Campania

Fondo perduto per l’incentivo “Filiera idrogeno rinnovabile”

Un’agevolazione che sostiene lo sviluppo della filiera dei componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile, inclusi i componenti per gli elettrolizzatori. La scadenza è il 12 Gennaio 2024

Bonus idrogeno verde imprese è un contributo a fondo perduto destinato alle aziende italiane.

L’incentivo “Filiera idrogeno rinnovabile” favorisce lo sviluppo dei componenti utilizzati nella produzione di idrogeno rinnovabile, compresi quelli per gli elettrolizzatori.

È un’iniziativa del Ministero dell’Ambiente, gestita da Invitalia e finanziata con 100 milioni di euro provenienti dal PNRR.

A disciplinare la misura annunciata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.266 del 14-11-2023, è il bando MASE del 13 novembre 2023. Le domande di accesso al bonus si presentano dalle ore 10.00 del 29 novembre 2023 alle ore 10.00 del 12 gennaio 2024.

Maggiori informazioni si possono trovare sul sito www.invitalia.it.

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Gio 28 Dic, 2023

SIMEST, Fiere ed Eventi Internazionali Finanziamenti agevolati e Contributi a fondo perduto fino a 600mila euro

La scadenza è il 31/12/2024

SIMEST, la società del Gruppo CDP che dal 1991 sostiene la crescita delle imprese italiane all’estero, ha lanciato un bando per i contributi promossi per la partecipazione a fiere ed eventi internazionali, che consiste in un'agevolazione economica per sostenere le imprese italiane nel loro impegno all'estero. Le spese ammissibili includono il costo dello stand, trasporto, materiale promozionale e alloggio del personale. Tuttavia, è importante tenere presente che ci sono alcune spese non ammissibili, come quelle legate a eventi nazionali o non commerciali. L'obiettivo di questa iniziativa è favorire l'internazionalizzazione delle imprese italiane e favorire la condivisione di informazioni di mercato e opportunità di networking. I fondi sono limitati, quindi è consigliabile monitorare attentamente la scadenza del bando.

L'impresa richiedente deve avere sede legale e operativa in Italia e, alla data di presentazione della domanda, deve avere depositato presso il Registro imprese: almeno un bilancio relativo a un esercizio completo per domande fino a € 150.000; almeno due Bilanci relativi a due esercizi completi per domande superiori a € 150.000.

L’agevolazione, diretta a sostenere tutte le imprese, in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese, è destinata a sostenere la partecipazione, fino a massimo di 3 eventi, di carattere internazionale, anche virtuali, tra: 

  1. Fiere; Mostre;

  2. Eventi e missioni di carattere internazionale; 

  3. Promozione di beni e servizi prodotti in Italia o a marchio italiano registrato.

Le agevolazioni consistono in un finanziamento agevolato 4 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.

1.Intervento finanziario.

L’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che l’Impresa può chiedere è pari al minore tra: 

  • il 20% dei ricavi risultanti dall’ultimo Bilancio (voce A1 del conto economico) per domande fino a € 150.000; 

  • il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico) per domande superiori a € 150.000;

  • € 500.000.

2.Contributo a fondo perduto.

Fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000), che è riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei requisiti: PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque anni).

Maggiori info: www.simest.it

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Mer 27 Dic, 2023

Occupazione più florida dell’economia: cresce soprattutto in agricoltura

I dati coldiretti lo indicano come settore strategico di impiego per i giovani

Aumentano del 2,1% le ore lavorate in agricoltura che, in base ad una analisi di Coldiretti sui dati ufficiali Istat, fa segnare una crescita di cinque volte superiore alla media dell’insieme delle attività economiche. Un dato che – sottolinea l’associazione rappresentativa del settore – conferma la vitalità del settore con quasi 568 milioni di ore lavorate nel trimestre, nonostante le difficoltà determinate dall’andamento climatico sfavorevole.

 

L’agricoltura offre opportunità di lavoro sia come dipendenti che per chi vuole intraprendere ed ha bisogno anche di figure altamente specializzate come i trattoristi, serricoltori, potatori e tecnici dell’agricoltura 4.0 per guidare droni, leggere dati metereologici ed utilizzare gli strumenti informatici.

 

Lo scorso anno, infatti, in agricoltura hanno trovato opportunità di lavoro dipendente oltre 1 milione di persone, di cui quasi uno su tre (32%) con meno di 35 anni, ma la presenza di giovani è rilevante anche alla guida delle imprese. In Italia in controtendenza solo in agricoltura cresce il numero di giovani imprenditori under 30 che negli ultimi dieci anni sono aumentati dell’12,8% contro un crollo medio del 25,2% dell’insieme dei settori economici.

Fonte: Coldiretti.

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Mer 27 Dic, 2023

Bando per la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli per le micro iniziative agroindustriali

La scadenza è il 15 gennaio 2024

Obiettivo.

La tipologia d’intervento 4.2.2, che contribuisce al perseguimento della Priorità 3 e Focus Area 3A del PSR Campania 2014-2022, è rivolta alle imprese più giovani e con fatturati di modesta entità e mira a favorire processi di digitalizzazione aziendale, mediante l’utilizzo delle tecnologie afferenti al piano di Transizione 4.0 e lo sviluppo di canali commerciali come l’e-commerce nonché tecnologie utili a favorire la tracciabilità dei prodotti agricoli trasformati.

Tali strumenti intendono accorciare le distanze tra le imprese, i fornitori e i clienti, garantendo la resilienza delle piccole realtà imprenditoriali e consentendo il mantenimento in vita di tessuti economico-sociali dei singoli territori.

Descrizione degli interventi.

La tipologia di intervento, nell’ambito dei processi di lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, incentiva investimenti diretti:

            a) miglioramento di beni immobili;

            b) acquisto di impianti, macchinari, attrezzature;

            c) programmi informatici, brevetti e licenze.

 

Ambito territoriale.

La tipologia d’intervento trova applicazione su tutto il territorio regionale.

 

Beneficiari.

Imprese iscritte alla Camera di Commercio che operano nel settore della lavorazione e/o trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

Dotazione finanziaria.

La dotazione finanziaria messa a bando (bando ottobre 2023) è pari ad € 11.744.347,87.

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Mer 27 Dic, 2023

Bando pubblico per il finanziamento degli interventi nel settore apistico - Anno apistico 2024

Scadenza 27 dicembre 2023

Il Decreto di approvazione del Bando è stato pubblicato sul BURC n. 83 del 27 novembre 2023 e, quindi, da tale data decorrono i 30 gg per la presentazione delle domande di aiuto sul portale SIAN. Pertanto, l’ultimo giorno utile è il 27 dicembre 2023.

Si avvisano gli apicoltori della Campania che con Decreto Dirigenziale Regionale (50.07.15) n. 84 del 22 novembre 2023, in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, è stato approvato il Bando pubblico per il finanziamento degli interventi nel settore apistico previsti dal PSP 2023-2027, cofinanziati con il FEAGA - , Fondo Europeo Agricolo di Garanzia - realizzati dagli apicoltori (Anno apistico 2024).

Gli apicoltori interessati possono presentare domanda di finanziamento per beneficiare dei previsti contributi, in conformità a quanto previsto dall'art. 10 del bando ed a pena di esclusione, entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando stesso sul BURC.

Per info: www.agricoltura.regione.campania.it

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Mer 27 Dic, 2023

WORKSHOP ON-LINE: “EXPLORING THE ICT, IOT AND DIGITALIZATION MARKET IN JAPAN” 24 GENNAIO 2024 ORE 10:00 – 12:00

Il workshop è co-organizzato dall’EU-Japan Centre e da SPIN-Ricerca Innovazione e Trasferimento Tecnologico, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network

Il Giappone è uno dei paesi leader al mondo in termini di tecnologia e digitalizzazione. L’attenzione del paese all’innovazione e alla tecnologia ha portato al mercato ICT/IoT/digitalizzazione in forte espansione. Questo mercato offre opportunità per le imprese e imprenditori che desiderano espandere la propria portata in Giappone. Questo workshop fornirà un’analisi approfondita del mercato giapponese ICT/IoT/digitalizzazione, esplorando le ultime novità, tendenze e opportunità.
Obiettivo del workshop è quello di fornire ai partecipanti una migliore comprensione del mercato ICT/IoT/digitalizzazione del Giappone. Il workshop aiuterà i partecipanti ad acquisire approfondimenti sulle ultime tendenze del mercato, sulle opportunità di business e sulle potenziali sfide relative al panorama digitale del Giappone.


Il workshop è co-organizzato dall’EU-Japan Centre e da SPIN-Ricerca Innovazione e Trasferimento Tecnologico, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network.

Per saperne di più:

https://een.spin.srl/digitalization-market-in-japan/

 

 

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Mer 27 Dic, 2023

CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione.

CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione nasce per accelerare la crescita dell’ecosistema del Venture Capital italiano e renderlo un asse portante dello sviluppo economico e dell’innovazione del Paese.

 

CDP Venture Capital SGR ha l’obiettivo di: 

  • Investire in modo efficace e rapidamente la dotazione iniziale di 1 miliardo di euro.

  • Creare i presupposti per una crescita complessiva e sostenibile dell’ecosistema Venture Capital italiano.

  • Sviluppare la Community coinvolgendo aziende, investitori e startup per creare momenti di condivisione e nuove opportunità tramite piattaforme di connessione fisica e digitale.

  • Far evolvere il Sistema lavorando in sinergia con agenzie ed istituzioni nazionali che supportano le startup ed attivando collaborazioni con gli attori di riferimento a livello internazionale.

  •  Far crescere il Mercato attirando nuovi investitori, sia nazionali che internazionali, promuovendo una nuova cultura del Venture Capital e dell’imprenditorialità in Italia.

    Per saperne di più:
    http://www.cdpventurecapital.it.
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Mer 27 Dic, 2023

1) Vuoi prendere parte alle tappe SMAU - Salone Macchine e Attrezzature per l'Ufficio - all’estero?

Le tappe estere del circuito SMAU 2024 si svolgono secondo un format consolidato

SMAU e ICE offrono la possibilità ad una selezione di 30 startup innovative italiane di partecipare alle seguenti tappe del circuito SMAU 2024:

Smau London 25-26-27 marzo;

Smau Paris 22-23-24 aprile;

Smau San Francisco 20-21-22-23 maggio.

 

La tua azienda è alla ricerca di uno sviluppo internazionale?

Sei interessato ad avviare nuove partnership?

Vorresti espandere il tuo business sui mercati esteri?

Stai lanciando sul mercato un nuovo prodotto o servizio e ne vuoi accelerare l’affermazione commerciale?

Le tappe estere del circuito SMAU 2024 si svolgono secondo un format che si è consolidato negli ultimi otto anni e che prevede in ciascun appuntamento il seguente programma di attività:

 

  • giorno 1: ricevimento serale presso l’Ambasciata italiana, alla presenza dei rappresentanti istituzionali, delle startup selezionate, degli investitori, delle corporates e degli abilitatori complessivamente coinvolti nell’iniziativa, tra italiani e internazionali (nell’ultima edizione realizzata hanno preso parte a questo momento 300 partecipanti delle categorie indicate);

  • giorno 2: evento della durata di tutta la giornata (presso The Old Truman Brewery a Londra, presso StationF a Parigi e presso Innovit a San Francisco), con incontri di matching e sessioni di speed pitching finalizzate alla presentazione delle startup italiane al pubblico di corporates, abilitatori e investitori internazionali interessati a conoscerle;

  • giorno 3 (e giorno 4 per la tappa di San Francisco): tour dei luoghi dell’innovazione mediante visita ad alcuni incubatori e acceleratori della città, per stimolare la nascita di partnership tra gli stessi e l’ecosistema italiano partecipante all’iniziativa.

 

Per maggiori informazioni e per scoprire come presentare la propria candidatura: www.smau.it.

 

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Mer 27 Dic, 2023

Più finanza agevolata per le sfide del futuro

Articolo interessante su Milano-Finanza a cura di Fabio Leoni, ceo di Golden Group

La crescente competizione internazionale e le continue trasformazioni dello scenario economico richiedono la capacità di saper utilizzare le risorse pubbliche come una leva strategica per la crescita del Paese. La finanza agevolata si rivela un contributo fondamentale per facilitare lo sviluppo sostenibile, promuovere l’innovazione e incentivare il mercato. Orientarsi verso la transizione ecologica e industriale sarà la prossima sfida da affrontare : il supporto alle imprese passa attraverso l’istituzione di un fondo sovrano europeo e un approccio che guardi al sistema finanziario come a uno strumento con cui raggiungere obiettivi condivisi.

Articolo 

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Ven 22 Dic, 2023

Cos’è la sharing economy e come sta cambiando il mondo

La sharing economy, o economia della condivisione, è un fenomeno economico e sociale che si basa sullo scambio, il prestito e l’uso di beni e servizi tra privati, spesso attraverso piattaforme online o app per smartphone. Si tratta di un modello alternativo al tradizionale sistema di vendita e acquisto, che punta a sfruttare le risorse in modo più efficiente ed ecologico, creando valore e opportunità per i consumatori e i fornitori.

La sharing economy ha avuto una forte crescita negli ultimi anni, grazie all’evoluzione delle tecnologie digitali, che hanno facilitato la connessione tra domanda e offerta, e alla crisi economica, che ha spinto le persone a cercare soluzioni più convenienti e flessibili. Secondo alcune stime, il valore globale della sharing economy potrebbe raggiungere i 335 miliardi di dollari entro il 2025, coinvolgendo milioni di utenti in tutto il mondo.

La sharing economy si applica a diversi settori e ambiti, tra cui:

  • la mobilità, servizi che permettono di condividere mezzi di trasporto, come auto, moto, bici o scooter, oppure di organizzare viaggi con altri passeggeri, risparmiando sui costi e riducendo le emissioni. Alcuni esempi sono Uber, BlaBlaCar, Car2Go, Mobike e Lime;
  • l’alloggio, servizi che mettono a disposizione case o stanze per affitti o scambi brevi, sfruttando gli spazi inutilizzati e offrendo un’alternativa più economica e autentica agli alberghi. Alcuni esempi sono Airbnb, HomeExchange, Couchsurfing e BeWelcome;
  • il lavoro, servizi che consentono di offrire o richiedere prestazioni lavorative di vario tipo, da quelle professionali a quelle occasionali, sfruttando le competenze e le disponibilità di ciascuno. Alcuni esempi sono Upwork, Fiverr, TaskRabbit e Deliveroo;
  • il consumo, servizi che permettono di condividere o scambiare oggetti, abiti, libri, film, musica e altro, evitando gli sprechi e promuovendo la circolarità. Alcuni esempi sono eBay, Vestiaire Collective, BookMooch, Spotify e Netflix.

La sharing economy presenta dei vantaggi e degli svantaggi, sia per i consumatori che per i fornitori. Tra i vantaggi, ci sono:

  • il risparmio, la sharing economy permette di accedere a beni e servizi a prezzi più bassi rispetto al mercato tradizionale, o addirittura gratuitamente, sfruttando le risorse esistenti e ottimizzando l’utilizzo;
  • la flessibilità, questo modello di business permette di scegliere tra diverse opzioni, in base alle proprie esigenze e preferenze, senza vincoli di tempo o di luogo, e di modificare le proprie scelte in qualsiasi momento;
  • l’innovazione, la sharing economy stimola la creatività e la sperimentazione di nuove soluzioni, che si adattano ai cambiamenti della società e del mercato, e che offrono nuove esperienze e opportunità;
  • la sostenibilità, è un modello che contribuisce a ridurre l’impatto ambientale, diminuendo la produzione e il consumo di beni, e favorendo la riduzione dei rifiuti, il riciclo e il riutilizzo.

Tra gli svantaggi, ci sono:

  • la regolazione, poiché sfida le norme e le regole esistenti, che spesso non sono adeguate o aggiornate al nuovo scenario, e che possono creare conflitti o disparità con il sistema tradizionale, sia a livello fiscale che legale;
  • la qualità, si basa sulla fiducia e sulla reputazione tra gli utenti, che possono essere difficili da verificare o garantire, e che possono esporre a rischi o frodi, sia in termini di sicurezza che di soddisfazione;
  • la protezione, la sharing economy si fonda su una relazione diretta tra i privati, che spesso non prevede garanzie o coperture in caso di problemi o controversie, e che può mettere in discussione i diritti e i doveri dei consumatori e dei fornitori;
  • la responsabilità, il sistema fa conto sulla condivisione e sulla collaborazione tra gli utenti, che richiedono un senso di appartenenza e di rispetto, e che possono comportare delle implicazioni etiche e sociali.

In conclusione, la sharing economy è un fenomeno in continua evoluzione, che sta cambiando il modo di produrre, consumare e vivere, offrendo nuove possibilità e sfide.

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Mar 26 Mag, 2026