva è di 26 ore:

  • 8 ore in presenza presso la sede ARSIAL di Via Rodolfo Lanciani 38, Roma;
  • 18 ore in modalità FAD sincrona.

Corso di aggiornamento

Il corso di aggiornamento è destinato a:

  • GGIV che devono rinnovare la qualifica;
  • GGIV che non hanno svolto attività di vigilanza negli ultimi anni o non hanno raggiunto il numero minimo di servizi;
  • GGIV invitate dalla Regione Lazio sulla base delle verifiche documentali.

I contenuti riguarderanno:

  • aggiornamento normativo;
  • disciplina delle GGIV;
  • modulistica;
  • sistema sanzionatorio.

La durata è di 12 ore, interamente svolte in modalità FAD sincrona.

Partecipazione gratuita e attestato finale

La partecipazione ai corsi è gratuita.

Al termine del percorso, nel rispetto del limite massimo del 20% di assenze, ARSIAL rilascerà un Attestato di Frequenza necessario per:

  • l’accesso all’esame regionale, per i partecipanti al corso di formazione;
  • la richiesta di rinnovo del tesserino GGIV, per i partecipanti al corso di aggiornamento.

Modalità di partecipazione

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata utilizzando il modello disponibile nella sezione dedicata del sito ARSIAL e inviata tramite PEC al seguente indirizzo: arsial@pec.arsialpec.it specificando nell’oggetto “Arsial – Area Innovazione e Sviluppo Territoriale – CRAM-DG006-Corso GUARDIE ITTICHE”.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 5 giugno 2026.

Le richieste saranno accolte secondo l’ordine cronologico di arrivo.

Per informazioni
ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio
Area Innovazione e Sviluppo Territoriale 

Responsabile del Procedimento
D.ssa Agr. Claudia Papalini
3487777855 – c.papalini@arsial.it

Segreteria organizzativa
Silvano Colonna
0746251686 – guardiaittica@arsial.it

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Gio 21 Mag, 2026

Vinitaly.USA approda a New York: aperto l’avviso pubblico per la collettiva del Lazio

Regione Lazio e Arsial aprono le candidature per la partecipazione a “Vinitaly.USA – New York”, in programma il 26 e 27 ottobre 2026 presso il Pier 36, nel cuore di Manhattan. Un appuntamento strategico per il comparto vitivinicolo regionale, pensato per accompagnare le imprese del Lazio nel mercato statunitense e rafforzarne il posizionamento internazionale.

Dopo le precedenti edizioni ospitate a Chicago, il format internazionale di Veronafiere – realizzato in collaborazione con Italian Trade Agency – approda a New York City, uno dei principali hub mondiali del business del vino. La manifestazione rappresenta una piattaforma B2B di riferimento per connettere produttori, buyer, importatori, distributori e operatori del settore horeca e retail, favorendo nuove opportunità commerciali e relazioni di lungo periodo.

La partecipazione del Lazio si inserisce nel programma di promozione agroalimentare regionale approvato con D.G.R. n. 1067 del 13 novembre 2025 e coordinato da Arsial. La collettiva regionale potrà ospitare aziende operanti nel settore vitivinicolo e spirits del territorio, offrendo uno spazio dedicato alla promozione delle produzioni laziali sul mercato americano.

La quota di partecipazione è fissata in 1.000 euro, grazie al sostegno economico garantito da Regione Lazio e Arsial. Le imprese selezionate avranno a disposizione uno stand preallestito da 7,5 mq, servizi logistici e di degustazione, accesso al sistema di matchmaking con buyer internazionali, pass espositori e trasporto delle campionature.

Possono partecipare imprese della filiera vitivinicola e dei distillati con sede o operatività nel Lazio, in possesso dei requisiti previsti dall’avviso pubblico.

Le aziende interessate possono fare domanda entro le ore 12:00 del 25 maggio 2026, trasmettendo l’apposita modulistica all’indirizzo comunicazione@pec.arsialpec.it, secondo le modalità indicate nell’avviso.

Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’Avviso Pubblico, disponibile su questa pagina per la consultazione e il download.

Per informazioni
ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio
Area Promozione e Comunicazione
Magda Raimondo: m.raimondo@arsial.it

 

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Gio 21 Mag, 2026

Sostegno agli investimenti nel settore vitivinicolo – campagna 2026/2027

Con il presente provvedimento sono disciplinate, per la Regione Lazio e per la campagna di sostegno 2026/2027, le Disposizioni Regionali Attuative di Avviso pubblico per l’accesso al sostegno degli Investimenti nella trasformazione del settore vitivinicolo di cui alla lett. b) dell’articolo 58, primo comma del Reg. UE 2021/2115.
Il sostegno è diretto a migliorare il rendimento globale dell’impresa, in termini di adeguamento alla domanda del mercato, aumento della competitività dal punto di vista della produzione e/o commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l’efficienza globale nonché trattamenti sostenibili contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi di mitigazione dei cambiamenti climatici.

A chi è rivolto (destinatari)

Il sostegno per gli Investimenti è concedibile ai richiedenti che, alla data di presentazione della domanda di aiuto, sono titolari di partita IVA, sono iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio ed hanno costituito nel Sian un “Fascicolo aziendale elettronico” aggiornato e valido.

Possono accedere all’aiuto, le microimprese, le piccole e medie imprese come definite dall’art. 2, paragrafo 1, del titolo I dell’allegato della raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003;

Possono beneficiare dell’aiuto le imprese la cui attività sia almeno una delle seguenti:

  • la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
  • la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Possono beneficiare dell’aiuto anche le organizzazioni interprofessionali come definite all’art. 157 del Reg. (Ue) n. 1308/2013 s.m.i., compresi i Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati ai sensi dell’art. 41 della Legge 12 dicembre 2016 n.238, per la registrazione dei marchi collettivi delle denominazioni.

Le imprese richiedenti di cui ai paragrafi precedenti possono accedere al contributo solo se in regola con la normativa vigente in materia di dichiarazioni obbligatorie di cui al Reg. delegato (Ue) n. 2018/273 s.m.i. ed il Reg. di esecuzione UE n. 2018/274 s.m.i. alla data di presentazione della domanda di aiuto.

Il sostegno è riconosciuto per gli investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino.

L’investimento proposto deve essere strettamente ed esclusivamente correlato all’attività vitivinicola dell’impresa e deve avere come scopo finale l’aumento della competitività dell’Azienda richiedente nell’ambito esclusivo dei prodotti vitivinicoli di cui all’Allegato VII – parte II regolamento (UE) n. 1308/2013.

Le tipologie di investimento ammissibili all’aiuto sono quelle di seguito riportate:

  • Investimenti strutturali per la costruzione, miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze. Purché strettamente funzionali con le tipologie di intervento programmate ed ammissibili al finanziamento: la costruzione, ammodernamento, miglioramento e riconversione di beni immobili dell’azienda per la razionalizzazione e ottimizzazione dei processi produttivi mediante realizzazione, ristrutturazione, ampliamento e adeguamento delle strutture di trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli, anche al fine del miglioramento ambientale, ivi incluse le strutture destinate al commercio al dettaglio e sale di promozione di vini;
  • spese per l’acquisto di nuove macchine, attrezzature e altre dotazioni aziendali, purché strettamente funzionali con le tipologie di intervento programmate ed ammissibili al finanziamento: acquisto macchinari e attrezzature nuove impiegate nella trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli. Tra questi: impianti tecnologici, recipienti, contenitori, barriques, hardware, interventi per il potenziamento e la razionalizzazione delle fasi della logistica. Sono ammissibili anche mezzi di trasporto ma solo se specialistici e permanentemente attrezzati per l’esclusivo trasporto di prodotti vitivinicoli connessi all’attività di impresa e agli obiettivi del presente bando;
  • spese generali collegate alle spese di cui ai punti 1. e 2., comprendono esclusivamente le spese tecniche di consulenza/progettazione/studio di fattibilità/preparazione documentazione/raccordo con i fornitori/ecc. finalizzata alla presentazione della domanda di aiuto/pagamento e sono ammissibili solo se direttamente riconducibili alla progettazione e connesse all’investimento realizzato;
  • spese per investimenti immateriali quali acquisto o sviluppo di software direttamente connessi all’attività finanziata, acquisizione o sviluppo di programmi informatici (hardware e software per l’adozione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e per il commercio elettronico), acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali; solo se connessi agli investimenti materiali di cui ai punti 1. e 2 quali: acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

Ambito territoriale di intervento

L’intervento si attua su tutto il territorio regionale.

Per il rispetto di detta condizione, l’ammissibilità al finanziamento è consentita a condizione che l’impianto di produzione ove venga effettuato l’investimento ricada nel territorio della Regione Lazio.

La Domanda può essere presentata solo mediante funzionalità di rilascio su piattaforma SIAN messa a disposizione da OP Agea.

Il richiedente/beneficiario deve presentare la domanda in forma telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP Agea sul portale Sian, secondo una delle seguenti modalità:

  1. per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola accreditato dall’OP Agea, previo conferimento di un mandato;
  2. con l’assistenza di un libero professionista, munito di opportuna delega per la presentazione della domanda appositamente conferita dalle aziende, accreditato dalla Regione; l’attivazione di questa delega comporta che le domande delle aziende deleganti non potranno essere inserite da altri operatori. Il libero professionista deve essere in possesso delle credenziali di accesso all’area riservata del portale del SIAN ed autorizzato dal responsabile delle utenze regionali alla fruizione dei servizi;
  3. mediante registrazione nel sistema informativo (utente qualificato).

I mandati e le deleghe di cui ai precedenti punti sono registrati sul portale Sian.

La scadenza per la presentazione delle Domande di sostegno per la campagna 2026/2027 è fissata al 15 giugno 2026 (termine prorogato dal Decreto Dipartimentale del MASAF n. 170824 del 13 aprile 2026).

Intensità dell’aiuto

L’intensità dell’aiuto è indicata nella misura massima del 40% della spesa ammessa. Sono inoltre fissati i seguenti limiti:

Domande di aiuto ANNUALI (con scadenza termine di realizzazione e presentazione domanda di pagamento 31 maggio 2027):

  • Euro 300.000,00 quale contributo pubblico massimo per ciascuna domanda di sostegno, corrispondente ad un importo di spesa complessivamente ammissibile al sostegno pari ad euro 750.000,00;
  • Euro 10.000,00 quale contributo pubblico minimo per ciascuna domanda di sostegno, corrispondente ad un importo di spesa complessivamente ammissibile al sostegno pari ad euro 25.000,00;

Si evidenzia che in caso di interventi non frazionabili e con importo di spesa richiesta superiore a quello desumibile dal limite dell’aliquota di aiuto massima, l’importo eccedente può essere inserito in domanda di sostegno ma non può essere oggetto di ammissione alla contribuzione di aiuto. In tale caso gli impegni e obblighi in caso di ammissione al sostegno della Domanda all’aiuto sono comunque estesi all’intero importo dell’investimento.

Demarcazione tra intervento settoriale vitivinicolo degli investimenti e sviluppo rurale

Al fine di assicurare il divieto del doppio finanziamento stabilito all’articolo 43 del regolamento delegato e all’articolo 27 del regolamento di esecuzione, sono stabiliti specifici criteri di demarcazione tra gli interventi finanziati nell’ambito dell’intervento settoriale vitivinicolo investimenti e quelli finanziati con altri fondi dell’Unione Europea.

Tale demarcazione è attuata tramite demarcazione per sistema di controllo.

La condizione di verifica, in tutte le fasi del procedimento, dell’unicità del canale di finanziamento è effettuata attraverso il sistema informativo basato sul fascicolo aziendale su piattaforma informatica Agea.

Il controllo di demarcazione si intende superato se il beneficiario titolare di domanda per il sostegno all’intervento settoriale degli Investimenti del Settore vitivinicolo, di cui al presente Avviso, non ha ottenuto il finanziamento per il medesimo investimento sulle misure 4.1 e 4.2 del Programma di sviluppo rurale 2014/2020 e sugli interventi SRD01 e SRD13 del CSR Lazio 2023- 2027.

Contatti

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi all’Area Interventi Settoriali e Ammodernamento delle Imprese Agricole ed Agro-Industriali della Direzione Regionale Agricoltura e Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Foreste.


 

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Gio 21 Mag, 2026

Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security

È attiva la procedura di registrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha messo a disposizione 150 milioni di euro per sostenere la digitalizzazione delle PMI e dei lavoratori autonomi italiani attraverso il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026. La misura prevede un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, per un importo compreso tra 4.000 e 20.000 euro per beneficiario.

Il voucher copre l'acquisto di prodotti e servizi tecnologici nuovi o più avanzati rispetto a quelli già in uso, nelle seguenti categorie:

  • servizi di cloud computing (SaaS, IaaS, PaaS), inclusi ERP, CRM, HRM e strumenti di produttività con funzionalità di intelligenza artificiale;
  • soluzioni hardware di cybersecurity, come firewall, router, switch e sistemi di prevenzione intrusioni;
  • software di sicurezza, antivirus, antimalware, monitoraggio reti, crittografia e SIEM;
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.

I prodotti e servizi acquistati dovranno obbligatoriamente essere scelti tra quelli offerti da fornitori iscritti nell'elenco ufficiale del MIMIT, attualmente in fase di costituzione. La fase di iscrizione dei fornitori si è chiusa il 27 maggio 2026: successivamente il Ministero pubblicherà l'elenco ufficiale e aprirà lo sportello per le domande dei beneficiari, che verranno gestite in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.

Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi regolarmente iscritti al Registro delle Imprese, operanti su tutto il territorio nazionale, purché in possesso di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

Puoi consultare tutte le informazioni aggiornate e preparare la tua domanda sul portale dedicato del MIMIT.

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Mar 19 Mag, 2026

Voucher per il sostegno dei piccoli editori

Il “Voucher per il sostegno dei piccoli editori” è l'incentivo che sostiene interventi a favore dei piccoli editori su tutto il territorio nazionale. È promosso e finanziato dal Ministero della Cultura e dal Centro per il Libro e la Lettura ed è gestito da Invitalia.

L’incentivo si rivolge a società di capitali, società di persone, ditte individuali e ETS iscritti al Runts, costituiti prima del 1 gennaio 2020 e che: 

  • risultano svolgere, alla data del 1 gennaio 2020, l’attività di “Edizione di libri”
  • rientrano nella definizione di “piccolo editore” ai sensi dell’Avviso pubblico
  • svolgono l’attività imprenditoriale in almeno un’unità situata sul territorio nazionale

LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, fino ad un massimo di 15.000 euro, e devono essere destinate a uno o più dei seguenti “obiettivi strategici”:

  • sostenere le spese per la partecipazione a fiere del libro nazionali e/o internazionali per rafforzare la visibilità dell’impresa, ampliare le reti commerciali e promuovere la produzione editoriale
  • sostenere i processi di digitalizzazione, favorendo l’adozione di strumenti tecnologici innovativi per la produzione, gestione, vendita e promozione di prodotti editoriali
  • contribuire all’incremento occupazionale nel settore editoriale, incentivando l’assunzione di personale qualificato o il consolidamento dei livelli occupazionali esistenti
  • favorire l’incremento di fatturato delle imprese beneficiarie attraverso il rafforzamento della capacità commerciale, l’ampliamento dei canali di vendita e l’innovazione dei modelli di business

PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere inviate dal 22 giugno 2026 attraverso l'area personale di Invitalia.

È necessario:

  • essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
  • disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)

La modulistica sarà disponibile a breve.

NORMATIVA

 

Avviso pubblico - Voucher per il sostegno dei piccoli editori

Pdf 718,16Kb

 

Avviso di rettifica sulla data di presentazione delle domande

Pdf 361,36Kb

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Mar 19 Mag, 2026

Startup University Academy: Lectio Imprenditorialis su innovazione e impresa

Un pomeriggio di incontri, testimonianze e confronto dedicato all’innovazione e all’imprenditorialità

Un pomeriggio di incontri, testimonianze e confronto dedicato all’innovazione e all’imprenditorialità: è questo l’obiettivo della Lectio Imprenditorialis, in programma il 18 maggio 2026 a partire dalle ore 14.30 presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma.

Manager, ricercatori e imprenditori racconteranno casi reali di imprenditorialità, innovazione e adattamento al mercato, offrendo spunti concreti e strumenti utili a chi desidera trasformare un’idea in impresa. L’incontro prevede anche uno spazio dedicato alle domande e al dialogo con il pubblico, favorendo il confronto diretto tra mondo accademico e sistema produttivo.

L’evento si inserisce nel programma Startup University Academy, promosso da Regione Lazio e Lazio Innova, in collaborazione con Sapienza Università di Roma e il SIEH – Sapienza Innovation & Entrepreneurship Hub, con l’obiettivo di valorizzare il potenziale imprenditoriale che nasce in ambito universitario e sostenere la creazione di nuove imprese innovative.

Startup University Academy è rivolto a studenti e studentesse, dottorandi/e, ricercatori/trici e docenti, e mira a rafforzare la filiera dell’innovazione, accompagnando idee e team dalla fase iniziale fino allo sviluppo di startup, contribuendo alla crescita del sistema imprenditoriale del territorio.

L’iniziativa è sostenuta dal PR FESR Lazio 2021–2027 – Obiettivo Specifico 1.3, finalizzato a rafforzare la competitività delle PMI e a sostenere l’imprenditorialità innovativa attraverso il coinvolgimento del sistema universitario e della ricerca.

 Per partecipare alla Lectio Imprenditorialis e conoscere il Programma completo vai alla pagina dedicata
 

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Gio 14 Mag, 2026