Lombardia

Differenze tra Incubatori e Acceleratori

Incubatori e acceleratori si rivolgono principalmente a startup innovative, spin-off universitari, team di aspiranti imprenditori e giovani imprese ad alto potenziale di crescita e consentono l'accesso a competenze, relazioni e opportunità che difficilmente potrebbero essere sviluppate in autonomia

Gli incubatori accompagnano gli aspiranti imprenditori nelle prime fasi del progetto. Offrono spazi di lavoro, assistenza nella definizione del business model e del business plan, consulenza amministrativa e legale, orientamento ai bandi e alle opportunità di finanziamento, oltre a occasioni di networking con professionisti e altre startup.

L'incubatore è particolarmente indicato per chi:

-ha un'idea imprenditoriale da validare;

-sta definendo il proprio modello di business;

-necessita di spazi e servizi condivisi;

-cerca supporto nella costituzione dell'impresa;

-vuole entrare in contatto con professionisti, investitori e altri imprenditori

Gli acceleratori sono pensati per startup già costituite che hanno validato il proprio prodotto o servizio e sono pronte a crescere, espandersi sul mercato o attrarre investitori. I loro programmi mettono a disposizione mentor ed esperti, consulenza strategica, supporto alla raccolta di capitali, incontri con investitori, sviluppo commerciale e percorsi per il lancio o il consolidamento del prodotto sul mercato.

L'acceleratore è invece adatto a chi: 

-ha già costituito l'impresa;

-possiede un prodotto o servizio pronto per il mercato;

-vuole aumentare rapidamente clienti e fatturato;

-cerca investitori e opportunità di finanziamento;

-necessita di competenze avanzate per scalare il business.

LINK al sito di startup.registroimprese

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Mar 14 Lug, 2026

AI-BOOST apre la AI Challenge Competition per soluzioni di Intelligenza Artificiale

Al via quattro sfide europee dedicate allo sviluppo di applicazioni di IA: in palio fino a 100.000 euro di contributo a fondo perduto per ciascuna challenge
È aperta la AI Challenge Competition del progetto europeo AI-BOOST, un'iniziativa che punta a individuare e sostenere soluzioni innovative di Intelligenza Artificiale per applicazioni civili.

La competizione è rivolta a studenti, ricercatori, sviluppatori, start-up, PMI, università, spin-off e organizzazioni con competenze nello sviluppo di sistemi di IA, provenienti dagli Stati membri dell'UE e dai Paesi associati a Horizon Europe.
La competizione si articola in quattro challenge e prevede una prima fase di selezione (SPARK Phase), durante la quale saranno individuati i cinque migliori partecipanti per ciascuna sfida, che accederanno alla Advanced Phase. In questa fase i team svilupperanno e perfezioneranno le proprie soluzioni con il supporto tecnico del progetto, l'accesso a infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (HPC) e attività di formazione dedicate.
I vincitori finali di ciascun challenge saranno proclamati nel corso della Final Live Competition, prevista a Bruxelles nel febbraio 2027, e riceveranno un premio di 100.000 euro. Sono inoltre previsti due riconoscimenti speciali da 12.500 euro ciascuno per l'eccellenza nell'innovazione e per le migliori soluzioni di Intelligenza Artificiale responsabile.
Le candidature devono essere presentate attraverso la piattaforma F6S. 
Le scadenze sono fissate a due fasi: il 25 agosto 2026 per le Challenge 1 e 2 e l'8 settembre 2026 per le Challenge 3 e 4.
Fonte: Funding & Tenders Portal
Link: Vai al portale Funding & Tenders    
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Ven 10 Lug, 2026

Start me up: si è conclusa la prima parte del percorso di Alta Formazione organizzato da Bergamo Sviluppo e dedicato ai futuri startupper!

Dopo la formazione, inizia ora l'attività di consulenza personalizzata per lo sviluppo dei progetti d'impresa

54 ore di formazione, 18 lezioni, 29 partecipanti, 11 docenti e 6 moduli formativi: questi i numeri delle sessioni formative di Start me up, il percorso che Bergamo Sviluppo realizza ogni anno in collaborazione con l'Università di Bergamo e Innexta, l'ente camerale per il credito e la finanza. Dopo aver trattato le principali tematiche legate allo startup, con lezioni in presenza e online, gli aspiranti imprenditori affrontano ora la fase di consulenza individuale per sviluppare il proprio progetto. Grazie all'affiancamento di vari professionisti in ambito startup, i percorsi consulenziali potranno approfondire temi quali le forme giuridiche, la pianificazione economico-finanziaria, il business planning, la validazione dell'idea e del modello di business, le strategie di marketing e promozione, le tecniche di vendita e comunicazione e molto altro ancora. 

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Ven 10 Lug, 2026

GreenTour per imprese turistiche: i DUE webinar per prepararsi alla presentazione della domanda

Il Ministero del Turismo presenta la misura in due webinar informativi rivolti a imprese e associazioni di categoria per chiarire le modalità di partecipazione e i criteri di calcolo delle agevolazioni e raccogliere i quesiti prima dell’apertura dello sportello.

Entrambi gli appuntamenti si tengono sulla piattaforma Teams, con accesso dalle pagine dedicate degli eventi:
- il webinar del 10 luglio è in programma dalle 11 alle 12:30;
- il webinar del 14 luglio si svolge dalle 16 alle 17:30.
Domande dal 15 luglio. Non si seguirà l’ordine cronologico di arrivo, il decreto direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026 prevede una procedura valutativa con graduatoria.

La misura è disciplinata dal Decreto Turismo del 16 marzo 2026, che ha stanziato le risorse per riqualificazione, digitalizzazione, destagionalizzazione e investimenti ESG del settore, mentre il decreto direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026 fissa termini, piattaforma e criteri di selezione.  
Le attività ammesse, con sede in Italia e attive nei settori individuati dai codici ATECO del Decreto 16 marzo 2026 sono alberghi, ostelli, rifugi, bed and breakfast, affittacamere, campeggi, villaggi turistici, marina resort, ristoranti, catering per eventi, centri termali, parchi tematici, discoteche, stabilimenti balneari, fiere e congressi.

Il programma di investimento deve avere come asse prevalente l’efficienza energetica delle strutture o la produzione di energia da fonti rinnovabili, con interventi trainanti che valgono almeno il 51% della spesa ammissibile. È il vincolo che orienta l’intero piano.
Tra le spese energetiche trainanti rientrano coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione, sostituzione di serramenti e superfici vetrate, caldaie a condensazione ad alta efficienza, pareti ventilate, riqualificazione energetica di piscine, impianti termali e aree wellness, fotovoltaico, solare termico, geotermia, pompe di calore e sistemi di accumulo.

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Gio 09 Lug, 2026

Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo: conosciamo la startup Shape-Up

Percorsi terapeutici di esercizio fisico per la cura e prevenzione di patologie croniche

Shape-Up è una startup innovativa che sviluppa una piattaforma digitale per la prescrizione e la gestione di percorsi terapeutici di esercizio fisico cardio outdoor, finalizzati alla prevenzione, alla cura e al controllo di patologie croniche quali ipertensione arteriosa, diabete mellito e sindrome depressiva. La soluzione propone programmi di camminata, corsa e ciclismo scientificamente validati e personalizzati, facilmente integrabili nella vita quotidiana e praticabili in contesti outdoor familiari, come parchi urbani, percorsi cittadini o tragitti casa-lavoro. Shape-Up nasce con l'obiettivo di facilitare l'adozione continuativa dell'attività fisica come strumento terapeutico, superando i vincoli legati a tempo, logistica e accesso alle strutture dedicate. La startup mira a posizionarsi come dispositivo medico certificato e, successivamente, come piattaforma di riferimento nel settore delle Digital Therapeutics per la prescrizione dell'attività fisica, con l'obiettivo strategico di raggiungere la rimborsabilità da parte dei Sistemi Sanitari Nazionali.

Maggiori informazioni

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Gio 09 Lug, 2026

Varese PNIts Academy – Come raccontare un progetto di impresa ai finanziatori

È importante lo storytelling di progetto?

Nel percorso di formazione verso l’autoimprenditorialità, i partecipanti di PNIts Academy Varese si sono fermati a fare il punto della situazione, prima di imparare a raccontare il proprio progetto a investitori e giurie con lo storytelling e il pitch finale.

Per funzionare, una storia ha bisogno di fondamenta incrollabili, i partecipanti hanno quindi verificato la tenuta di 6 pilastri fondamentali del progetto: il problema da risolvere, la soluzione, i servizi che la compongono, la roadmap dei primi passi, il team e la visione economica macro dell'impresa.

I tre passi successivi: 

- finalizzare gli elementi chiave puntando su statistiche e numeri reali che dimostrino l'esistenza del problema, rendendo l'offerta al cliente chiara e immediata;

- calcolare la cifra economica necessaria per partire, incrociando i primi obiettivi operativi con i costi iniziali stimati; 

- definire i confini territoriali di lancio per testare il mercato.

Iscriviti ad un incontro di orientamento oppure ad un focus di approfondimento del PNI della Camera di Commercio di Varese.

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Mer 08 Lug, 2026

Varese PNIts Academy - Business plan: il team di gestione e sviluppo progettuale

È importante un team affiatato?

I partecipanti di PNIts Academy Varese, studenti e i neodiplomati degli Istituti Tecnologici superiori (ITS) e dei corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), hanno affrontato la sezione del piano di sviluppo del BP dedicata al Team di gestione. 

Un’idea di impresa funziona solo se ci sono le persone giuste a guidarla. È quindi importante focalizzarsi su mappatura dei ruoli e delle responsabilità, organizzazione e definizione dei gruppi di lavoro, eventuali collaborazioni esterne. 

Gli investitori finanziano prima le persone e poi le idee. Avere un team affiatato e competenze chiare è il miglior biglietto da visita per la startup.

Iscriviti ad un incontro di orientamento oppure ad un focus di approfondimento del PNI della Camera di Commercio di Varese.

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Mer 08 Lug, 2026

Le startup innovative continuano a rafforzare la loro specializzazione tecnologica

Secondo l'ultimo censimento quelle innovative sono 11.090 con un fatturato di 400 milioni di euro

Nonostante i tempi incerti, le startup innovative italiane danno segnali di vitalità. L'ultimo rapporto Crif-Cribis di gennaio 2026 ne ha contate 11.090, in calo del 4,2% rispetto al 2024 ma con un fatturato in crescita, che supera i 400 milioni di euro. C’è meno improvvisazione e più attenzione al mercato rispetto alla fase pioneristica. Il quadro che emerge è quello di un universo di startup che, pur attraversando una fase di assestamento numerico, continua a rafforzare la propria specializzazione tecnologica. Il settore produttivo in cui operano principalmente le startup innovative in Italia è quello dei servizi alle imprese (circa l'80% del totale), in particolare produzione di software e consulenza informatica, attività di ricerca e sviluppo nell’ambito delle biotecnologie, materiali avanzati e scienze della vita, servizi legati a infrastrutture informatiche, elaborazione dati e hosting. Segue il settore manifatturiero avanzato, con un focus sulla fabbricazione di macchinari, apparecchiature elettroniche e ottiche. La sfida per i prossimi anni sarà trasformare l'innovazione in un volano di crescita, favorendo l'accesso al capitale, l'internazionalizzazione e il consolidamento delle competenze.

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Mer 08 Lug, 2026

Varese PNIts Academy - Business plan: la descrizione dei costi nel budget

Gli elementi descrittivi a commento del budget di progetto

I partecipanti di PNIts Academy Varese, studenti e i neodiplomati degli Istituti Tecnologici superiori (ITS) e dei corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) hanno potuto approfondire il tema degli elementi descrittivi a commento del budget, ovvero spiegazioni testuali che danno credibilità ai numeri. 

È importante fare una previsione di vendita (assumption) e chiarire in particolare: 

- la motivazione: perché hai scelto quella spesa o quel fornitore specifico (scelta strategica); 

- la coerenza: perché spendi quei soldi proprio in quel momento della roadmap;

- il metodo: come sei arrivato a quella cifra (es: prezzo basato su preventivo reale). 

In breve: è il testo che spiega il perché dietro ogni euro.

Iscriviti ad un incontro di orientamento oppure ad un focus di approfondimento del PNI della Camera di Commercio di Varese.

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Mer 08 Lug, 2026

Misura Green Tour Ministero del Turismo anno 2026

Il 20 aprile 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 91 – 26A01933) il Decreto del Ministro del Turismo, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, recante «Disposizioni applicative per l’attuazione e lo sviluppo dell’offerta turistica nel territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile».

In data 18 giugno 2026 è stato pubblicato il Decreto Direttoriale prot. n. 96263 relativo al Fondo per il sostegno alle imprese del turismo-GreenTour, che dà attuazione alle disposizioni previste dal citato decreto ministeriale.
La misura, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 109 milioni di euro, è finalizzata al perseguimento di due obiettivi strategici del Ministero del Turismo: promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici e sostenere la transizione ecologica delle imprese del comparto.
Le risorse stanziate, pari a 59 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto e a 50 milioni di euro sotto forma di finanziamenti agevolati, sono destinate alla realizzazione di interventi di riqualificazione ambientale volti a migliorare l’efficienza energetica delle strutture, ridurre i consumi e incentivare l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Gli interventi sono quindi orientati a favorire un’offerta turistica distribuita lungo l’intero arco dell’anno, contribuendo a una più equilibrata distribuzione dei flussi nei periodi a minore intensità turistica.
Possono accedere alle agevolazioni le imprese operanti nei settori individuati dai codici ATECO previsti dal decreto (allegato). 
Link sito Ministero del Turismo sezione misura: https://www.ministeroturismo.gov.it/green-tour/ 
Documentazione e informazioni anche sul sito web del gestore al link: GreenTour | Invitalia 
D.D. prot. n. 96263 del 18/06/2026 – Avviso per il sostegno allo sviluppo dell’offerta turistica
I documenti possono essere scaricati in formato word al link scarica il file .zip che li contiene tutti Modulistica per la presentazione della domanda (pubblicato il 30/06/2026)
Per quesiti specifici inerenti la misura GreenTour possono essere inviati al CRM del gestore Invitalia al seguente link: https://www.invitalia.it/servizi/il-contact-center-di-invitalia  MINISTERO DEL TURISMO DECRETO 16 marzo 20206 https://www.invitalia.it/sites/invitalia.it/files/2026-06/Dm-16-03-2026-fondo-turismo.pdf

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Mer 08 Lug, 2026