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Start up innovativa: strumenti di finanziamento

Vuoi avviare una start up innovativa? ti illustriamo le opportunità di finanziamento

Gli incentivi e i finanziamenti per le startup innovative nel 2024 sono numerosi e variegati, offrendo diverse opportunità per favorire lo sviluppo e la crescita di queste imprese. Alcune delle agevolazioni principali includono:

  1. Costituzione digitale e gratuita: semplifica e rende più accessibile il processo di costituzione delle startup attraverso strumenti digitali.
  2. Incentivi fiscali all’investimento nel capitale di startup innovative: incoraggia gli investitori ad investire nelle startup innovative offrendo benefici fiscali.
  3. Accesso gratuito e semplificato al Fondo di Garanzia per le PMI: agevola l'accesso al credito fornendo garanzie sul finanziamento ottenuto dalle banche.
  4. Contributi e finanziamenti del Bando Smart & Start Italia: fornisce risorse finanziarie a sostegno della creazione e dello sviluppo delle startup.
  5. Trasformazione in PMI innovative senza soluzione di continuità: semplifica il processo di trasformazione delle startup in PMI innovative.
  6. Esonero da diritti camerali e imposte di bollo: riduce gli oneri burocratici e fiscali per le startup.
  7. Raccolta di capitali tramite campagne di equity crowdfunding: permette alle startup di raccogliere fondi attraverso piattaforme di crowdfunding offrendo quote di capitale.
  8. Servizi di internazionalizzazione alle imprese (ICE): supporta le startup nell'espansione internazionale attraverso servizi e consulenze offerti dall'Istituto nazionale per il Commercio Estero.
  9. Deroghe alla disciplina societaria ordinaria: offre flessibilità normativa alle startup per adattarsi meglio alle loro esigenze.
  10. Disciplina del lavoro flessibile: facilita l'assunzione di personale permettendo modalità di lavoro più flessibili.
  11. Proroga del termine per la copertura delle perdite: concede alle startup un periodo più lungo per coprire le eventuali perdite finanziarie.
  12. Deroga alla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica: agevola le startup nell'accesso ai finanziamenti riducendo le restrizioni normative.
  13. Remunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale: offre alle startup alternative di remunerazione per i dipendenti attraverso strumenti finanziari.
  14. Esonero dall’obbligo di apposizione del visto di conformità per compensazione dei crediti IVA: semplifica le procedure fiscali per le startup riducendo gli oneri amministrativi.
  15. Fail Fast: fornisce procedure semplificate in caso di fallimento dell'attività, permettendo una rapida liquidazione e riducendo l'impatto finanziario.

Inoltre, il Decreto Legge del 19 maggio 2020, n. 34 (noto come "Decreto Rilancio"), ha introdotto ulteriori misure e rafforzato gli strumenti esistenti per sostenere le startup innovative, inclusi contributi a fondo perduto, sostegno al venture capital, credito d’imposta in ricerca e sviluppo, estensione della garanzia per il fondo centrale di garanzia per le PMI e altri incentivi all'investimento.

Infine, sono previste agevolazioni specifiche per le startup innovative localizzate in zone colpite da eventi sismici, al fine di favorirne il recupero e lo sviluppo economico.

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Mar 20 Feb, 2024

Start up innovativa: cos'è e come si crea

Vuoi avviare una start up innovativa? ti spieghiamo cos'è e come avviarla

Cos'è una Start-Up Innovativa

Una start-up innovativa è una società di capitali costituita negli ultimi cinque anni, con un fatturato annuo inferiore a cinque milioni di euro e che non è quotata in borsa. Ciò che la caratterizza principalmente sono gli indicatori legati all'innovazione tecnologica.

Fasi per la Costituzione di una Start-Up Innovativa

  1. Idea Innovativa: Tutto inizia con un'idea. Tuttavia, non basta un'idea qualsiasi: deve essere autenticamente innovativa e possedere le caratteristiche di durata e sostenibilità nel tempo. Un'idea non è valida se non è in grado di perdurare nel tempo o se non è ripetibile e scalabile. Deve essere originale, ma non eccessivamente, al punto da risultare incomprensibile. Deve essere in linea con le tendenze di mercato e tecnologiche, sfruttando le ultime innovazioni senza essere troppo avanguardista da non trovare ancora un mercato.
  2. Team: Un team coeso e competente è fondamentale. Oltre alle competenze tecniche, le soft skills rivestono un ruolo cruciale, dato le dimensioni ridotte del gruppo. È essenziale che tutti i membri condividano una visione comune.
  3. Business Plan: La capacità di comunicare chiaramente l'attività imprenditoriale è cruciale per attrarre potenziali investitori e ottenere finanziamenti. Una start-up ha bisogno di un solido piano imprenditoriale per essere competitiva. Il business plan è un documento fondamentale per la creazione e lo sviluppo di qualsiasi attività commerciale. Deve illustrare agli investitori come la start-up intende raggiungere i propri obiettivi e generare profitti, nonché i potenziali rischi associati.

Seguire attentamente queste fasi è essenziale per la creazione di una start-up innovativa e di successo.

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Lun 19 Feb, 2024

Finanziamento Fondimpresa green: promuovere la transizione ecologica e l'economia circolare

Il finanziamento Green Transition e Circular Economy di Fondimpresa si pone l'obiettivo di guidare le aziende verso una trasformazione ecologica che non solo favorisca l'ambiente, ma costituisca anche un'opportunità di crescita.

Questo finanziamento a fondo perduto supporta i piani formativi delle aziende che investono nell'economia circolare e verde.

Beneficiari del Bando Fondimpresa Green

Il bando è aperto a tutte le aziende, in particolare microimprese e PMI, che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Devono essere già registrate nell'area riservata del portale di Fondimpresa;
  • Devono essere iscritte nell'apposito "Elenco dei Soggetti Proponenti Qualificati" di Fondimpresa al momento della presentazione della domanda di finanziamento.

Interventi Ammissibili

Il finanziamento Fondimpresa Green fornisce contributi a fondo perduto per piani di formazione che riguardano:

  • Trasformazione Green: includendo miglioramenti e implementazioni di processi, prodotti e strategie legate alla transizione ecologica, con la necessaria formazione del personale aziendale;
  • Economia Circolare: coinvolgendo operazioni e processi produttivi che promuovono il riutilizzo e la valorizzazione di rifiuti e materiali obsoleti.

Dotazione Finanziaria e Scadenze

Il finanziamento Fondimpresa Green ha una dotazione di 20 milioni di euro, distribuiti come segue:

  • Trasformazione Green: 15 milioni di euro (con una ripartizione regionale);
  • Economia Circolare: 5 milioni di euro (con il coinvolgimento minimo di 60 dipendenti).

Le aziende interessate devono presentare la domanda entro le ore 13:00 del 9 aprile 2024. Tutte le informazioni necessarie e i moduli di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale di Fondimpresa Green. Si consiglia di avvalersi dell'assistenza di un esperto di finanza agevolata per una corretta preparazione del progetto.

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Lun 19 Feb, 2024

Bando di Finanziamento Fonservizi: investimenti nella formazione aziendale

Se stai pensando di avviare un impresa e necessiti di personale qualificato ma non riesci a trovarlo, devi sapere che avrai a disposizione specifici fondi come ad esempio Bando di Finanziamento Fonservizi

Il recente avviso 1/2024 di Fonservizi offre un'opportunità unica per le imprese che desiderano potenziare le competenze dei propri dipendenti attraverso programmi formativi. Con una dotazione finanziaria di 1 milione e 750 mila euro dedicata esclusivamente a questo scopo, l'obiettivo è chiaramente quello di migliorare la competitività delle imprese beneficiarie.

Destinatari dell'Avviso 1/2024 di Fonservizi

L'avviso è rivolto a un'ampia gamma di destinatari, inclusi singole imprese, consorzi aziendali e gruppi di imprese. È importante sottolineare che non vi sono restrizioni in termini di dimensioni aziendali o territori di operatività.

Tipologie di Intervento Ammissibili

Il bando Fonservizi sostiene finanziariamente piani formativi che possono essere di diversi tipi:

  • Individuali: per la formazione di singoli dipendenti;
  • Aziendali: per coinvolgere l'intero personale aziendale in azioni formative;
  • Multi-aziendali: rivolti a gruppi di imprese o associazioni temporanee d'impresa che operano nella stessa filiera o territorio;
  • Settoriali: per aziende che, pur non facendo parte dello stesso gruppo, operano nella stessa filiera;
  • Territoriali: per le imprese localizzate nello stesso territorio.

Finanziamenti Disponibili

L'importo del finanziamento varia in base al numero di dipendenti coinvolti nella formazione e associati a matricole INPS di adesione al Fondo:

  • 10.000 euro per un massimo di 10 dipendenti;
  • 20.000 euro per 11-50 dipendenti;
  • 30.000 euro per 51-100 dipendenti;
  • 50.000 euro per 101-250 dipendenti;
  • 75.000 euro per 251-500 dipendenti;
  • 100.000 euro per oltre 500 dipendenti.

Per i piani multi-aziendali, è prevista un'agevolazione massima di 100.000 euro.

Scadenze e Modalità di Partecipazione

Le domande, corredate dalla documentazione necessaria, potranno essere presentate a partire dal 25 marzo 2024 fino al 24 aprile 2024. Tutte le informazioni dettagliate e i moduli necessari sono disponibili sul sito ufficiale di Fonservizi.

Questo bando rappresenta un'opportunità preziosa per le imprese che desiderano investire nella crescita delle competenze del proprio personale, contribuendo così a migliorare la propria competitività sul mercato.

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Mar 20 Feb, 2024

Strategie di crescita per Start-Up: Il Ruolo del Venture Capital

Le start-up, all'inizio del loro percorso imprenditoriale, spesso necessitano di capitali per espandersi e crescere. Tra le varie opzioni di finanziamento disponibili, il Venture Capital emerge come una leva di sviluppo cruciale. Ma cosa implica esattamente e a chi si rivolge?

Che cos'è il Venture Capital e a chi è rivolto?

Il Venture Capital, parte del settore del Private Equity, rappresenta un tipo di investimento ad alto rischio e alta potenziale ricompensa. Si tratta di finanziamenti mirati a start-up e aziende emergenti, solitamente in una fase iniziale del loro ciclo di vita.

In parole semplici, i Venture Capitalist forniscono finanziamenti per aiutare le start-up a crescere rapidamente, contribuendo a sostenere progetti ad elevato potenziale di sviluppo.

Come funziona il processo di Venture Capital?

I Venture Capitalist investono in cambio di una partecipazione azionaria nella start-up. Questo significa che, a differenza di un prestito bancario, non c'è il rimborso di un capitale specifico, ma piuttosto una partecipazione agli utili futuri dell'azienda.

Tuttavia, è importante notare che il Venture Capital comporta un elevato rischio sia per gli investitori che per gli imprenditori, poiché non è garantito che l'azienda avrà successo e che gli investitori recupereranno il capitale investito.

Dove trovare finanziamenti Venture?

I fondi di Venture possono essere sia privati che pubblici. In alcuni casi, ci sono opportunità di finanziamento attraverso fondi pubblici regionali o nazionali, che offrono supporto finanziario a start-up innovative.

Il Contesto delle Start-Up Innovative in Italia

L'Italia vanta un crescente numero di start-up innovative, come riportato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Questo evidenzia un ambiente sempre più favorevole all'innovazione e all'imprenditorialità.

Strumenti e Iniziative di Supporto

Per agevolare l'incontro tra start-up innovative e investitori Venture Capitalist, sono state create piattaforme come Venture UP. Queste piattaforme forniscono non solo uno spazio di incontro virtuale, ma anche risorse informative e supporto per il fundraising.

In conclusione, il Venture Capital rappresenta una risorsa preziosa per le start-up che cercano di crescere rapidamente. Con una comprensione chiara di come funziona e con accesso alle giuste risorse e iniziative di supporto, le start-up possono capitalizzare sul loro potenziale di crescita e successo.

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Mar 27 Feb, 2024

FAQ su finanziamenti a fondo perduto

Tutte le risposte alle più comuni domande sui contributi a fondo perduto

Cos’è un finanziamento a fondo perduto?

Un finanziamento a fondo perduto è un contributo economico che viene elargito a persone fisiche o giuridiche senza richiedere la restituzione dell'importo ricevuto. In sostanza, si tratta di un finanziamento che non deve essere rimborsato.

Chi può richiedere un finanziamento a fondo perduto nel 2024?

La possibilità di richiedere un finanziamento a fondo perduto dipende dalle politiche e dai criteri stabiliti dalle istituzioni che lo concedono. In genere, tali finanziamenti sono destinati a imprese, liberi professionisti e organizzazioni non profit. È sempre importante verificare i requisiti specifici per ciascun bando.

Quali sono i vantaggi di un finanziamento a fondo perduto?

I vantaggi di un finanziamento a fondo perduto sono molteplici. Innanzitutto, non vi è l'obbligo di restituire i fondi ricevuti. Inoltre, tali finanziamenti possono essere impiegati per sostenere le attività dell'impresa o dell'organizzazione senza affrontare gli interessi tipici dei prestiti.

Come si può trovare un finanziamento a fondo perduto?

I finanziamenti a fondo perduto nel 2024 sono spesso concessi da enti pubblici, come regioni, province o comuni, oppure da organizzazioni non profit. Per individuare le opportunità disponibili, è possibile consultare i siti web delle istituzioni che li concedono o rivolgersi a professionisti del settore.

Quali sono i criteri per valutare un bando per un finanziamento a fondo perduto?

I criteri di valutazione possono variare, ma solitamente vengono considerati la coerenza del progetto con gli obiettivi del bando, la qualità della documentazione presentata, la sostenibilità economica e la fattibilità tecnica del progetto proposto.

Quali sono le differenze tra un finanziamento a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato?

La principale differenza è che il finanziamento a fondo perduto non richiede restituzione, mentre il finanziamento a tasso agevolato prevede la restituzione del denaro, sebbene a condizioni più favorevoli rispetto a un prestito tradizionale. I finanziamenti a tasso agevolato sono spesso concessi da banche o istituti finanziari, mentre quelli a fondo perduto da enti pubblici o organizzazioni non profit.

Quali sono i limiti dei finanziamenti a fondo perduto nel 2024?

I finanziamenti a fondo perduto sono spesso limitati dal budget disponibile e dal numero di richieste presentate. Inoltre, potrebbero non coprire tutte le spese del progetto e potrebbero essere concessi solo per specifiche attività o obiettivi.

Come si può presentare una domanda per un finanziamento a fondo perduto?

Per presentare una domanda, è necessario seguire le istruzioni specifiche del bando, disponibili sul sito web dell'ente che lo concede. Solitamente, la domanda deve essere accompagnata da documentazione dettagliata sul progetto e sulla situazione economica del richiedente.

Quali sono le tempistiche per ottenere un finanziamento a fondo perduto?

Le tempistiche dipendono dalla scadenza del bando e dai tempi di valutazione delle domande. Il processo può richiedere diversi mesi. È importante consultare le informazioni sul sito web dell'ente che concede il finanziamento.

Cosa succede se la domanda di finanziamento a fondo perduto viene respinta?

In caso di rifiuto, è possibile contattare l'ente per comprendere i motivi e verificare se sono disponibili altre opportunità di finanziamento. In alternativa, si potrebbe considerare un prestito a tasso agevolato o un finanziamento privato.

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Mar 27 Feb, 2024

I principali step per accedere ai finanziamenti a Fondo Perduto

Per accedere ai finanziamenti a fondo perduto, seguire i passaggi fondamentali è essenziale:
  1. Conoscere il bando di finanziamento e i requisiti: Prima di tutto, è necessario comprendere appieno i dettagli del bando di finanziamento. Assicurati di soddisfare tutti i requisiti stabiliti per poter presentare una richiesta valida.
  2. Preparare un business plan solido: Un business plan ben strutturato è cruciale per dimostrare agli enti erogatori dei fondi che il tuo progetto è degno di finanziamento. Assicurati di includere tutte le informazioni necessarie sul tuo progetto, comprese le previsioni finanziarie e le strategie di implementazione.
  3. Evidenziare la capacità di rendicontazione: Gli enti erogatori dei fondi vogliono sapere come i fondi saranno utilizzati e come verranno resi conto dei risultati. Assicurati di fornire una chiara descrizione dei costi e delle attività previste nel progetto, insieme a un piano di rendicontazione credibile.
  4. Presentare una richiesta dettagliata: È importante compilare una richiesta completa e dettagliata, includendo tutti i documenti richiesti nel bando di finanziamento. Più informazioni fornisci, maggiori sono le probabilità di ottenere il finanziamento.
  5. Rivolgersi a professionisti del settore: Il processo di richiesta di finanziamenti a fondo perduto può essere complesso. Pertanto, è consigliabile cercare l'aiuto di professionisti del settore, come consulenti finanziari o esperti di grant writing, per assicurarsi che la tua richiesta sia accurata e completa.
  6. Essere persistenti e adattabili: Il processo di ottenimento dei finanziamenti può richiedere tempo e pazienza. Sii preparato per eventuali modifiche alla tua richiesta e fornisci ulteriori informazioni o chiarimenti secondo necessità.

Ricorda che ottenere finanziamenti a fondo perduto può essere una sfida, ma seguendo questi passaggi e rivolgendoti allo SNI, puoi massimizzare le tue possibilità di successo.

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Mer 03 Apr, 2024

Fondo perduto: un'opportunità significativa per le imprese e le start-up

I finanziamenti a fondo perduto rappresentano un'opportunità significativa per le imprese e le start-up che desiderano crescere e investire in nuovi progetti.

Per comprendere come accedervi può essere complesso. Rivolgendosi allo SNI del proprio territorio nel 2024, è possibile trovare esperti in materia che possono guidare nel processo di richiesta, il quale spesso richiede una conoscenza specifica delle procedure e delle leggi.

Ci sono diverse ragioni per cui un'impresa o una start-up potrebbe considerare di richiedere un finanziamento a fondo perduto nel 2024:

  1. Finanziamento di investimenti: Questo tipo di finanziamento può essere utilizzato per acquisire attrezzature, macchinari o immobili che consentano all'impresa di crescere e svilupparsi.
  2. Sostegno alle attività di ricerca e sviluppo: Le start-up e le PMI innovative possono beneficiare di finanziamenti a fondo perduto per sostenere le proprie attività di ricerca e sviluppo. Questo può essere fondamentale per migliorare la competitività sul mercato.
  3. Internazionalizzazione: I finanziamenti a fondo perduto possono essere impiegati per sostenere l'espansione internazionale delle imprese, ad esempio partecipando a fiere e missioni commerciali all'estero.
  4. Acquisizione di nuove competenze: È possibile utilizzare i finanziamenti a fondo perduto per sostenere la formazione e l'acquisizione di nuove competenze per i dipendenti dell'impresa, contribuendo così a migliorare le capacità e la produttività.
  5. Rafforzamento della competitività: I finanziamenti a fondo perduto possono aiutare le imprese a diventare più competitive sul mercato, ad esempio migliorando l'efficienza operativa o investendo in innovazioni che migliorano i prodotti o i servizi offerti.

È importante valutare attentamente le proprie esigenze e obiettivi aziendali prima di richiedere un finanziamento a fondo perduto e cercare il supporto di esperti qualificati per guidare attraverso il processo di richiesta e l'implementazione dei progetti finanziati.

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Mar 20 Feb, 2024

Incentivo ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero

Anche nel 2024, Incentivo ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero continua ad offrire opportunità di finanziamento per avviare o sviluppare un'impresa in Italia

Questa iniziativa fornisce un mix di finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto per progetti imprenditoriali con spese fino a 3 milioni di euro, rivolgendosi principalmente a giovani e donne imprenditori.

Le agevolazioni ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero sono finalizzate a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese, costituite prevalentemente da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di qualsiasi età, nei settori manifatturiero, dei servizi, del commercio e del turismo.

Le micro e piccole imprese che desiderano accedere a questi incentivi devono essere costituite entro gli ultimi 5 anni e la loro compagine sociale deve essere composta per almeno il 51% da giovani under 35 e da donne. Anche le persone fisiche possono presentare domanda, con l'impegno di costituire la società dopo l'eventuale approvazione delle agevolazioni.

Gli incentivi offerti includono un finanziamento a tasso zero e un contributo a fondo perduto, che possono coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili e devono essere restituiti entro 10 anni.

Le iniziative ammissibili includono sia progetti nuovi che l'ampliamento, la diversificazione o la trasformazione di attività esistenti. I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e completati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento. Per i progetti che coinvolgono l'acquisto di immobili, è richiesta sempre l'ipoteca.

La valutazione delle domande avviene tramite colloqui di approfondimento per verificare le competenze tecniche e la sostenibilità economica dei progetti. Non esistono graduatorie né scadenze, ma le istanze sono prese in considerazione in base all'ordine di arrivo.

Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma di Invitalia, con accesso tramite SPID, CNS o CIE. È necessario disporre di firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Per ulteriori informazioni e per accedere alla documentazione necessaria, si consiglia di consultare il sito internet di Invitalia. Fino al 1° dicembre 2023, sono stati finanziati 1.280 progetti, per un totale di 245 milioni di euro di agevolazioni e 533 milioni di euro di investimenti attivati.

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Lun 19 Feb, 2024

Listino prezzi mensile

Mensilmente l'Ufficio Prezzi cura l'edizione del Listino mensile dei prezzi medi commerciali all'ingrosso per le piazze di Livorno e Grosseto, avvalendosi delle quotazioni fornite da due apposite commissioni.

Le commissioni sono nominate dalla Giunta ai sensi del Regolamento per la rilevazione dei prezzi all’ingrosso da parte della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno [file PDF] e composte da operatori economici e/o rappresentanti delle categorie economiche, scelti in modo che tutta la filiera delle merci oggetto di rilevazione sia adeguatamente rappresentata e al fine di assicurare e rafforzare il principio del contraddittorio tra le parti.

In questa pagina è possibile scaricare i file PDF dei listini mensili aggiornati.


ANNO 2024

Livorno, 15 gennaio - 14 febbraio 2024 [file PDF]

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Lun 19 Feb, 2024