Toscana

Nuovi Incentivi INPS 2026 - Al via il Bonus per l'occupazione di mamme

Bonus assunzioni madri con tre figli.

Con la circolare n. 82 del 29 luglio 2026, l'INPS ha fornito le indicazioni attuative per l'esonero contributivo introdotto dalla legge di Bilancio 2026. 

L'agevolazione spetta ai datori di lavoro privati che, a partire dal 1° gennaio 2026, assumono donne che rispettano i seguenti requisiti:

- siano madri di almeno tre figli, tutti di età inferiore ai 18 anni;

- siano prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

L'incentivo consiste nell'esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a un limite massimo di 8.000 euro annui.

La durata dell'agevolazione varia in base alla tipologia contrattuale scelta:

- contratto a tempo determinato (inclusa la somministrazione): l'esonero spetta per 12 mesi dalla data di assunzione;

- trasformazione a tempo indeterminato: in caso di conversione del rapporto, il beneficio è riconosciuto per un massimo di 18 mesi complessivi a partire dalla data dell'assunzione originaria a termine;

- contratto a tempo indeterminato: l'esonero spetta per un periodo di 24 mesi dalla data di assunzione.

Per accedere al bonus, il datore di lavoro deve presentare una domanda di ammissione telematica all'INPS. È necessario utilizzare esclusivamente il modulo online "ELM3", disponibile sul Portale INPS all'interno della sezione "Portale delle Agevolazioni". 

L'INPS verificherà automaticamente la sussistenza dei requisiti e la capienza dei fondi disponibili, autorizzando poi la fruizione del bonus. 

 

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Mar 04 Ago, 2026

Demografia d’impresa artigiana 2025 ed andamento storico in provincia di Grosseto

È disponibile online, nella sezione Studi e Ricerche, il report del Centro Studi e Servizi della Camera di Commercio Maremma e Tirreno dal titolo "Demografia d’impresa artigiana 2025 ed andamento storico in provincia di Grosseto".

In Italia le sedi d’impresa artigiane ammontano a 1,23 milioni a fine 2025, quasi 17 mila in meno rispetto all’anno precedente, per una riduzione tendenziale dell’1,4%. La Toscana evidenzia un passo indietro di maggiore ampiezza (-1,9%), tanto che il patrimonio imprenditoriale scende ampiamente sotto la soglia delle centomila unità, esattamente 96.918. L’andamento della provincia di Grosseto è sicuramente migliore dei precedenti, dato che l’artigianato locale si attesta a 5.901 sedi censite, “perdendo” una sola unità in ragione d’anno. Nessuna provincia toscana riesce a far meglio.

Rif.: https://www.lg.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/INFORMAZIONE%20ECONOMICA%20E%20PREZZI/STUDI%20E%20RICERCHE/2026/Artigianato%20in%20prov%20di%20Grosseto%20-%20Demografia%202025%20e%20analisi%20storica.pdf

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Gio 30 Lug, 2026

Trend Imprese: perché le nuove PMI e Startup scelgono lo status di Società Benefit

Non solo profitto: l'impatto sociale ed ecologico entra negli statuti aziendali. Tutti i vantaggi competitivi di una scelta in forte crescita
Il mondo dell'impresa sta vivendo una trasformazione profonda, guidata da una consapevolezza sempre più chiara: la redditività economica non può più prescindere dall'impatto sul territorio, sulle persone e sull'ambiente. In questo contesto, la Società Benefit (SB) si sta affermando come uno dei modelli societari più dinamici e strategici adottati da chi decide di avviare una nuova attività in Italia.

Introdotta nel nostro ordinamento con la Legge 208/2015 (primo Paese in Europa a recepire questa figura), la Società Benefit non costituisce una nuova forma giuridica, ma un'evoluzione dello statuto di una normale S.r.l. o S.p.A. Chi la sceglie si vincola per legge a perseguire, accanto all'obiettivo di utile economico, una o più finalità di beneficio comune.

Una scelta strategica che premia sul mercato
Oltre al valore etico, la scelta dello status Benefit garantisce vantaggi operativi e commerciali concreti, particolarmente rilevanti per le nuove realtà imprenditoriali:

Migliore posizionamento con le banche e la Finanza ESG: Gli istituti di credito e i fondi di investimento applicano valutazioni sempre più stringenti sui criteri ESG (Environmental, Social, Governance). Presentarsi come Società Benefit facilita l'accesso al credito e consente di ottenere condizioni finanziarie più favorevoli.

Punteggi premiali nei bandi pubblici: Un numero crescente di avvisi pubblici (regionali, nazionali ed europei) inserisce criteri di premialità nelle graduatorie d'accesso dedicati espressamente alle imprese Benefit.

Accesso alle filiere produttive delle grandi aziende: Le multinazionali selezionano i propri fornitori valutandone la sostenibilità lungo l'intera catena del valore. Essere una SB apre le porte a contratti commerciali e partnership strategiche di primo piano.

Attrazione dei talenti: Le nuove generazioni di lavoratori cercano ambienti di lavoro etici e orientati a uno scopo. La struttura Benefit rafforza l'employer branding, attirando e trattenendo figure professionali qualificate.

Come si diventa Società Benefit?
Per accedere a questo status è sufficiente integrare all'interno dell'oggetto sociale del proprio statuto i precisi obiettivi di beneficio comune che l'azienda intende perseguire. La gestione richiede poi due semplici adempimenti annuali: la nomina di un Responsabile dell'Impatto e la redazione della Relazione d'Impatto, da allegare al bilancio d'esercizio depositato presso il Registro delle Imprese.

In un mercato che sanziona sempre più severamente il "greenwashing" di facciata, la Società Benefit rappresenta la risposta trasparente e legalmente riconosciuta per chi vuole fare impresa costruendo valore reale per il territorio.

 

Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio Arezzo-Siena 
Sede di Arezzo: 0575 303856 - miria.valdarnini@as.camcom.it; 
Sede di Siena: 0577 202582 - 202539 - chiara.andrucci@as.camcom.it -roberta.dipasquale@as.camcom.it 

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Mar 28 Lug, 2026

Erasmus per Giovani Imprenditori: al via le candidature per fare esperienza all'estero con un contributo UET

Trascorrere da 1 a 6 mesi a fianco di un imprenditore esperto in un altro Paese europeo per imparare i segreti del mestiere e costruire una rete di contatti internazionali: è questo il cuore dell'Erasmus per Giovani Imprenditori (EYE), il programma di mobilità transfrontaliera promosso dalla Commissione Europea.

Pensato per sostenere chi desidera avviare una nuova attività o ha aperto un'impresa da meno di 3 anni, il programma permette di fare un'esperienza sul campo ad alto valore aggiunto, beneficiando al contempo di un assegno di soggiorno mensile a fondo perduto calcolato in base al Paese di destinazione.

I vantaggi per i nuovi imprenditori

  • Sviluppo di competenze gestionali: 
  • Affiancamento quotidiano con un imprenditore guida per perfezionare il proprio business plan e gestire l'azienda.
  • Accesso a nuovi mercati: Possibilità di esplorare opportunità commerciali ed export direttamente nei mercati esteri.
  • Supporto economico: Un contributo finanziario UE che copre le spese di viaggio e di permanenza all'estero.Requisiti per partecipare  

L'iniziativa non prevede limiti di età anagrafica ed è aperta a:

  • Aspiranti imprenditori con un'idea di business solida e un pianificazione d'impresa definita.  
  • Nuovi imprenditori che hanno avviato una propria azienda o attività professionale da non più di 3 anni.

Scadenze del Bando

Nessuna scadenza (Bando Sempre Aperto). Le candidature dei partecipanti sono gestite a sportello continuativo durante tutto l'anno.  

Per maggiori informazioni e candidatura - Registrati sul sito ufficiale per inviare la candidatura: Erasmus for Young Entrepreneurs – Portale Ufficiale

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Mar 28 Lug, 2026

EIC Accelerator: fino a 17,5 milioni di euro per le startup e PMI che guidano la rivoluzione Deep-Tech

’Unione Europea rinnova la sua scommessa sulle innovazioni radicali (breakthrough technologies) e ad alto impatto sociale ed economico. Attraverso il programma EIC Accelerator, parte integrante di Horizon Europe, l'European Innovation Council mette a disposizione delle giovani imprese e delle PMI un pacchetto di finanziamento combinato senza precedenti, concepito per superare la cosiddetta "valle della morte" finanziaria e portare sul mercato internazionale soluzioni tecnologiche ad alto rischio e ad alto potenziale.

In cosa consiste l'opportunità

Il finanziamento dell'EIC Accelerator si struttura in una formula blended finance (finanziamento misto):

Contributo a fondo perduto (Grant): Fino a 2,5 milioni di euro a copertura del 70% dei costi ammissibili per attività di sviluppo tecnologico, prototipazione e validazione.Capitale di rischio (Equity): Iniezione diretta di capitale da 0,5 fino a 15 milioni di euro (tramite l'EIC Fund) per supportare la fase di scalabilità commerciale e industrializzazione.

A chi si rivolge

La misura è destinata a startup e PMI innovative iscritte in uno Stato membro dell'UE o Paese associato a Horizon Europe. I progetti selezionati si distinguono per un forte carattere di innovazione scientifica o tecnologica (Deep Tech), un modello di business fortemente scalabile e la capacità di creare nuovi mercati.

Scadenze del Bando

La procedura di candidatura si articola in due fasi principali:

Fase 1 (Short Proposal - Breve proposta): Aperta 365 giorni all'anno (valutazione continuativa a sportello).Fase 2 (Full Proposal - Progetto completo): Una volta superata la Fase 1, è possibile inviare la proposta completa entro le seguenti finestre di valutazione (cut-off dates) previste nel corso dell'anno:

  • 7 Gennaio
  • 4 Marzo
  • 6 Maggio
  • 8 Luglio
  • 2 Settembre
  • inizio Novembre

Per maggiori informazioni e candidatura: Consulta la pagina ufficiale del bando: European Innovation Council – EIC Accelerator

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Mar 28 Lug, 2026

Come aprire un home restaurant

Pubblicata una nuova miniguida aggiornata con l'obiettivo di supportare chi intende avviare un'attività di ristorazione in un contesto domestico o privato.

Il Punto IdeaSì – Camera di commercio della Toscana Nord Ovest, in collaborazione con Fondazione ISI, ha reso disponibile una nuova scheda di approfondimento intitolata "Come avviare un Home Restaurant".

La scheda si articola nei principali aspetti strategici e gestionali legati al settore:

  • Inquadramento dell'Attività: Definizione delle diverse formule (dall'accoglienza in ambito domestico ai servizi di cucina a domicilio) e analisi dei requisiti professionali ed igienico-sanitari richiesti dalla normativa.
  • Modello di Business e Sostenibilità Economica: Indicazioni per strutturare la propria offerta, valutare i costi d'avvio e la gestione dei prezzi per garantire la stabilità finanziaria dell'iniziativa.
  • Analisi e Gestione del Rischio d'Impresa: Spunti di valutazione sui rischi operativi e di mercato per prevenire le criticità tipiche della fase di startup.
  • Promozione e Marketing: Strategie per posizionare il servizio sul mercato, intercettare la clientela target e utilizzare in modo efficace i canali digitali e le piattaforme di settore.

Per informazioni e supporto

Il testo integrale della scheda è consultabile e scaricabile direttamente dal portale SNI. Gli aspiranti imprenditori possono inoltre rivolgersi al Punto IdeaSì per percorsi di orientamento e primo supporto personalizzato.

Consulta e scarica la miniguida

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Ven 24 Lug, 2026

Regione Toscana: voucher formativi 2026 per liberi professionisti

Fino a 113 ore di formazione finanziata con risorse FSE+ 2021-2027. Prevista una premialità per i professionisti under 40 nell'ambito del progetto Giovanisì.

La Regione Toscana ha aperto il bando 2026 per la concessione di voucher formativi individuali destinati a liberi professionisti tra i 18 e i 67 anni. L'iniziativa, promossa nell'ambito del progetto Giovanisì e finanziata con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027, sostiene l'aggiornamento e la specializzazione professionale attraverso contributi per la partecipazione a percorsi formativi qualificati.

Il voucher copre i costi di iscrizione e frequenza a corsi di formazione e aggiornamento professionale, singole annualità di Scuole di Specializzazione, corsi universitari di perfezionamento e Master di I e II livello. Il finanziamento è calcolato sulla base di un'Unità di Costo Standard pari a 26,51 euro per ogni ora di formazione, per un massimo di 113 ore rimborsabili.

Possono presentare domanda i professionisti residenti o domiciliati in Toscana, titolari di partita IVA individuale oppure operanti in forma associata o societaria tra professionisti, iscritti a ordini e collegi professionali, associazioni riconosciute ai sensi della normativa vigente o alla Gestione Separata INPS come liberi professionisti.

I percorsi formativi devono avere una durata minima di 16 ore e possono essere svolti in presenza oppure in modalità FAD sincrona. Le attività dovranno essere avviate successivamente alla presentazione della domanda e comunque entro il 28 febbraio 2027. È possibile richiedere un solo voucher per un unico percorso formativo e non possono partecipare coloro che hanno già beneficiato del contributo nell'edizione 2025 del bando.

Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso il sistema informativo FSE della Regione Toscana, accedendo con SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). La richiesta è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo tramite la piattaforma dedicata.

Maggiori informazioni cliccando qui: https://giovanisi.it/bando/voucher-formativi-per-liberi-professionisti-2026/

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Ven 24 Lug, 2026

"Business Slang" 2026: torna il podcast per chi vuole fare impresa, promosso dalla Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest

Al via la nuova stagione del podcast realizzato da Fondazione ISI nell'ambito del Servizio Nuove Imprese. Un format pensato per tradurre il "gergo" aziendale e guidare aspiranti e neo imprenditori verso il successo.

Riparte ufficialmente la stagione 2026 di "Business Slang", il podcast promosso dalla Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest e realizzato da Fondazione ISI, all'interno delle iniziative del Servizio Nuove Imprese (SNI).

Un progetto editoriale audio che si rinnova per continuare ad accompagnare passo dopo passo chi ha deciso di mettersi in proprio.

Perché "Business Slang"? Chi si avvicina per la prima volta al mondo imprenditoriale si scontra spesso con una barriera linguistica fatta di termini tecnici, acronimi complessi, gergo finanziario e burocratico. "Business Slang" nasce proprio con questo obiettivo: decodificare e "tradurre" questo linguaggio. Vogliamo rendere i concetti più complessi chiari e accessibili, fornendo agli ascoltatori le chiavi di lettura per muoversi con sicurezza nel mercato.

A chi è rivolto e qual è l'obiettivo Il podcast è pensato specificamente per aspiranti e neo imprenditori. La sua finalità è duplice: da un lato formare, offrendo strumenti pratici e competenze di base; dall'altro far riflettere, stimolando il pensiero strategico indispensabile per trasformare un'idea in un'impresa solida e duratura.

I temi della stagione 2026 Nel corso dei nuovi episodi, i due conduttori affronteranno in modo dinamico e colloquiale i pilastri dell'imprenditorialità moderna. Tra i contenuti Tips, storie di successo e tanto altro!

Il primo episodio: l'importanza del "Tone of Voice" Per inaugurare questa nuova stagione, abbiamo scelto un tema cruciale per chiunque voglia lanciare un nuovo brand sul mercato: il Tone of Voice (Tono di Voce). Cos'è esattamente? E soprattutto, perché è fondamentale per distinguersi dai competitor e creare un legame autentico con i propri clienti? In questa puntata scopriremo insieme come definire la personalità della vostra azienda e come tradurla in una comunicazione coerente, unica e vincente.  

Un vero e proprio viaggio nel cuore dell'imprenditorialità, per non lasciare mai soli i nuovi talenti del nostro territorio.

 Ascolta subito la nuova puntata! Non perderti il primo appuntamento della stagione 2026.

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Ven 24 Lug, 2026
smart & Start Invitalia

Smart&Start Italia: per le imprese ad alto contenuto tecnologico o digitale

Il Bando di Invitalia finanzia piani d’impresa ad alto contenuto tecnologico o digitale per l’acquisto di beni d’investimento, servizi specialistici, spese del personale e capitale circolante (max 20%). I programmi di spesa devono essere compresi tra 100.000 € e 1,5 milioni di €.

La misura è rivolta a Startup innovative costituite da non più di 60 mesi, team di persone fisiche che intendono costituire una startup entro 30 giorni dall’ammissione e imprese straniere con sede in Italia.
Agevolazione: Finanziamento a tasso zero senza garanzie fino all’80% delle spese ammissibili (sale al 90% per startup interamente femminili, under 36 o con soci dottori di ricerca). Per il Mezzogiorno è previsto un contributo a fondo perduto pari al 30% (che sale al 35% per giovani e donne).
Scadenza: Sportello aperto a flusso continuo fino a esaurimento fondi.
Link diretto: Invitalia – Smart&Start

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

 

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Gio 23 Lug, 2026